Siracusa. Sopralluogo alla chiesa del Cimitero, Vinciullo: "Progetto finanziato con i fondi per la Ricostruzione post sisma"

Sopralluogo questa mattina alla Chiesa del Cimitero Monumentale di Siracusa. Lo ha condotto il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. “Il progetto fu finanziato con i fondi della legge 433 della Ricostruzione post sisma-ricorda il deputato regionale uscente- nel periodo in cui ero assessore comunale al ramo. Si è trattato di un cofinanziamento, 500.000 euro la Regione, 197.000 euro il Comune”. Dopo un iter complesso, l’ultimo decreto di finanziamento è stato emesso a luglio del 2014.
“Il progetto originario della Chiesa, dell’ingegnere Gregorio Bottari, ha subìto, negli anni, numerose modifiche, tant’è vero che i lavori iniziati nel 1881 sono stati ultimati nel 1910 apportando modifiche sicuramente significative che poi hanno influenzato il destino della chiesa, tant’è vero che, in occasione del sisma di Santa Lucia del 13 dicembre 1990, vennero fuori tutte le sofferenze dell’edificio. Questa mattina-conclude Vinciullo- durante il sopralluogo, è venuta fuori la chiesa in tutta la sua bellezza e maestosità.




Siracusa. "Più attenzione per il cimitero", i consiglieri Vinci e Sorbello sposano la linea de Gli Angeli

Il comitato “Gli Angeli” trova la sponda dei consiglieri comunali Salvo Sorbello e Cetty Vinci. Dopo aver raccolto decine e decine di proteste e segnalazioni dei cittadini sulle condizioni del cimitero di Siracusa, il comitato trova due nuove voci per la sua azione di sensibilizzazione.
“Abbiamo quindi chiesto all’amministrazione quali provvedimenti intenda adottare per eliminare o, quanto meno, alleviare i gravissimi problemi che tutti i nostri concittadini hanno avuto modo di constatare”, dicono Sorbello e Vinci.
Poca manutenzione, rete idrica carente, fossa settica nella zona antistante l’ingresso principale, barriere architettoniche, campi di sepoltura che si allagano quando piove, servizi igienici inadeguati, servizio navetta non operante da tanto tempo. E’ la lunga lista di doglianze. In bilancio comunale sono previste somme per alcuni interventi. “La situazione comunque appare quindi insostenibile e richiede provvedimenti seri e programmati e non semplici e inefficaci interventi tampone”, taglia corto Salvo Sorbello.




Siracusa. Ex Provincia, rinnovato il contratto con Siracusa Risorse: "Servizi garantiti nonostante i creditori"

Arrivati gli 11 milioni di euro, l’ex Provincia si rimette a lavoro.Gli uffici rimettono a fatica in moto l’ente con l’obiettivo di garantire i servizi di competenza dell’ente, sebbene con la massima oculatezza possibile e puntando anche sulla collaborazione di alcuni Comuni del territorio. La cifra assegnata al Libero Consorzio non consente certamente di pianificare serenamente l’attività. Bastano a stento per l’essenziale (stipendi e bollette in primo luogo). Ed è altrettanto chiaro che i creditori, numerosi, stiano subito tentando di ottenere il dovuto. Nonostante le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, non ci sarebbero decreti di pignoramento (anche se figurerebbero delle somme sospese). Nessun dubbio tuttavia, spiegano dal palazzo di via Malta, sulla certezza che l’importo assegnato debba essere utilizzato in via prioritaria per il pagamento degli stipendi, ovviamente partendo da quelli già maturati. Dal punto di vista emotivo e psicologico, lentamente i lavoratori dell’ente tentano di recuperare parte della serenità. Un percorso difficile, per via delle incertezze legate al futuro dell’ex Provincia. Fino agli inizi del prossimo anno si prevede l’erogazione in dodicesimi. Successivamente spetterà al nuovo governo regionale, retto dall’appena eletto presidente, Nello Musumeci assumere le decisioni definitive del caso a proposito delle ex Province. A Siracusa il Libero Consorzio pianifica le attività da avviare, includendo il lavoro di Siracusa Risorse, la società in house che si occupa di una serie di servizi, dalla piccola manutenzione al diserbo stradale. Proprio in questi giorni sarebbe stato rinnovato il contratto. I dipendenti sono comunque già da un paio di settimane nuovamente impiegati nei diversi ambiti previsti. Quest’anno non dovrebbe riproporsi, in base alle previsioni avanzate, il problema dello scorso anno scolastico per l’attivazione degli impianti di riscaldamento nelle scuole superiori (all’ex Provincia spetta l’acquisto e la fornitura dunque, del metano necessario)




Siracusa. Nasce piazzale Venticinque Novembre, contro la violenza sulle donne: sabato intitolazione

Sabato 25 novembre, alle 11, il piazzale che si trova dopo il civico 49 di via Luigi Spagna a Siracusa, sarà intitolato “Venticinque Novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale in occasione della giornata contro la violenza di genere.




Siracusa. Prelievo d'organi all'ospedale Umberto I, donati fegato e reni di un 69enne

Prelievo d’organi ieri all’ospedale Umberto I. E’ il terzo dall’inizio dell’anno nella struttura ospedaliera di via Testaferrata. Il donatore è un uomo di 69 anni G.G., siracusano, ricoverato in Rianimazione per un’emorragia cerebrale. L’intervento ha avuto inizio alle ore 00.45 del 19 novembre e si è concluso alle 5.30 del mattino con la donazione di fegato e reni.
La procedura è stata guidata dal coordinatore locale dei trapianti dell’Asp di Siracusa Graziella Basso, in collaborazione con il personale dell’ufficio Coordinamento Trapianti, l’equipe dell’Ismett di Palermo e il personale sanitario dell’ospedale aretuseo.
“La decisione di donare gli organi di un proprio congiunto in un momento così drammatico e di dolore – dichiara il commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta – è un messaggio di solidarietà e di speranza che consente a tante persone che non possono più essere curate e che sono in lista di attesa di avere altre chance per continuare a vivere. Siamo grati pertanto alla famiglia per questo grande gesto di amore e agli operatori sanitari che in queste circostanze si adoperano con un alto livello di professionalità e di vicinanza e sostegno ai familiari del donatore”.
“La moglie ha espresso il consenso alla donazione degli organi come un atto d’amore, di generosità e di altruismo– aggiunge il coordinatore locale Trapianti Graziella Basso -. Siamo grati alla famiglia che ha deciso di non rendere vano quanto accaduto, ma di trasformare una tragedia in un’opportunità per altre persone in attesa di un organo per continuare a vivere”.




Siracusa. Teatro comunale, Fabio Granata pungola: "ma è una sala convegni?"

“Ma è un teatro o una sala convegni?”. A porsi l’interrogativo è Fabio Granata, in passato anche assessore regionale ai Beni Culturali. La domanda nasce dall’osservazione dell’uso attuale del recuperato contenitore culturale che, in rapida sequenza, ha ospitato la convention nazionale di UnionCamere e una manifestazione voluta dall’Asp.
“Dopo 56 anni e grazie a un restauro complesso e accurato da me reso possibile e portato avanti attraverso il Centro Regionale del Restauro e l’architetto Guido Meli, in piena collaborazione con il sindaco Titti Bufardeci e successivamente con Roberto Visentin e Giancarlo Garozzo e gli assessori Vinciullo, Messina e Francesco Italia, abbiamo riconsegnato alla città il nostro magnifico Teatro Comunale”, rivendica Granata.
“Un anno dopo la riapertura credo sia arrivato il momento di utilizzarlo come teatro e non solo come sala convegni”, il messaggio di Granata. In attesa di un ente di gestione del teatro, “si può iniziare attraverso una collaborazione con l’Inda e con Roberto Andò che mi ha dato la sua disponibilità. Ma occorre che l’Amministrazione comunale attribuisca responsabilità precise e formule gestionali definite a soggetti adeguati”.




Siracusa. Errori Tari sulle pertinenze, la circolare del Mef apre la strada ai rimborsi

Semmai ci fosse stato ancora qualche dubbio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze lo ha sciolto definitivamente. La circolare emanata sulla vicenda legata agli errori di calcolo della Tari in diversi Comuni italiani, fra cui Siracusa, chiarisce in maniera inequivocabile che “appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica. Un diverso modus operandi da parte dei comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell’utenza domestica e facendo lievitare l’importo della Tari”. In altre parole “via libera” ai rimborsi. Sulle modalità resta però ancora un punto interrogativo. A livello nazionale l’orientamento sembra quello della richiesta di rimborso che i cittadini che ritengono di avere pagato di più potranno avanzare al Comune di residenza. A Siracusa, nelle scorse settimane, era però emersa anche l’ipotesi di un rimborso automatico, spalmato sulle bollette Tari. Elementi che, alla luce dell’attesa circolare, potranno essere chiariti non appena gli uffici avranno fatto i dovuti approfondimenti, che seguono il calcolo di quanto i cittadini avrebbero pagato in più rispetto al dovuto, 200.000 euro rispetto ai 29 milioni complessivi di gettito Tari




Siracusa. Pd spaccato,Lo Giudice: "J'accuse" di Pupillo per Area Dem? Un po' di pudore non guasterebbe"

Alle dimissioni non pensa affatto. Il segretario provinciale del Pd, Alessio Lo Giudice sembra invece sul piede di guerra nonostante la garanzia di voler mantenere la serenità nel partito. Le dichiarazioni al “vetriolo” di Enzo Pupillo, che con Area Dem ha chiesto le dimissioni del segretario, alla luce dei risultati elettorali del Pd in provincia, trovano una risposta altrettanto determinata da parte di Lo Giudice, che passa al contrattacco. “Ho letto l’ennesimo comunicato firmato da coloro che prima si sono battuti, ponendo questioni morali e di principio, per la conferma della lista del PD proposta dalla direzione provinciale di Siracusa-esordisce il segretario provinciale- e poi, una volta constatata la mancata elezione del “proprio” candidato, hanno gridato al complotto e alla congiura, per scagliarsi naturalmente contro il segretario provinciale seguendo la banale logica del capro espiatorio. Io ho rispettato e fatto rispettare la scelta democratica del Partito in relazione alla lista, ma la democrazia implica anche responsabilità e quindi è bene che chi gridava allo scandalo, quando qualcuno si permetteva di immaginare una lista diversa, adesso non fugga o, quanto meno, eviti attacchi distruttivi e scomposti nei confronti di altri”. Lo Giudice ricorda che siamo “alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali, a cominciare dalle amministrative a Siracusa. E Pupillo vuole aprire una stagione di conflittualità?”- domanda- Pensa di beneficiarne?”.Il segretario del Partito Democratico ribadisce che il numero di voti ottenuto in provincia non si discosta dai dati del 2012. Ma usa poi parole ancor più forti, quando ricorda che “forse un po’ più di pudore non guasterebbe. Come non guasterebbe evitare di ridurre tutto alla logica delle poltrone. A dispetto di quanto affermano gli uomini di Lupo, abbiamo discusso sempre-prosegue Lo Giudice – forse anche troppo, di molte tematiche e siamo stati tra i pochi a livello nazionale a realizzare una conferenza programmatica che ha coinvolto davvero il nostro territorio. Continueremo naturalmente a confrontarci a breve negli organismi regionali e provinciali. Il mio, a differenza di quello di Pupillo, sarà sempre un approccio sereno e unitario. In quelle sedi discuteremo anche di come prepararci al meglio alle sfide elettorali che ci aspettano.
Nel frattempo, inviterei alla calma evitando forzature gratuite”.




Siracusa. Tensione alle stelle nel Pd, l'Area Dem chiede le dimissioni del segretario Lo Giudice

L’Area Dem del Partito Democratico provinciale chiede le dimissioni del segretario Alessio Lo Giudice. Lo fa attraverso una riflessione affidata a Enzo Pupillo, a freddo, alla luce dei risultati elettorali ottenuti dal Pd nel territorio in occasione delle ultime regionali. L’Area Dem ha appoggiato la candidatura dell’ex sindaco di Canicattini, Paolo Amenta. I componenti dell’anima interna alla forza politica di viale Teocrito chiedono un “chiaro cambio di passo che riporti il Partito Democratico ad essere una comunità di donne e uomini che fondi sul rispetto reciproco il confronto dialettico interno e dia credibilità alle azioni politiche comuni”. L’area Dem tenta anche di riorganizzarsi, di pensare al futuro, di ricostruire un legame con il territorio. “Nelle prossime settimane- spiega Pupillo- approfondiremo in un’assemblea aperta i contenuti dell’impegno futuro da profondere nel territorio e nel partito, in preparazione degli appuntamenti legati al rinnovo del Parlamento nazionale e di alcune amministrazioni comunali, prima fra tutte quella del Comune capoluogo, e del congresso che selezionerà il nuovo gruppo dirigente del partito”. Ma l’opinione in merito alla segreteria provinciale non lascia spazio ai dubbi. “Ci pare non mostri più di possedere l’equilibrio e l’autorevolezza per gestire in modo lucido e imparziale passaggi così delicati, che richiedono il coinvolgimento collettivo di tutti i protagonisti- spiega Pupillo- Problematiche importanti sottratte alla discussione degli organismi, assenza a significativi eventi nel territorio, disagio di componenti della segreteria sono sintomi di un malessere che è cresciuto nel tempo. Si invitano, pertanto, i rappresentanti indicati da “AREA DEM” all’interno dell’esecutivo provinciale, ai quali va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso, a rassegnare le dimissioni e il segretario provinciale a trarne le dovute conseguenze”.L’obiettivo a questo punto è il rilancio del partito in provincia, con un’idea di partenza. “E’ innegabile-scrive Pupillo-  che la coalizione di centrosinistra, e con essa il Partito Democratico, subisce una netta sconfitta addebitabile a più ragioni. Una di queste è la carente gestione del partito che, in modo particolare nella fase di presentazione delle candidature e nella fase di svolgimento della campagna elettorale, ha peccato di approssimazione indulgendo a interessi di parte che hanno svuotato il partito e la coalizione nel territorio e alterato la regolare concorrenza interna”.

 




Siracusa. Prevenzione anti-allagamento in viale Paolo Orsi: pulite e disostruite caditoie e condotte

Viale Paolo Orsi chiuso nottetempo a Siracusa. Le squadre tecniche del Comune hanno avviato una decisa operazione di pulizia delle caditoie lungo lo stradone di accesso alla pare sud del capoluogo. Gli operai ne hanno verificato lo stato di ostruzione provvedendo a ripristinare la piena funzionalità delle bocche destinate a far defluire le acque piovane.
Il punto maggiormente critico è quello all’incrocio con via Basento. Lì, in occasione di ogni pioggia, si crea un vero e proprio lago. Per completare l’intervento di pulizia e disostruzione si interverrà adesso su alcune condotte che passano sotto viale Paolo Orsi. E saranno, in questo caso, i tecnici Siam a ripristinare la piena funzionalità delle condotte.