Siracusa. Allerta meteo gialla per venerdì, le previsioni parlano di piogge intense

Si annuncia un venerdì piovoso. Le previsioni parlano di un elevata possibilità di precipitazioni e il bollettino del Dipartimento regionale della Protezione Civile conferma. Dalle prime ore di domattina “e per le successive 24-36 ore, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di temporale di forte intensità; i fenomeni precipitativi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento”. Le zone maggiormente interessate dalle piogge quelle dei settori orientali e meridionali dell’Isola.
Il codice di allerta meteo è giallo, il secondo nella scala di quattro. Indica generica “attenzione”.




Siracusa. Vuole far prostituire la madre per avere soldi e la picchia: fermato 15enne

Voleva denaro da usare per giocare alle slot machine e per questo avrebbe minacciato e  picchiato la madre, convinto che dovesse prostituirsi per procurare i soldi necessari. Lui, solo 15 anni, è stato fermato dai carabinieri e collocato in comunità, come disposto dalla Procura dei Minori di Catania. A darne notizia è l’Ansa. Il quindicenne è accusato di maltrattamenti in famiglia e tentativo di estorsione. L’adolescente avrebbe picchiato più volte la madre, anche con una pietra e un ombrello, impedendole perfino di uscire di casa. Botte anche il fratellino di 10 anni che tentava di difendere la mamma. La vittima l’ultima volta è scappata da casa rifugiandosi da amici, ma il 15enne l’ha comunque rintracciata e nuovamente picchiata e minacciata.




Siracusa. Intimidazione alla panineria di via dei Mille, Miceli (Cna): "Violenza che ci allarma"

“All’indomani dell’ennesimo attentato nei confronti di imprese commerciali del territorio, il secondo in pochissimo tempo dopo Floridia adesso Ortigia e senza dimenticare i recenti fatti del pub H-Mora e del take away di Terracciano oltre le tante paninerie nel capoluogo e la tragica morte del nostro panificatore e Floridia, CNA SIRACUSA condanna con forza il riacutizzarsi di un fenomeno terribile che mina io libero esercizio di impresa”. A parlare è Gianpaolo Miceli. “Fatti che ci riportano indietro di decenni e rappresentano il principale freno allo sviluppo del territorio, più di ogni crisi e credit crunch. Siamo preoccupatissimi della violenza e della frequenza con cui accadono simili gesti e non intendiamo tacere il nostro disagio. Per queste ragioni chiederemo un incontro urgente al prefetto per rappresentare io disagio e chiedere la massima attenzione verso chi, senza alcuna tutela, si misura col mercato e genera ricchezza per il territorio.”




Siracusa. Piazza Ettore Di Giovanni, un water accanto al monumento: ancora mortificati il senso civico e il valore della memoria

Piazza Ettore Di Giovanni. Accanto al monumento di marmo che ricorda l’apprezzato avvocato e politico siracusano, un elemento in ceramica. Peccato si tratti, in questo secondo caso, di un water. Nulla di artistico in quello che fa bella mostra di sè in queste ore in viale Tica. Non è certamente la prima volta. Atti vandalici l’ex piazzetta Leonardo Da Vinci ne ha subiti parecchi, davvero troppi. In un paio di occasioni fu vandalizzata anche la stele che ricordava Mario Francese, giornalista simbolo della lotta alla mafia e che proprio per questo fu ucciso. Un comportamento che spinse infine l’amministrazione comunale a spostare il monumento in un’altra area, il giardino botanico di Casina Cuti. Il valore della memoria non conta davvero nulla se si continua ad assistere, inermi, a episodi di questo tipo. Il punto in cui qualcuno ha deciso di abbandonare il proprio vecchio water, oltretutto, si trova poco distante dai cassonetti dell’immondizia, che non sarebbero, a prescindere, il giusto posto in cui depositare rifiuti ingombranti come quello in questione. La mancanza di senso civico e di educazione ( a 360 gradi) resta purtroppo sempre attuale. Oggi l’ennesima immagine che suscita vergogna, purtroppo solo in chi gesti come questi, ovviamente, non li compierebbe.




Siracusa. Contributo per l'autonomia abitativa, aperti i termini per la richiesta

(c.s.) Aperti i termini per la presentazione delle istanze per l’accesso al contributo di “Autonomia abitativa” del Comune di Siracusa per l’anno 2017. Il relativo bando scade entro 30 giorni dalla sua pubblicazione, avvenuta nei giorni scorsi.
I soggetti interessati, in possesso dei requisiti oggettivi richiesti, possono presentare la relativa domanda mediante un’istanza da produrre presso gli uffici di Segretariato Sociale delle Circoscrizioni di appartenenza.
La graduatoria verrà redatta in base al Regolamento Comunale che disciplina
l’erogazione del contributo denominato “AUTONOMIA ABITATIVA”.
La copia del bando è pubblicata sul sito del Comune di Siracusa (www.comune.siracusa.it)




Siracusa. Soldi per la ex Provincia, c'è il nuovo decreto per gli 11 milioni di euro

La Ragioneria Centrale della Regione Siciliana ha registrato il decreto con il quale viene rettificato l’errore di attribuzione commesso col precedente provvedimento e che destina 11 milioni di euro alla ex Provincia Regionale di Siracusa.
Tocca ora all’assessorato delle Autonomie Locali procedere con i mandati di pagamento che, una volta redatti, verranno inviati alla Tesoreria della Regione. Registrati gli atti, saranno inviati alla Banca tesoriera per trasferire le risorse all’ex Provincia regionale di Siracusa che potrà pagare quindi gli stipendi arretrati.
“Avevo garantito che, prima della scadere del mio mandato, avrei assicurato l’arrivo delle risorse a Siracusa. Vengono così definitivamente smentiti gli uccellaci del malaugurio e le Cassandre di turno che, in questi mesi, avevano assicurato che le risorse non erano disponibili e che si trattava di un provvedimento privo delle risorse”, dice Enzo Vinciullo, attuale presidente della commissione bilancio dell’Ars.




Siracusa. "Il Patto che ti salva la vita", la sicurezza sul lavoro spiegata da Eni agli studenti

(c.s.) Uno spettacolo teatrale per promuovere la sicurezza sul lavoro. “Il Patto che ti salva la vita”, in scena oggi al Multisala Planet a Siracusa, è un’iniziativa delle società Eni presenti nel territorio – Versalis e Syndial – in collaborazione con Confindustria e il Safety Competence Center Eni.
Lo spettacolo ha messo in scena situazioni, personaggi e filmati che mostrano alcuni comportamenti sul lavoro, sulle strade e nella vita quotidiana che possono avere impatto sulla propria incolumità e quella delle altre persone, e invita a cambiare rischiose abitudini, di vita e comportamentali, spiegando come l’impegno per la sicurezza sia un atto di amore verso se stessi e verso la comunità. Per questo motivo nell’iniziativa sono state coinvolte anche le scuole del territorio, che hanno partecipato allo spettacolo loro riservato al mattino, mentre nel pomeriggio la platea è stata riservata alle istituzioni, ai lavoratori diretti e delle imprese terze e alle aziende coinsediate nel sito industriale di Priolo.
L’iniziativa testimonia il continuo impegno di Eni nella promozione di attività finalizzate a sensibilizzare studenti, lavoratori e imprese del territorio in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e si pone l’obiettivo di sperimentare l’utilizzo dei codici teatrali riguardo a un tema importante come quello della sicurezza e della diffusione della cultura che deve sostenerla.
L’evento è in continuità con l’attuazione del “Patto per la Sicurezza”, avviato nei siti Eni a Priolo nel 2015, che rappresenta una vera e propria partnership tra Eni e le imprese terze e che prevede azioni di miglioramento concrete e misurabili ed è costantemente monitorato con il supporto del Safety Competence Center.
Il Centro di Competenza, costituito in Sicilia nel 2015 nel rispetto del protocollo d’intesa per la riconversione “green” della Raffineria di Gela, a supporto del processo di miglioramento della sicurezza dei lavori in appalto in tutti i cantieri Eni in Italia, a oggi dispone di 140 tecnici specializzati proprio nella sicurezza in campo.

foto: archivio




Siracusa. Tributi sospesi del '90, assemblea per fare il punto con il deputato Zappulla

L’Agenzia delle Entrate ha diramato una circolare alle sedi di Siracusa, Catania e Ragusa con cui autorizza il pagamento, in ordine cronologico, del 50 per cento di quanto dovuto a chi ha presentato istanza entro marzo 2010 per la questione tributi sospesi del ‘90. Una questione su cui il deputato Pippo Zappulla intende fare il punto. Per questo ha convocato per venerdi 10 alle 18 un’assemblea con i lavoratori e i contribuenti della provicnia, nella sede di ArticoloUno. Dalla circolare dell’Agenzia restano quindi esclusi molti aventi diritto. Per Zappulla resta comunque grave la scelta del Governo di ridurre del 50% quanto dovuto, in ragione della mancanza di fondi. “Occasione utile e importante per rimediare-sostiene il parlamentare- è quella della imminente Legge di stabilità, in discussione nei prossimi giorni in Parlamento. Il Governo, con i suoi rappresentanti, invece di raccontare favole in giro inserisca questi fondi o accolga uno specifico emendamento che presenterò sulla questione”.




Siracusa. Ripartono i lavori allo stadio dopo il ritrovamento archeologico

Torna disponibile per i tifosi azzurri la gradinata del De Simone. Già da sabato, in occasione del big match con il Lecce. Sono infatti cominciati i lavori nel settore ospiti, dove erano emersi resti archeologici. Conclusi i rilievi della Soprintendenza, è stato anche posato il serbatoio per le acque piovane. Si procede in maniera spedita, nessun problema quindi per sabato.
“Una notizia importante alla vigilia di uno dei match più attesi della stagione”, ha detto il presidente Cutrufo. “Mi sento di ringraziare quanti, ognuno per le loro competenze, hanno lavorato sodo perché tutti i settori del De Simone fossero disponibili”.




Siracusa. Differenziata, test per 4.500 utenze: Cassibile e Belvedere, pronti attrezzature e calendario

Saranno le 4.500 utenze circa delle frazioni di Cassibile e Belvedere a “sperimentare” la raccolta differenziata estesa a tutte le frazioni. Insomma, quella vera e non limitata alla sola carta e plastica.
Il via al servizio nel giro di tre settimane al massimo. Entro novembre verranno distribuite ai residenti le attrezzature necessarie per poter differenziare: mastelli, sacchetti, glossario, guida e calendario. L’annuncio ufficiale settimana prossima in conferenza stampa al Vermexio.
I sacchetti colorati aiuteranno a “dividere” le varie frazioni: carta, plastica, vetro e umido. Le modalità di conferimento vengono illustrate in un opuscolo che verrà consegnato insieme a tutto il materiale, insieme ad una sorta di “dizionario” per conoscere la differenziata parola per parola. Il meccanismo è semplice, quello già in uso in vari centri anche della provincia siracusana. In giornate della settimana prestabilite, si lasciano davanti la porta di casa – negli orari stabiliti – i sacchetti con le frazioni indicate. Così, ad esempio, il lunedì potrebbe essere la giornata della carta (sacchetti di un predeterminato colore), il mercoledì il vetro (altro colore), il venerdì l’umido (ancora altro colore) e così via. Igm, che si è aggiudicata il servizio, ha tutto pronto in magazzino. Inclusi i nuovi mezzi da utilizzare per la raccolta. Dopo il test di rodaggio a Cassibile e Belvedere si passerà, nel 2018, al resto del capoluogo.
Attenzione, è bene precisare che Fontane Bianche e le altre contrade balneari rimarranno agganciate al vecchio sistema: niente porta a porta, solo servizio di prossimità. Ovvero conferimento in cassonetto. Quei cassonetti che da Siracusa, Cassibile e Belvedere invece sono destinati a sparire.
Il ritardo nella partenza della sperimentazione è collegato a vari fattori. Uno di questi, la ricezione della banca data Tari del Comune di Siracusa. Il faldone è arrivato solo nelle settimane scorse negli uffici del gestore. La banca dati è importante perchè fornisce il numero di utenze da servire. Ma leggere quei numeri è complesso: ci sono molti “doppioni” e bisogna capire caso per caso se si tratti di seconde abitazioni o pertinenze (garage, ndr).
Servirà un confronto con l’ufficio tributi per “dirimere” i nodi più complessi.