Leggera scossa sismica nella mattinata, a 19km da Augusta e 38km da Siracusa: magnitudo 2.1

Torna a tremare la terra di fronte alle coste siciliane. Nuova, leggera scossa registrata alle 3.31 del mattino nel distretto sismico identificato come costa catanese. Epicentro a 19km da Augusta e 38km da Siracusa, a 18km di profondità, con magnitudo di 2,1. Il tremore è stato avvertito solo a livello strumentale dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.




Siracusa. Piace la nuova "casa" per la Fiera dei Morti ma adesso va ripensata: mercatino di Natale?

C’era attesa per il “debutto” della Fiera dei Morti, una tradizione che ritorna dopo alcuni anni non certo brillanti. Nella nuova location dei Villini, in piena zona Umbertina, sono tornate la bancarelle: dolciumi, giocattoli e molto etnico.
Buona l’affluenza per la giornata del debutto, domenica. Tante famiglie, dal primo mattino fino a sera. L’area recintata, la presenza di giochi per bimbi nelle aree a verde, la facilità di parcheggio nei dintorni sono tutti elementi che hanno favorito la buona partenza dell’appuntamento tradizionale.
A voler cercare il pelo nell’uovo c’è che quella “tradizione” si presenta per l’appunto sempre identico a sè stesso. Vale a dire tradizionalmente uguale dagli anni ottanta ad oggi. Dato per scontato che la Fiera dei Morti ha trovato la sua nuova “casa” a Siracusa, la prossima sfida deve essere quella dell’immagine e della qualità dei prodotti in vendita. Una piccola trasformazione che la avvicini ai mercatini natalizi che, senza guardare troppo lontano, bene funzionano – ed attraggono visitatori – nei paesi pedemontani dell’Etna.
Una idea, un modello su cui l’assessore Silvia Spadaro – che ha seguito il primo giorno della fiera con grande attenzione – sta pensando insieme ai suoi collaboratori.




Siracusa. Ricorrenza dei Defunti, cimitero aperto dalle 7 alle 19. Sospese autorizzazioni accesso con auto

in occasione della Commemorazione dei defunti, il Cimitero di Siracusa rimarrà aperto dalle 7 alle 19 nelle giornate di martedì 31 ottobre, mercoledì 1 e giovedì 2 novembre. Inoltre nei giorni 30, 31 ottobre e 2 novembre sono state sospese le autorizzazioni di accesso con mezzo proprio.




Pachino. Il trasloco frettoloso ed a metà in via Mallia, disagi per sei classi del Brancati

Niente palestra, niente lavoratori o spazi per attività didattiche. Il trasferimento in via Mallia del plesso distaccato del comprensivo Brancati continua a far discutere. “Disagio” lamentano i Cobas che tornano a fare sentire la loro voce.
Anche il Consiglio d’Istituto della scuola ha lamentato le condizioni in cui le sei classi di via Mallia sono costrette a fare “scuola”. “Il trasloco dei materiali didattici dalla vecchia sede della Sgroi è ancora da completare. E la situazione è bloccata perché il comando dei Vigili Urbani di via Mallia, che dovrebbe trasferirsi nell’edificio ex Sgroi a dicembre e lasciare spazio ai laboratori scolastici, non si sta preparando a traslocare”, riassumono i Cobas. “Tutto è iniziato nell’ottobre 2015 quando, ad anno scolastico appena iniziato, un’improvvisa delibera comunale aveva fatto sgomberare la scuola primaria Sgroi per insediarvi i Vigili Urbani e gli uffici comunali”.
I Cobas prendono di mira il sindaco di Pachino, Bruno. “Lo scorso settembre ha ottenuto il definitivo abbandono del plesso Sgroi, con la promessa di rendere accessibile la palestra, effettuare il trasloco, trasferire a dicembre i Vigili Urbani. Da allora nulla è successo. E l’utenza del quartiere delle case popolari, più che mai bisognosa di scolarizzazione, è penalizzata nel suo diritto allo studio”.




Siracusa. "Cimitero nel degrado e nemmeno il servizio navetta tutti i giorni", interrogazione di Salvo Sorbello

Lo stato in cui versa il cimitero al centro di un’interrogazione del consigliere comunale Salvo Sorbello. Interrogazione che, nonostante siano trascorse diverse settimane,  non ha ottenuto risposta. Sorbello ricorda “che lo stato di insopportabile degrado è stato oggetto, nei giorni scorsi, anche di una petizione promossa da un’associazione di cittadini. Manutenzione praticamente inesistente, impianti idrici non funzionanti, presenza di insuperabili barriere architettoniche, campi di sepoltura che si allagano alle prime piogge, servizi igienici inadeguati – rileva Sorbello – sono soltanto alcuni dei problemi che sono presenti nel nostro cimitero, che si chiedono, inoltre, quali siano i motivi che impediscono l’attivazione, in tutti i giorni della settimana, del servizio navetta”.

 

(Foto: repertorio)




Siracusa. Stefano Pulvirenti, due anni fa il terribile incidente. Il ricordo della madre e uno striscione: "Rallenta la tua corsa, non spegnere sorrisi"

Due anni. Sono passati due anni dal terribile incidente stradale che ha strappato alla vita Stefano Pulvirenti, 17 anni. Solo 17 anni. Era alla guida della sua moto. Poi l’impatto, la corsa in ospedale, il ricovero a Catania , i 23 giorni di agonia, speranze, tentativi, infine vani. Una vicenda, quella di Stefano, che ha coinvolto la città in maniera intensa, viscerale. In tanti hanno pregato in quelle settimane per lui. In tanti hanno tentato di fare qualcosa, una briciola, perchè le sorti di quel ragazzino potessero essere diverse da quello che si temeva, che appariva purtroppo probabile. Oggi è la madre, Deborah Lentini a parlare di quel giorno e di tutto quello che è accaduto dopo. Lo fa attraverso Facebook, con le uniche parole possibili, le uniche che valga la pena di leggere e imprimere bene nella testa e nel cuore. Deborah Lentini ha saputo e sa trasformare un dolore immenso, che non può capire chi non lo prova, nel tentativo di fare il possibile, tutto il possibile,  perchè ad altri, ad altre madri, ad altre famiglie, non capiti una tragedia di simili proporzioni. Tragedie che potrebbero essere spesso evitate. Basterebbe la testa quando ci si mette alla guida. Pensare che una nostra imprudenza, una nostra leggerezza può risultare fatale a noi stessi e soprattutto ad altri.  La madre di Stefano racconta spesso, ogni volta che è possibile, ai ragazzi delle scuole la storia di suo figlio, cosa è accaduto, come.  Cosa è significato per lei  e per la sua famiglia. Cosa possa comportare  mettersi alla guida come se non ci fosse nessun altro, come se si fosse invincibili, come se il proprio comportamento, magari sbagliato, non possa chiudere, come invece accade, gli occhi di qualcun altro, per sempre. Lungo viale Paolo Orsi, uno striscione ricorda Stefano e lancia un messaggio. E’ un invito a rallentare, a rispettare la vita, a non spegnere sorrisi. Queste le parole di Deborah Lentini.

“Un giovedì, una camicia bianca, la solita borsa con mille fotocopie, le solite corse con la colazione. Poi il lavoro, poi i bimbi, poi la lim, poi mia sorella all’improvviso. La mente si annebbia, si fa fatica ad ascoltare certe parole, le devono ripetere più volte, perché una mamma lo sa, una mamma capisce senza aver visto, perché bastano due parole… incidente- moto e arriva il buio. È arrivato nella nostra vita. Hai chiuso gli occhi senza che potessi dirti nulla, hai chiuso gli occhi con degli estranei che cercavano di trattenerti qui per te e forse un po’ anche per la tua mamma. Hai chiuso gli occhi con accanto dei medici che hanno fatto l’impossibile per te, a Siracusa e poi a Catania per 23 dolorosissimi giorni. E per questo sarò sempre grata. Ma qualcuno quel giovedì aveva già deciso per te. E per noi purtroppo. Qualcuno, come tanti, che non pensa alla guida. Qualcuno che si crede invincibile. Qualcuno che spegne i sorrisi. Leggo da qualche parte che la morte non è niente, che si è solo passati dall’altro lato. Di questo ne dovremmo parlare tanto. Parlatene con le mamme dei ragazzi uccisi sulle strade.La morte spegne i sorrisi, la morte è assenza, vuoto, buio. La morte cambia le vite. Per non dimenticare mai.Noi non dimentichiamo. Noi non Ti dimentichiamo.Stefano sempre e per sempre”




Siracusa. Ansia per le sorti di un sub: scattano le ricerche, ma era sano e salvo alla Mazzarrona

Il cellulare in auto, l’immersione, ore che trascorrono, il mare agitato. Intanto per i familiari un’attesa interminabile, tanto da indurli a chiedere aiuto. Ore di apprensione ieri a Siracusa per le sorti di un sub, che in mattinata si è immerso nelle acque antistanti la Mazzarrona. Da quel momento, nessuna notizia di lui fino a quando, poco prima delle 19, la famiglia, notevolmente preoccupata, ha chiamato i soccorsi,allertando i vigili del fuoco, che sono intervenuti insieme alla Capitaneria di Porto. Avviate le ricerche, che non davano esito. Poco prima delle 20, l’uomo è stato infine rintracciato, per strada, mentre a piedi raggiungeva il luogo in cui aveva parcheggiato l’auto. Per via delle condizioni del mare, non particolarmente favorevoli, infatti, il sub si è ritrovato nella zona della Tonnara. Da li, una volta raggiunta la costa, si è incamminato per raggiungere il proprio veicolo, al cui interno aveva lasciato il cellulare .



Augusta. Controlli antidroga dei carabinieri a Villasmundo: territorio al setaccio

Controlli serrati del territorio , con servizi straordinario, nel territorio di Villasmundo. Li hanno condotti i carabinieri, con l’intento di contrastare ogni forma di illegalità, concentrandosi in maniera particolare sul versante degli stupefacenti. I militari della Compagnia di Augusta hanno intensificato, negli ultimi giorni, le attività ordinarie, predisponendo posti di controllo in numerosi punti di Villasmundo. Controllate decine di persone, soprattutto giovani, e veicoli nelle zone maggiormente frequentati. I militari del Nucleo Radiomobile di Augusta e della Stazione Carabinieri di Villasmundo hanno sorpreso tre giovani pregiudicati, in possesso di alcuni grammi di marijuana,segnalandoli alla Prefettura di Siracusa come assuntori di sostanze stupefacenti. Due i denunciati per tentato furto in abitazione  e tentato furto di agrumi. Arrestato un uomo di 50 anni, condannato a 2 mesi di reclusione per la violazione degli obblighi di assistenza familiare. Provvedimento emesso dal tribunale di Rovereto il 20 ottobre scorso e riferito a fatti che risalgono al 2014, commessi proprio a Rovereto. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Parlando in numeri, il bilancio delle operazioni condotte parla di 160 veicoli controllati a 190 persone identificate. Le violazioni riscontrate al Codice della Strada sono state 15. In 4 casi è scattato il sequestro. Numerose anche le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. I militari impiegati sono stati 25. Le vetture utilizzate, 10. Sequestrati 8 grammi di marijuana.

 




Siracusa. Parcheggiatori abusivi, operazione di contrasto: emessi 12 daspo urbano

In poco più di 24 ore, Polizia Municipale e Carabinieri hanno emesso 12 daspo urbano verso altrettanti parcheggiatori abusivi. Cinque ne avevano già ricevuto uno in precedenza. Parco archeologico della Neapolis, riva Nazario Sauro, piazzale delle Poste e cimitero le aree in cui sono entrati inazioni vigili urbani e militari.
Il Daspo urbano, entrato in vigore a Siracusa da alcune settimane, prevede l’allontanamento dei parcheggiatori per due giorni dai luoghi in cui “operano” e una sanzione amministrativa. Contestualmente parte la segnalazione alla Questura e, in caso di recidiva, l’allontanamento diventa di sei mesi e scatta la denuncia penale. Questa nuova misura si aggiunge all’attività di contrasto introdotta, qualche mese fa, dai Carabinieri con cui i parcheggiatori vengono deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione dell’art. 134 del Tulps che prevede la denuncia per chiunque svolga un’attività non autorizzata di vigilanza di beni mobili e immobili. Da oggi, in aggiunta, la reiterata violazione e il mancato rispetto dell’ordine di allontanamento, comporterà la conseguente segnalazione all’autorità provinciale di Pubblica Sicurezza che potrà emettere il divieto di accesso, ad una o più tra le aree individuate, per un periodo fino a sei mesi.
Già nella giornata di ieri pattuglie congiunte di Carabinieri ed agenti della Polizia Municipale sono intervenute nelle aree di maggiore densità turistica della città dove sono stati sorpresi cinque parcheggiatori abusivi di cui un extracomunitario per cui si sta anche valutando l’opportunità di emettere il foglio di via. Nella mattinata odierna invece, gli abusivi sanzionati sono stati ben sette, di cui due recidivi.




Il mesto fallimento di Siracusa Smart City, esperienza mancata di digitalizzazione annunciata

Dopo due anni di “sperimentazione” naviga verso un mesto fallimento quella esperienza di innovazione digitale ed inclusione promessa da Siracusa Smart City. Era l’ottobre del 2015 quando veniva presentata la piattaforma di accesso alla sperimentazione di Prisma, un progetto che a Siracusa trovava così un’applicazione effettiva.
Nelle intenzioni, e purtroppo solo nelle intenzioni, Smart City Siracusa era destinato a rivoluzionare il rapporto tra Istituzioni e cittadino. “Un nuovo modello di cooperazione nella segnalazione e risoluzione dei disservizi, un nuovo modo di pensare la mobilità sostenibile”, spiegavano i responsabili dell’iniziativa lanciata in pompa magna.
Con le sue applicazioni – City Reporter, City Mover, City Point e City Data – avrebbe dovuto rendere possibile una comunicazione tramite app e telefonino per segnalare direttamente agli uffici problemi come buche o guasti alla illuminazione pubblica o ricevere informazioni sui percorsi delle navette elettriche in tempo reale. E molto altro. Tutto rimasto solo sperimentazione, mai divenuta realtà.
Eppure è ancora online il sito di Siracusa Smart City dove suonano come beffa le diapositive che girano in loop per magnificare il progetto. Così, sullo sfondo di splendidi scorsi ortigiani, si legge che “A Siracusa puoi segnalare disservizi alla pubblica amministrazione monitorando il processo online”, oppure che “A Siracusa puoi spostarti con le navette elettriche calcolando durata e percorso sul tuo cellulare” o ancora che “A Siracusa puoi utilizzare i dati pubblici per sviluppare soluzioni innovative per il bene comune” e magari “A Siracusa puoi partecipare ai processi di digitalizzazione e informazione”. Magari è il caso di correggere con un meno altisonante “A Siracusa potrai…” oppure mandare offline il sito web e attendere tempi migliori.