Siracusa. Antico Lavatoio di Belvedere a rischio crollo, le buone intenzioni e la triste realtà

A marzo si erano riaccesi i riflettori sull’antico lavatoio di Belvedere, uno dei tanti “pezzi” di storia sparsi sul territorio siracusano. Nel giro di poche settimane si erano moltiplicate le attenzioni ed i progetti. A partire da quello della Circoscrizione con il coinvolgimento di sponsor privati.
Oggi, però, l’antico lavatoio è in condizioni sempre più critiche. A rischio crollo, secondo alcuni residenti nella frazione che hanno fotografato la struttura e lanciato l’allarme via social network.
L’associazione Corpo Bandistico di Belvedere si era messa a disposizione come primo sponsor per i lavori di riqualificazione. Ma in assenza di altri partner privati del restauro del lavatoio e della messa in sicurezza dell’area non se ne parla. Il progetto, come le buone intenzioni, sono finite in fretta nel dimenticatoio.




Siracusa. Dramma in via Paternò, donna si lancia dalla terrazza. Volo fatale

Tragedia in via Paternò, all’incrocio con viale dei Comuni. Poco dopo le 15.30 una donna si è lanciata dalla terrazza di un palazzo della zona nord del capoluogo. Un volo in pratica dall’ottavo piano che non le ha lasciato scampo. L’impatto con l’asfalto è stato fatale. Quando sono arrivati i soccorsi, per la donna non c’era nulla da fare. Sul posto anche vigili del fuoco e carabinieri.




Siracusa. E' definitiva l'approvazione del Piano Paesaggistico, gli ambientalisti in festa: "tutela certa, finalmente"

E’ arrivata l’approvazione definitiva del Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa. Esultano gli ambientalisti, con Legambiente in testa. “Dopo decenni di aggressione al territorio e ai beni culturali, si potrà voltare pagina, ridefinendo il modello di sviluppo economico attorno alla tutela del patrimonio culturale e ai valori della bellezza del paesaggio e aprire una nuova stagione nella storia politica e sociale della nostra provincia, finalmente rispettosa dell’ambiente e del paesaggio”, dice Paolo Tuttoilmondo. Che invita a riavviare al più presto la pianificazione territoriale “a tutti i livelli, nel quadro delle prescrizioni e degli indirizzi di tutela del Piano Paesaggistico e nell’interesse della collettività”. Cosa che comporterà la necessità di ripensare il modello di sviluppo, “liberandolo dall’economia del cemento e legandolo all’innovazione tecnologica, a un’edilizia basata sul recupero e la riqualificazione urbana”.
Festeggiano anche i Verdi. “L’attuazione del Piano Paesaggistico pone finalmente delle regole certe nell’utilizzo del territorio: si muove in un’ottica di fruizione tutelata, preservando le zone più sensibili e dall’alto valore naturalistico di un territorio che ha visto gli interessi speculativi di molti prenditori più che imprenditori”, dice il portavoce Peppe Patti. “Puntare su un turismo naturalistico che ha come attori dei viaggiatori più che dei turisti ed è la chiave di svolta per l’economia del nostro territorio che sempre più diventa il nostro bene primario di incalcolabile valore. Finisce finalmente la discrezionalità della soprintendenza a maggiore garanzia per chi vuole correttamente investire rispettando la legge”.




Siracusa. Turismo: il giorno della Pacific Princess, "test" di lancio per la stagione croceristica 2018

Di buon mattino, è arrivata in porto l’attesa Pacific Princess. La nave da crociera è una delle più piccole della compagnia, che ha fa capo al gruppo Carnival Cruises Line. Circa 1.200 persone a bordo, tra passeggeri e turisti. La manovra di approdo alla banchina 3 è stata perfetta. La nave rimarrà fino alle 18, poi la partenza per proseguire il giro nel Mediterraneo.
Ad attendere a terra i turisti, dodici pullman di aziende locali e diversi taxi. Previste escursioni a Siracusa e Noto.
L’attesa per l’arrivo della Pacific Princess è spiegata con le attenzioni che la compagnia di navigazione ha verso la città di Archimede. Il primo approdo vale come test, superato a pieni voti. I rappresentati della Carnival torneranno allora a breve a Siracusa per discutere del loro 2018 e degli arrivi da programmare con cadenza bisettimanale.
Domani ancora due arrivi in porto con la Astrid e la Berlin che si piazzeranno in banchina 3 e 4. Grazie al costo servizi nettamente inferiore a Catania e Messina, forte della sua bellezza e del suo appeal turistico, Siracusa può davvero puntare a spaccare il mercato e soffiare a quei porti siciliani navi che oggi vi sostano.




Siracusa. Donate al Santuario le reliquie di San Giovanni Paolo II, domani esposte alla venerazione dei fedeli

Domani, 22 ottobre, ricorrenza liturgica di San Giovanni Paolo II, saranno esposte per la venerazione dei fedeli due importanti reliquie del Papa canonizzato il 27 aprile 2014 e donate al Santuario dall’artista Tanino Golino, ricevute in dono da Mons. Oder, postulatore della causa di Canonizzazione.
La storia di Papa Wojtyla è fortemente legata alla Madonna delle Lacrime di Siracusa: una storia che inizia nel lontano 1964 quando, da cardinale di Cracovia, si reca a Siracusa a venerare il quadretto miracoloso, per poi ritornare da Pontefice nel novembre del 1994 con la sua visita apostolica e la dedicazione del Santuario. Durante gli anni di pontificato la presenza di Maria di Siracusa non è mai mancata nella mente e nel cuore di Karol Wojtyla, come testimonia anche la rosa donata dal Papa in occasione del 50esimo anniversario della lacrimazione (la stessa rosa donata ai Santuari di Lourdes e Fatima). Il Reliquiario delle Lacrime della Madonna, per sua espressa volontà, è spesso stato al capezzale del Papa malato. Anche la settimana prima di morire, Giovanni Paolo II volle accanto a sé le Lacrime della Madonna.
Oggi questo legame si intensifica con la presenza di due reliquie che saranno esposte alla venerazione dei fedeli.
Si tratta di una reliquia “Ex Sanguine” (di sangue) e di una reliquia “Ex Capillis” (capelli), donate dal prof. Golino che con queste parole esprime il suo desiderio: “L’amicizia fraterna con mons. Slawomir Oder, Postulatore della causa di canonizzazione di Giovanni Paolo II, mi ha permesso di avere in dono due reliquie che oggi desidero donare al Santuario della Madonna delle Lacrime perché siano poste accanto a quelle Lacrime che il Santo ha personalmente venerato in vita”.
Lo stesso artista ha realizzato il reliquiario a grandezza naturale che ritrae Giovanni Paolo II curvo e aggrappato alla croce, cosi come spesso l’abbiamo visto durante il suo lungo pontificato.
I fedeli potranno venerare le reliquie domenica 22 Ottobre in Basilica Superiore dove è già prevista la presenza di circa 1.500 persone appartenenti ai gruppi di preghiera Maria Regina della Pace. Successivamente sarà esposto in prossimità della solennità della Dedicazione del Santuario avvenuta il 6 Novembre del 1994.




Siracusa. Mercoledì riapre la materna Montessori, traslocata in via Svizzera: era chiusa dal 5 ottobre

Riprenderà mercoledì l’attività didattica della scuola materna Montessori. Era stata chiusa il 5 ottobre dai vigli del fuoco a causa delle infiltrazioni di acqua piovana dal soffitto, nella sede di via Mazzanti. Saranno necessari dei lavori di impermeabilizzazione per i quali si sono già mossi i tecnici comunali.
Intanto, era stato disposto il trasferimento delle classi in via Svizzera, in altri locali di proprietà comunali dove – i primi sopralluoghi – avevano confermato l’esistenza di misure e parametri standard per spostarvi la scuola materna. Il Comune ha provveduto al trasloco ed alla pulizia. La scuola, attraverso la dirigenza, si è poi occupata della sistemazione dei locali e degli spazi. E mercoledì, finalmente, si riparte.
E così, venti giorni dopo la chiusura, può finalmente riprendere l’attività didattica. Lo sforzo profuso da tutti gli attori di questa vicenda – comprese le maestre – è stato tanto. E le difficoltà non sono mancate. Al punto da dover richiedere, nei fatti, quasi tre settimane di stop della normale attività per spostarsi da via Mazzanti in via Svizzera.




Siracusa. Fiera dei Morti, dal 29 ottobre ai Villini: la tradizione ritorna nel cuore della città

Il 29 ottobre via alla nuova edizione della Fiera dei Morti, tradizione siracusana ultratrentennale. C’è attesa dopo il flop dello scorso anno, che portò addirittura alla cancellazione dell’appuntamento. Un momento che, nonostante tecnologia e sviluppo, continua ad avere il suo fascino.
Quest’anno la Fiera dei Morti prova una nuova casa: i Villini di piazzale Marconi. Saranno 31 le bancarelle: 19 del settore non alimentare e 12 del settore alimentare. Dolci e giocattoli saranno i protagonisti fino al 2 novembre.
Dopo le prime indiscrezioni è arrivata la conferma, con tanto di ordinanza che mette nero su bianco la delocalizzazione della Fiera dei Morti dalla sede storica di via Trento/Piazzale delle Poste ai Villini. Lo scorso anno si provò la soluzione viale dei Comuni, con un risultato poco felice.




Siracusa. Venduto lo storico Des Etrangers, affare da 10.4 milioni di euro

Il lussuoso hotel Des etrangers di Siracusa ha un nuovo proprietario. Al termine di una complessa e particolarmente onerosa operazione finanziaria, lo storico albergo passa adesso alla famiglia Giotti, cui fa capo l’Ashbee Hotel di Taormina, attraverso la Elaion srl. Completata così la terza fase della procedura di dismissione dei complessi immobiliari e aziendali di proprietà di Amt Real Estate S.p.A. e di Acqua Marcia Turismo s.r.l. in liquidazione. L’importo di aggiudicazione è stato pari a complessivi 10,4 milioni. Le parti sono state assistite da Realty Advisory Spa, esclusivista per l’Italia del marchio Coldwell Banker Commercial.
Comincia adesso il rilancio della struttura. In attesa di conoscere il piano aziendale, filtrano garanzie per l’attuale personale siracusano già in servizio presso la struttura.




Siracusa. Cattiva qualità dell'aria, picco di idrocarburi non metanici e tornano le "puzze"

Una nuova mattinata segnata da cattivi odori percepiti dalla popolazione nell’aria. Siracusa non è più esente dal fenomeno dei cosiddetti miasmi. Da nord a sud, le segnalazioni alla nostra redazione sono centinaia.
Le centraline di monitoraggio hanno rilevato un incremento esponenziale di idrocarburi non metanici, le famigerate sostanze non normate responsabili della puzza che viene poi avvertita. La “sentinella” di viale Scala Greca, dalle 4 del mattino fino alle 8, ultimo dato validato, ha registrato una crescita nei valori: da 43 microgrammi per metrocubo fino a 514. La soglia di attenzione, secondo un decreto del 1988, è fissata in 200 microgrammi per metrocubo. Registrato anche un incremento degli ossidi di azoto.
Anche la centralina di via dell’Acquedotto, zona sud del capoluogo, ha fotografato un evento simile con un incremento negli idrocarburi non metanici da 66 a 407 microgrammi per metrocubo.
A contribuire ad acuire il fenomeno, un vento da nord-nordest che investe in pieno Siracusa proveniente dalla zona industriale. Spira a modesta velocità cosa che fa ristagnare le sostanze presenti nell’aria sul capoluogo.
Se per i principali impianti industriali, come Esso ed Isab/Lukoil, i controlli e le autorizzazioni sono stringenti, non sempre si può sostenere lo stesso e in identica misura per tutti gli stabilimenti alcuni di natura consortile. Senza voler, con questo, indicare come presunti responsabili alcuni piuttosto che altri. Ci sono soggetti preposti per simili verifiche e indagini aperte in Procura, con i primi provvedimenti emessi in luglio.
Bisogna anche ricordare come non sempre le sostanze odorigene sono captate dalle centraline siracusane. Alcune, come i mercaptani e i composti solforati, richiedono una strumentazione più all’avanguardia sul modello airsense. In ogni caso, richiedono un tempo di elaborazione più lungo rispetto al tempo reale possibile su idrocarburi non metanici e poche altre sostanze.




Siracusa. Oltre 2,7 milioni di euro per l'ex Provincia, Vinciullo: "Risorse per i lavoratori"

Firmato il provvedimento per 2.784.000 euro a favore delle ex Provincia regionale di Siracusa. Lo comunica Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS e relatore del Disegno di Legge che ha stanziato le somme. “Questa mattina-spiega- la banca, che svolge le funzioni di Tesoreria per la Regione Siciliana, provvederà a pagare quanto dovuto ai lavoratori, trasferendo le risorse alla sede provinciale di Siracusa.
Adesso, cominciamo, e speriamo di concludere entro giorno 25 di questo mese, la battaglia per la distribuzione del 21,5 milioni, di cui sono stato sempre il relatore.Una cosa deve essere chiara a tutti: non siamo disponibili a compromessi né a destinare le risorse della nostra Provincia alle altre Province.La somma di 8 milioni di euro individuata è assolutamente insufficiente e non rispetta la norma”. Vinciullo prosegue sostenendo che “alla Provincia di Siracusa spettano almeno 11 milioni di euro, perché la griglia di ripartizione predisposta dalla Commissione, ad oggi, non è stata ancora rispettata.L’arrivo in Assessorato di tutti i dati e la comparazione degli elementi costitutivi della griglia non possono non portare all’assegnazione di almeno 11 milioni di euro alla Provincia di Siracusa.
Il mio non è egoismo legislativo nei confronti delle altre Province, ma una presa di posizione chiara e netta: ad oggi, i lavoratori delle altre Province hanno avito pagati gli stipendi, mentre quelli di Siracusa da oltre 5 mesi non percepiscono stipendi.Per cui, la somma di 11 milioni di euro, e non di 8 così come era stata approvata dal Governo, serve a coprire gli stipendi fino al mese di novembre”.