Siracusa. La regista Emma Dante cerca 40 attrici per Eracle, la "sua" tragedia al teatro greco nel 2018

La regista Emma Dante cerca i protagonisti di Eracle di Euripide, una delle due tragedie del prossimo ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa. La selezione, organizzata dalla compagnia Sud Costa Occidentale e dalla Fondazione Inda, si svolgerà in quattro fasi e sarà rivolta ad attrici italiane professionisti, di ogni età.
Nella prima fase della selezione le candidate dovranno inviare il curriculum vitae e una breve motivazione (4/5 frasi) oltre a due foto: un ritratto e una figura intera. Le domande potranno essere inviate dal 15 ottobre al 15 novembre alle email segreteria.organizzazionegenerale@indafondazione.org e sudcostaoccidentale@gmail.com
Entro il 7 dicembre saranno comunicati i nomi delle 40 candidate che passeranno la prima selezione.




Pensioni e contratti, anche a Siracusa sit-in in piazza Archimede

Anche a Siracusa iniziative a sostegno della vertenza nazionale sulle pensioni. A partire dalle 10, davanti la sede della prefettura, i rappresentanti di categoria dei sindacati manifesteranno per rivendicare i diritti dei pensionati, così come il sindacato propone a livello nazionale. La giornata di mobilitazione è stata indetta per “cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani, difendere l’occupazione, garantire una Sanità efficiente, rinnovare i contratti (a partire da quelli pubblici)”. Questi i temi portati dal sindacato a livello territoriale.




Siracusa. L'Ordine dei Medici incontra la città, staffetta emozionale al Teatro Comunale

Non c’è presente senza passato e non ci sarà futuro senza crearne le basi nel presente, in una continuità temporale, che si delinea su un asse lineare, che congiunge naturalmente le generazioni che si succedono, costruendo l’identità territoriale e professionale, fatta di piccoli grandi passi che mirano a migliorare la qualità di vita dell’uomo”. E’ stata questa sovrapposizione tra antichità e contemporaneità, tra saggezza degli anziani ed esuberanza dei giovani, tra traguardi già tagliati e progetti da realizzare, a caratterizzare ieri sera, nella suggestiva cornice Liberty del Teatro comunale di Siracusa, in una intensa staffetta emozionale, la seconda edizione dell’evento: “L’Ordine incontra la città. Siracusa medica tra passato e futuro: formazione, sviluppo e ricerca”. Organizzatore e conduttore della manifestazione culturale, prima ancora che celebrativa, è stato il padrone di casa, il presidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa, Anselmo Madeddu. La prima parte della serata, che è rientrata a pieno titolo nelle celebrazioni dei 2750 anni della fondazione di Siracusa, è stata caratterizzata da due momenti di approfondimento: il primo dominato da un vero e proprio trattato storico a cura dello stesso Madeddu, che ha sottolineato la centralità di Siracusa in epoca reginale, quando nel capoluogo aretuseo venne creato un sistema sanitario, antesignano delle attuali aziende provinciali, quale fu il “protomedico” , che avviò una politica sociale dell’assistenza medica, per poi evocare figure mediche storiche, che si alternarono in città, rendendola all’avanguardia nelle cure, rispetto a tante altre realtà del Mediterraneo. Il Magnifico Rettore di Catania, Francesco Basile ha, subito dopo, tenuto un’interessante Lectio Magistralis in cui è stata ripercorsa la storia dell’Ateneo catanese, dalle origini alle potenziali evoluzioni future. Un passaggio sentito anche quello del commissario dell’Asp, Salvatore Brugaletta, che si è soffermato ad evidenziare la “grande bellezza” della professione medica e del “contesto” siracusano nel quale si è trovato ad operare, ricordando il valore umano della professione. Conclusi i lavori – che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico, occupante tutte le poltrone in sala, ma anche quelle dei tanti palchetti della meravigliosa struttura ortigiana- si è passati alle celebrazioni annuali, che hanno visto consegnare – dai membri del direttivo del Consiglio dell’Ordine (Enzo Bosco, vicepresidente; Giovanni Barone, tesoriere; Alba Spatafora, segretaria), dal Rettore Basile e dal commissario Asp Brugaletta- i tradizionali caducei d’oro, emblemi dell’Ordine dei Medici, ai dottori siracusani per il loro 50° anniversario di laurea ( Daniele Cappellani; Tino Incontro; Maria Gabriella De Bartoli; Giuseppe Fichera; Michele Liistro; Arcangelo Lo Iacono; Giuseppe Lumera; Emanuele Rametta; Giuseppe Germano).

Premiato anche il “Primario emerito”, riconoscimento conquistato, per la dedizione al suo lavoro, da Michele . alias Francesco, Moncada, primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale civico di Lentini.

Un video commovente -realizzato da Antonio Papa, su testi e traduzioni dello stesso Madeddu, che sono stati altresì autori di altri contributi filmati di grande impatto per contenuti e montaggio – in cui il “Giuramento di Ippocrate” è stato recitato in alcuni passi in siciliano, anche qui in un’ alternanza virtuosa e compensativa di voci di anziani e giovani, a rimarcare l’importanza dell’esperienza e l’energia dell’iniziazione, ha anticipato la sottoscrizione da parte dei neolaureati di quello che è il protocollo etico che dovranno applicare da ora in avanti nell’esercizio della loro difficile professione. Tra questi giovani promettenti anche i finalisti della 1° Edizione del Premio “Giuseppe Testaferrata”, indetto dall’Ordine dei Medici per premiare le ricerche dei neolaureati, dedicato appunto alla riscoperta e pertanto valorizzata figura del primo presidente, nella prima decade del 1900, dell’Ordine dei Medici di Siracusa e di cui oggi porta il nome la via su cui si affaccia l’ospedale Umberto I di Siracusa, di cui fu direttore sanitario.

5 i finalisti: Lorena Caldarella, Giulia Fichera, Cecilia Gozzo Claudio Sicuso e Marzia Tuccitto. Il primo premio se l’è aggiudicato il disinvolto e determinato Claudio Sicuso che ha proposto uno “Studio dell’encefalo con tecniche avanzate di risonanza magnetica in donne con carcinoma mammario”, da “grande” ambisce a fare il radiologo. Seconde classificate in ex equo: Marzia Tuccitto, che ha proposto la tesi su “Diagnosi di endometrite cronica: Micro Rna come nuovi possibili biomarcatori; Cecilia Gozzo che ha proposto uno studio su una malattia genetica e ha scritto la tesi in inglese: “Changes in kdney volume after Kidney transplantation in patients with ADPKD”. Per la sezione Odontoiatri, primo classificato, invece, Francesco Motta che ha dissertato sulla “comparazione alla micro-ct di tre sistemi di alesaggio canalare”.




Siracusa. Niente prova di evacuazione, restano i doppi turni alla Archia. Genitori sul piede di guerra, rischio crollo iscrizioni

Da lunedì via ai contestati doppi turni all’istituto Archia di via Monte Tosa. Dopo settimane di polemiche, incontri e proteste ogni speranza dei genitori delle centinaia di alunni della scuola primaria si infrange sull’ennesima circolare firmata dalla dirigente scolastica, Valeria Salvatrice Nicosia.
“Ricevuta risposta negativa dalla Protezione Civile per l’effettuazione della prova di evacuazione, prevista per lunedì 16, la suddetta prova è rinviata a data da destinarsi. Pertanto i doppi turni proseguiranno”. Questo il testo della circolare che riporta poi le modalità da seguire nell’effettuazione dei doppi turni. La prova di evacuazione avrebbe dovuto consentire di garantire la scuola come “sicura” pur in presenza di circa 270 alunni in sovrannumero. Senza quella dichiarazione, impossibile tenerla aperta per tutti. Da qui la decisione di andare avanti coi doppi turni.
Nei giorni scorsi era intervenuto lo stesso sindaco, Giancarlo Garozzo. Dopo un incontro con la dirigente scolastica e rappresentanti dei genitori sembrava tornato il sereno. Ma la situazione è più ingarbugliata di quanto pareva in un primo momento.
I genitori sono nuovamente pronti alla protesta. E minacciano di chiedere il nullaosta per iscrivere i propri figli altrove, pur di evitare i doppi turni. Un crollo di iscrizioni che potrebbe mettere a rischio l’autonomia dell’istituto se il trambusto di questi giorni dovesse avere un riflesso anche sul momento in cui si ricevono le richieste da parte di quelli che diventeranno i nuovi alunni.
“I doppi turni annullano la vita dei nostri figli e anche delle famiglie. Una rivoluzione radicale di abitudini ma soprattutto di organizzazione, con disagi non facilmente sopportabili dalle 14.30 alle 20.30. Alzarsi, fare i compiti, andare a scuola, dormire. Niente sport, niente vita sociale”, lamentano sui social. E c’è chi si spinge oltre, invitando tutti ad “occupare per protesta” la scuola Archia.




Siracusa. Centro per migranti in via Lido Sacramento, tutto in regola: ora la riammissione in gara

Si va verso la riammissione in gara dell’associazione Santo Stefano onlus. Lunedì in Prefettura, quindi, verrà valutato anche il progetto relativo alla villa di via Lido Sacramento che potrebbe ospitare un centro per migranti.
Controlli effettuati nelle ultime ore hanno fatto emergere come la struttura sia, urbanisticamente, in regola. Insomma, nessuna “difformità” come aveva denunciato il presidente della circoscrizione Neapolis che, in un primo momento, aveva spiazzato anche i tecnici del palazzo di piazza Archimede.
I successivi controlli hanno evidenziato come sia stato un vecchio progetto, avanzato da una diversa associazione ma sempre relativo a quella villa, a creare confusione sullo stato urbanistico dei luoghi. La villa, il cui proprietario risiede in Florida, si presenta oggi in perfetta regola. Nessuna modifica rispetto ai documenti depositati con la proposta e datati 2016. Motivo per cui, la Santo Stefano Onlus verrà certamente riammessa alla gara.
La villa, lungo via Lido Sacramento, può ospitare fino a 47 migranti. Numero ridotto a 31 per garantire maggiore comfort. Lo spazio abitabile è di 1.200 metri quadrati con un terreno di 3.000 mq e una impareggiabile vista mare. A giugno scorso ha anche ricevuto la visita di una commissione prefettizia, superando ogni test.
Più che le polemiche, però, a fermare la possibile apertura di un centro per migranti – i residenti avviarono anche una raccolta firma – potrebbe essere una compravendita. La bella villa si sarebbe, infatti, guadagnata anche altre attenzioni. Su cui il proprietario si sarebbe riservato di decidere dopo una attenta valutazione.




Siracusa. La ricerca della verità per Lele Scieri: anche la Procura Militare vuole riaprire il caso

Anche la Procura Militare di Roma vorrebbe riaprire l’inchiesta sulla morte del parà siracusano Lele Scieri, avvenuta nell’agosto del 1999. Il procuratore generale è Marco De Paolis. “Nel 1999 si trovava presso il tribunale militare di La Spezia dove fu decisa l’archiviazione per la morte dello Scieri”, ricorda la presidente della commissione parlamentare d’indagine sul caso del parà siracusano, Sofia Amoddio. De Paolis sarà presto convocato in audizione. “È indispensabile conoscere le ragioni che hanno indotto quella archiviazione pertanto ho richiesto là trasmissione di tutti gli atti giudiziari in suo possesso. I lavori della Commissione – conclude Amoddio – proseguiranno anche con l’audizione del pm Iannelli che indagò per conto della Procura della Repubblica di Pisa”. Proprio la Procura di Pisa ha deciso recentemente di riaprire il caso.




Siracusa. Bomba carta in via Piazza Armerina, esplosione nella mattinata. "Avvisata" una panineria

Brusco risveglio per gli abitanti della zona nord di Siracusa. Pochi minuti dopo le 4.30 di questa mattina un forte boato è stato chiaramente udito, anche a chilometri di distanza. E poi una processione di sirene. Una nuova esplosione, tre settimane dopo l’avvertimento all’Hmora di viale Tisia. Ad essere presa di mira, questa volta, è stata una panineria di via Piazza Armerina, a due passi da viale Scala Greca.
E’ sta probabilmente una bomba carta ad esplodere, causando danni notevoli all’attività che già pochi mesi fa era stata oggetto di un episodio molto simile. Vigili del fuoco e polizia hanno raggiunto subito il posto per le prime indagini.




Siracusa. Il Comune cita in tribunale Open Land: "restituisca alle casse pubbliche 2,8 milioni"

Il Comune di Siracusa rivuole indietro i 2,8 milioni di euro pagati alla Open Land srl. Per l’esattezza parliamo di 2.837.220,23 euro. Palazzo Vermexio non ha dubbi, si tratta di una somma indebitamente trattenuta e pertanto da restituire. La vicenda è quella lunga e complessa che, tra un ribaltamento di fronte e l’altro, si trascina stancamente da diversi anni, e con al centro la realizzazione di un centro commerciale ad Epipoli.
L’ultimo sviluppo, favorevole al Comune di Siracusa, è la sentenza del Cga Regionale (depositata lo scorso giugno) che ha accolto il ricorso per revocazione presentato proprio dall’amministrazione comunale. Un pronunciamento che ribalta il precedente, datato 2015, in base al quale il Comune aveva iniziato a pagare alla Open Land le somme menzionate nella sentenza di ottemperanza a titolo di risarcimento, salvo esito del ricorso. Arrivato il “risultato” di quest’ultimo, ora palazzo Vermexio rivuole quelle somme indietro. Perchè così sarebbe venuto meno il presupposto giuridico in base al quale il Comune si era visto costretto a pagare quei primi 2,8 milioni. Open Land ha già risposto “picche” alla richiesta di restituzione. Pertanto si torna davanti ad un giudice. D’Alessandro e Aglianò gli avvocati che cercheranno di riportare nelle case pubbliche quella cospicua somma.




Siracusa. Mobilitazione degli studenti, corteo dal Pantheon a piazza Archimede

Giornata di mobilitazione degli studenti siracusani. Corteo dal Pantheon fino in piazza Archimede per chiedere una scuola migliore ed inclusiva. Rete degli Studenti ed Unione degli Studenti hanno chiamato a raccolta i ragazzi e le ragazze della scuola superiore siracusana che partecipano così alla mobilitazione nazionale.
“Siamo studentesse e studenti di questo Paese, siamo la generazione del tutto e subito, la generazione che non vive più la scuola come un luogo di apprendimento e di aggregazione ma come un passaggio obbligato, perché il bel Paese non investe sulla formazione e sull’istruzione come principale motore di cambiamento e sviluppo”, spiegano nel volantino che accompagna la protesta.
Attaccato il caro scuola ed anche l’alternanza scuola-lavoro. “Quest’ultima, spesso utilizzata come strumento di lavoro gratuito, senza diritti e garanzie di apprendimento. Ci raccontano il mondo del lavoro non per quello che dovrebbe essere ma per quello che purtroppo è: sfruttamento, precarietà”, raccontano i rappresentanti delle principali associazioni studentesche.
Che chiedono a gran voce un cambiamento: della scuola intanto, per cambiare la società. COme recita lo striscione in apertura del corteo siracusano.




Siracusa. Lavori in corso in viale Epipoli, risolta una piccola criticità: non si trovava un…tubo

Dopo qualche giorno di apprensione, ripartono con slancio i lavori in corso in viale Epipoli. Si sta realizzando un collettore per il deflusso delle acque piovane all’altezza dell’incrocio semaforico. Non che i lavori – iniziati lunedì – si fossero arrestati in questi giorni. Ma durante lo scavo non si trovava un…tubo. L’espressione strappa un sorriso ma corrisponde alla verità. Il famoso tubo posato negli anni 90 e mai utilizzato e dentro il quale andrebbero ora canalizzate le acque meteoriche che solitamente si fermano sulla sede stradale, causando frequenti allagamenti, non voleva farsi intercettare. Sotto una fitta sere di tubi di sottoservizi – luce, acqua, gas – si sapeva strumentalmente ci fosse ma non lo si riusciva a raggiungere. Messo da parte l’escavatore, ci si è mossi come una volta. Pala e piccone per raggiungerlo e sbloccare l’intricata situazione.
I lavori in corso lungo viale Epipoli si dovrebbero concludere entro la fine del mese. Non rimarranno gli unici per l’importante arteria. Che in primavera dovrebbe essere interessata da una massiccia operazione di restyling. A dare l’annuncio è il consigliere comunale Alberto Palestro. “In primavera sarà rifatto il manto stradale di viale Epipoli, nell’intero tratto di proprietà comunale”. La parte finale, verso Belvedere, è ancora di pertinenza provinciale. “Anche via Grottasanta sarà riasfaltata il prossimo anno”, anticipa il consigliere Palestro. “Una volta approvato il bilancio potranno partire tutte le azioni propedeutiche per arrivare all’aggiudicazione ed alla consegna di questi importanti lavori”.