"Io non rischio", Siracusa aderisce alla campagna nazionale per la Protezione civile

Anche il Comune di Siracusa parteciperà alla campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile, “Io non rischio”, che prenderà il via sabato 14 ottobre in 9 piazze della Sicilia.
La campagna di informazione alla popolazione in tutte le Città d’Italia capoluogo di provincia, è organizzata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile della Regione Siciliana.
Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.
Il 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.
A Siracusa l’iniziativa si terrà in piazza Minerva, dove saranno presenti le Associazioni: AVCS, La Misericordia di Floridia e La Misericordia di Melilli. Parteciperanno le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Forestale, la Capitaneria di Porto, la Protezione Civile Comunale e Provinciale e Unità cinofile di Volontariato, e tutti gli Enti ed Associazioni che fanno parte del Sistema di Protezione Civile.
Siracusa offrirà ai visitatori, tra l’altro, “Estemporanea d’arte in piazza”. In tal senso, il Comune ha invitato gli artisti siracusani a partecipare effettuando l’iscrizione, presso i gazebo “Io non rischio” posizionati in piazza Minerva a partire dalle ore 9.
Il tema sarà “Io non rischio”, con particolare riferimento al terremoto, maremoto e alluvione nonché alla tutela delle persone e del territorio.
Le opere realizzate saranno consegnate entro le ore 17 e subito esposte in piazza Minerva. Gli artisti potranno ritirare le loro tele entro le 21 dello stesso giorno.
Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla settima edizione – è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari comunicatori e la cittadinanza. Ma l’edizione 2017 sarà un’occasione speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi con la partecipazione del FAI, dell’Associazione Geologi di Siracusa AGEOSIR e del Presidente dell’Associazione Guide Turistiche di Siracusa.
Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per la prevenzione, i volontari invitano i cittadini a partecipare agli appuntamenti nelle piazze.
La giornata sarà scandita da varie iniziative quali la passeggiata urbana su itinerari storico-monumentali incentrati sui rischi terremoto-maremoto, un momento teatrale con l’Accademia d’arte del Dramma Antico dell’Inda, un momento musicale con ottetto di fiati del Liceo musicale Gargallo, estemporanee di pittura, ed altro.
Testimonial dell’Evento saranno Patrizia Maiorca e l’INDA
L’edizione 2017 coinvolge volontari e volontarie appartenenti a oltre 700 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.
Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.




Siracusa. Rinnovato il direttivo Arcigay: Caravini confermato alla presidenza e novità nei ruoli

Vento di novità per Arcigay Siracusa, associazione LGBTI italiana, che nella serata di ieri ha effettuato le nuove elezioni delle cariche secondarie del consiglio direttivo. A capitanare il consiglio direttivo del movimento LGBTI aretuseo, che durerà 12 mesi, è ancora Armando Caravini.La carica di vice presidente passa da Sebastiano Cammisuli, che da consigliere si occuperà degli aspetti ludici di Arcigay, a Giovanni Melfa che tanto si è speso per il progetto aretuseo.Viene riconfermato, nel ruolo di tesoriere dell’associazione, Salvatore Sidoti. Confermata nella sua carica la psicologa Maria Vittoria Zaccagnini che continua ad occuparsi dell’area salute e cultura dell’Arcigay.Riconfermata nel ruolo di consigliera per i rapporti con le associazioni locali, Lucia Scala.Per quanto concerne le new entry, Arcigay ha inserito nel proprio organico la giornalista Alessia Zeferino come responsabile dell’area stampa. Il ruolo di consigliera responsabile della comunità trans é stato invece affidato ad Alessandra Gennuso.Un nuovo ruolo è stato inserito all’interno del consiglio direttivo di Arcigay con l’ingresso della consigliera Antonella Avagliano che si occuperà di famiglie.Novità che vedranno la riapertura degli sportelli di consulenza psicologica gratuita e di transizione. Entrambe gli sportelli vedranno la presenza della dottoressa Maria Vittoria Zaccagnini e di Alessandra Gennuso.In progettazione, per Arcigay, c’è anche l’attivazione di uno sportello dedicato completamente alle famiglie.“Tramite convegni – anticipa il presidente Armando Caravini – e con uno sportello dedicato alle famiglie cercheremo di dare ampio spazio ad una tematica delicata ed importante come quella del mondo LGTBI”.Ma i progetti non finiscono qui: il 25 novembre, giornata della celebrazione mondiale del “Tidor” dedicata alle vittime trans si terrà un convegno incentrato sul tema. A seguire torneranno gli appuntamenti con il cineforum, oltre alle serate ludiche danzanti, come un punto d’incontro ricreativo che possa servire a tessere rapporti tra gli associati. A seguire il 2 dicembre in occasione del “Candle Light” con ogni probabilità Siracusa ospiterà, ancora una volta, la senatrice ed ex madrina dell’Onda Pride di Siracusa Monica Cirinná.Continua l’idea di portare avanti il progetto scuola che vede già stretti i rapporti sia con l’assessore Silvia Spataro sia con l’assessore Roberta Boscarino.“Non voglio peccare di presunzione – conclude Caravini – ma credo che durante la mia presidenza siano state fatte tantissime cose positive come il primo Pride in assoluto a Siracusa”.Un momento importante per l’associazione Arcigay Siracusa che si dimostra sempre più impegnata a dare il massimo sia per i suoi associati sia per l’intera città, che sembra aprire sempre di più i propri orizzonti verso le tematiche LGBTI.




Siracusa. Lavoro nero: sospese 5 attività, multe per quasi 80.000 euro. "Fenomeno difficile da debellare"

Sicurezza sul lavoro e contrasto al nero, non si arresta l’attività dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro. Ispezioni in 10 aziende condotte negli ultimi 15 giorni in lungo ed in largo per la provincia di Siracusa.
Sono stati 21 i lavoratori in nero “scoperti” su 49 posizioni verificate. Quasi uno su due è stato trovato privo di ogni tutela previdenziale ed assicurativa. “Il ricorso al lavoro nero resta un fenomeno ancora difficile da debellare”, sottolinea il dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, Michelangelo Trebastoni.
Sono state sospese 5 attività imprenditoriali per avere impiegato lavoratori in nero oltre la soglia del 20 % della forza occupata al momento dell’accesso ispettivo. Si tratta di
un ristorante di Pachino che aveva occupato 2 camerieri su 3 in nero; un ristorante di Siracusa che aveva occupato 2 camerieri su 8 in nero; una impresa edile di Rosolini che aveva occupato 3 manovali su 3 in nero; un agriturismo di Palazzolo Acreide, che aveva occupato 3 operai su 4 in nero; un B&B di Cassibile, che aveva occupato 1 cameriere su 3 in nero.
Denunciati tre imprenditori che avevano installato irregolarmente impianti di videosorveglianza che consentivano il controllo dei dipendenti, in violazione delle norme contenute nello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/70) e nel decreto legislativo di tutela della privacy (D.Lgs 196/03),
Le sanzioni amministrative e le ammende complessivamente contestate ammontano complessivamente a quasi 80.000 euro.




Siracusa. Scuola Archia, è caos: balletto di scelte e decisioni, chi comanda davvero?

Sembrava tutto risolto. Niente doppi turni per l’istituto Archia, con tanto di rassicurazione del sindaco dopo un incontro con la dirigente, Valeria Nicosia. Una buona notizia per le famiglie dei circa mille iscritti durata però il lasso di qualche ora. Dal sorriso all’amarezza per quella che alcuni hanno letto come una “presa in giro”. La tensione rimane alta, come la voglia di continuare a protestare.
I doppi turni, intanto, rimangono in vigore (dopo una sospensione lampo) per “ragioni superiori di sicurezza” ha scritto in una nota proprio la dirigente scolastica. Il problema è noto: ci sono circa 270 iscritti in sovrannumero, dato di cui nessuno sembra dover rendere conto a parte un generico mea culpa.
Allora bisogna verificare se il maggior numero di utenti presenti nei locali della scuola è compatibile con “i sistemi di sicurezza di cui sono stati dotati i plessi” di via Monte Tosa e via Asbesta. Bisogna procedere con le prove di evacuazione per capire se c’è un aggravio di rischio, insomma.
Fino al responso di queste valutazioni tecniche, che richiederanno settimane, avanti con i doppi turni. La vicenda sta ormai diventando paradossale. E da l’idea di essere fuori controllo. Con tre attori principali che si rimpallano scelte senza che alcuno appaia realmente in controllo. A partire dalla dirigenza, su cui ricadono le maggiori responsabilità per le iscrizioni in sovrannumero e il caos relativo, l’ufficio scolastico provinciale (in silenzio su tutta la vicenda, ndr) e il Comune che prova ad intervenire come può su scuole di competenza municipale ma finendo costantemente scavalcato.




Siracusa. Doppi turni all'Archia, il sindaco Garozzo furioso: "Decisione incomprensibile, problemi creati dalla dirigente"

Non l’ha presa certo bene il sindaco di Siracusa. La decisione della dirigente dell’Archia di ripristinare i doppi turni, poche ore dopo averli sospesi proprio in seguito all’incontro con il primo cittadino, ha creato fastidio a palazzo Vermexio. “Ritiri la decisione di insistere con i doppi turni. E’ incomprensibile”, si sfoga Garozzo.
“Su questa vicenda ci troviamo a risolvere problemi creati da altri e sin qui ho sempre taciuto per rispetto delle famiglie e dei bambini”, dice ancora un arrabbiato sindaco. “Non posso accettare che si disattendano in questo modo le cose concordate appena 24 ore fa. Ho detto chiaramente alla dirigente che sono contrario ai doppi turni, per i disagi che provocano alle famiglie e le soluzioni, come amministrazione, le abbiamo fornite. Per risolvere il problema della classe in eccesso in via Asbesta c’è da subito un’aula disponibile alla Martoglio; da gennaio, poi, all’Archia sarà assegnata il nuovo plesso di via Calatabiano”.
Poi la stoccata rivolta, senza citarla alla dirigente. “Noi siamo stati interpellati per risolvere il problema di via Asbesta e siamo andati oltre la soluzione richiesta. Se all’Archia ci sono altri esuberi, francamente incomprensibili in un periodo di contrazione della popolazione scolastica, allora le cause vanno ricercate altrove e le conseguenze non possono essere scaricate sul Comune”.




Siracusa. Dress code a scuola ma solo per educazione fisica: via piercing ed unghia ricostruite al Quintiliano

Il consiglio d’istituto del Quintiliano si riunirà domani con all’ordine del giorno la circolare “contestata”. E’ quella che vieta agli studenti impegnati in palestra nelle ore di educazione fisica piercing, unghia ricostruite o occhiali senza lenti infrangibili. La circolare, la numero 36, vieta anche di indossare anelli, collane, orologi, orecchini voluminosi e braccialetti, spille e fermagli rigidi.
Ufficialmente bocche cucite a scuola ma, lontano dai microfoni, c’è chi accetta di parlare e spiega la sorpresa, anzi, “lo stupore” per il clamore suscitato dal caso. Sono anni, infatti, che viene rinnovata quella circolare “a sola tutela degli studenti”. Insomma, per prevenire piccoli incidenti durante le attività motorie.
Nessun genitore, sino ad oggi, si sarebbe lamentato del provvedimento. Quasi tutti hanno firmato la liberatoria per accettazione. Chi non lo ha fatto, perchè ad esempio il piercing del figlio o della figlia non è rimovibile, ha chiesto e ottenuto di destinarlo o destinarla in attività alternative durante le ore di educazione fisica.
Piercing o unghia ricostruite non sono bandite a scuola nè la loro presenza costituisce causa ostativa all’iscrizione, ribadiscono dagli uffici del Quintiliano. Di ritirare la circolare, al momento, non se ne parla anche perchè non se ne riscontrano i motivi. In tempi di smodata libertà di espressione, anche nel look, un minimo di dress code – tanto caro alle scuole anglosassoni – non è forse così male come sembra.




Siracusa. Baracca vista mare lungo la ciclabile, costruita e poi abbattuta. A cosa serviva?

E’ un piccolo mistero siracusano. A cosa serviva quella baracca in legno costruita vista mare lungo la pista ciclabile? Domanda ancora senza risposta. Le autorità non hanno notizie, quindi nessuna autorizzazione richiesta o rilasciata per chissà quale attività. Così come è apparsa, allo stesso modo è scomparsa. Lasciando evidenti tracce della sua presenza visto che la baracca è stata letteralmente abbattuta.
All’intero era attrezzata con sedia in vetroresina e finestra vista mare. Una insolita depandance romantica? Un semplice abuso? Un confortevole ritrovo per attività poco lecite? Le ipotesi si moltiplicano. Difficile, forse impossibile, scoprire la verità.




Siracusa. Una sede per l'Accademia dell'Inda, c'è l'accordo Comune-Fondazione per via Gargallo

C’è l’ok della giunta all’accordo con la Fondazione Inda che concederà per 10 anni alla prestigiosa istituzione culturale i locali al primo piano dell’ex Convento di San Francesco d’Assisi. In via Gargallo tornerebbe così l’Accademia di teatro classico dell’Inda. Il protocollo verrà siglato tra le parti nei prossimi giorni.
“Siamo estremamente soddisfatti – ha dichiarato il vice sindaco Francesco Italia – perché la firma del protocollo consentirà di accrescere ulteriormente il prestigio dell’Accademia grazie ad un luogo particolarmente significativo della città ed allo stesso tempo di rinsaldare il prezioso legame con l’Inda”.
La Fondazione, oltre al pagamento delle spese di gestione (nonchè tutte le spese relative alle pulizie dei locali, ai consumi di energia elettrica, acqua, gas, telefono, riscaldamento, tariffa rifiuti) e di un canone annuo, si impegnerà a realizzare 12 spettacoli con ingresso libero, in data e luoghi da concordare con l’amministrazione comunale.
Gli spazi non contemplati nel protocollo (cortile interno, spazi del piano terreno), rimarranno nella piena disponibilità del Comune.




Mappa della criminalità, a Siracusa reati in calo: -4,21%. La classifica del Sole24Ore

Diminuisce il numero di reati commessi ogni giorno in Italia e Siracusa segue il trend nazionale. Sono stati 15.706 i reati commessi nel 2016, 3.899 ogni 100.000 abitanti, con una contrazione del 4,21%. A dirlo sono i dati forniti al Sole 24 Ore dal dipartimento per la Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, riferiti ai delitti denunciati nel 2016.
Quanto al dettaglio, a Siracusa è terza per denunce per associazione di tipo mafioso, ottava per estorsioni ed omicidi e tentati omicidi; forte contrazione per furti e rapine; quasi inesistenti le denunce per truffe e frodi informatiche.
Il primo capoluogo siciliano, in questa particolare graduatoria, è Catania con 3.995 denunce ogni 100.000 abitanti e 37.084 delitti commessi (-11,24%); poi Siracusa che precede Palermo (3.754, -8,98%); Trapani (3681, -9,29%); Ragusa (3.165, -4,54%); Caltanissetta (3145, -12,38%); Agrigento (2788, -4,19%); Messina (2772, -11,64%); Enna (2282, -7,05%).




Siracusa. Via Isole Molucche, consegnati i lavori: pochi giorni per completare il rifacimento

Consegnati i lavori di manutenzione  di via isole delle Molucche, all’Arenella. Un intervento particolarmente atteso dai residenti e non soltanto. Ad annunciare il completamento dell’iter burocratico partito la scorsa estate, il sindaco, Giancarlo Garozzo attraverso il suo profilo Facebook. Interventi tampone che potranno però risolvere, secondo quanto annunciato, il problema che ha causato una serie di problemi di percorrenza, tanto da spingere l’Ast ad una protesta che è stata anche motivo di aspre polemiche, visto che l’azienda che si occupa dei trasporti urbani ed extraurbani ha deciso di non percorrere più la via in questione viste le condizioni disastrate e i danni che i mezzi avrebbero riportato a causa del pessimo stato di manutenzione stradale. In pochi giorni il manto stradale dovrebbe tornare liscio. Il tutto per un costo di 46 mila euro.  Insieme a via delle Isole Molucche, il Comune è pronto a far partire anche i lavori nella vicina Fanusa, in via Cristoforo Colombo, per 40 mila euro, proseguendo per via Giulio Verne per 30 mila euro.