Siracusa. Comitato Provinciale di Protezione Civile, oggi l'insediamento: valutazione dei rischi e del clima

Al momento è un atto puramente formale e burocratico. Si è insediato il comitato provinciale di Protezione Civile. Ne fanno parte il Libero Consorzio Comunale, la Prefettura, i Vigili del fuoco, l’Ispettorato ripartimentale delle foreste, la Capitaneria di porto di Siracusa e Augusta, l’Aeronautica militare di Siracusa, la Marina militare di Siracusa, l’Esercito, il Dipartimento regionale di protezione civile, Genio Civile, la Sovrintendenza, l’Asp, la Croce rossa italiana, i rappresentanti degli ordini professionali (ingegneri, architetti, geologi, agronomi, chirurghi e veterinari), rappresentanti della Curia Arcivescovile di Siracusa e Noto, il capo del IV settore e il responsabile servizio protezione civile della ex Provincia.
Questa mattina la prima riunione, aperta dal commissario dell’ente, Arnone. Ha presentato sia il Piano di Attivazione interno dell’Ente sia la bozza del Programma di previsione e prevenzione dei rischi, redatta dal servizio di protezione civile del Libero Consorzio.
Prossimo obiettivo, il piano di emergenza.
Nove operatori si alterneranno dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20, tra la sede di via Necropoli del Fusco e la sala operativa di via Tucidide.




I 2750 anni di storia di Siracusa sulla shopping bag distribuita in Europa di Dolce&Gabbana

Sarà distribuita in tutti i negozi Dolce&Gabbana d’Europa per tutto ottobre la shopping bag dedicata dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana a Siracusa e ai suoi 2750 anni di storia.Sullo sfondo della busta, uno scatto della chiesa dello Spirito Santo, in Ortigia, e una frase, in italiano e in inglese: “Siracusa: 2750 anni di storia da raccontare”. Il vicesindaco, Francesco Italia, parla di un “grandissimo omaggio a Siracusa da parte di un brand che dimostra di voler continuare a puntare sull’identità e sulla tradizione italiane. Una nuova, importante occasione di promozione per la nostra splendida città”.




Siracusa. Allerta meteo estesa fino a mercoledì, diventa arancione. Scuole aperte

Allerta meteo oggi e domani. Lo ha comunicato il Comune di Siracusa, anche attraverso il servizio di informazioni Whatsapp. Previste precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco anche di forte intensità, sulla Sicilia centro-meridionale, con quantitativi cumulati generalmente elevati. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, con frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
La Protezione civile invita la cittadinanza a prestare attenzione e a limitare gli spostamenti, in quanto sono previste precipitazioni intense. Intanto si registrano disagi alla viabilità e tombini saltati.
Annullato il Rosario delle 21 in Santuario, in viale Teocrito.
Le scuole restano regolarmente aperte, nonostante un fake diventato virale sui social.




Siracusa. Il Comune in campo per mettere ordine tra le scuole. "I presidi collaborino"

Dopo le recenti polemiche ed in particolare la contrapposizione tra istituti scolastici, interviene l’assessore alle politiche scolastiche Roberta Boscarino. “Le scuole siracusane non sono strutturalmente a rischio. Stiamo lavorando per renderle antisismiche e destinatarie di successivi finanziamenti, per far ciò stiamo seguendo le linee guida sia del bando a regia regionale sia del bando MIUR che permetterà di intervenire straordinariamente sugli edifici”, la premessa generale. Poi entra nel dettaglio. “L’amministrazione sta attenzionando con cautela e raziocinio le dinamiche che da un ventennio si sono innescate a seguito di una gestione autonoma da parte dei dirigenti didattici, dinamiche che sin dai primi giorni, durante i mesi estivi, mi hanno portata ad avviare un programma di gestione del surplus scolastico ma ad oggi interrotte dalla mancanza di collaborazione da parte degli stessi dirigenti”, dice la Boscarino. “In merito alle recenti polemiche che hanno investito l’amministrazione comunale, riguardanti l’esigenza di dare ulteriori spazi alla scuola Archia, occorre rilevare come le stesse non riguardino in alcun modo l’attività del Comune ma dipendano da scelte interne dell’Istituzione scolastica Archia. In tal senso, infatti, l’esubero di utenze riguardanti le strutture della Archia, pur meritando inevitabilmente una rapida collocazione a mezzo di una efficace soluzione che coinvolga il Comune, non sono in alcun modo attribuibili a scelte dell’Amministrazione Comunale ma ad imperizia delle medesime istituzioni scolastiche. Per tale motivo quella che agli occhi della cittadinanza puó sembrare inerzia, deve invece essere considerata come una situazione di studio e di analisi di una situazione critica, non voluta dall’amministrazione comunale, alla quale lo stesso Comune deve porre rimedio senza arrecare danno nè agli utenti della scuola Archia, nè agli utenti di altre scuole che dovranno ospitare gli iscritti in esubero della Archia. Si auspica peraltro che la presente emergenza venga affrontata da tutte le parti interessate con spirito di profonda collaborazione, così come viene fatto dal Comune”.




Siracusa. Banchina 3, lavori fino a notte per completarla: ecco le navi da crociera in arrivo

Si lavora alacremente per completare la banchina 3 del porto Grande di Siracusa. Ultimi dettagli per definire esattamente a 10 metri il pescaggio, come richiesto dalla Capitaneria. Si draga il fondale, questione di centimetri. Vanno eliminati alcuni “spuntoni” in cemento per il resto la banchina è pronta e funzionale. Domattina il taglio del nastro poi il 5 ottobre il primo arrivo con la Azamara Journey che terrà a battesimo i 278 metri della banchina destinata alle navi da crociera fino a 310 metri. Il 6 ottobre attracco in banchina per la suggestiva Seabourn Encoure.
E’ slittato al 21 ottobre invece l’atteso arrivo della Pacific, nave del colosso Carnival Cruise Lines. La compagnia non ha nascosto la volontà di inserire Siracusa tra le tappe fisse delle sue crociere nel Mediterraneo. Se il test di approdo sarà ok, ogni 15 giorni una nave del gruppo toccherà la nuova banchina con il suo carico di 2/3.000 passeggeri.
Ogni nave pagherà tra i 5 ed i 6 mila euro per l’approdo in banchine 3. Il prezzo è fortemente concorrenziale, considerando che Catania e Messina, diretti competitor, chiedono il doppio. Dalla sua, inoltre, Siracusa ha il suo innegabile appeal turistico, in netta crescita.
A cosa servono quei soldi pagati dall’armatore? Finiscono nell’economia locale. Perchè si pagano i piloti, gli ormeggiatori, la raccolta rifiuti e il servizio di sicurezza: tutti servizi svolti da cooperative e società siracusane. E poi ancora l’agenzia marittima e la Dogana.
Se grande , anche tra gli addetti ai lavori, è la soddisfazione per i lavori fatti in banchina 3 resta l’amarezza per lo stop dei lavori alla numero 2. Secondo alcune informazioni, servirebbe un ulteriore milione di euro per risolvere i problemi manifestatisi all’interno del bacino e legati- pare- in massima parte alla costipazione dei materiali. Correggere in corsa e passare dal sistema dei cassoni (sarebbero affondati) alla palificazione utilizzata per la 3 sarebbe, forse, la soluzione ideale. Ma per quello ci vorrà del tempo.




Siracusa-Malta, l'idea che piace anche alla Virtu Ferries: aliscafo a partire da aprile 2018 ma solo se…

Il grande sogno si chiama Siracusa-Malta. Di abboccamenti, negli ultimi anni, ce ne sono stati diversi. La Virtu Ferries vedrebbe di buon occhio partenza e arrivo dal riqualificato porto aretuseo, almeno due volte a settimana. Senza lasciare Pozzallo ma ampliando la sua offerta, puntando forte su Siracusa.
Nei giorni scorsi Francis Portelli, numero uno della compagnia di aliscafi, è stato a Siracusa. Ufficialmente in vacanza con il suo yacht. In verità è stata l’occasione buona per tornare a discutere dell’eventualità di ripristinare il collegamento. Portelli sarebbe anche disponibile con partenza del servizio ipotizzabile a partire da aprile 2018.
Ma cosa manca? Intanto 300.000 euro. Tanti ne servono per realizzare la piattaforma necessaria per consentire anche alle auto di imbarcarsi e per alcuni “aggiustate” per l’attracco dell’aliscafo. La biglietteria potrebbe trovare posto anche in un container ma lì le soluzioni sono tante e non c’è preoccupazione. L’investimento potrebbe farlo direttamente il privato (Virtu Ferries) in cambio di una sensibile riduzione delle spese portuali. Altrimenti bisognerà ragionare su qualcosa di diverso.
Entro dicembre, comunque, bisognerà avere le idee chiare se veramente questa volta – dopo essersi “annusati” a lungo – il matrimonio si farà.




Siracusa e Augusta, nuova vita per due fari: bando dell'Agenzia del Demanio

A bordo della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, l’Agenzia del Demanio e Difesa Servizi Spa hanno presentano il terzo bando di gara del progetto Valore Paese Fari. Dopo il successo dei due bandi precedenti con cui sono stati assegnati 24 tra fari, torri ed edifici costieri, la nuova edizione coinvolge 17 beni che saranno recuperati e sottratti al degrado grazie a progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili, nel pieno rispetto della tutela e salvaguardia del territorio. Due strutture sono nel siracusano: il faro di Capo Santa Croce di Augusta e il Faro Dromo Caderini, all’interno della riserva naturale Saline. Il bando si chiuderà il 29 dicembre prossimo.
Il Faro di Capo Santa Croce si trova a Sant’Elena, una frazione di Augusta. Fu costruito nel 1859 su un promontorio roccioso di calcare bianco che si allunga sul mare Ionio per circa 200 metri. E’ di proprietà dello Stato (gestione: Agenzia del Demanio). Ha una superficie di 1.307 metri quadrati. Usi ammessi: destinazione culturale, scientifica, didattica, ricreativa con la possibilità di sviluppare una parte da destinare a foresteria. Concessione di valorizzazione fino ad un massimo di 50 anni.
Il Faro Dromo Caderini è costituito da una torre rettangolare a due piani, inserita in un edificio rettangolare. E’ di proprietà dello Stato (gestione: Difesa Servizi S.p.A.). Ha superficie pari a 424 metri quadrati. Usi ammessi: attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, didattiche e promozionali. Il bando di gara propone una concessione fino a 19 anni.

foto dal web: faro dromo Caderini




Avola. Viaggiava in auto con targhe false: denunciato 45enne siracusano

Uso di atto falso è l’accusa di cui dovrà rispondere un uomo di 45 anni, siracusano, denunciato dagli agenti del commissariato di Avola che lo hanno scoperto mentre viaggiava su un veicolo ma utilizzando targhe false. L’uomo è stato anche sanzionato perchè il veicolo è risultato privo di revisione e di assicurazione obbligatoria e perchè trasportava carico ferroso privo del previsto formulario di identificazione.




Siracusa. Riattivato lo sportello di consulenza psicologia di Arcigay, Caravini: "Risposte concrete"

Riprende l’attività dello sportello di Arcigay Siracusa, un servizio gratuito di consulenza psicologica nella nuova sede in Via Giovanni Malfitano, 7 curato dalla dottoressa Maria Vittoria Zaccagnini. Riprende anche lo sportello dedicato al transessualismo, con sempre maggiori richieste e accessi. Gli sportelli saranno aperti ogni lunedì dalle 9 alle 13 e dalle 16:00 alle 20 e il mercoledì dalle 16 alle 20.
“Possiamo riprendere il nostro lavoro e continuare a ricevere i ragazzi già seguiti e accoglierne di nuovi – afferma la psicologa Maria Vittoria Zaccagnini – per dare delle risposte più concrete ed iniziare con loro un percorso più adeguato ed efficace. Lo sportello permette di rendere il rapporto più specifico soprattutto nei casi di richiesta di transizione.”
Questi temi richiedono esperienza e formazione, non ci si può improvvisare. Proprio per questo Arcigay sta organizzando delle giornate di formazione per i volontari e per tutti coloro che vorranno avvicinarsi in maniera più consona a tali temi.
“Siamo entusiasti ed orgogliosi – dice Armando Caravini, presidente Arcigay Siracusa – che l’associazione Arcigay Siracusa possa offrire un servizio totalmente gratuito per l’intera comunità Lgbt e le famiglie. Arcigay- conclude- Caravini punterà molto a corsi di formazione specifici per dare tutte le conoscenze e gli strumenti di azione adatti ai volontari che si avvicinano all’associazione.




Siracusa. Doppi turni alla Archia per un'aula mancante nel "derby" di via Asbesta. Famiglie nel caos

Dopo il “no” del Consiglio d’Istituto della Giaraca’ alla concessione di un’aula nel plesso di via Asbesta, alla dirigente scolastica del comprensivo Archia non rimane che la scelta dei doppi turni. Dal 9 ottobre via alla rotazione per garantire a tutti gli studenti locali adatti allo studio dopo il caso di cui co siamo ampiamente occupati nelle settimane scorse.
Tra accuse che rimbalzano tra istituti (3 in unico plesso distaccato in via Asbesta), in mezzo adesso ci sono gli alunni e le loro famiglie che, con i doppi turni, vedono rivoluzionata la normale organizzazione. In una storia in cui tutti vantano ragione e nascondono una parte di torto, sorprende il ruolo salomonico dell’amministrazione comunale che decide di non decidere nel nome dell’autonomia scolastica. Ma è evidente che qui occorre un giudice arbitro terzo, specie se proprietario dei locali. Non per tutelare una dirigenza rispetto ad un’altra ma per far sentire i giovani studenti tutti uguali e degni di tutela di fronte al diritto alla studio. Iscrizioni in sovrannumero e laboratori essenziali per non mortificare l’offerta formativa sono frasi da battaglia per adulti non spiegazioni accettabili da bambini e famiglie che, alla Giaraca’ come all’Archia, non hanno colpe e responsabilità.