Siracusa. Erogazione idrica a singhiozzo dalla Pizzuta a Santa Panagia

Problema alla centrale di San Nicola. È quella che rifornisce il serbatoio di Bufalaro basso. Si è reso necessario interrompere l’erogazione idrica. I tecnici di Siam sono già a lavoro ma, vista l’importanza della riparazione e i tempi tecnici prima che il serbatoio di Bufalaro torni a livelli ottimali, è probabile che l’erogazione idrica non potrà essere ripristinata prima della tarda notte.
Le zone in sofferenza saranno: la Pizzuta, via Gela, Mazzarona, viale Zecchino, Via Augusta, via Costanza Bruno, viale Santa Panagia e zone limitrofe.
Previsto per domattina il ritorno alla normalità nel servizio.




Siracusa. La pioggia del mattino ed i soliti disagi: allagamenti, tombini e cedimenti

Sono diversi i disagi creati dalla forte precipitazione del mattino. L’acqua caduta abbondante ha rivelato croniche criticità che finiscono per pesare sul sistema della viabilità cittadina. In poco tempo la situazione è tornata alla normalità, il più delle volte senza la necessità di interventi particolari. Sorvegliata speciale era via Augusta, appena ripavimentata. Nel complesso ha superato il primo test.
Nella zona del villaggio Miano si è ripresentato il problema degli allagamenti. Come in via Filisto e alcuni punti di Ortigia, da via Bengasi in avanti, dove la forte pioggia ha finito per creare i pantani che con ogni precipitazione si formano in quelle aree. Varie segnalazioni di tombini saltati con qualche problema per le auto in transito nella zona di viale Teracati. Ritardi dei bus elettrici in Ortigia con turisti costretti a lunghe attese alle fermate del centro storico.
Anche a Cassibile segnalate strade allagate nei pressi di via Nazionale. Disagi anche nelle contrade balneari. Incidente per la strada bagnata a Fontane Bianche dove sono stati spostati dalla loro sede i tombini che erano stati piazzati dopo molte richieste alla spiaggetta. Impraticabile all’Isola via Massoliveri. Un fulmine ha incendiato una palma all’Arenella dove è anche venuta già la discesa che era stata realizzata due mesi fa per consentire l’accesso alla Costa del Sole.




Siracusa. Domenica sotto l'ombrello: pioggia intensa e allerta gialla. Alle 8.30 caduti 24mm

L’autunno si presenta con una prima, intensa perturbazione sulla Sicilia Orientale. Forti piogge a locale carattere temporalesco previste fino a sera quando i piovaschi dovrebbero esaurirsi quasi del tutto. Dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile l’ultimo bollettino diramato nel pomeriggio di ieri segnala allerta gialla per le precipitazioni. Si tratta del secondo livello in una scala di quattro ed indica solo generica vigilanza.
Su Siracusa alle 8.30 del mattino erano già caduti 24 mm di pioggia, dato più alto della provincia. Ad Augusta 21,8, a Noto 9,6 e niente a Pachino. Alle 8.20 – come illustrano i grafici della rete regionale Sias – caduti 7mm in 10 minuti.




Siracusa. Litigano al bar e gli sparano, fermati i due presunti autori: sono ventenni

Sarebbero loro i responsabili del ferimento di un giovane. Lo scorso 20 settembre era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava all’interno di un bar di Siracusa. La Squadra Mobile e l’Aliquota Operativa del Norm dei Carabinieri hanno eseguito posto in stato di fermo perchè indiziati di delitto i siracusani Carmelo Cassia, 26 anni, e Angioletto Latina, 23 anni.
La vittima, raggiunta alla gamba sinistra, si era presentato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale. Scattate le indagini, coordinate dalla Procura, è stato ricostruito che il ragazzo aveva avuto un alterco con due clienti, poi riconosciuti nei due sospettati. Si erano allontanati dal bar per poi farvi ritorno. Cassia, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe sparato alla vittima, da distanza ravvicinata.
I due fermati si erano resi irreperibili subito dopo l’episodio. Ma sono stati rintracciati in poco tempo. Sequestrata l’arma modificata usata per il ferimento.
Sono stati accompagnati in carcere, a disposizione della magistratura.




Siracusa. Musica ad alto volume di notte, denuncia di un vicino: scatta l'ordinanza di bonifica acustica del pub

Emessa una prima ordinanza per contrastare il cosiddetto inquinamento acustico. La musica a volumi oltre il consentito è stata spesso al centro di dibattiti e polemiche sino a rendere necessaria la cosiddetta “zonizzazione”, una piano di monitoraggio area per area a tutela in particolare dei residenti del centro storico. E’ noto che in Ortigia si concentra il numero maggiore di locali pubblici destinati all’intrattenimento anche attraverso diffusioni musicali o show case dal vivo.
Dalla denuncia di un residente è scattato un controllo sul posto da parte di Arpa, nei pressi di via del Castello Maniace. L’accertamento fonografico, effettuato anche all’interno dell’abitazione dell’uomo che lamentava di non riuscire più a condurre una vita normale per via del forte rumore, ha accertato il superamento del limite di 60dB (A) indicato nelle autorizzazioni rilasciate dal Comune arrivando a toccare una punta di 67dB (A). Nel verbale si legge che sono stati superati i valori limite differenziali d’immissione all’interno degli ambienti abitativi. Da qui l’ordinanza che obbliga il titolare dell’attività a limitare le emissioni sonore, adottando tutti gli accorgimenti necessari. Il cosiddetto “piano di bonifica” andrà trasmesso agli uffici comunali – ed all’Arpa – con minuziosa descrizione degli accorgimenti messi in atto del rumore. Trenta giorni di tempo per mettere in essere tutti gli interventi del caso.




Siracusa. Operatori antincendio, aumentano le giornate lavorative: lunedì l'ok della Regione

La giunta regionale siciliana lunedì risolverà il problema delle giornate lavorative degli operatori antincendio siciliani. Sono poco meno di 200 i siracusani interessati. Verrà approvato un provvedimento che porterà da 86 a 101 le giornate annue lavorative, cioè le giornate previste dal contratto di lavoro.
“Si risolve così una questione che si trascinava da tempo e che vedeva in difficoltà una categoria di lavoratori indispensabile per la lotta agli incendi boschivi e all’equilibro ambientale”, commenta l’assessore regionale Bruno Marziano che ha seguito l’iter della complessa vicenda. “Il provvedimento prevederà l’impegno di risorse finanziarie liberate da altre fonti di bilancio”.




Siracusa. Alla Marina in mostra auto storiche, la creatività degli anni 50 e 60 affascina tanti. Le foto

Curiosità questa mattina per le 124 auto storiche che partecipano alla manifestazione nazionale Asi Autoshow. Scelta la Sicilia orientale con Siracusa sede operativa. E proprio nel capoluogo le vetture hanno fatto bella mostra di sè alla Marina.
Tanti i gioielli in mostra. L’auto più “anziana” è una Ford A Roadster del 1929; molto fotografata anche una Fiat Cabriolet 1500 Viotti del 1937 ed una Singer 9hp Sport tourer del 1931. In mostra anche un prototipo anni 60 realizzato su misura per i Carabinieri.
“La gran parte delle auto sono state prodotto negli anni 50 e 60”, spiega il presidente Asi Autoshow, Loi. “Poche le ripetizioni, è possibile ammirare la varietà di un periodo in cui si era estremamente creativi. Oggi il mondo dell’auto è cambiato, tutto standardizzato. Una idea che in quegli anni non esisteva. Corretto dire che mostriamo l’evoluzione del motorismo storico”.
La carovana dell’Asi Autoshow si sposterà domani a Noto. Auto esposte dalle 10 alle 12.30 in corso Vittorio Emanuele, davanti al teatro comunale. Poi spostamento a Modica e gran finale a Taormina.
Siracusa, dicevamo, sede logistica della manifestazione. Per i quattro giorni di raduno circa 400 persone dello staff hanno pernottato e mangiato in strutture siracusane. Anche questo è un contributo all’economia locale.




Siracusa. Assistenza ai clochard, cambiano le regole: meno tso, più dialogo. Definito protocollo

Si va verso la costituzione di una “unità di crisi” per affrontare il problema dell’assistenza ai senzatetto presenti in città.
La proposta è stata avanzata ieri dall’assessore alle Politiche sociali, Giovanni Sallicano, nel corso della riunione tenuta negli uffici di via Italia 105.
Attorno al tavolo comunale si sono ritrovati i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti (Prefettura, Asp 8, Polizia, Carabinieri), della Caritas e della Ronda della solidarietà. Per il Comune, oltre all’assessore Sallicano e ai funzionari, hanno partecipato gli assessori alla Salute e alla Protezione civile, Antonio Moscuzza e Salvatore Piccione.
“L’unità di crisi – spiega l’assessore Sallicano – che per adesso è appena abbozzata, deve essere meglio organizzata. Per tale ragione ho evidenziato la necessità di arrivare al più presto alla stesura di un protocollo d’intesa che definisca i ruoli e le competenze di ciascuno rispetto al problema dei clochard e le procedure da seguire negli interventi, soprattutto quando si è in presenza di casi che necessitano di cure sanitarie e, dunque, di contatti veloci con la centrale operativa del 118. Insomma, si tratta di migliorare il coordinamento anche rispetto alle organizzazioni di volontariato che svolgono una funzione insostituibile nella cura e nell’assistenza ai senzatetto. Inoltre – afferma ancora l’assessore Sallicano – in una prospettiva di più lungo respiro, sarebbe utile organizzare dei luoghi in cui queste persone possano recarsi per le necessità giornaliere e per la cura dell’igiene personale”.
Nel corso della riunione sono emerse anche le difficoltà nel contatto con i senzatetto che spesso oppongono un rifiuto categorico a qualsiasi forma di assistenza.
“Accade non di rado – conclude l’assessore Sallicano – che l’intervento richiesto dai cittadini, anche per casi che sembrano gravi, si concluda con un nulla di fatto perché non possiamo esercitare alcuna forma di coercizione. Proprio per questa ragione l’approccio deve essere il più convincente possibile, senza forzature e osservando i diritti di ciascuna persona. Vivere per strada e senza un tetto in taluni casi è frutto di una scelta alla quale non si vuole rinunciare e rispetto alla quale non si può intervenire”.La proposta del protocollo d’intesa e dell’unità di crisi sarà adesso sottoposta alle valutazioni dei vertici dei singoli enti e a breve sarà convocata una nuova riunione.




Siracusa. Ancora un vasto incendio a Targia, brucia la vegetazione boschiva minacciata azienda agricola

Per la terza volta nel giro di 5 settimane, un nuovo incendio ha attaccato la vegetazione boschiva di Targia. Le fiamme si sono sviluppate poco distante dall’azienda Pupillo e da alcune abitazioni di via Pasquale Salibra. Interessato il costone di Targia, zona solitamente destinata a pascolo.
Sin dal primo pomeriggio di ieri, vigili del fuoco sul posto. Richiesto anche l’intervento di un elicottero per un ausilio dall’alto nelle operazioni di spegnimento, data la natura impervia dei luoghi. Effettuati dieci lanci. Alle 3 di questa mattina l’incendio è stato dichiarato ufficialmente spento dopo quasi 12 ore di contrasto e vigilanza.
Fiamme visibili a distanza, complice anche l’oscurità nella quale si stagliava il bagliore rosso e la colonna di fumo.




Finalmente a Lourdes il reliquario della Madonnina, i pellegrini spingono il treno bloccato

E’ arrivato a Lourdes, dopo il lungo intoppo di ieri, quando un fulmine ha bloccato il convoglio, il Treno Bianco dell’Unitalsi, che ha condotto in Francia i pellegrini, quest’anno con il reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Con parecchie ore di ritardo, Padre Aurelio Russo ha finalmente potuto incontrare il Rettore del Santuario della Madonna di Lourdes, portando ovviamente con sè il prezioso reliquiario custodito di consueto al Santuario della Madonna delle Lacrime. Un viaggio particolarmente intenso quello di andata. Per la prima volta insieme, peraltro, hanno viaggiato le sezioni della Sicilia Orientale e Occidentale dell’Unitalsi. E nella lunga attesa prima della ripartenza del treno, a lungo fermo poco distante da Toulouse, i pellegrini hanno anche trovato spazio per l’ilarità e per la goliardia. Un video è già diventato praticamente virale. Immortala il tentativo da parte dei pellegrini, crocerossine in testa, di spingere il treno per agevolarne la ripartenza.