Siracusa. Rapina e lesioni in concorso, 22enne ai domiciliari

Tentata rapina in concorso e lesioni. Dovrà rispondere Ugo De Fecondo, 22 anni, siracusano. Gli uomini della Squadra Mobile hanno eseguito la misura cautelare a suo carico, emesso dal Tribunale di Siracusa. Dopo le incombenze di rito, De Fecondo è stato posto agli arresti domiciliari.




Siracusa. Prove generali di autunno, da venerdì precipitazioni intense e rovesci

Prove generali di autunno, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile dirama l’allerta meteo gialla. Previste dalle prime ore di venerdì condi-meteo avverse per 24-30 ore. Nello specifico, attese precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. “I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica , locali grandinate e forti raffiche di vento”, si legge nell’avviso diramato nel primo pomeriggio.




Siracusa. Trovato privo di vita in Ortigia, i vicini non lo vedevano da giorni

Da giorni i vicini non avevano notizia di un uomo di 71 anni. L’anziano viveva da solo in un’abitazione di Ortigia, al primo piano. Sono stati allora allertati i Carabinieri. Una volta entrati all’interno dell’abitazione hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo. Giaceva con il volto riverso a terra, in avanzato stato di decomposizione. Dagli immediati accertamenti è emerso che l’uomo è deceduto per cause naturali presumibilmente da tre giorni.




Il destino del Siracusa-Roma, per Trenitalia nessuna soppressione solo "rimodulazione"

L’intercity Siracusa-Roma non sarà soppresso ma bensì “rimodulato”. E’ la stessa Trenitalia a spiegare cosa succederà dal primo ottobre all’intercity notte che parte dalla stazione di via Crispi. “L’ipotesi su cui si sta ragionando con il Ministero dei Trasporti, committente e finanziatore insieme al MEF di questo servizio, è la possibile rimodulazione dell’offerta”, illustra l’azienda. Dalle attuali quattro corse, due Intercity Notte Roma – Sicilia e due Sicilia – Roma, si passerà a due corse giornaliere: una da e una verso l’isola. Partenze da Siracusa e Palermo in due sezioni che si congiungono e disgiungono a Messina.
“L’unica motivazione che spinge verso questa possibile opzione è un utilizzo più razionale delle risorse pubbliche, considerato che nei primi otto mesi dell’anno la capienza di questi treni, fatti salvi alcuni giorni, non solo non è mai stata saturata, ma i treni hanno viaggiato con ben più della metà dei posti vuoti”, spiega Trenitalia.
La rimodulazione prevedrebbe l’accorpamento dei due treni in un unico convoglio a composizione maggiorata (con più vetture e una capienza di 792 posti, ndr). Nei periodi dell’anno dove la domanda è solita crescere (periodo estivo, festività natalizie e pasquali), d’intesa con il MIT, “sarebbe predisposta un’offerta straordinaria ad hoc”, assicura Trenitalia. Che allontana i timori circa un taglio graduale dei collegamenti di media/lunga percorrenza da e per la Sicilia. “Il nuovo Contratto di Servizio fra lo Stato e Trenitalia ha individuato e assicurato le risorse finanziarie necessarie a preservare il perimetro dei cosiddetti Servizi Universali, i cui ricavi da tariffe non sono sufficienti a coprire i costi di effettuazione, prevedendo anche maggiore qualità per tutta l’offerta Intercity Giorno e Notte, compresa quella che interessa l’isola”.
E’ innegabile, però, che la qualità dell’offerta su rotaia in Sicilia non è ancora paragonabile a quella del centro Italia. E senza quella qualità pretendere treni pieni, allo stesso costo o quasi di un biglietto aereo, è davvero complicati.




Mobilità e Trasporti, ecco la Siracusa del futuro nei nuovi Piani del Traffico e della Mobilità sostenibile

Una serie di interventi, a breve, medio e lungo termine, per migliorare la mobilità nel capoluogo. Lo prevedono i nuovi piani del Traffico urbano e della Mobilità Sostenibile, di cui il Comune dovrebbe dotarsi nei prossimi mesi. Si tratta di aggiornamenti apportati anche attraverso lo studio condotto da un tecnico esterno incaricato da palazzo Vermexio. Lunga la lista degli interventi che sono stati ipotizzati. Per quelli a breve termine sarebbe prevista una spesa complessiva di 12 milioni di euro, dei quali 6, 63 per il trasporto pubblico urbano, un milione e mezzo per interventi legati alle aree di sosta, 2 milioni circa per la rete viaria. Entrando un po’ più nel dettaglio del documento, che ha ottenuto a fine agosto il “via libera” della giunta retta dal sindaco, Giancarlo Garozzo, le previsioni dell’ingegnere Giacomo Guglielmo, parlano di riqualificazione di diversi nodi: Panagia-Mazzanti, Panagia-Tica-Teracati, nell’area di viale Zecchino i principali crocevia, idem per viale Scala Greca, con particolare riferimento al nodo Via Avola- Via Lentini- Via Noto. Interventi che prevedono ciascuno una spesa di circa 100 mila euro. L’idea è anche quella di piazzare dei display luminosi multimediali ad ogni ingresso della città. Inoltre, nuovi itinerari ciclo pedonali per un milione e mezzo di euro. Figura ancora una volta il completamento del parcheggio di via Mazzanti. Mancherebbe un milione e mezzo ancora per una delle principali incompiute della città. Queste le idee messe nero su bianco, che dovranno poi scontrarsi con la necessità di reperire le somme necessarie per concretizzarle. Tra gli interventi a medio e lungo termine, invece, anche l’istituzione di Marebus da Ortigia, nel Poro Grande e la realizzazione di un vero e proprio servizio ferroviario metropolitano da Targia a Fontane Bianche. Per la sosta, previsti parcheggi di interscambio a Targia, Elorina, nell’area del cimitero e in contrada Pantanelli. Interventi che parlano di una Siracusa del futuro, senza poter stabilire alcun tipo di tempistica.




Siracusa. Amianto "dimenticato" in via Vanvitelli, "ma c'è sempre il caso Ufficio Elettorale"

Presenza di amianto in città. I consiglieri comunali Cetty Vinci, Salvo Sorbello e Franco Zappalà hanno presentato una interrogazione all’amministrazione relativamente alla presenza di lastre di amianto abbandonate da giorni in via Vanvitelli. Il caso era stato segnalato dalla corrispondente locale dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Carmen Perricone.
I tre consiglieri tornano poi a chiedere aggiornamenti sul caso della termocopertura in amianto presente nei locali che ospitano l’ufficio elettorale del Comne, in via San Metodio. Una vicenda che avrà anche un’appendice processuale dopo che la figlia dell’ex dirigente Michelangelo Blanco, scomparso per un mesotelioma, ha trascinato palazzo Vermexio in tribunale proprio per la presunta correlazione tra la malattia che ha causato la morte del funzionario e la presenza di amianto in quei locali.




Siracusa. Ricercatori internazionali testano il "Dna Ambientale" con l'Amp Plemmirio

Conservazionisti dell’Area Marina protetta del Plemmirio e del Centro Studi SCIE hanno avviato una collaborazione con ricercatori dell’Università di Salford. Stanno lavorando al perfezionamento di una tecnica il cui intento è rivoluzionare il monitoraggio della biodiversità.
Ricercatori provenienti da quattro continenti si sono incontrati a Siracusa, utilizzando allo scopo anche la sala “Ferruzza-Romano” e la spiaggetta Maniace nella sede del Consorzio Plemmirio. Discusse e testate applicazioni del “DNA ambientale” (Environmental DNA) per la conservazione della biodiversità marina.
Si tratta di un nuovo approccio che si basa sul recupero di frammenti di DNA da campioni di acqua marina, per identificare le centinaia, migliaia di specie che popolano i nostri mari, senza il bisogno di catturare gli organismi.
“Il nostro ambiente è pieno di molecole di DNA, continuamente rilasciate dagli organismi – spiega il professor Stefano Mariani, dell’Università di Salford – raccogliere questi frammenti è relativamente facile, rapido, e molto meno costoso che organizzare varie campagne di monitoraggio utilizzando metodi tradizionali”.
Le aree marine protette, è stato rilevato dagli studiosi, hanno un ruolo fondamentale nel preservare nuclei di biodiversità e nel ripopolare le aree circostanti. Avere l’opportunità di monitorare e valutare i gradienti e i cambiamenti delle comunità, dentro e fuori le aree protette, senza provocare disturbo agli organismi e all’habitat, rappresenta pertanto una ottima prospettiva naturalmente anche per l’Area Marina Protetta del Plemmirio.
Il Centro Studi SCIE che ha stipulato un protocollo d’intesa con l’oasi marina siracusana è responsabile di un programma di alta formazione sui nuovi metodi d’indagine nelle scienze ambientali.
“In Sicilia siamo molto fortunati ad avere aree di grande valore ecologico a pochi passi dalle nostre aule di studio – spiega Alexia Massa-Gallucci, coordinatrice del programma – e col nostro lavoro speriamo di contribuire alla formazione delle nuove generazioni di scienziati, che avranno molto da fare per gestire le risorse naturali di questo pianeta”.
La presidentessa dell’Area Marina siracusana, Patrizia Maiorca ha aperto con favore le porte alle nuove ricerche e studi, “volti ad incentivare la conservazione della biodiversità marina”.




Siracusa. Viale Epipoli, finalmente lavori per limitare gli allagamenti: dalla prossima settimana il primo step

Dopo un’attesa più che decennale, qualcosa si muove per viale Epipoli e il cronico problema collegato ai frequenti allagamenti causati dalle piogge. “La prossima settimana cominceranno i lavori del collettore di via Madonie e per modificare la grata esistente in via Monti Peloritani in modo da evitarne la cronica ostruzione”. A dare l’annuncio è il consigliere comunale Alberto Palestro che ha dato voce nell’ultimo anno alle proteste dei residenti, riuniti in comitato spontaneo, e del consiglio di quartiere. Manifestazioni e iniziative – come l’occupazione simbolica dell’aula consiliare – che hanno funzionato come pressione costante sull’amministrazione che, in questo caso, ha dimostrato di sapere ascoltare e dare risposte alle problematiche esposte dai cittadini.
Nel dettaglio, si tratta di un primo step che, però, interviene su di uno dei punti maggiormente critici: via Madonie. Prevista la manutenzione del collettore di convogliamento delle acque piovane, in modo da accelerarne lo smaltimento. Poi la realizzazione di un punto di presa nell’incrocio con via Monti Erei e Peloritani, sino al canale di gronda a valle del villaggio Miano.
“Ora l’obiettivo è la ripavimentazione di viale Epipoli, che da tempo sollecito con i dovuti atti amministrativi e politici”, anticipa Palestro.




Mensa scolastica, Siracusa resta indietro: percentuali basse nel rapporto di Save the Children

Il quarto rapporto di Save the Children “(Non) Tutti a Mensa 2017”, fotografa una realtà impietosa per Siracusa. La refezione scolastica è presente in un numero di scuole inferiore al 10% del totale. E osservando, invece, il numero di alunni che ne usufruisce è stato rilevato che la mensa viene offerta ad un numero di bambini inferiore al 5%.
La forbice tra Nord e Sud continua a essere ampia, con cinque regioni del Meridione che registrano il numero più alto di alunni che non usufruiscono della mensa: Sicilia (80%), Puglia (73%), Molise (69%), Campania (65%) e Calabria (63%). In quattro di queste 5 regioni, inoltre, si registra la percentuale più elevata di classi senza tempo pieno (Molise 93%, Sicilia 92%, Campania 86%, Puglia 83%), superando ampiamente il già preoccupante dato nazionale, stando al quale circa il 69% di classi non offre questa opportunità. E in Sicilia si osserva anche il maggiore tasso di dispersione scolastica (23,5%).
All’interno del Rapporto, Save the Children ha analizzato la proposta di refezione scolastica per le scuole primarie di 45 Comuni capoluogo di provincia con più di 100mila abitanti valutando tariffe, agevolazioni, esenzioni e trattamento delle famiglie morose.
Siracusa, Palermo e Reggio Calabria le maglie nere.
Agevolazioni e tariffe applicate sono molto variabili: un quarto dei Comuni non prevede l’esenzione totale dal pagamento della retta né per reddito, né per composizione del nucleo familiare, né per motivi di carattere sociale. La residenza, inoltre, continua a essere un requisito restrittivo per l’accesso alle agevolazioni in 27 dei Comuni esaminati. Nei Comuni monitorati le tariffe massime variano dai 2,30 euro (Catania) ai 7,28 (Ferrara), mentre quelle minime vanno da 0,30 (Palermo) a 6 euro (Rimini).
Fattore di forte discriminazione è, infine, la scelta di 9 Comuni monitorati di non consentire l’accesso alla mensa a quei bambini la cui retta non è stata pagata regolarmente. In questo caso agli alunni è imposta la separazione al momento del pasto, e ai bambini i cui genitori sono in ritardo col pagamento è imposto di mangiare in classe. Sono 35 i Comuni che, invece, non si rivalgono sugli alunni in caso di insolvenza, attivando la procedura di recupero crediti senza la sospensione del servizio.




Siracusa.Pugno di ferro contro i dehors abusivi, la soddisfazione di Confcommercio

E’ di soddisfazione il commento di Confcommercio Siracusa alla luce dei provvedimenti adottati dal Comune nei riguardi di alcuni ristoratori di Ortigia, colpevoli di aver allestito abusivamente i dehors delle loro attività. La sanzione, oltre che pecuniaria, consiste nella chiusura temporanea dell’attività per cinque giorni e nell’obbligo di ripristino delle condizioni iniziali del luogo interessato. L’associazione presieduta da Sandro Romano sottolinea “il buon lavoro svolto dall’Assessore alle Attività Produttive, Silvia Spadaro, il Comandante della Polizia Municipale, Enzo Miccoli, e tutta la squadra dell’Annona, il cui lavoro congiunto ha reso possibile tutto questo. Finalmente si è riusciti a intraprendere la strada verso la legalità, a sostegno di chi rispetta le regole – ha dichiarato Francesco Alfieri, direttore Confcommercio – . Questa sinergia tra le associazioni di categoria, Pubblica Amministrazione e imprenditori è il modello di sviluppo che vogliamo intraprendere, in una città, quella nostra, dal patrimonio culturale inestimabile, come riconosciuto da più parti”.