Siracusa. Guardia di Finanza, nuovo comandante per il nucleo di Polizia Tributaria

Ha avuto luogo, oggi, presso la sede del comando provinciale della Guardia di Finanza, alla presenza del colonnello Antonino Spampinato, l’avvicendamento nella carica di comandante del Nucleo di Polizia Tributaria tra il capitano Dario Bordi, che proseguirà nell’incarico di comandante della compagnia di Siracusa, ed il tenente colonnello Antonino Sciabarrà.
L’ufficiale proviene da Palermo dove ha comandato il Gruppo Pronto Impiego: conseguita la Laurea in “Economia e Commercio” ha frequentato l’Accademia del Corpo, è anche laureato in “Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria” ed in “Operatore della Pubblica Amministrazione”, è sposato ed ha due figlie.




Portopalo. Sorpresa in mare, pescati esemplari di pesce pappagallo mai visti prima nel Mediterraneo

Ancora una sorpresa nelle acque nei pressi di Portopalo. E’ stato scoperto un nuovo pesce “alieno” ovvero mai visto prima nel Mediterraneo. Lo racconta l’agenzia Ansa. Si tratta di una rara specie indopacifica di pesce pappagallo (nome scientifico Chlorurus rhakoura), finora osservata solo lungo la barriera corallina tra Sri Lanka e Australia.
Sei esemplari adulti, probabilmente trasportati nei nostri mari dalle acque di zavorra di grandi navi, sono rimasti impigliati nelle reti di un peschereccio vicino a Portopalo: due sono stati venduti al mercato, mentre gli altri quattro sono stati consegnati agli zoologi del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso che, dopo averli esaminati, li hanno descritti sulla rivista Mediterranean Marine Science.
“Questi pesci appartengono ad una specie rara e molto elusiva, che è stata descritta per la prima volta solo 20 anni fa: per questo il loro ritrovamento nel Mediterraneo è ancora più sorprendente”, spiegano all’agenzia di stampa gli zoologi Insacco e Zava. “Gli adulti arrivano a 40 centimetri di lunghezza e si caratterizzano per il colore scuro, la coda sfrangiata e il margine blu elettrico della pinna ventrale e di quella caudale. Tutti gli esemplari nascono di sesso maschile, ma poi quelli che si trasformano in femmine sviluppano una vistosa protuberanza sulla testa”. Abituati a nutrirsi di molluschi e coralli in acque poco profonde, nel Mediterraneo potrebbero fare concorrenza ai pesci scaridi, “ma non credo che riusciranno facilmente a naturalizzarsi diventando una presenza stabile: i quattro pesci esaminati – spiega Insacco – avevano lo stomaco vuoto”. Resta da chiarire il modo in cui sono arrivati. “Escludiamo l’introduzione per mano dell’uomo, visto che non sono commercializzati per uso alimentare né in ambito acquariofilo, così come la migrazione attraverso il Canale di Suez, visto l’assenza della specie nel mar Rosso e nella parte occidentale dell’oceano indiano”, affermano Insacco e Zava. “E’ probabile che gli esemplari siano finiti nelle acque di zavorra di grandi navi che, a causa di malfunzionamenti dei sistemi di pompaggio e filtraggio, possono diventare delle ‘roulette ecologiche’ in grado di trasportare specie aliene anche di grosse dimensioni, e perfino interi branchi di pesci”.




Piantagione di marijuana "skunk" a Carlentini: sequestrate 48 piante, arrestato un uomo

Le Fiamme Gialle di Lentini hanno individuato un appezzamento di terreno, con annessa abitazione, adibito all’illecita coltivazione di canapa indiana. Individuato anche il responsabile delle attività illecite, un uomo di 47 anni. E’ stato posto ai domiciliari a disposizione della Procura di Siracusa.
Sono state sequestrate 48 piante di marijuana del tipo “skunk”, nota per l’alto tasso di principio attivo contenuto, dell’altezza media superiore a 2 metri ed avente un peso complessivo di oltre mezzo quintale.
Le piante erano state abilmente occultate tra altra vegetazione e le mura di cinta
dell’abitazione, nonostante fosse stato predisposto un ingegnoso sistema di irrigazione.
Al termine della perquisizione, inoltre, i militari della Guardia di Finanza hanno rinvenuto, pronti per la vendita sul mercato, ulteriori 800 grammi di sostanza stupefacente con bilancino di precisione per la porzionatura.




Siracusa. Tre serate per visitare da vicino il Tempio di Apollo con…l'arte del canto

L’area archeologica del tempio di Apollo riapre ai visitatori. L’occasione è fornita da “L’arte del Canto incontra l’arte Antica”, manifestazione organizzata dalla Soprintendenza di Siracusa con la collaborazione dell’associazione Nuova Acropoli.
Il 24 agosto e poi nei giorni 1 e 11 settembre, dalle 20:00 alle 22:00, passeggiata archeologica all’interno del sito normalmente chiuso al pubblico. La visita sarà accompagnata dalla voce della cantante lirica Marzia Catania, che si esibirà all’interno dell’area archeologica.




Siracusa. Malati di Sla, riaperti i termini per il contributo per i familiari

La Regione ha riaperto i termini delle domande per accedere ai contributi riservati, per il 2017, ai familiari dei malati di Sla in fase iniziale e che se ne prendono cura. Ne dà notizia il Distretto socio-sanitario 48 al quale aderiscono 11 comuni della provincia con capofila Siracusa.
Per la presentazione delle istanze, che vanno consegnate all’assessorato ai Servizi sociali, c’è tempo fino al 20 settembre. I sostegni economici saranno erogati dalla Regione in base al numero delle richieste e alle disponibilità finanziarie. Per i soggetti la cui patologia è stata accertata entro la data del 30 giugno, i contributi saranno erogati dall’1 gennaio; nel caso di accertamento avvenuto successivamente, il contributo decorre dall’1 luglio.
Le domande devono essere accompagnate da: diagnosi del medico di base; certificato del centro di riferimento regionale che documenti la diagnosi del medico e lo stato della malattia; stato di famiglia.




La polemica sul musical Mamma Mia! "Cari amici di Ortigia Sostenibile, che piccola diatriba avete creato…"

Il vicepresidente della Società Siracusana di Storia Patria risponde all’attacco del Comitato Ortigia Sostenibile. Angelo Annino, sul coinvolgimento della società nella promozione del musical Mamma Mia!, replica piccato a Roberto De Benedictis, referente del Comitato e al quale aveva già risposto privatamente alla domanda su quale relazione avesse la Società di Storia Patria con l’evento musicale. “Ho spiegato che si trattava semplicemente di un comunicato informativo richiestoci gentilmente dal Comitato Siracusa 2750 e non di una iniziativa sociale di Storia Patria. Considerato però la successiva perplessità di Ortigia Sostenibile, espressa con la nota inviata agli organi di informazione, penso che la mia risposta sia stata giudicata insufficiente o che la vostra determinazione nell’esprimere il forte disappunto verso Storia Patria possa essere un pretesto, probabilmente e indirettamente, per un attacco contro il Comitato Siracusa 2750”, scrive Annino.
Meglio evitare battaglie “assurde” senza disturbare “in queste piccole diatribe, personaggi molto seri e di grande spessore, che ho avuto l’onore di conoscere personalmente, come Santi Luigi Agnello e Bernabò Brea”, appunta ancora Annino.
“Quando è nato il Comitato Siracusa 2750, con il proposito di promuovere e organizzare iniziative di carattere storico ed artistico, avvenimenti teatrali, musicali, di costume e festeggiamenti in onore della nostra città è stato chiesto anche alle associazioni culturali cittadine di farne parte. Con piacere sia la Società Siracusana di Storia Patria che l’Associazione Amici dell’Inda hanno aderito all’iniziativa. Il nostro apporto al Comitato è stato e sarà solo di natura storica e culturale: lo dimostra la serie di conferenze organizzate a Palazzo Vermexio, per raccontare la storia di Siracusa dalle origini ai nostri giorni, conferenze e convegni dove ho riscontrata scarsa presenza degli strenui difensori della sacralità di Ortigia. Ma ognuno ha le sue preferenze”, puntualizza il vicepresidente.
Nel dettaglio, la Società Siracusana di Storia Patria non ha fatto altro che diffondere via mail anche ai soci la notizia del musical Mamma Mia. “Niente luna park o friggitoria e nemmeno una discoteca”, quanto piuttosto uno spettacolo di spessore e di grande richiamo.




Atto intimidatorio: colpita la sede della circoscrizione Cassibile. "Non ci faremo intimidire"

Atto intimidatorio ieri sera a Cassibile. Colpiti i locali in cui è ubicata la circoscrizione, in via delle Margherite 2. Poco prima delle 22.30, ignoti hanno scavalcato il recinto e hanno collocato del cartone davanti al portone d’ingresso, appiccando il fuoco.
Gli autori hanno approfittato della coincidenza con la giornata di consegna degli imballaggi di carta e cartone per la raccolta differenziata per non dare nell’occhio. I primi ad intervenire sono stati i residenti che hanno spento il principio di incendio con dell’acqua. Pochissimi minuti dopo è arrivato il presidente della circoscrizione di Cassibile, Paolo Romano, che ha aperto il cancello per agevolare lo spegnimento del fuoco. Sono andati in frantumi alcuni vetri del portone, che è stato deformato dalle fiamme. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi.
Il presidente Romano ha convocato per venerdì alle 9.30 una riunione straordinaria e aperta del consiglio di circoscrizione alla quale sono stati invitati il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessore alla Polizia municipale, Salvatore Piccione, il presidente del consiglio comunale, Santino Armaro, il comandante della Polizia municipale, Enzo Miccoli, e il comandante di Cassibile, Giovanni Rossitto, il comandante della stazione dei carabinieri, Corrado Lupo e il parroco Salvatore Arnone.
“Esprimo a nome mio, del Consiglio e della cittadinanza – afferma il presidente Romano – una ferma condanna del vile ed ignobile gesto perpetrato da balordi contro gli organi istituzionali. Non ci faremo intimidire da queste squallide azioni che, anzi, ci rafforzano nella convinzione circa il valore della legalità e della civiltà come vie maestre per lo sviluppo. Il nostro è un territorio difficile ma stiamo facendo e faremo il possibile per rispettarlo e per promuoverne la crescita, come è dovere degli onesti cittadini che, nella stragrande maggioranza, hanno a cuore le sorti di Cassibile”.
Una ferma condanna dell’accaduto è arrivata anche dal sindaco, Giancarlo Garozzo. “L’incendio nella sede della circoscrizione di Cassibile è un atto da condannare senza tentennamenti, qualunque sia la mano che lo ha appiccato. Il rispetto delle sedi istituzionali è un principio fondamentale per la convivenza civile di una comunità e, dunque, bisogna individuare e isolare al più presto i responsabili”.




Siracusa. Nessuna minaccia concreta ma la vigilanza dopo Barcellona resta alta

Nessuna minaccia concreta per il territorio siracusano, ma il livello di vigilanza dopo i fatti di Barcellona rimane comunque alto in provincia. Lo ha spiegato ai sindaci dei 21 Comuni siracusani il prefetto, Giuseppe Castaldo.
Come disposto dal Ministero dell’Interno, rimangono rafforzate le misure di sicurezza rafforzate per gli obiettivi considerati sensibili. Quanto ad eventuali misure di protezione, come ad esempio uno sbarramento, nel corso del vertice nel palazzo di piazza Archimede si è concordato che si deciderà di volta in volta, dopo sopralluoghi per valutare la vulnerabilità dei siti.
Quanto alle manifestazioni pubbliche, confermate le recenti misure di sicurezza: acceso e deflusso, filtraggio e prefiltraggio oltre a controlli con il metal detector.
Le varie Polizia Municipali potranno collaborare tra loro con lo scambio di agenti, in particolari occasioni, per evitare che vuoti di organico possano pesare sul sistema di sicurezza.




Edilizia scolastica, occasione per la ex Provincia in difficoltà con l'Avviso Pubblico del Miur. Cgil: "fare presto"

“Un’occasione irripetibile per la riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale”. La Flc Cgil di Siracusa commenta così l’Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, pubblicato dal Miur il 16 agosto.
L’avviso è rivolto agli enti locali, Comuni ed ex Provincie, proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle cinque regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
Dei 350 milioni di euro che costituiscono le risorse disponibili per le cinque regioni, alla Sicilia sono assegnati oltre 115 milioni di euro.
Gli enti locali dovranno inviare le richieste di finanziamento all’autorità di gestione Pon del Ministero dell’istruzione, università e ricerca dal 18 ottobre al 30 novembre e dovranno essere corredate dal progetto di livello almeno definitivo.
“Gli interventi potranno riguardare l’adeguamento e il miglioramento sismico, l’adeguamento impiantistico e gli interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici, la bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi, l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico e, in senso più ampio, il miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici”, illustra il segretario provinciale della Flc Cgil, Paolo Italia.
“Inoltre saranno finanziate opere che riguardano l’attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali, ndr), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi, anche per promuovere una idea di scuola aperta al territorio e alla comunità”.
La segreteria della Flc Cgil di Siracusa e il coordinamento provinciale dei Dirigenti scolastici si augurano che i Comuni della provincia aretusea e il Libero Consorzio, che ha ereditato le funzioni delle disciolte provincie, colgano appieno l’occasione, senza tentennamenti né distrazioni, per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle scuole.
“Sarebbe imperdonabile se, visti anche i tempi relativamente contenuti, qualche ente finisse per rinunciare all’opportunità offerta dall’avviso pubblico proprio per la mancanza di disponibilità dei progetti. Auspichiamo il coinvolgimento degli uffici tecnici territoriali, a partire dal Genio Civile, per la tempestiva progettazione delle opere, anche attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra gli enti di cui l’Ufficio scolastico territoriale potrebbe farsi promotore e garante”, l’invito del sindacato.




Siracusa. Migranti, la comunità scalabriniana organizza il campo per "costruire ponti"

“Costruire ponti con le Scalabriniane” è stato il tema del campo formativo voluto dalla comunità delle suore scalabriniane che opera nella diocesi di Siracusa, d’intesa con la Provincia San Giuseppe. Obiettivo dell’iniziativa, far fare ai giovani un’esperienza a stretto contatto con i migranti.
E’ stata l’occasione per toccare con mano l’esperienza degli arrivi al porto di Augusta, per riflettere, pregare, creare momenti di condivisione. Alle partecipanti (molte delle quali provenienti oltre che dalla Sicilia, anche dalla Diocesi di Piacenza) sono stati donati sacchetti di semi da lasciare lungo il percorso, seguendo il principio della parabola del seminatore: “semina il tuo sorriso perché tutto splenda intorno a te. Semina la tua energia e la tua speranza per combattere e vincere la battaglia quando sembra perduta”.
Nell’ambito del campo, sono stati realizzati alcuni momenti di condivisione nei centri di accoglienza Stella Maris e Umberto I. “E’ stato un momento prezioso per i partecipanti perché nel cuore del Mediterraneo hanno vissuto un’esperienza diretta legata alla migrazione – spiega suor Milva Caro, superiora della Provincia San Giuseppe – Complimenti vanno alle sorelle che hanno organizzato il campo: è da semi come questi che si creano splendide occasioni di confronto tra popoli”.