Siracusa. Scomparse e "ritrovate": le strisce pedonali sepolte da uno strato di sporco

Le strisce pedonali “ritrovate”. Una robusta operazione di pulizia della strada e sotto il nero del catrame trasportato dalle ruote di auto e camion, per via anche del gran caldo, ecco ritornate pienamente visibili le indicazioni di attraversamento pedonale.
E’ successo in via dei Mille, dove le strisce erano state ridipinte poche settimane fa per poi “misteriosamente” sparire. Oggi l’operazione straordinaria di pulizia e il “ritrovamento” in una città sempre ricca di sorprese.
Di recente, anche le nuove strisce pedonali nella zona di viale Tisica e Pitia oltre che via Catania sono state interessate dallo stesso fenomeno di “sparizione” dopo pochi giorni. A quanto pare il problema è l’eccessivo strato di sporco sulle strade del capoluogo, spostato dalle ruote dei vari mezzi in transito.
Cade, quindi, la polemica sul tipo di vernice utilizzata per i lavori stradali. E’ piuttosto chiaro, adesso, che la causa è un’altra. Pur sempre importante. Lo stato di pulizia delle strade cittadine.




Cassibile. Aggredisce un meccanico: non gli piaceva come aveva riparato l'auto. Ai domiciliari

Non gli era piaciuta la riparazione effettuata da un meccanico di Avola sulla sua auto. E così Giovanni Raineri, siracusano di 54 anni, con precedenti di polizia, dopo aver consegnato 700 euro per il lavoro, si è presentato dal meccanico con un taglierino di 25 cm per riavere indietro i soldi.
Durante la discussione ha aggredito la vittima, provocandogli delle ferite ritenute guaribili in 15 giorni ed, inoltre, ha tentato di incendiare la sua macchina. I carabinieri di Cassibile, luogo della vicenda, sono intervenuti sul posto riuscendo a calmare gli animi e a fermare il 54enne prima che potesse compiere ulteriori azioni. E’ stato arrestato in flagranza per lesioni e, successivamente, sottoposto ai domiciliari, mentre il cutter che portava con sé è stato posto sotto sequestro proprio perché utilizzato come un’arma atta ad offendere.
L’arresto è stato convalidato con un più, nei suoi confronti, l’emissione di una misura di divieto di avvicinamento alla persona offesa.




Il successo del musical "Mamma Mia!" e la polemica di Ortigia Sostenibile. Città a vocazione turistica?

Anche il successo del musical “Mamma Mia!” divide e fa discutere a Siracusa. Il pubblico, numeroso, ha gradito. Applausi a scena aperta per le due repliche dello show che ha attirato visitatori da varie parti di Sicilia e molti turisti in vacanza in città. “Varietà e qualità dell’offerta giocano un ruolo fondamentale nella programmazione”, commenta soddisfatto l’assessore al Turismo, Francesco Italia.
Ma l’aver inserito la manifestazione nel calendario di eventi per le celebrazioni dei 2.750 anni dalla fondazione di Siracusa fa storcere il naso al Comitato Ortigia Sostenibile. Che mostra tutta la sua sorpresa nel vedere coinvolta “nella diffusione di questa iniziativa un’ istituzione rispettabilissima quale la Società Siracusana di Storia Patria”. Secco il commmento del Comitato: “non crediamo che Santi Luigi Agnello e Bernabò Brea avrebbero condiviso questa scelta, né lo scadimento dell’immagine culturale della città”.
Ancora una volta, motivo del contendere è Ortigia e la sua presunta “inesorabile e lenta trasformazione in Luna Park”. I problemi denunciati sono noti: emissioni sonore oltre i decibel consentiti, nessun limite all’abuso di suolo pubblico. “Niente se non multe e ammonimenti che lasciano del tutto indifferenti chi li riceve, troppo impegnati a finire la stagione in attivo. Guadagno e sfruttamento”, la bocciatura senza appello del dispositivo di controllo e contrasto messo in campo dalle forze dell’ordine.
Anche la Chiesa prende posizione con Don Alfredo Andronico, parroco di San Martino da cinque anni e da 14 residente del centro storico. “L’impressione è che la politica attuale voglia uccidere anche quel poco di vita normale che ancora oggi si respira fra le vie di Ortigia. Tavolini invadono strade, senza criteri. E per i residenti è un rischio passarci in mezzo e un’impresa cercare di evitare di investire turisti e avventori che in perfetta buona fede sono seduti a mangiare lì dove stento a credere siano rispettati i limiti di sicurezza delle carreggiate”.
Sul perchè della battaglia, sono chiari i portavoce del Comitato Ortigia Sostenibile. “Vogliamo salvare il centro storico dall’assalto indiscriminato di un turismo mordi e fuggi, che già miete in gran parte d’Italia danni incommensurabili e che solo una corretta politica indirizzata alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale e al rispetto delle leggi esistenti, può salvare”. Il dibattito, ancora una volta, sarà aspro.




Ortigia vista dal fotografo del National Geographic Luca Locatelli: "storia e mare cristallino"

Ortigia protagonista sui canali social del National Geographic grazie ad uno scatto del fotografo Luca Locatelli. Milanese, si definisce un racconta storie visuale e multimediale.
Al centro del suo obiettivo, la spiaggetta di Calarossa, con i palazzi storici a ridosso sul mare.
“Ortigia, il centro storico di Siracusa, in Sicilia”, scrive in inglese nel post di NatGeoTravel. “L’isola contiene molti luoghi storici ed è circondata da un mare cristallino”.




Sicurezza nei luoghi pubblici dopo Barcellona, rafforzate le misure: lunedì vertice in Prefettura

Dopo i fatti di Barcellona, misure preventive di sicurezze aumentate anche a Siracusa. Le disposizioni sono arrivate in Prefettura direttamente dal Ministero degli Intenri. E domattina alle 10.30, il prefetto Castaldo le illustrerà nel dettaglio ai sindaci della provincia ed ai comandanti delle varie polizie Municipali. Il dettaglio, in particolare, è relativo alle misure di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche.
Già allestito il dispositivo con le forze dell’ordine, i cui responsabili provinciali hanno concordato con la prefettura nella giornata di ieri il piano di rafforzamento della sicurezza.




Siracusa. Vaccini obbligatori, Sorbello: "le scuole comunali collaborino con le famiglie"

Una procedura che eviti di appesantire il lavoro del personale delle istituzioni scolastiche e non costringa i genitori a nuove incombenze. Il consigliere nazionale Anci, Salvo Sorbello, lancia l’idea di utilizzare le nuove norme sui vaccini obbligatori per semplificare la presentazione di certificazioni e autocertificazioni, “su dati peraltro già in possesso dell’Asp e che chi riceve non è sempre in grado di valutare”.
Secondo una procedura, non esclusa dalla legge, Sorbello suggerisce che siano “le scuole ed i servizi educativi comunali a fornire gli elenchi degli iscritti all’Asp e quest’ultima verifichi che quei bambini siano stati sottoposti alle vaccinazioni, anticipando così le scadenze previste dalle norme e semplificando davvero la vita dei nostri concittadini”.




Ponte sul fiume Cassibile, i nuovi vertici Anas riaprono il caso? Vinciullo: "ponte nuovo senza abbattere l'esistente"

E’ un tema uscito dalle pagine di cronaca ma ancora non risolto. E’ quello relativo al ponte sul fiume Cassibile. Storia ricca di paradossi per un’opera bisognosa di interventi, prima da abbattere e ricostruire poi improvvisamente scoperto bene monumentale di epoca fascista. Da lì lo stop ai lavori e l’imposizione di misure di restringimento della carreggiata ancora in vigore. Una situazione di stallo su cui il deputato regionale Enzo Vinciullo ha invitato il direttore regionale Anas, Valerio Mele, ad intervenire. “Ho chiesto una rapida decisione, in modo da avere un quadro chiaro di quello che sarà il futuro del ponte sul fiume Cassibile”, racconta Vinciullo dopo il mini vertice.
“La dinamicità dei nuovi vertici regionali e compartimentali dell’Anas, di fatto, sembra propendere verso la realizzazione, a monte, di un nuovo ponte. Snello, in acciaio e antisismico: questo è l’obiettivo che si potrà raggiungere”.




Siracusa. Ci sono tubature in amianto? L'Ona invita a controllare ed eventualmente sostituirle

Al momento si tratta solo di un sospetto, legato ad alcune segnalazioni secondo le quali vi sarebbero alcune tubature dell’acqua in amianto anche nella rete di Siracusa. Secondo l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, che ha raccolto le segnalazioni che saranno verificate da autorità competenti, sarebbe eventualmente “necessario sostituire tutte le tubature che ancora sono in amianto o in materiali contenenti amianto per evitare che ci sia eventuale ingestione di fibre capaci di causare l’insorgenza di mesoteliomi peritoneali e altre patologie. Non bisogna sottovalutare il rischio di inquinamento”. Sono parole del presidente dell’Ona, Ezio Bonanni.




Siracusa. Parcheggiatori abusivi, realismo finalmente: "sono un problema di ordine pubblico"

“I parcheggiatori abusivi a Siracusa rappresentano ormai un serio problema di ordine pubblico”. L’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione, prende una posizione netta dopo alcuni gravi episodi avventi a ridosso di Ferragosto.
“La notte tra il 13 e il 14 agosto – afferma – un parcheggiatore abusivo ha rimosso la recinzione di cantiere che impedisce l’accesso al terrazzo del parcheggio Talete, facendo entrare circa 50 auto. L’area non è in alcun modo adatta al parcheggio delle autovetture e la loro presenza rappresentava un reale pericolo. Il pronto intervento della Polizia municipale ha evitato che accedessero altre auto, ma le operazioni di sgombero dell’area si sono protratte fino alle 2.30, con inevitabili multe inflitte agli automobilisti che avevano parcheggiato in palese divieto di sosta. Non è stato possibile identificare il parcheggiatore abusivo che nel frattempo si era allontanato. Il personale del settore Mobilità e trasporti ha provveduto a fare recintare nuovamente l’area del cantiere”.
Ed emerge così ancora una volta palese il ritardo del Consiglio comunale nell’approvare il nuovo regolamento di Polizia Urbana che permetterebbe di far ricorso al Daspo Urbano, l’unico strumento normativo a disposizione per contrastare un simile abusivismo. Ma due sedute (a vuoto) parlano dell’orientamento del civico consesso verso certe problematiche cittadine eppure avvertite come attuali e prioritarie dai cittadini. E dall’assessore alla Mobilità, che tira l’orecchio ai consiglieri: “è necessaria e non più rinviabile l’approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana, in cui sono contenute le aree e le strade in cui sarà possibile applicare l’allontanamento coattivo (il cosiddetto Daspo urbano, ndr) nei confronti dei parcheggiatori abusivi, come previsto nel decreto Minniti di recente introduzione”.
Continuano intanto i pattugliamenti della Polizia municipale sia in Ortigia che alla zona archeologica (qui mattina e pomeriggio), anche di concerto con le altre forze dell’ordine.
“Giorno 14, verso le 12.45, è giunta alla sala radio del comando di Polizia municipale – riferisce ancora l’esponente della Giunta – una segnalazione telefonica da parte di un automobilista che lamentava di essere stato minacciato da un parcheggiatore abusivo lungo la via Romagnoli. Immediatamente è arrivata sul posto una pattuglia della Polizia municipale e, su segnalazione di questa, una pattuglia della Polizia di Stato. Il parcheggiatore è stato identificato e portato in Questura”.
Non sono, infine mancati i danneggiamenti e tentati furti. “Durante il ponte di Ferragosto – conclude l’assessore Piccione – sono state gravemente danneggiate due sbarre dei parcheggi, una al parcheggio Talete e una al parcheggio del Molo Sant’Antonio, nonché due parcometri al parcheggio Talete; questi ultimi sono stati forzati per tentare il furto (non riuscito) del denaro. I danni sono ingenti, ma grazie alle telecamere di sorveglianza, risaliremo ai responsabili”.




Siracusa. Ancora sangue sulle strade, muore centauro di 32 anni a Capo Murro di Porco

Settimana tragica sulle strade siracusane. Nuovo incidente mortale, dopo quello della notte di ferragosto ad Avola. Teatro della tragedia, la strada che conduce a Capo Murro di Porco, zona Plemmirio, a Siracusa. A perdere la vita un centauro di 32 anni. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe perso il controllo della moto per cause ancora al vaglio degli investigatori, finendo per battere violentemente contro l’asfalto. Ad allertare i soccorsi, alcuni residenti della zona. Nonostante la corsa in ospedale, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.