Siracusa. La frazione di Cassibile alza la voce, "che fine hanno fatto i vigili urbani?"

Niente vigili urbani in servizio a Cassibile “ed ognuno fa quel che vuole”. A lamentare il disservizio è il presidente della circoscrizione, Paolo Romano. “Ho più volte segnalato i problemi che si creano per la carenza prima e per la totale mancanza adesso di agenti della Municipale”.
Romano elenca come nei giorni “caldi” del 15 e del 16 agosto di mattina non sarebbe stato svolto alcun servizio. “Abusivismo di ogni genere, segnaletica carente, traffico intenso, controllo igienico sanitario in piena stagione turistica a Cassibile rimangono dei miraggi. Ci sentiamo soli. Chiedo al sindaco di intervenire”.




La Guardia di Finanza scopre 23 lavoratori in nero in cantieri edili, multate due società

Oltre 60.000 euro di sanzioni complessive a carico dei titolari di due società edili con sede ad Avola. E’ il risultato di una operazione della Guardia di Finanza di Siracusa avviata a febbraio scorso per contrastare il fenomeno del lavoro nero.
Le società controllate operavano con numerosi cantieri dislocati nella zona sud della provincia e in particolare nei comuni di Noto, Avola e Pachino.
I controlli della Tenenza di Noto, scattati in contemporanea presso i cantieri e le sedi operative, hanno permesso di individuare ed intervistare i lavoratori impiegati dalle 2 società riconducibili ad una coppia di coniugi.
L’analisi della copiosa documentazione acquisita e i riscontri alle banche dati hanno consentito di scoprire irregolarità sulle posizioni di 23 operai completamente “in nero”, impiegati complessivamente per 2.783 giornate, senza la preventiva comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro.




Siracusa. "Resto al Sud", misure per chi vuole investire su sé stesso. Cna promuove la misura

Potrebbe prenda avvio subito dopo l’estate il programma di agevolazioni per chi, al Sud, ha meno di 35 anni e ha un progetto imprenditoriale. Gestore della misura, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, sarà Invitalia e si potrà chiedere un aiuto fino a 50mila euro per coprire le spese per avviare la propria azienda, che possono diventare 200mila euro in caso di più soci.
Una misura inserita nel pacchetto per il rilancio del Mezzogiorno denominata “Resto al Sud”.
L’agevolazione arriverà fino a 40mila euro, di cui il 35% a fondo perduto e il resto a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI.
L’agevolazione riguarda tutte le iniziative imprenditoriali legate all’artigianato, all’industria, al turismo, alla pesca e ai servizi (restano escluse professioni e commercio). I beneficiari non devono risultare già titolari di attività di impresa in esercizio e, fino al rimborso del finanziamento, non devono risultare titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.
La norma punta anche a far rientrare meridionali residenti all’estero: possono accedere ai benefici se entro 120 giorni dall’accoglimento della domanda riportano la residenza in una regione tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo è raggiungere una platea di 100mila possibili nuovi imprenditori: in pista 1,25 miliardi fino al 2025 dal Fondo sviluppo e coesione, di cui una prima parte sono stati già sbloccati dal Cipe nella riunione del 7 agosto scorso.
“Queste misure sono una importante opportunità per gli aspiranti imprenditori – afferma Marcella Monaco, presidente dei Giovani Imprenditori di Cna Siracusa – perché determinano una copertura pressoché totale degli investimenti e puntano a micro interventi su settori strategici per il mezzogiorno, una spinta anche alla responsabilità vista la quota da rimborsare ed il contributo a fondo perduto moderato ma soprattutto una analisi dettagliata delle proposte, con tempi certi (60gg) ed un cospicuo plafond di riferimento. Gli ingredienti sono corretti:-occorre diffondere al meglio l’opportunità per agevolare un trend che nel nostro territorio è già solido, complice la grande vitalità e la buona dose di coraggio dei giovani siracusani che ogni trimestre fanno segnare dati positivi tra le nuove imprese e che si cimentano, nonostante tutto, in percorsi di autoimpiego”
Concorda anche il vice segretario di Cna Siracusa, Gianpaolo Micel. “Occorre ponderare bene i progetti e renderli sostenibili senza alimentare speranze per chi non ha ben chiaro il processo di impresa in tutte le sue peculiarità. Da parte nostra il supporto dell’ufficio Startup, attivo da oltre 10 anni e delle professionalità giuste per redigere il proprio piano e partecipare alle agevolazioni”




Siracusa in tv, ancora Voyager: l'acustica sorprendente dell'Orecchio di Dionisio

Siracusa e Voyager, la storia continua. Dopo aver dedicato quasi una intera puntata alla città e poi un nuovo servizio sul genio di Archimede, la popolare trasmissione di Rai Due è tornata a proporre ai suoi milioni di telespettatori scorci e meraviglie di Siracusa.
Pochi minuti rispetto alle precedenti puntate, incastrati tra le storie e le curiosità di Trieste e Venezia.Questa volta, Roberto Giacobbo si è soffermato sulla latomia del Paradiso, con particolare riguardo all’Orecchio di Dionisio. In un mix di tradizione popolare, storia e dubbi archeologici, Giacobbo ha “testato” la meraviglia acustica prodotta da quei 65 metri di galleria ad esse, scavati nella roccia. Poco dopo, veloce passaggio alla Grotta dei Cordari, chiusa al pubblico da anni.

Per vedere la puntata integrale, clicca qui. (Siracusa dopo il minuto 36)




Siracusa. Processione per le vie del centro ed in mare: l'omaggio dei fedeli all'Assunta

Anche a Siracusa celebra la giornata della Madonna dell’Assunta. Processione per le vie del centro storico poi un breve, suggestivo tratto in mare. Ad accompagnare il simulacro, condotto a spalla, anche molti turisti.
Il corteo ha preso le mosse poco dopo le 19 dalla chiesa di San Filippo Apostolo. Attraverso via del Crocifisso, via Roma, piazza Minerva, piazza Duomo, via Landolina, via Amalfitania e via Ruggero VII l’arrivo alla Marina. Qui il simulacro è stato imbarcato per la processione in mare durante la quale è stata rispettata la tradizionale sosta per la benedizione del Mare e la preghiera in suffragio dei caduti in mare. Al ritorno sulla terraferma, la parte finale della processione con l’arrivo in piazza San Filippo per il rientro del simulacro di Maria Santissima Assunta nella chiesa di San Filippo Apostolo.




Siracusa non chiude: 15 agosto con mostre, visite e infopoint: "dovere accogliere i turisti"

Cinque i siti comunali aperti a Ferragosto, tre dei quali ospitano altrettante mostre di assoluto valore, oltre ai tre infopoint. E’ la scelta precisa dell’assessore al Turismo e spettacolo, retto da Francesco Italia.
Per turisti e curiosi, porte aperte alle Latomie dei Cappuccini dalle 10 alle 18 e all’Artemision dalle 10 alle 18. Possibile visitare all’ex convento di San Francesco d’Assisi la mostra “Icons” del fotografo Steve Mc Curry, dalle 16 alle 23. All’ex convento del Ritiro di via Mirabella, rimane aperta anche oggi l’esposizione “Le macchine di Leonardo” (10.30-19.30) come alla Galleria Montevergini la mostra egizia “La porta dei sacerdoti” (10-23).
Rimangono, giustamente, in funzione in una giornata “calda” dal punto di vista turistico i tre infopoint comunali: Palazzo di città, piazza Duomo 4, dalle 10 alle 18; Porta Marina, dalle 9 alle 20.30; Parco archeologico, gestito dalle guide turistiche, dalle 9 alle 13.
“Con un trend di crescita che si consolida anno dopo anno – afferma l’assessore Italia – la città ha il dovere di accogliere i turisti con un’offerta ampia e di qualità, soprattutto a Ferragosto. Gli orari di apertura dei siti comunali sono concepiti per coprire una fascia di almeno 12 ore. Se a queste proposte, di sicuro livello in siti finalmente riaperti, aggiungiamo l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta, Palazzo Montalto e le sale dell’ex convento del Ritiro che, grazie ad un bando pubblico, saranno affidate entro la metà di settembre per esposizioni permanenti, abbiamo un quadro di un’offerta comunale turistico-culturale che negli ultimi quattro anni si è visibilmente affermata diventando efficace e competitiva.”




Siracusa. Ferragosto in spiaggia tra falò, musica e fuochi d'artificio: gli ingredienti della festa dell'estate

Come da tradizione, da nord a sud della provincia di Siracusa festeggiato in spiaggia l’arrivo del Ferragosto. Lidi e spiagge libere prese d’assalto per quello che per molti è diventato il capodanno estivo.
Nel capoluogo appuntamento principale a Fontane Bianche. Bagnanti in acqua fino a notte inoltrata, per gustare in maniera “particolare” e certamente suggestiva lo spettacolo dei fuochi d’artificio di mezzanotte.
In provincia, in molti hanno scelto Avola, San Lorenzo e Marzamemi. Non solo musica e cocktail ma anche tende e falò per l’occasione “tollerati”, specie se accesi e mantenuti in tutta sicurezza.




La Guardia Costiera assicura: spiagge in ordine dopo gli sgomberi mattutini

Durante la notte e fino alle prime luci della mattinata, gli uomini della Guardia Costiera di Siracusa, insieme alle altre Forze dell’Ordine e alle associazioni di volontariato Ross e Nuova Acropoli, hanno provveduto durante a monitorare il litorale e le operazioni di pulizia e sgombero degli arenili. Già all’alba ripristinato quasi dappertutto il regolare uso delle spiagge, restituite ai bagnanti in condizioni dignitose, dal punto di vista igienico-sanitario e della sicurezza.
Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione tra le varie amministrazioni comunali della provincia (Siracusa, Priolo, Avola, Noto, Pachino e Portopalo), le forze di Polizia e la Protezione Civile di Priolo.




Siracusa. Via all'operazione Ferragosto sicuro, controlli intensificati in strada ed in spiaggia

Scatta l’operazione Ferragosto sicuro. Dal comando provinciale dei Carabinieri disposta l’intensificazione dei servizi preventivi e di controllo del territorio, con l’impiego di più di 50 pattuglie ed oltre 100 militari. Dovranno garantire maggiore sicurezza nei luoghi ad alto concentramento di persone e delle zone di ritrovo dove la movida estiva raccoglierà un gran numero di giovani e turisti, in una delle settimane più “calde” dell’anno.
Controlli agli snodi stradali principale per prevenire i comportamenti più pericolosi alla guida, in particolar modo negli orari notturni. Continuerà l’impegno nell’area sud del capoluogo – Arenella, Plemmirio, Ognina, Fontane Bianche e Cassibile – per garantire il regolare flusso dei frequentatori di lidi e spiagge, prevenendo e contrastando il “parcheggio selvaggio” che caratterizza quei luoghi nei giorni di maggiore concentramento e assicurando la presenza discreta di militari nelle spiagge col preciso intento di prevenire episodi di sottrazione agli effetti personali dei bagnanti.
Le coste saranno costantemente pattugliate dalla motovedetta “Maronese” impiegata per la tutela dei bagnanti e per il controllo delle imbarcazioni e degli acqua-scooter.
I centri turistici di Marzamemi e di Agnone Bagni potranno contare su un intensificato impegno dei militari dei rispettivi Posti Fissi Carabinieri, aperti all’inizio della stagione estiva con lo scopo di garantire un servizio di maggiore controllo di quei territori fortemente frequentati.
La Stazione Mobile non solo continuerà ad essere presente nel centro storico di Ortigia, ma sarà impiegata anche a Brucoli e a Fontane Bianche, nelle giornate e serate di maggiore presenza di giovani e turisti.
Il monitoraggio dell’Arma al territorio della provincia non mancherà neppure dall’alto con l’ausilio dell’elicottero del 12° NEC che, ad esigenza, sorvolerà le zone con più intensa presenza turistica coordinando le pattuglie da una posizione preferenziale.




Siracusa. La vittoria dei parcheggiatori abusivi, la stagione è salva. Con la "complicità" del Consiglio Comunale

Alla fine hanno vinto i parcheggiatori abusivi in “servizio” nei pressi del parco archeologico della Neapolis. La stagione (esentasse) è ormai salva. Niente e nessuno riuscirà a farli sloggiare dalle loro postazioni prima di ottobre. Cioè quando lasceranno autonomamente la zona per mancanza di “clienti”.
Nonostante il coro di polemiche, lo sdegno social, le operazioni di contrasto (spuntate per legge), la presenza di vigili urbani ed articoli e lettere di protesta sulla stampa nazionale loro, gli abusivi in pettorina da 3 euro l’ora per macchina in sosta (tutto in nero, s’intende) hanno battuto tutto e tutti.
Hanno capito il trucco. E cioè che nessuno poteva far loro nulla. Multe, certo. Vai e vieni in caserma e comando dei vigili urbani per identificazione. E alla fine eccoli sempre lì. Ormai neanche le divise incutono il giusto timore reverenziale.
Eppure i controlli sono strombazzati, così come i presidi. Ma non sono serviti assolutamente a nulla. E già a maggio era chiaro. Posto che le norme sono spuntate (in attesa del Daspo) perchè – viene da chiedersi – non sono stati installati dei parcometri? Tre, non trenta. Ci sono telecamere di sorveglianza nella zona, collegate con la Questura, e nessuno avrebbe potuto pensare di distruggerli e farla franca.
E se la soluzione è il Daspo Urbano, strumento introdotto ad inizio anno dal decreto sicurezza, Siracusa ha perso tempo. Bene la volontà di applicarlo solo che qui non si può senza una corposa revisione del regolamento di Polizia Urbana. Non che le altre città siciliane siano messe meglio. Ma non può sempre valere il mal comune, mezzo gaudio.
Specie se finalmente il nuovo regolamento arriva in Consiglio comunale e per due volte viene a mancare il numero legale. Nulla di fatto, buone ferie a tutti. E’ successo nei giorni scorsi. In fondo, che sarà mai risolvere un problema della città e dare ai cittadini ed alle loro proteste il giusto peso? Una ennesima brutta figura per una assise in cui, per la verità, non mancano delle personalità di spicco e capaci ingabbiate però non si capisce in chissà quale “illogica” politica o partitica.