Siracusa. Arenella, moto davanti ai varchi per l'accesso alla discesa a mare: protestano i bagnanti

Moto poste costantemente davanti ai varchi per l’accesso alla discesa a mare, recentemente sistemata nell’ambito del cosiddetto piano “Salva Spiagge” predisposto dal Comune poco dopo l’avvio della stagione balneare in diversi luoghi della zona balneare siracusana, perlopiù per ragioni di sicurezza. Il parcheggio “selvaggio” rappresenta motivo di protesta per alcuni dei bagnanti abituali, soprattutto proprietari di villette della zona. “I varchi- questo il senso della segnalazione- andrebbero tenuti sgombri. Basterebbe destinare ai mezzi a due ruote una fascia laterale, senza andare ad occupare proprio il punto da cui si accede alla spiaggia di Costa del Sole”. Richiesto l’intervento dei vigili urbani affinchè si gestisca la situazione in maniera più ordinata.




Siracusa. Milioni di prodotti potenzialmente pericolosi in vendita, operazione della Gdf in negozi cinesi

Circa 3 milioni 249 mila euro prodotti potenzialmente pericolosi. Li ha sequestrati la Guardia di Finanza in negozi gestiti da cittadini cinesi. L’operazione è stata eseguita ieri tra Siracusa, Augusta, Avola e Lentini. Irregolarità sono state riscontrate nell’ambito della detenzione per la rivendita di cosmetici, giocattoli, abbigliamento, materiale elettrrico e informatico, utensileria, bigiotteria, accessori per auto, tutti prodotti privi del marchio di conformità CE, spesso dissimulato dal simile marchio China Express. Ad Augusta e Lentini i sequestri più consistenti. A Noto, prevalenti sequestri di prodotti per l’igiene della persona. Tutti gli articoli posti sotto sequestro si trovavano sugli scaffali di vendita. Individuati anche i lavoratori in nero. Denunciata una persona. In corso indagini per risalire ai canali di approvvigionamento.




Siracusa. Malattie animali, approvato emendamento per prevenirle e debellarla

Approvato all’Ars un emendamento per prevenire e debellare le malattie animali. Lo comunica il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo.
Il provvedimento si inserisce in una serie di interventi mirati a favore dell’agricoltura, ma anche dell’uomo, che il Parlamento siciliano ha intrapreso da alcuni anni e che, a prescindere dall’azione del Governo, intende venire incontro alla zootecnia siciliana per favorirne lo sviluppo e per aumentare sempre più la qualità del nostro parco zootecnico.
A nessuno sfugge, infatti, che negli ultimi anni, grazie ai nostri allevatori, sono stati raggiunti livelli di qualità delle razze bovine, ovine equine siciliane che hanno consentito di raggiugere primati in tutta Italia, a prescindere, ripeto, dall’azione del Governo.
L’articolo di legge approvato, ha concluso Vinciullo, ha come obiettivo quello di incrementare le ore ai veterinari a tempo indeterminato, in maniera tale che essi possano, con maggiore frequenza, essere presenti nelle stalle per poter così meglio controllare gli animali e prevenire l’insorgere di eventuali malattie, che spesso hanno causato la decimazione di intere stalle.




"La Pillirina subito riserva", Sos Siracusa lancia una petizione on line: Patrizia Maiorca prima firmataria

Il lungo percorso per la tutela della “Pillirina”, ha subito una brusca battuta d’arresto. Con alcune sentenze pronunciate lo scorso 28 luglio, la I sezione del Tar di Catania ha di fatto annullato buona parte delle misure di tutela ambientale e paesaggistica che a partire dal 2011 erano state adottate per evitare la nascita del resort e per garantirne una fruizione sostenibile.Il rischio è quello di riportare l’orologio indietro di sei anni”. Così tornano ad esprimersi i componenti del coordinamento Sos Siracusa – Sei anni nei quali la “Pillirina” è diventata nell’immaginario collettivo una riserva a tutti gli effetti, un luogo caro da proteggere, da raccontare ai turisti, da far conoscere e amare, meta escursionistica privilegiata, fotografata e ripresa dalle copertine delle principali riviste di viaggi in Italia. Grazie all’impegno delle associazioni, di Enzo Maiorca e al sostegno di migliaia di cittadini siracusani e non, la “Pillirina” è ormai patrimonio culturale della nostra comunità“.Per questo motivo gli ambientalisti si appellano alle istituzioni regionali e locali affinché procedano speditamente verso la salvaguardia definitiva di questo luogo e in particolare chiedono all’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Maurizio Croce, di riavviare al più presto l’iter istitutivo della riserva naturale e comunque di proporre appello contro la sentenza del Tar che ha annullato l’adozione della variante al piano regionale dei parchi e delle riserve nel quale era stata inserita la riserva naturale Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena; all’assessore regionale ai Beni culturali e Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, di pubblicare al più presto il Piano Paesaggistico della provincia di Siracusa già approvato e di proporre appello contro la sentenza del Tar che annullato il Piano Paesaggistico adottato; al sindaco del Comune di Siracusa, Giancarlo Garozzo, di proporre appello contro la sentenza del Tar che ha confermato la revoca della cosiddetta “Variante della Bellezza” che aveva modificato la destinazione urbanistica dei luoghi rendendoli inedificabili. “Come è avvenuto in tante parti della Sicilia, dallo Zingaro a Vendicari – concludono – attraverso l’istituzione della riserva naturale non soltanto si garantirebbe la tutela definitiva dell’unico tratto di costa risparmiato dalla speculazione edilizia ma si consentirebbe la gestione attiva, la conservazione, il miglioramento e la valorizzazione di un bene ambientale e paesaggistico di straordinaria importanza“. Per questo motivo è stata lanciata una petizione on line che ha visto quale prima firmataria la neo presidente del consorzio Amp Plemmirio Patrizia Maiorca.




Siracusa. Mercato ittico, finanziamento da 3,3 milioni di euro per riqualificarlo

(cs) Si avvicina il tempo del rilancio del mercato ittico comunale, chiuso da qualche decennio per carenze strutturali. Sarà pubblicato nelle prossime ore dalla Regione il decreto con il quale viene concesso un finanziamento di quasi 3,3 milioni di euro che consentirà al Comune di mettere a bando i lavori per una radicale riqualificazione della struttura. Ne dà notizia l’assessore al Patrimonio, Gianluca Scrofani, che, su mandato del sindaco, Giancarlo Garozzo, ha seguito il lungo iter all’assessorato regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca.
Le opere saranno finanziate grazie a fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, per il periodo 2014-2020, in favore degli affari marittimi e della pesca e destinati ai porti, ai luoghi di sbarco e alla vendita all’asta.
“Un progetto che giaceva nei cassetti – commentato il sindaco Garozzo – e che la nostra Amministrazione ha rilanciato con convinzione perché crede nelle enormi potenzialità della risorsa mare e in un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e sulla qualità dei prodotti tipici. Una città marittima per eccellenza e che nel mare ha sempre trovato fonte di ricchezza non può privarsi di un mercato ittico moderno, così come non può privarsi di un porto la cui riqualificazione, ferma al palo al momento del nostro insediamento, sarà completata grazie al nostro lavoro. L’immagine della città e la sua appetibilità dal punto di vista turistico si basano anche sull’affermazione di un’economia compatibile con il territorio e con la difesa ambientale”.
I lavori consisteranno in una manutenzione straordinaria affinché il vecchio edificio di largo Molo sant’Antonio torni ad essere luogo privilegiato per la vendita in tutte le forme, anche quelle più moderne – all’ingrosso, all’asta, direttamente al consumatore finale o per via telematica – del pescato della marineria siracusana. In questo senso, oltre agli impianti per la produzione e il confezionamento del ghiaccio, saranno realizzati anche quelli per la lavorazione e la trasformazione del pesce.
“C’era attesa per questa notizia – afferma l’assessore Scrofani – che è giunta con una telefonata direttamente dal direttore del Dipartimento pesca, Dario Cartabellotta. Si tratta di un obiettivo straordinario per Siracusa in una prospettiva di valorizzazione della risorsa mare che, come è sempre stato in passato, deve tornare a essere uno dei pilastri dell’economia locale. Della chiusura del mercato ittico hanno sofferto soprattutto i nostri pescatori e i nostri commercianti, che presto potranno tornare ad essere competitivi abbattendo le spese, tornando a investire, giocando le carte del “chilometro zero” e della trasformazione del pesce. Una impostazione alla quale, anche grazie allo Smart Lab, abbiamo molto lavorato negli ultimi mesi e che la Regione, approvando il progetto, ha accolto. Tutto ciò apre una via d’uscita a un settore che altrimenti rischiava di essere ulteriormente penalizzato dalle nuove misure in difesa del mare”.
Soddisfatta anche l’assessora alle Attività produttive, Silvia Spadaro. “È il rilancio concreto ed immediato del comparto pesca a Siracusa – afferma – che verrà attuato già dai primi mesi del 2018. La promozione interattiva del pescato del nostro territorio, il recupero architettonico del vecchio mercato ittico, l’aggregazione degli operatori del settore si trasformerà in concreta opportunità di lavoro attraverso un’azione di marketing territoriale di cui la nostra città ha pieno bisogno”.
Secondo i dati aggiornati allo scorso gennaio, la flotta siracusana è composta da 215 motopescherecci in cui si lavora, nella quasi totalità, utilizzando criteri tradizionali e artigianali.




Siracusa. Eugenio il Genio torna all'istituto Fermi: a un anno dalla protesta degli studenti, l'inviato di "Striscia" ancora in città

Potrebbe aver fatto tappa a Siracusa per verificare l’esito della vicenda legata al cedimento di parte del solaio di uno dei bagni dell’istituto Enrico Fermi di via Torino. Eugenio il Genio, l’inviato di “Striscia la Notizia”, il tg satirico di Canale 5 è tornato nei pressi dell’istituto scolastico dove l’anno scorso gli studenti hanno manifestato chiedendo interventi immediati, così come avevano in precedenza fatto davanti la sede della prefettura, in piazza Archimede, al termine di un partecipato corteo, sempre alla presenza dell’inviato di “Striscia”. Il contenuto del servizio girato dalla troupe della squadra di Antonio Ricci sarà svelato durante la prossima stagione del tg satirico, dopo la pausa estiva.




Siracusa. "Basta veleni industriali", manifestazione di cittadini davanti al Tribunale

Oltre un centinaio di liberi cittadini questa mattina hanno manifestato davanti alla sede del tribunale  nell’ambito della manifestazione “Basta ai veleni industriali”. Un’iniziativa lanciata su Facebook, dal gruppo social “Basta all’inquinamento dell’aria nella zona industriale di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa”. Applausi alla magistratura per il provvedimento di sequestro preventivo adottato nelle scorse settimane per gli stabilimenti industriali Esso e Isab Lukoil. Presente anche il prete che ad Augusta si batte da tempo contro la contaminazione del territorio, Don Palmiro Prisutto.




Siracusa. Ridotte le risorse destinate alle ex Province, Vinciullo: "Ai lavoratori raccontate solo favole"

Le risorse destinate alle ex Province ridotte di un milione  e mezzo rispetto al previsto. Da 23 a 21, 5 milioni di euro secondo quanto deciso dal parlamento siciliano. Grida allo scandalo Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione Bilancio. “Ieri, in aula-commenta Vinciullo-  mentre è passata la griglia da me proposta, il Governo, invece, ha chiesto di ridurre di un milione e mezzo di euro le somme destinate alle ex Province, nonostante si fosse impegnato diversamente con i lavoratori.Una decisione, quella del Governo e della sua maggioranza, insopportabile, che, ancora una volta, ha colpito i lavoratori delle ex Province e che mi ha trovato, come è possibile vedere dal video della seduta di ieri, fermamente contrario.So che, come al solito, su questa vicenda ai lavoratori sono state raccontate delle favole. Mi appello a loro- conclude Vinciullo- affinché trovino il tempo di leggere i resoconti e vedere lo streaming della seduta, in modo che la smettano di dire menzogne”.




Siracusa. In porto lo yacht di Arnault, proprietario della holding di Louis Vuitton, Fendi, Dior, Bulgari

Vacanza siracusana per Bernard Arnault, il quarto uomo più ricco del mondo con un patrimonio netto di 38 miliardi di dollari. Il “Symphony” , yacht di lusso che fa bella mostra di sè in rada, 101 metri, 8 cabine, una piscina con il fondale in vetro, teatro, cinema, eliporto, tra gli altri elementi in dotazione, è stato costruito in Olanda nei cantieri Kaag. Arnault avrebbe anche voluto giocare a tennis questa mattina. Nella sua holding trovano spazio i marchi Louis Vuitton, Dior,Bulgari, Tag Heuer, Fendi, e Moet-Chandon.

 




Siracusa. Emergenza sangue, calano le donazioni. L'Avis rilancia la campagna "Porta un amico"

Resta preoccupante il problema del calo delle donazioni di sangue ed emocomponenti. “E’ proprio in estate che occorre maggiore quantità di sacche del resto dell’anno – ci ricorda il Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa, Nello Moncada – perché non calano gli interventi chirurgici o i malati che necessitano di trasfusioni e aumentano i casi di emergenza e incidenti stradali. Diminuisce così la disponibilità di sangue che abbiamo sempre cercato di garantire alla nostra comunità grazie alle donazioni”.L’Avis comunale di Siracusa fa eco alla campagna lanciata dall’Avis Nazionale “Fa’ come i nostri volontari. Dona ora”, affinché non si abbassi la guardia sulle donazioni di sangue durante la stagione estiva.Da qui il rinnovato appello ai volontari siracusani a mettere in valigia, prima di partire, una donazione fatta e a provare a sollecitare conoscenti, amici e parenti a diventare donatori, magari approfittando del periodo estivo nel quale si potrebbe avere un po’ di tempo libero a disposizione.A tal proposito l’Avis comunale di Siracusa ha lanciato la campagna “Porta un amico” che è scattata il primo luglio e si concluderà il 30 settembre, con l’augurio che possa servire da ulteriore stimolo ai già attenti donatori, dal momento che chi porterà un amico avrà la possibilità di partecipare ad un sorteggio per un premio che verrà consegnato ad ottobre.“Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà – continua il Presidente Nello Moncada. Significa letteralmente donare una parte di sé e della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo; significa preoccuparsi ad agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita. Una riserva di sangue che soddisfi il fabbisogno della nostra comunità è quindi una garanzia per la salute di tutti, donne, uomini, giovani, anziani e bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care”.

“Desidero ringraziare già da ora – conclude il Presidente – tutti i donatori che stanno già rispondendo ai nostri appelli e a tutti coloro che per la prima volta stanno pensando di compiere un così importante gesto di solidarietà a favore di tantissime persone malate”.

Avis Siracusa ricorda che è possibile donare sangue intero e plasma presso l’unità di raccolta di Via A. Von Platen, 40.

Possono donare tutti coloro i quali hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, pesano più di 50 Kg, hanno valori della pressione arteriosa compresi tra 110 e 180 (la sistolica o massima) e tra 60 e 100 (per la diastolica o minima) e tutti i soggetti che prestano uno stato di salute buono e stili di vita non contrassegnati da comportamenti considerati a “rischio”.