Siracusa. Evasione fiscale, sequestro di beni agli amministratori delle società della Fiera del Sud

Sequestro per equivalente emesso d’urgenza dalla Procura di Siracusa a a carico delle società che si sono avvicendate alla proprietà del centro commerciale Fiera del Sud. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Palermo, Nucleo di Polizia Tributaria. Si tratta di quote, beni patrimoniali e disponibilità finanziarie. Agli amministratori di fatto e di diritto vengono contestati i reati di  infedele dichiarazione e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’attività trae origine da un’indagine delegata dalla Procura della Repubblica siracusana alla Guardia di Finanza palermitana, su vicende relative alla costruzione del complesso immobiliare che ospita il centro commerciale. Segnalata all’Autorità Giudiziaria una evasione fiscale ai fini dell’IRES quantificabile in 247.800 euro e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte dirette dovute, realizzato mediante lo “svuotamento” della società debitrice con l’erario e il trasferimento dei suoi asset aziendali ad un soggetto economico di nuova costituzione, fiscalmente residente in un’altra regione . Da qui la decisione di emettere il decreto di sequestro preventivo per equivalente , di una somma pari all’imposta evasa, nonchè dell’intero capitale sociale della nuova società che, tramite l’acquisizione di un ramo d’azienda, è  la nuova proprietaria del complesso. Vincolate  quote  di sei società in varie percentuali, unitamente a una porzione di un appartamento ,oltre a denaro su diversi conti correnti intestati agli indagati.




Siracusa. Ondata di calore, "allarme 3" almeno fino a domani: "potenziale pericolo per la salute"

Scatta l’allarme 3 per l’ondata di calore in corso . Ancora per tutta la giornata di oggi e per domani , secondo quanto comunicato dall’Asp provinciale, Unità Operativa Educazione alla Salute, guidata da Alfonso Nicita, quella in corso è una nuova emergenza climatica legata alle alte temperature che si registrano in provincia di Siracusa e che raggiungono e in alcuni casi arrivano a superare i 40 gradi. Proclamato l’allarme 3, l’Asp spiega che si tratta di una situazione potenzialmente dannosa per la salute delle persone, particolarmente per quelle “con un alto grado di fragilità e contemporaneamente sole in casa”. Non è escluso, al contrario è probabile, che lo stato di allarme 3 sia esteso anche oltre la giornata del 9 agosto.




Siracusa. Rapina in un bar di corso Umberto, uomo minaccia il titolare con una chiave inglese

E’ ancora da quantificare il bottino di una rapina perpetrata questa mattina, dieci minuti dopo le 7, ai danni di un bar di corso Umberto. Gli uomini delle Volanti sono intervenuti appena ricevuta la segnalazione di quanto accaduto. Un uomo, secondo la prima ricostruzione, si è introdotto all’interno del bar e, brandendo in mano una grossa chiave inglese, ha intimato al personale di consegnargli il denaro contenuto nelle casse. Arraffato il denaro, si è dileguato facendo perdere le proprie tracce. La polizia ha avviato le indagini del caso.




Siracusa. Deposito di bombole non autorizzato scoperto dalla Gdf, 750 chili di gpl in un negozio di Ortigia

Un deposito di bombole di gpl non autorizzato in Ortigia. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Siracusa  nell’ambito di un servizio mirato. Nei locali scoperti dalle Fiamme Gialle è stata riscontrata la presenza di materiale esplodente in quantità eccedenti rispetto a quanto previsto dal certificato di prevenzione incendi. Il magazzino, in via Vittorio Veneto, conteneva 50 bombole per circa 750 chili di gpl, ben superiori rispetto all’autorizzazione contenuta nel certificato prevenzione incendi.




Siracusa- Gela, Gennuso chiede un commissario straordinario per il lotto Rosolini-Modica: "Gravissimo aver messo sul lastrico 150 operai"

“Gravissimo avere ridotto  sul lastrico 150 operai e le loro rispettive famiglie. L’Anas ha l’obbligo di intervenire senza alcun tentennamento“.  Il deputato regionale Pippo Gennuso chiede la nomina di un commissario straordinario per i lavori del lotto autostradale Rosolini – Modica, dell’eterna incompiuta Siracusa – Gela, è il deputato all’Ars del Gruppo Pid – Grande Sud, Pippo Gennuso.La richiesta segue  la nota congiunta dei segretari generali di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil di Ragusa-Siracusa, rispettivamente Franco Cascone, Paolo Gallo e Niccolò Spadaccino, che hanno reso noto che l’impresa Cosige, consorzio la cui capofila è Condotte acque spa, ha licenziato tutte le maestranze dal 31 luglio scorso. Fermati anche i lavoratori di tutte le ditte subappaltatrici. In tutto 150 lavoratori sono rimasti senza lavoro, a questi si deve aggiungere l’indotto. Un tratto autostradale balzato all’onore delle cronache (anche nazionali) per lo stop ai lavori dettato dalla presenza di un palo della luce. “Ho appreso dalle organizzazioni sindacali che la Cosige ha licenziato 150 operai – ancora Gennuso -, perchè nè il Cas, nè l’Anas hanno rispettato gli accordi che erano stati sottoscritti con la prefettura di Ragusa. Lo avevo denunciato in tempi non sospetti che il Cas è un Consorzio inutile che non ha il benchè minimo motivo di esistere. Va sciolto. Questa interruzione – prosegue – rischia di fare saltare l’intera opera infrastrutturale, perchè l’Unione Europea non metterà più a disposizione neppure un centesimo, per la violazione del cronoprogramma”. Uno dei paradossi dell’opera sembra infatti quello della presenza dei fondi di finanziamento, ma il rischio concreto è che entro fine anno si debbano restituire, perchè non spesi, 120 milioni all’Unione Europea.Per Gennuso la responsabilità di questa paradossale situazione è del governo regionale ed ha un nome e cognome. “Rosario Crocetta e del ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio. Oggi – conclude – parteciperò all’assemblea che si terrà al Comune di Pozzallo. Anch’io sono pronto a chiamare i cittadini alla mobilitazione. Non si può perdere un’opera così importante, bloccata dalla burocrazia pur essendoci la disponibilità finanziaria“.




Siracusa. Barca affonda al Minareto, naufraghi salvati dalla Guardia Costiera

La Guardia Costiera di Siracusa ha soccorso un natante da diporto semiaffondato con due persone a bordo. Nel pomeriggio un segnalante contattava la sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa riferendo di un natante di circa 5 metri capovolto con due persone a bordo in zona antistante il Minareto.

Immediatamente si disponeva l’intervento con due mezzi che in pochi minuti giungevano sul luogo della segnalazione e intercettavano il natante e i naufraghi i quali erano già stati tratti in salvo da un imbarcazione che si trovava nelle vicinanze. Il personale militare intervenuto, accertate le buone condizioni di salute dei malcapitati, provvedeva a prenderli a bordo e, verificata l’assenza di inquinamento dovuto a eventuali fuoriuscite di carburante dall’unità, procedeva alla messa in sicurezza del natante per il successivo rimorchio fino al circolo nautico di appartenenza

(foto:repertorio)




Siracusa. Ladri all'Acquapark, arrestati tre "trasfertisti " bloccati dalla Polstrada

Ladri all’Acquapark nella notte. Intorno alle 4,30, l’intervento delle Volanti, che hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso Angelo Fazio, 42 anni, Giuseppe Crisafulli, suo coetano e Carlemo La Bruna 52 anni, tutti catanesi e già noti alle forze dell’ordine. Gli Agenti delle Volanti, unitamente ai colleghi della Sezione della Polizia Stradale di Siracusa, sono intervenuti in contrada Spalla a seguito di segnalazione, bloccando i tre arrestati che, dopo essersi introdotti all’interno degli uffici dell’Acquapark, avevano asportato un pc, televisori, la centralina d’allarme, un gazebo e altro materiale. Dopo le incombenze di rito, i tre arrestati sono stati condotti nel carcere di Cavadonna.




La "Carovana" dei Radicali arriva in provincia: domani e dopodomani nelle carceri con la Camera Penale Pier Luigi Romano

La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa insieme al Partito Radicale per la campagna di raccolta firme per la promozione di una legge costituzionale che determini la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri. La “carovana” sta girando la Sicilia, facendo tappa negli istituti di detenzione.
Domani Lunedì 7 Agosto e martedì 8 Agosto toccherà alle carceri della provincia di Siracusa. Nella mattinata di lunedì 7 Agosto una delegazione si recherà presso la Casa di Reclusione di Noto per la raccolta firme che avverrà sia all’interno che all’esterno dell’istituto penitenziario. Per la Camera Penale di Siracusa ci sarà l’avvocato Luca Partescano. Martedì 8 Agosto previsti due ulteriori appuntamenti per la raccolta delle firme dentro e fuori gli istituti di pena: in mattinata una delegazione dei radicali con l’avvocato Valentina Calcinella si recherà presso la Casa Circondariale di Cavadonna, mentre un’altra delegazione, accompagnata dal Presidente della Camera Penale “Pier Luigi Romano”, Giuseppe Cristiano e dall’avvocato Rita Siringo, raccoglierà le firme presso la Casa di Reclusione di Brucoli. Tra gli esponenti del Partito Radicale che faranno tappa in provincia, la coordinatrice di Presidenza, Rita Bernardini e Maurizio Turco. Dalle 18,30, un gazebo per la raccolta firme sarà allestito in Ortigia, in Largo XXV Luglio, davanti al Tempio di Apollo.
Obiettivo della Carovana dei Radicali è quello di consentire alla popolazione carceraria che ne abbia diritto di sottoscrivere la proposta. Dal 29 luglio dirigenti e militanti del Partito sono entrati in 13 carceri dell’isola.La delegazione radicale rimarrà in Sicilia fino al 13 agosto, per terminare ufficialmente il 15 con una conferenza stampa dinanzi il carcere romano di Regina Coeli. Oltre 1700 le firme raccolte sulla separazione delle carriere, sia negli istituti di pena che nei tavoli ed eventi pubblici organizzati con i penalisti delle Camere Penali Locali.




Siracusa. Vigili del Fuoco discontinui, mozione all'Ars per stabilizzarli

Una mozione per stabilizzare i discontinui del vigili del fuoco. L’ha presentata il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. “Negli ultimi anni- spiega il parlamentare regionale-il Corpo dei Vigili del Fuoco ha visto diminuire drasticamente le risorse finanziarie stanziate dallo Stato, con conseguente carenza di personale e, nonostante ciò, riuscendo, con sacrifici straordinari, a rispondere efficacemente alle innumerevoli richieste di intervento della popolazione per le emergenze, che, come dimostrano le emergenze dovute agli incendi delle ultime settimane, hanno flagellato la Sicilia.
L’efficienza e l’efficacia del Corpo dei Vigili del Fuoco non sarebbe tale senza l’apporto dei cosiddetti “discontinui”, Vigili del Fuoco a tutti gli effetti ma che, nonostante servano la popolazione da decenni, si trovano ancora in condizione di precariato, non potendo essere chiamati in servizio per più di 14 giorni consecutivi e comunque per non più di 160 giorni all’anno”. Con la mozione vengono sollecitati il Governo e i ministeri competenti ad avviare il percorso di stabilizzazione dei Vigili del Fuoco “discontinui” .




Siracusa. Telefonino alla guida: vigili urbani in borghese per sanzionare gli automobilisti, via ai controlli

Giro di vite della Polizia municipale contro l’uso dei telefoni o degli altri dispositivi durante la guida. Il comandante Enzo Miccoli ha predisposto pattuglie di motociclisti in borghese proprio con il compito di sanzionare in maniera capillare l’uso improprio del cellulare alla guida.
“L’uso del telefono cellulare o dello smartphone durante la guida è causa di gran parte degli incidenti stradali, anche gravi. Il fenomeno sta assumendo proporzioni veramente preoccupanti quindi ben vengano controlli ancora più capillari e specifici per arginare questo pericolo”, dice l’assessore alla Polizia municipale, Salvatore Piccione.
Gli automobilisti sorpresi al cellulare durante la guida subiranno una sanzione amministrativa che potrà andare da 161 a 647 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Questo vale anche nei casi in cui il guidatore sia fermo allo stop o al semaforo, considerando che in queste situazioni l’auto non si trova in sosta, ma è in marcia. È prevista la sospensione della patente di guida nei casi in cui lo stesso automobilista venga sorpreso nuovamente al volante con il cellulare nei successivi due anni dalla prima infrazione. Le pattuglie moto montate della Municipale stanno già operando in questa direzione su tutto il territorio comunale.