Zona Industriale. Isab/Lukoil dice "si" alle prescrizioni della Procura, verso il dissequestro dell'impianto

Con qualche giorno di anticipo rispetto al termine, Isab/Lukoil ha comunicato alla Procura di Siracusa di accettare le prescrizioni imposte per la riduzione di emissioni. “Tali prescrizioni facevano già parte di un programma di interventi discussi in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale con le competenti autorità ministeriali e le amministrazioni locali”, come aveva peraltro messo in evidenza proprio SiracusaOggi.it, e pertanto “atteso che le prescrizioni concernono interventi già sostanzialmente pianificati”, Isab/Lukoil “ha ritenuto di accettare il programma di interventi secondo le scadenza previste nel decreto di sequestro, preservando la piena operatività della raffineria”.
Si, perchè con l’accettazione delle misure imposte dalla Procura scatta adesso il dissequestro. Ciò non toglie, però, che la società confida di chiarire la sua correttezza “nel corso del procedimento giudiziario”.
La posizione di Isab/Lukoil è chiara. Il colosso avrebbe potuto anche dare vita ad un braccio di ferro con la magistratura perchè “ha sempre operato nel rispetto delle autorizzazioni in suo possesso, rilasciate dalle competenti autorità”. Insomma poteva anche decidere di continuare ad operare secondo quanto già prescitto dal Ministero e dalle amministrazioni locali e “adottare le relative azioni procedurali e giudiziarie”.
Ma visto che il recente provvedimento di rinnovo dell’Aia guardava già verso quell’ulteriore contenimento di riduzioni – entro il 2020 – ha deciso di anticipare il cronoprogramma e dire dire si alla Procura.
Isab/Lukoil, si legge nella nota societaria, “resta comunque impegnata nella sua tradizionale linea di rispetto di tutte le disposizioni normative vigenti e delle prescrizioni e dei limiti previsti nelle autorizzazioni di cui è in possesso”.




Siracusa. Ondata di calore, allerta arancione per la provincia. Appello dell'Asp: "attenti a bimbi e anziani"

Nuova ondata di calore. Il Ministero della Salute ha segnalato per oggi e domani allerta arancione per innalzamento climatico di stato 2. Probabile innalzamento a 3 nei giorni seguire.
Il livello 2 indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute in persone con condotte o problematiche che le pongono in condizione di fragilità e, quindi, più suscettibili a condizioni avverse.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa invita la popolazione, in particolare i familiari e chi si occupa di anziani, bambini e soggetti fragili, a seguire alcune semplici regole per mitigare l’impatto del caldo sulla salute: evitare di uscire nelle ore più calde, bere regolarmente acqua, evitare alcool e consumare pasti leggeri. Si raccomanda una particolare attenzione per le persone anziane e che vivono da sole segnalando ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di intervento.
Consigli e Piano per l’emergenza ondate di calore 2017 sono pubblicati nell’home page del sito internet aziendale www.asp.sr.it.




Siracusa. Castello Eurialo, la storia riscoperta con Voyager: ma il sito è chiuso. Giovedì la pulizia

La puntata di Voyager ha riacceso i riflettori sul castello Eurialo, la “fortezza mai vinta”. Roberto Giacobbo ne ha raccontato storia e segreti, sottolineandone la brillante ingegneria militare che ha reso l’Eurialo una delle meraviglie dell’antichità.
Ma l’inespugnabile fortezza, da dove si allungavano le mura dionigiane a protezione della città, non è monumento coccolato da Siracusa. Da luglio il sito è, infatti, chiuso. Niente visite. Non che di solito sia operazione agevole scendere tra fossati e cunicoli, con cancelli aperti solo di mattina quando non è necessario adottare un calendario ad hoc per via di esigenze di gestione del personale. I due custodi regionali, ad esempio, nelle ultime settimane – periodo di ferie – sono stati destinati a rinforzare il servizio al parco archeologico della Neapolis. Da qui la chiusura del sito. Dove, peraltro, durante l’anno cresce una infestante vegetazione notata anche nelle riprese della trasmissione di Rai Due.
Giovedì il sito verrà finalmente ripulito. Ci pensano anche quest’anno i Marines di Sigonella insieme all’associazione nazionale Carabinieri, con la supervisione del polo museale regionale e della Soprintendenza. Un giorno di lavoro (volontario, ndr) per ripulire come si può, eliminando la folta vegetazione. Per la riapertura del sito alle visite, però, bisognerà ancora attendere. Non c’è ancora una data precisa di apertura. Il rischio è che agosto posta scivolare via con il celebrato castello Eurialo con il cancello chiuso. Vanificando così lo il super sport nazionale offerto dalla trasmissione di Giacobbo.

Clicca qui per rivedere la puntata
di Voyager. Il servizio su Archimede e la fortezza Eurialo nella seconda pare.




Siracusa. Al via i lavori in via Necropoli Grotticelle, cantiere notturno per non mandare il traffico in tilt

Sono cominciati ieri sera i lavori di ripavimentazione di via Necropoli Grotticelle. Come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco, Giancarlo Garozzo, gli interventi vengono effettuati nelle ore serale, per evitare serie ripercussioni in termini di viabilià, visto l’alto flusso veicolare che durante la giornata pesa sull’arteria di collegamento tra la zona nord e quella centrale della città. Scarificato il manto stradale. Si prosegue questa sera, sempre tra le 21 e le 7 del mattino successivo. I lavori dovrebbero essere ultimati nel giro di un paio di settimane. Nelle ore in cui il cantiere è aperto, cambia il sistema di circolazione veicolare nell’area interessata dai lavori. Per chi proviene da viale Scala Greca la direzione obbligatoria è quella verso viale Teracati o viale Epipoli. Anche chi proviene da via Costanza Bruno dovrà proseguire per viale Teracati , mentre chi arriva dalla zona di corso Gelone potrà svoltare a destra per via Costanza Bruno o proseguire dritto verso viale Santa Panagia.




Siracusa. Il lago stagnante nella cava di viale Teracati, possono partire i lavori per eliminare l'acqua

Sono pronti a partire i lavori per intercettare la vena d’acqua proveniente dal canale Galermi che, negli anni, ha creato un lago stagnante alle spalle di un condominio di viale Teracati. L’acqua finiva infatti per raccogliersi e stagnare all’interno della cava, a due passi dalle abitazioni. Con una serie di disagi collegati. Il Movimento 5 Stelle di Siracusa era stato tra i primi a segnalare il problema. Che adesso pare finalmente aver trovato soluzione.
Il problema era nato nel 2013, a febbraio scorso avviato l’iter. Adesso i lavori sono stati resi esecutivi con delibera dirigenziale. “La buona notizia è che i lavori, appaltati con provvedimento di urgenza e affidamento diretto, inizialmente assegnati ad un’azienda, sono stati poi revocati ed affidati ad altra ditta, poiché la prima non era in regola con il Durc”, il commento del M5S. “Quando si vuole, il rispetto delle regole viene osservato anche a Siracusa”, la chiosa finale.




Siracusa. Raccolta differenziata nelle zone balneari, buono il debutto a Fontane Bianche

Non ci sono ancora dati ufficiali, ma lascia ben sperare il debutto del servizio di raccolta differenziata mobile nelle zone balneari. Oggi a Fontane Bianche, nell’area del parcheggio di via Tersicore, la prima tappa del tour tra le zone balneari.In tanti avrebbero utilizzato il servizio, pensato come incentivo per incrementare la raccolta differenziata e la cultura della differenziata. La struttura mobile è stata messa in strada dal Comune di Siracusa e Igm anche grazie al nuovo accordo raggiunto sul servizio di raccolta rifiuti.
Carta e cartone, vetro, plastica, alluminio e piccoli ingombranti in legno potranno essere conferiti – differenziati – nella nuova struttura che verrà piazzata in vari punti delle contrade balneari secondo un preciso calendario.
Tutti i martedì, fino alla metà di settembre, sosta a Fontane Bianche dalle 8 alle 12 nel parcheggio di via Tersicore. Il mercoledì tocca ad Ognina, nell’area antistante il presidio della Guardia di Finanza. Il giovedì è il giorno dedicato all’Arenella, con il centro comunale di raccolta mobile in sosta alla Costa del Sole, sempre dalle 8 alle 12. Il venerdì al Plemmirio, in via Capo Murro di Porco all’incrocio con via dell’Opale.
Anche i rifiuti conferiti al centro mobile, attraverso pesatura, permettono di partecipare alla raccolta (in kg) per ottenere uno sconto sulla parte variabile della Tari (fino a 200kg sconto del 20%, oltre sconto del 40%).




Siracusa. Troppe assenze, il Comune licenzia un dipendente: gli mancavano poche settimane alla pensione

Stava ormai contando le settimane verso la pensione e invece dovrà fare i conti con il licenziamento. E’ la sanzione inflitta dal Comune di Siracusa ad un dipendente. La sua colpa? Dalla primavera era praticamente “sparito”. Assenze su assenze, continuate anche oltre i limiti previsti. E nonostante un primo richiamo ed il relativo provvedimento disciplinare, la situazione non è cambiata. E’ scattato così il licenziamento.
Avendo un’anzianità di servizio superiore ai dieci anni, al dipendente è stato concesso un preavviso di 4 mesi dalla notifica dell’atto (lo scorso 18 luglio, ndr).




Armistizio di Cassibile, mostra-museo nella scuola di via Nazionale in attesa dell'anniversario

Ultimi preparativi prima delle celebrazioni dell’anniversario dell’Armistizio di Cassibile. Momento clou il primo settembre alle 18, con le associazioni combattentistiche e storiche, le autorità civili, militari e religiose e con la banda musicale. Il 2 settembre, sempre alle 18, il convegno organizzato dall’associazione Lamba Doria. Intanto è già visitabile la Mostra –Museo allestita all’interno della scuola di via Nazionale, aperta dalle 20 alle 23. “Lo studio del passato, o meglio di un vissuto da cui necessariamente dipendiamo-commenta il presidente della circoscrizione Cassibile-Fontane Bianche, Paolo Romano- dovrebbe aiutarci a evitare i nostri errori più consueti, non ultimo la presunzione di poterne far e a meno.Per questo l’attività dell’associazione Kakiparis di Cassibile e della Lamba Doria di Siracusa sono sicuramente meritorie e piene di passione.
Ricordare per non dimenticare momenti della nostra storia recente che hanno visto coinvolto in prima persona il nostro territorio. La nostra storia-conclude Romano- come risorsa naturale e fonte di sviluppo occupazionale e allo stesso tempo rispettosa delle bellezze paesaggistiche ed architettoniche di cui il nostro territorio è pieno”.




Siracusa batte Oxford: il parcheggio facile da pagare piace al Corriere della Sera. Ma quando si blocca…

Nuovo “fuori servizio” alle casse automatiche per il pagamento del parcheggio al Molo Sant’Antonio ed automobilisti furiosi. “Chi ci rimborsa i trenta minuti di sosta in più che abbiamo dovuto pagare perchè eravamo in fila?”, si domandano a decine, inondando di segnalazioni la nostra redazione.
Il problema, in effetti, si ripresenta. Dal settore Mobilità e Trasporti assicurano che si sta studiando la soluzione, migliorando il collegamento di rete che spesso manda ko una delle due casse automatiche.
Eppure, il sistema di gestione del pagamento “smart” dei parcheggi comunali siracusani si è guadagnato l’elogio del Corriere della Sera. Nella sezione Tecnologie, Massimo Sideri spiega come Ortigia batte Oxford.
“Parcheggio pubblico di Oxford, centro di eccellenza scientifica noto in tutto il mondo. Un gruppo di volenterosi turisti fa la fila di fronte alle macchinette per pagare l’esoso parcheggio, non senza problemi: si accettano solo monete, nessuna banconota. E, come se non bastasse, le sterline devono essere di vecchio conio: il nuovo pound non è ancora stato abilitato nonostante la sua diffusione. Parcheggio pubblico di Ortigia, la vecchia Siracusa, di fronte al carcere borbonico. Un sensore legge la targa in entrata. In uscita basta scriverla sul display e pagare il dovuto senza bisogno di controlli, né stampa su carta: lo stesso sensore di fronte all’uscita riconosce il pagamento sempre attraverso la targa e apre il parcheggio. Sono due immagini diverse ma reali”, si legge nelle prime righe dell’articolo.
Che racconta poi come “se nessuno si stupisce della fila ad Oxford per pagare il parcheggio”, sono invece molti gli inglesi che si stupiscono del fatto che a Siracusa sia così innovativo e facile.
Ora, è chiaro che un parcheggio – per quanto tecnologico – non risolva tutti i problemi che comunque una città come Siracusa ha. “Ma dobbiamo anche imparare a comunicare meglio ciò che è stato già fatto, non solo in Sicilia ma in tutta Italia”, è l’indovinata sentenza di Sideri. Piccole note positive da incentivare e migliorare. E su cui costruire. Perchè il “meglio” di Siracusa può competere con Oxford ma anche con il mondo




Siracusa. Sui parcheggi comunali litigano sindacati e assessore. "Cgil, Cisl e Uil in campagna elettorale"

I parcheggi comunali fanno litigare l’assessore Salvo Piccione ed i sindacati. Questi ultimi, con una nota unitaria, avevano bocciato senza appello il sistema di chiamate di emergenza (Sos), collegato alla sala operativa della Municipale. Cosa che avrebbe “occupato” la linea senza peraltro consentire agli automobilisti la giusta assistenza, visto che i vigili urbani non si hanno tra le competenze quella di soccorso all’interno dei parcheggi del Molo e Talete.
Ma la ricostruzione è fortemente contestata dall’assessore Piccione. “Solo nelle ore serali le chiamate di Sos provenienti dai parcheggi vengono dirottate presso la Sala Operativa della Polizia Municipale. Durante il giorno, invece, risponde il personale del Settore Mobilità e Trasporti. E infondata è l’affermazione secondo cui dalla Sala Operativa non sia possibile intervenire, posto che è preciso compito del vigile di turno operare in remoto, sia per gli interventi di massima urgenza che per la chiamata in reperibilità dei dipendenti del Settore Mobilità e Trasporti. Pertanto nessun caos, né disorganizzazione”.
Se file si creano, dice ancora Piccione, “sono quelle fuori dai parcheggi, in entrata, a causa degli automobilisti che, per loro scelta, preferiscono attendere che si liberi un posto anche quando i display elettronici indicano che non vi è disponibilità. Nei rari casi di guasti agli impianti, il servizio di reperibilità del personale del Settore Mobilità e Trasporti e l’Sos da remoto della Sala Operativa hanno funzionato”.
Poi l’assessore passa al contrattacco, accusando i sindacati di essere entrati in campagna elettorale lunga. “Sono di solare evidenza le reali finalità di certe affermazioni del tutto irresponsabili e che creano nei cittadini allarmi del tutto infondati”.