Siracusa. Bonus bebè, mille euro per le famiglie siciliane: pubblicato il decreto sulla Gurs

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana 27 del 30 giugno scorso il decreto con il quale vengono stabiliti i criteri per l’assegnazione di un bonus di 1000 euro per le famiglie fragili siciliane. Lo comunica il presidente della commissione Bilancio e Programmazione dell’Ars, Vincenzo Vinciullo.
“In fase di approvazione del Bilancio e della Finanziaria, in Commissione Bilancio-ricorda il deputato regionale-  avevo, come sempre fatto negli ultimi anni, posto all’attenzione dei colleghi la necessità di incrementare le risorse destinate alla difesa e alla tutela della vita nascente, così come recita la legge, proprio perché ritenevo necessario che la Regione intervenisse a favore delle famiglie che, pur povere e fragili, avevano deciso di avere un figlio o una figlia.
Con il decreto, le amministrazioni comunali potranno procedere a fare i bandi per poter assegnare queste risorse per quanto riguarda il primo semestre, mentre, per quanto riguarda il secondo semestre, bisognerà aspettare la sua scadenza naturale per poter procedere a fare le domande. A giorni, comunque-conclude Vinciullo- i Comuni dovranno pubblicizzare con la dovuta attenzione il bando, in modo che venga reso noto a quante più persone possibile”.




Siracusa. Incontro con Steve McCurry, il fotografo americano all'ex Convento di San Francesco

Il fotografo americano Steve McCurry a Siracusa. Venerdì 7 luglio alle 20.30, all’interno dell’ex convento di San Francesco d’Assisi – dove è allestita la mostra Icons – verrà intervistato da Roberto Cotroneo, in un incontro pubblico ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Dall’India alla Birmania, dal Giappone all’Africa, da Cuba al Brasile con le sue foto Steve McCurry racconta le etnie più lontane e le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità.
Nella stessa giornata la Cooperativa sociale L’Arcolaio, con il supporto del Consorzio di tutela del limone di Siracusa IGP e di Banca Popolare Etica, avvierà all’interno del Complesso dell’ex convento di San Francesco il servizio di ristoro che proporrà al pubblico alcuni selezionati prodotti del territorio




Siracusa. Feste Archimedee verso il gran finale con Arisa: ecco tutti gli appuntamenti, scarica il calendario

Fino all’8 luglio le Feste Archimedee continuano a riempire Ortigia. Dalla scienza al teatro, passando per la danza, la musica, la lirica e poi ancora letteratura, filosofia, fotografia, arti figurative, innovazione, laboratori didattici. Tutti coinvolti, dai grandi ai piccini, per un festival che per tradizione ha sempre saputo parlare a tutti. Come nello spirito dell’ideatore Carlo Gilistro, pediatra ed allergolo, che da sei anni esplora ogni campo del talento giovanile attraverso le Feste Archimedee, regalando spazi di espressione e approfondimento quasi in ogni angolo del centro storico.
Senza trascurare le grandi serate di gala in piazza Duomo con ospiti come Mario Venuti, Arisa e Mariella Nava.
Questa sera in programma la proiezione di “Tra le onde nel cielo” di Francesco Zarzana, docu-film sui giovanissimi nuotatori azzurri morti a Brema proiettato al Festival di Cannes 2016.
Domani invece l’attesissima “Battaglia delle idee. Pensatori si cresce e non si nasce. Match filosofico tra due squadre di giovani studenti sui grandi temi della vita”, con Stefano Moriggi, filosofo della scienza dell’Università di Milano Bicocca, e Marco Dallari, pedagogista dell’Università di Trento. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione di Comunità Val di Noto.
Tra venerdì e sabato sarà Piazza Duomo il cuore delle Feste con il Gran Galà condotto da Flaminia Belfiore e i grandi ospiti: Mario Venuti, Mariella Nava, Giulio Scarpati, Andrea Vianello, Carlo Muratori, Giovanni Andrea Zanon, Arisa.
Giulio Scarpati e Andrea Vianello incontreranno anche i giovani siracusani per raccontare le loro esperienze professionali venerdì 7 luglio al Palazzo della Provincia di via Roma rispettivamente alle 18:30 e alle 20.
Per scoprire tutti gli appuntamenti, clicca qui e scarica il calendario completo.

foto: Marcello Bianca




Siracusa. Premio Stampa Teatro 2017 a Gabriele Portoghese in scena nelle "Rane". Premiati anche Ficarra e Picone

È Gabriele Portoghese, attore formato all’Accademia Nazionale D’arte Drammatica “Silvio D’Amico”, in scena nelle “Rane” di Aristofane dirette da Giorgio Barberio Corsetti, il vincitore della XV edizione del Premio Stampa Teatro organizzato, dal 2003, dalla sezione siracusane dell’Associazione Siciliana della Stampa.
Il premio, assegnato dalla giuria formata dai giornalisti accreditati dalle testate nazionale e regionali per il 53° ciclo di spettacoli classici, ha scelto il Corifeo della commedia che ha visto protagonisti Ficarra e Picone.
«Un premio che desidero condividere con l’intera compagnia – ha detto davanti agli oltre 5 mila spettatori che hanno riempito la cavea del Temenite – perché non è mai semplice e affatto scontato, per un attore, trovarsi in una bella compagnia. Per me è stato così e vorrei che l’applauso fosse per tutti loro.» La consegna, novità assoluta, è avvenuta al termine della replica e con l’intera compagnia a fare da cornice, omaggiandolo e applaudendolo, a Gabriele Portoghese. Sul palco il segretario provinciale dell’Assostampa Siracusa, Prospero Dente. «Un giovane con tanta esperienza e un grande attore per questa commedia – ha commentato, ribadendo la motivazione dei colleghi critici – Grazie al regista Barberio Corsetti per questo riconoscimento concesso ai giornalisti al termine dello spettacolo. Grazie all’intera compagnia per aver regalato magia ad un premio grande 15 anni e che merita rispetto.»Prima dell’inizio della replica della commedia, l’Assostampa ha voluto premiare anche Ficarra e Picone. Al duo palermitano la prima edizione della sezione dedicata agli attori siciliani presenti e che da quest’anno si aggiunge al Premio Stampa Teatro.
Il sindacato dei giornalisti ha consegnato un premio che racchiude in se anche un valore artistico e simbolico. A Ficarra e Picone un uovo di struzzo inciso e decorato da Gino Blundo, artista siracusano di grande sensibilità ed audacia, esploratore e sperimentatore di nuove tecniche che lo hanno fatto apprezzare a livello internazionale.
Si tratta di un’originale opera d’arte che racchiude in se i tratti simbolici che l’uovo ha avuto sin dai tempi antichi: dal significato della vita in sé alla sua sacralità. L’opera di Gino Blundo è un omaggio alla fertilità culturale di Siracusa che, attraverso la storia e l’esperienza dell’Istituto nazionale del dramma antico, ha raggiunto forse le vette più alte del riconoscimento planetario.Alla base dell’uovo una frase estratta da uno dei testi teatrali del duo siciliano. “In Sicilia si resta per vincere”, parole che sottolineano l’impegno artistico e sociale dei due attori palermitani.
Ai premiati, ormai come tradizione, i prodotti della storica pasticceria Alfio Neri.




Siracusa. Donna suicida, il responsabile del Pronto Soccorso: "attoniti e sconvolti, ma stavamo seguendo la procedura"

“Siamo sconvolti e attoniti, c’è grande incredulità. E’ un dramma che ci ha colpito”. Il responsabile del pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa, Carlo Candiano, sceglie queste parole per iniziare il suo racconto di quanto accaduto nel giro di pochi minuti nella sala emergenza del reparto.
Quando una 49enne di Floridia, in quel momento sotto osservazione, ha aperto una finestra e si è gettata di sotto. Appena un piano di altezza, ma l’impatto col suolo è avvenuto col capo e le lesioni riportate non hanno lasciato scampo alla donna.
Era arrivata al pronto soccorso poco prima. Aveva tentato di togliersi la vita in casa ingerendo della candeggina. “Era nella sala emergenze ed era seguita data l’importanza del caso”, spiega il primario. “Noi però non abbiamo vigilantes davanti ad ogni malato e in un reparto dinamico come il pronto soccorso, dove l’emergenza è di casa, capita sempre del trambusto”.
La domanda che rimane nell’aria è se si poteva fare qualcosa di più per salvare la donna. “Non c’erano segni o sintomi che lasciassero presagire che si sarebbe lanciata. Aveva già tentato il suicidio e per quello era in ospedale. Lei ci ha tranquillizzati e si è mostrata collaborativa”, racconta ancora Candiano.
Avesse mostrato della pericolosità per sè o per gli altri – anche in forma minima – “si sarebbe magari proceduto con la contrizione”, ovvero strumenti di ritenuta al letto. Visto il quadro generale, si stava procedendo con la valutazione dei danni causati dall’ingestione della candeggina. Spesso occorrono vari minuti per avere un quadro chiaro dell’azione dell’acido all’interno del corpo umano, in base anche alla quantità ingerita.
Improvvisamente viene condotto al pronto soccorso un bambino di 5 anni sbalzato da una moto, l’equipe medica si sposta. Pochi minuti, uno o forse due sembra emergere dagli orari delle varie schede di ingresso e visita in reparto. Sufficienti per una tragedia. La donna, lasciata sola, apre la finestra. E si getta di sotto.
La famiglia si è rivolta alla Procura, che ha aperto una inchiesta. Oggi è stata effettuata l’autopsia. “Il gesto dei familiari è legittimo, non li biasimo. Hanno diritto ad essere sicuri che sia stato fatto il possibile”.




In netto miglioramento le condizioni della bimba che ha rischiato di annegare a Marina di Priolo

Non è ancora la buona notizia che tutti attendono ma è utile ad alimentare un cauto ottimismo. Le condizioni della piccola di 16 mesi che ha rischiato di annegare a Marina di Priolo sono in netto miglioramento. E’ ancora ricoverata a Messina, dove è stata trasferita d’urgenza in elicottero la sera dello scorso 29 giugno e ricoverata in terapia intensiva in coma farmacologico. A prestare i primi, probabilmente decisivi soccorsi sono stati tre bagnanti: Stella, Nicoletta e Leandro.
Il decorso procede bene e lo staff sanitario peloritano potrebbe quanto prima sciogliere la prognosi sulla vita.




Per salvare la ex Provincia di Siracusa la Regione ci prova: "il Governo restituisca il prelievo forzoso", primo si al ddl

Una potenziale buona notizia per il Libero Consorzio di Siracusa. La Commissione Bilancio dell’Ars ha approvato il Disegno di Legge con primo firmatario Enzo Vinciullo con il quale si chiede al Governo Nazionale di restituire alle ex Province siciliane le somme che sono state incamerate, attraverso un prelievo forzoso. Per Siracusa si parla di una cifra vicina ai 19 milioni di euro.
Il Disegno di Legge voto dovrà adesso avere il via dell’Assemblea Regionale prima di essere sottoposto all’approvazione di Camera e Senato. Una ultima parte di cammino, questa, che si annuncia comunque complessa.




Siracusa. Chiude la parrocchia di San Paolo Apostolo, don Lo Bello: "togliete l'amianto o non riapre"

Disposta la chiusura temporanea della chiesa di San Paolo Apostolo, in Ortigia. Una misura precauzionale e fortemente provocatoria adottata dal parroco, don Rosario Lo Bello, per protestare contro la presenza, nelle immediate vicinanze, di una ampia tettoia in amianto e il silenzio delle istituzioni. “In primavera abbiamo scoperto che uno stabile, limitrofo alla chiesa, era ricoperto da un tetto in amianto grande più di 30 mq e in più parti frantumato”, spiega il prelato. “L’acqua delle precipitazioni cola da questo tetto fino ai tetti dell’oratorio e dei saloni parrocchiali, quini nelle nostre grondaie che giungono fino al piccolo cortile della parrocchia”.
Ai proprietari dell’edificio era stato più volte chiesta la rimozione, anche tramite un avvocato. “I vigili urbani hanno fatto una perizia un mese fa, dichiarando nel verbale che il tetto andava rimosso. Tuttavia l’amianto frantumato è ancora lì. Reputiamo che la sua presenza costituisca per i tanti ragazzi della parrocchia, per nostri bambini, per gli anziani, per tutta la zona limitrofa, un grave rischio per la salute. Pertanto la Chiesa di San Paolo Apostolo rimarrà chiusa finché non si provvederà alla rimozione di tale pericolo”.




Siracusa. "Bloccate cautelativamente quei lavori", il Comitato Parco scrive alla Procura sul resort di via del Galeone

“I lavori al vecchio villaggio turistico di via del Galeone continuano spediti e senza freni, nonostante le indagini in corso”. Nuova denuncia del Comitato Parchi che rilancia l’allarme delle associazioni ambientaliste, Sos Siracusa in testa. “Nonostante le indagini in corso e il parere negativo della Soprintendenza su possibili varianti, si continua a lavorare sui volumi dichiarati abusivi: sappiamo che è una battaglia contro il tempo, ci vogliano porre avanti il fatto compiuto, perché sappiamo bene che il costruito anche se abusivo ci vorranno anni, nella migliore delle ipotesi, per rimuoverlo”, scrive il portavoce del Comitato, Corrado Giuliano, nella lettera inviata anche alla Procura della Repubblica.
“Chiediamo alle autorità competenti un intervento pronto, certo e radicale affinché l’Area Marina del Plemmirio già gravata da numerosi abusi non sia ulteriormente devastata da opere non regolari e non approvate”, è il messaggio indirizzato anche a Capitaneria di Porto, Soprintendenza e Comune di Siracusa.
Il Comitato Parchi preme per interventi di cautela urgente per evitare che i lavori possano essere completati, richiamando anche quanto segnalato dai Carabinieri nel 2015, quando avevano appurato la realizzazione di opere edilizie difformi dalla concessione avuta.




Siracusa. In casa un borsone con oltre 5 chili di marijuana, arrestato 42enne

Deteneva in casa un borsone contenente dieci involucri con 5,2 chili di marijuana. Arrestato Sebastiano Maiorca, 42 anni, di Siracusa. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli agenti della Squadra Mobile hanno perquisito la sua abitazione, arrivando al rinvenimento. L’uomo è stato posto ai domiciliari.