Siracusa. Sequestrati 115 chili di pesce pescato illegalmente: scoperti anche tre esemplari di tonno rosso

Anche tre esemplari di tonno rosso tra il pesce sequestrato nella notte tra sabato e domenica dalla polizia marittima della Capitaneria di Porto nelle acque del Porto piccolo. Due motopescherecci privi di quote di cattura di tale specie avevano a bordo il tonno rosso, occultati in un grande contenitore coperto da un telo. In un caso si trattava di un grosso esemplare di tonno rosso a cui era stata rimossa la testa per renderne più difficile il riconoscimento. Al momento dell’intervento dei militari, gli occupanti della seconda unità provvedevano repentinamente a gettare il grosso tonno in mare. Ai due comandanti è stata contestata la pesca di uno stock ittico per il quale è previsto un contingente di cattura senza disporne. Elevate due sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di 8.000 euro e sequestrate le attrezzature da pesca utilizzate (nella specie due palangari). Il pesce sequestrato, del peso totale di circa 115 kg, è stato sottoposto a visita da parte del personale veterinario dell’ASP n. 8 di Siracusa che ne ha certificato l’idoneità al consumo umano. Per questo è stata disposta la devoluzione in beneficienza iad istituti caritatevoli della città.




Siracusa. Sistema Rete Museale Iblei, progetto di promozione e sviluppo per i musei etnografici della provincia

Sarà presentata il 30 giugno prossimo all’Artemision di palazzo Vermexio l’associazione Sistema Rete Museale Ible, costituita lo scorso novembre fra diversi musei etnografici della provincia, con il sostegno dei Comuni di Canicattini Bagni, Floridia e Sortino, la Soprintendenza, l’Agenzia di sviluppo degli Iblei – Gal Val d’Anapo. All’appuntamento prenderà parte il vice sindaco, Francesco Italia.
Fra i relatori, il presidente della Rete Museale Paolino Uccello, guida naturalistica qualificata, Lorenzo Guzzardi, Direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali, con Cetty Bruno, Coordinatore della Rete, presenti i responsabili dei musei fondatori: Antiquarium del medioevo sortinese (Sortino), il Museo dell’Opera dei pupi (Sortino), Museo del tessuto, dell’emigrante e della medicina polare (Canicattini Bagni), Museo etnografico N. Bruno (Floridia), Casa dell’apicoltura – a casa do fascitraru (Sortino).
La Rete Museale Iblei si adopera per favorire lo svolgimento in modo coordinato delle funzioni e dei servizi concernenti la realizzazione, la promozione e la valorizzazione della cultura nelle strutture museali aderenti, ricadenti nell’area iblea, nella Sicilia sud-orientale. In particolare si propone di rafforzare la rete di collaborazioni e di interscambio di esperienze che permettano una progressiva riqualificazione dell’offerta museale tale da produrre miglioramenti significativi nella fruizione del patrimonio culturale e rappresentare un punto di riferimento per tutti coloro che, a vario titolo e grado, si occupano della valorizzazione del patrimonio custodito nelle città, nelle chiese e nei musei del territorio ibleo.




Siracusa. "Via Unione Sovietica diventi via Don Milani", la proposta dei consiglieri Sorbello e Vinci

Una via per ricordare don Lorenzo Milani. La proposta è dei consiglieri comunali Salvo Sorbello e Cetty Vinci, a cinquant’anni dalla morte del priore di Barbiana. “Profeta oggetto di accuse e misconosciuto- ricordano i due esponenti del gruppo Opposizione- Proprio nei giorni scorsi papa Francesco si è recato a rendere omaggio al coraggioso prete, schierato sempre dalla parte dei poveri e ne ha ripercorso le vicende umane e religiose, riabilitandone, in qualche modo, la singolare esperienza pastorale, spesso messa ai margini e persino osteggiata dalle gerarchie ecclesiastiche del tempo”.
Sorbello e Vinci ipotizzano che a don Milani possa essere dedicata l’attuale via Unione Sovietica “visto che si tratta di uno Stato che non esiste più e visto che si trova accanto ad un’importante struttura educativa- concludono i due consiglieri- l’istituto comprensivo Costanzo, in un quartiere semi-periferico”.




A Siracusa uno dei campus estivi dei Giovani dei Focolari: attività per i bimbi della Mazzarrona

Riparte dalle periferie di Siracusa e Roma l’impegno dei Giovani dei Focolari. Sono i campus estivi dei Giovani per un Mondo Unito e si svolgeranno  dal 30 luglio al 7 agosto 2017 alla Mazzarrona. Giovani da nord e sud d’Italia metteranno anche quest’anno, per la quarta volta, a disposizione il loro tempo e le loro competenze per la formazione di ragazzi e comunità. “L’impegno continua nelle periferie” è il titolo scelto. “Vogliamo guardare in faccia le ferite aperte delle nostre società e spenderci per gli chi vive nel disagio” – spiegano gli organizzatori. “Vogliamo raccogliere il messaggio di Papa Francesco: “stare nel conflitto senza scansarlo e portare gratuità dove non c’è speranza: sono le due chiavi per trasformare il deserto in foresta”.Dopo l’esperienza del Cantiere Legalità di Caserta nel 2013 e del Siracusa Summer Campus dal 2014 al 2016, quest’anno il campus si sdoppia: un primo appuntamento si terrà a Roma dal 25 luglio al 3 agosto; un secondo a Siracusa, dal 30 luglio al 7 agosto 2017. “Il Summer Campus – afferma Luca Natalucci di Roma – è un’esperienza unica: decine di giovani da tutta Italia si sporcano le mani per gli altri. Ti accorgi che quanto hai ricevuto è infinitamente più grande rispetto a quello che hai dato”.Il Siracusa Summer Campus  si svolgerà presso la parrocchia di San Corrado Confalonieri. Vedrà la collaborazione tra i giovani  di varie regioni italiane e quelli della comunità ospitante aderenti alla Gioventù Francescana. Laboratori, giochi e attività sportive per i bambini del quartiere si alterneranno ad incontri di formazione per gli animatori. In quei giorni, si terrà la proiezione del documentario realizzato durante il campus 2016 dal titolo “Siracusa, terra di bellezza e contraddizioni” firmato dalla giovane regista Clara Anicito, tra gli organizzatori del campus. “Il documentario – spiega Clara – racconta i due volti della città: la bellezza artistica e culturale di Ortigia, ma anche i problemi ed il degrado delle periferie. Prova a dare uno stimolo, un input positivo per migliorare le nostre città e per essere ciascuno di noi protagonisti del cambiamento”.A fare da trait d’union tra i vari momenti sarà l’equipe della comunicazione che si occuperà di raccogliere scatti e testimonianze durante i giorni dei Campus, cimentandosi in uno “storytelling delle periferie” dando voce a quella parte di società che soffre spesso il silenzio da parte di media e istituzioni e riaccendere i riflettori sull’operato di quanti s’impegnano ogni giorno in queste realtà.




Siracusa. Servizio Civile Nazionale, con il bando Aism otto posti in città

Il Servizio Civile Nazionale offre la possibilità di essere cittadini attivi e responsabili, di vivere un’esperienza unica aiutando gli altri. È possibile svolgere nella sede Aism di Siracusa il servizio civile. L’associazione permette di impegnarsi in progetti che rispondono concretamente ai bisogni delle persone con sclerosi multipla. Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato il Bando 2017 per la selezione di 47.529 volontari. C’è tempo fino alle 14.00 del 26 giugno 2017 per consegnare la domanda.
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati, senza distinzione di sesso, devono essere cittadini italiani o di altri Paesi dell’Unione europea che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo.
La sezione Aism di Siracusa potrà accogliere otto ragazzi del Servizio Civile Nazionale, che si occuperanno di migliorare la qualità di vita alle centinaia di persone con sclerosi multipla della provincia di Siracusa.
E’ possibile presentare la domanda nella sede Aism di via Necropoli del Fusco, 7.




Siracusa. Il parco di Bosco Minniti è terra di nessuno, rubata parte della recinzione esterna: "Usato flex e generatore di corrente"

Il parco di Bosco Minniti si conferma “terra di nessuno”. Ancora una volta, nell’indifferenza totale e senza che, almeno apparentemente, nessuno abbia visto o sentito nulla, l’area di via Madre Teresa di Calcutta diventa oggetto di atti vandalici, peraltro eclatanti. Ignoti , la scorsa notte, hanno asportato parte della recinzione esterna. Non è la prima volta. Almeno 150 metri di inferriate, divelte, segate e portate vie, certamente a bordo di un mezzo tale da potere contenere un’ingente quantità di ferro. Non sembra difficile intuire cosa potrebbe essere accaduto. Stando anche ad alcuni elementi che è ancora possibile notare all’interno del parco, i malviventi dovrebbero essersi introdotti all’interno del parco con un generatore di corrente. Devono avere attivato uno o più flex, producendo, dunque, senza dubbio, del rumore. Dopo avere completato il “lavoro”, sono andati via indisturbati. Il consigliere della circoscrizione Akradina, Luigi Cavarra, che denuncia l’incuria dell’amministrazione comunale riguardo alla cura e alla gestione del parco,  grida allo scandalo per un” problema che- tuona il consigliere di quartiere- incredibilmente non riesce ad essere affrontato in maniera seria. Eppure le possibilità non mancherebbero e alcune idee sono state anche sottoposte in passato al Comune, senza alcun tipo di riscontro, a parte un assordante e insopportabile silenzio”.




Siracusa. Rapina in via Pitia, svaligiata in pieno giorno una gioielleria: in azione due uomini e una donna

Un colpo studiato a tavolino e nei minimi dettagli. Una rapina da centinaia di migliaia di euro messa a segno in pieno giorno e nella centrale via Pitia, a due passi da via Tisia. Presa di mira la gioielleria Veneziano. Poco prima delle 10, è entrato in azione il commando composta da due uomini e una donna.
Appena entrati in gioielleria, armati di pistola, hanno ammanettato il titolare e le commesse presenti all’interno dell’attività in quel momento. In pochi minuti hanno fatto razzia dei preziosi custoditi nel negozio, arraffando praticamente tutti i gioielli. Un conto ancora orientativo parla di bottino di diverse centinaia di migliaia di euro.
Prima di andare via, i tre hanno sradicato anche l’hard disk dell’impianto di videosorveglianza dove erano state registrate tutte le immagini di quanto accaduto all’interno della gioielleria.
Le indagini sono affidate alla Mobile di Siracusa. Sul posto anche la Scientifica. Al vaglio degli investigatori alcune testimonianze e le immagini di telecamere presenti nella zona. E’ caccia ai tre rapinatori, probabilmente in trasferta.




Siracusa. Guasti alla rete idrica, squadre Siam al lavoro: possibili carenze in Ortigia, Borgata e corso Gelone

Siam comunica che a causa di diversi guasti occorsi durante la notte e nelle prime ore del mattino alla centrale Dammusi, nella giornata di oggi potrebbero verificarsi problemi nella zona di Ortigia, Borgata e corso Gelone. Diverse squadre di tecnici si stanno alternando da questa notte per risolvere la situazione. Attualmente il livello del serbatoio è più basso di quanto previsto a regime e potrà essere riscontrata carenza idrica o la totale mancanza per alcune utenze. Per un ripristino ottimale bisognerà attendere la conclusione delle operazioni e il riempimento del serbatoio e si stima che ciò possa avvenire entro la tarda serata o nella notte di oggi.




Siracusa. Ex ospedale delle Cinque Piaghe e il suo lungo oblio: la denuncia di Progetto Siracusa

Penultimo appuntamento con “i sabato dello spreco” di Progetto Siracusa. Gli esponenti del movimento politico hanno puntato le loro attenzioni, questa volta, sull’ex ospedale delle cinque piaghe. Fino agli anni ’50 ospedale di Siracusa, oggi è un edificio per metà di proprietà del Comune e dell’Asp.
“Avere un bene prezioso che per bellezza e valore ovunque sarebbe valorizzato e vederlo in questo stato è davvero un disastro – commenta il portavoce di Progetto Siracusa Ezechia Paolo Reale – Magari sarò smentito ma, mi chiedo, le parti in causa si sono mai sedute ad un tavolo per decidere cosa fare di questo immobile? Hanno avuto la possibilità di reperire fondi post terremoto, grazie alla legge 433, ma li hanno presi questi soldi? Li hanno utilizzati? In un momento in cui la città ha fame di lavoro e di lavori è giusto dare delle risposte, riaprire i cantieri e far lavorare la gente. E riconsegnare il patrimonio storico alla città. Credo che questo sia uno dei punti più visti da turisti e siracusani ma oramai non ci facciamo più caso, abbiamo perso anche la sensibilità e la capacità di guardare al nostro patrimonio”.
La presidente di Progetto Siracusa, Lucia Catalano, ricorda come “nel 2008 vi fu un sopralluogo, una consegna di lavori, si parla di un accordo con l’Archivio di Stato. Dove è finita tutta questa programmazione?”.




Siracusa. Incontro con Luciano Canfora all'Orecchio di Dioniso, dialogo su Le Rane

Lectio magistralis sul teatro classico con Luciano Canfora. Su invito della Fondazione Inda, il filologo e saggista approfondirà i temi principali della commedia Rane di Aristofane, lo spettacolo inserito nel cartellone del Festival al Teatro greco di Siracusa che debutterà il 29 giugno alle 20,30. Il giorno prima, il 28 giugno, alle 18, l’incontro con Luciano Canfora, all’Orecchio di Dionisio.
“La politica delle rane. Luciano Canfora dialoga con il regista, gli attori e la traduttrice di Rane” è il titolo dell’intervento che sarà un’occasione per conoscere più da vicino un’opera di grande spessore all’interno della quale, per utilizzare le parole dell’illustre filologo, è contenuta “la celebre requisitoria aristofanea su vizi e virtù dei massima esponenti della tragedia attica”.