Siracusa. Esercitazione antinquinamento e antincendio in mare: simulazione nelle acque del Porto Grande

Nell’ambito del programma annuale di esercitazione antinquinamento ed antincendio complessa, la Capitaneria di Porto di Siracusa nella giornata di ieri ha simulato, nello scenario del Porto Grande, la collisione di una nave passeggeri di bandiera francese contro uno scoglio affiorante durante la manovra di avvicinamento in banchina.
A seguito dell’impatto, ipotizzando una fuoriuscita di idrocarburi dall’unità e la successiva propagazione della macchia inquinante dal canale Darsena verso la parte centrale del Porto con il rischio di raggiungere l’Area Marina Protetta del Plemmirio, poco distante, si è intervenuti attraverso l’attivazione di tutte le procedure previste dal locale piano antinquinamento, con l’impiego di tutti i servizi tecnico-nautici e del battello disinquinante “Super Gabbiano 6” della Società Castalia, in Convenzione con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Successivamente è stato simulato un incendio nella sala macchine della suddetta unità: la Sala operativa della Capitaneria di Porto, già impegnata a fronteggiare l’inquinamento in corso, ha provveduto tempestivamente ad attivare le misure previste dalla vigente monografia antincendio, allertando il locale Comando dei Vigili del Fuoco ed impiegando un rimorchiatore Fire fighting.
Scopo dell’esercitazione è stato testare il livello di efficienza dei dispositivi antinquinamento e antincendio del complesso portuale di Siracusa, addestrando il personale coinvolto ad affrontare eventuali situazioni di emergenza reali.
L’esercitazione ha dimostrato un’elevata prontezza operativa del sistema portuale interessato, un celere intervento di risposta, una corretta attuazione delle procedure previste dai relativi piani e un soddisfacente sistema di comunicazione e coordinamento tra i soggetti impegnati.




Siracusa. Vandali nel cantiere dell'ex Tonnara di Santa Panagia: "Distrutto tutto quello che era stato costruito"

Vandali in azione all’ex Tonnara di Santa Panagia. Il cantiere è stato devastato da chi, secondo la denuncia che parte dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo, ha “distrutto tutto quello che era stato realizzato negli ultimi anni. Un fatto gravissimo e increscioso che ancora una volta dimostra la mancanza di rispetto nei confronti dei nostri beni culturali” . Vinciullo nota anche come “lungaggini burocratiche e un lungo contenzioso con la ditta che stava eseguendo i lavori, di fatto,abbiano bloccato la conclusione dei lavori, mettendo a rischio il finanziamento di oltre sei milioni di euro”. Nei giorni scorsi il presidente della commissione Bilancio dell’Ars aveva presentato una nuova interrogazione in merito.
“Alla luce di quanto accaduto-aggiunge adesso il parlamentare regionale- credo che l’assessorato regionale dei Beni Culturali, di concerto con il Dipartimento regionale della Programmazione della Regione, debba velocizzare il procedimento per verificare se vi sono le condizioni per riportare in vita il finanziamento oppure se il finanziamento è andato definitivamente perduto, avendo l’accortezza anche di dire la verità e cioè che l’attuale sovrintendente è estranea alla vicenda”.
Incontro in giornata con gli assessori Baccei e Vermiglio e con il direttore del Dipartimento della Programmazione, Falgares, “per sollecitare una risposta immediata sulla possibilità di recuperare l’intero finanziamento”. Altre somme vengono richieste per la messa in sicurezza dei luoghi, visto che il “taglio delle travi in legno mette a rischio crollo il solaio e a rischio morte chi sfortunatamente si dovesse recare nei luoghi e calpestarlo”




Siracusa. Soggiorno omaggio per la turista che ha denunciato un parcheggiatore abusivo

L’associazione Noi Albergatori Siracusa ha offerto un soggiorno gratuito alla turista che l’altro giorno ha denunciato di essere stata taglieggiata da un parcheggiatore abusivo, nei pressi del parco archeologico della Neapolis. I vigili urbani a cui la donna si è rivolta, come raccontato da SiracusaOggi.it, hanno denunciato l’uomo scoprendo anche tagliandi contraffatti per il posteggio sulle strisce blu, da cui è scaturita una indagine della Procura. Per rimarcare l’importanza del gesto, come riporta La Sicilia, gli albergatori hanno deciso di offrire alla donna alcuni giorni di soggiorno in più a Siracusa.




Siracusa. La direttrice generale dei Musei Reali di Bruxelles visita la mostra egizia di Montevergini

La direttrice generale dei Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, Alexandra De Poorter, ha visitato questa mattina la mostra “La Porta dei Sacerdoti. I sarcofagi egizi di Deir el-Bahari. Esposizione e restauro in pubblico”, attualmente in corso alla Galleria Civica Montevergini.
Una visita che conferma la proficua collaborazione instaurata e che ha portato per la prima volta una simile mostra in Sicilia, con una serie di preziosi reperti provenienti proprio dai musei reali di Bruxelles.
De Poorter, accompagnata dal vice sindaco, Francesco Italia, e dal direttore dell’istituto di restauro, Teodoro Auricchio, dopo aver visitato la mostra e la sezione dedicata al restauro in pubblico ha illustrato la storia e il valore dei reperti inviati a Siracusa. COme ha avuto modo di ricordare il vicesindaco, Francesco Italia, “mai prima d’ora così tanti pezzi hanno lasciato Bruxelles, così come si tratta di una novità il fatto che dell’esposizione fa parte anche una mummia. La partecipazione del Comune alle principali fiere del turismo nel mondo – conclude l’assessore Italia – consente di raggiungere risultati di questo tipo e di stringere relazioni con importanti musei e istituzioni culturali con i quali organizzare eventi di altissimo livello”.
Lo scorso febbraio, anche l’ambasciatore belga in Italia, Patrick Vercauteren Drubbel, è stato ricevuto a Palazzo Vermexio in visita privata ed in previsione dell’apertura della mostra.




Siracusa. Bus navetta, linea Ortigia senza stop in piazza Archimede. "Servizio efficiente. Indietro non si torna"

La scelta di non effettuare più fermata in piazza Archimede? “L’abbiamo assunta insieme e anche il presidente della circoscrizione Ortigia, Salvo Scarso, era d’accordo. Abbiamo discusso e deciso che per rendere più efficiente il percorso della linea del centro storico, in termini di velocità della copertura del tragitto, fosse necessario eliminare il passaggio lungo corso Matteotti e piazza Archimede”. Lo spiega pacato l’assessore alla Mobilità, Salvo Piccione. Che prosegue: “abbiamo deciso di prolungare la sosta della navetta alla fermata del parcheggio Talete, diminuendo in questo modo il tempo della sosta al capolinea del parcheggio del Molo ma mantenendo invariate le coincidenze con le altre navette”. Ed in effetti le novità introdotte hanno reso il servizio più efficiente.
“Il presidente Scarso ha partecipato alla discussione, ha fornito il proprio contributo ed è stato d’accordo con le decisioni atto. Prendo atto che oggi, a pochi giorni dall’introduzione della modifica che anche lui ha voluto, ha già cambiato idea”, aggiunge non senza una punta di sarcasmo. Ma chiudendo educatamente la porta ad ogni possibilità di tornare indietro e reintrodurre quella fermata.
“Approfitto per ricordare che abbiamo ridotto la pausa pomeridiana delle corse delle navette da due ore ad una ed abbiamo introdotto tre linee serali in via sperimentale durante i weekend, congiungendo i parcheggi Von Platen e di via Elorina al ponte Umbertino tramite corsia preferenziale”, prosegue l’assessore Piccione. “Continuiamo a confidare nel buon senso dei siracusani. Anziché usare l’auto per raggiungere il cuore di Ortigia, possono utilizzare i due parcheggi scambiatori per arrivare nel centro storico con i mezzi pubblici, diminuendo in tal modo il traffico veicolare su via Malta e in Ortigia, con indubbi benefici per la viabilità e l’ambiente”.




Siracusa. Qualità delle acque, controlli dell'Arpa in mare: campionamenti nelle zone più frequentate

Monitoraggio delle acque fino al 30 giugno prossimo. L’Arpa di Siracusa ha predisposto un’attività di controllo nei principali punti di balneazione del litorale siracusano. L’intervento fa seguito anche alle ordinanze emanate dalla Capitaneria di Porto per la tutela del mare e delle aree di interesse archeologico del Compartimento Marittimo di Siracusa. In particolare, i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente effettuano in questi giorni attività di monitoraggio delle acque mediante un mezzo nautico di 2 metri e 70 all’interno delle zone di mare destinate alla balneazione. Il mezzo procede con l’ausilio di remi e a motore spento nelle acque destinate alla balneazione. Secondo l’ordinanza emessa dalla Capitanaeria di Porto, “qualsiasi tipo di natante da spiaggia, ancorchè bagnanti che dovessero trovarsi in vista del mezzo nautico appartenente all’ARPA di Siracusa, impegnato nell’attività dovranno mantenersi ad una distanza di sicurezza non inferiore a 50 metri e prestare la
massima attenzione alle segnalazioni che potrebbero essere fatte da bordo. L’ordinanza complet è consultabile sul sito istituzionale della Guardia Costiera di Siracusa (www.guardiacostiera.gov.it/siracusa) ma anche all’albo pretorio del Comune di Siracusa.




Guasto alla tubazione del pozzo Trappeto Vecchio, pressione idrica ridotta a Cassibile e Fontane Bianche

Siam comunica che a causa della rottura della tubazione di mandata del pozzo Trappeto Vecchio che alimenta il serbatoio di Cassibile, la pressione idrica in rete è attualmente ridotta e potrebbero esserci disagi nella frazione di Cassibile e sulla rete idrica di Fontane Bianche. Prontamente intervenuti sul posto per riparare la condotta, i tecnici Siam ritengono che la situazione possa normalizzarsi in serata.




Siracusa. I problemi di Ognina, decoro e degrado: la segnalazione di Sinistra Italiana

Incuria, sporcizia e abbandono: i consiglieri di Sinistra Italiana – Fare Democrazia (Andrea Buccheri, Stefania Bongiovanni, Giulio Romano e Daniele Ciurcina) lanciano un grido di allarme per la contrada balneare.
Dopo un sopralluogo, accompagnati e sollecitati da alcuni residenti, non nascondono il loro disappunto per le condizioni in cui versa Ognina. “A distanza di un anno dalla nostra prima denuncia, nulla è cambiato. Le promesse fatte dall’amministrazione non sono state mantenute. Le imbarcazioni dismesse rimangono abbandonate sul molo, il diserbo non viene effettuato, i cassonetti sono insufficienti e strabordano di rifiuti, gli accessi al mare sono impediti da una fitta vegetazione”. I problemi, però, non si fermano lì. “Il piccolo molo dei pescatori e delle imbarcazioni è in condizioni pessime, i resti di due imbarcazioni distrutte sono abbandonate sulla banchina da anni, con annessi rifiuti di ogni genere; le aree di parcheggio non sono regolate; i pali dell’illuminazione pubblica che dovrebbero abbellire la zona sono spesso divelti ed abbandonati sul selciato senza che nessuno se ne prenda cura; per accedere al mare bisogna spesso fare delle gincane tra la steppa alta quasi a misura d’uomo; la doccia pubblica allestita nel primo golfetto scarica la sua acqua lungo la discesa a mare e il suo fondo scivoloso crea non pochi pericoli; lungo i bordi della strada fuoriesce una fittissima vegetazione spontanea che oltre ad impedire il passaggio pedonale costringe le auto a fare delle vere e proprie gincane per evitarle”.
Sinistra Italiana-Fare Democrazia si rivolge direttamente all’assessore all’ambente, Coppa e al neo assessore al decoro urbano, Roberta Boscarino, affinchè intervengano per Ognina.




Siracusa. "Una città ultraveloce", accordo tra il Comune e Open Fiber per la fibra ottica

Investimenti in città per la realizzazione di una rete in fibra ottica ultraveloce in città. E’ quanto prevede un accordo tra il Comune e Open Fiber. I contenuti dell’intesa raggiunta saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma venerdi mattina nella sala Archimede di piazza Minerva. Ne parleranno il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessore alle Infrastrutture, Pietro Coppa, il presidente del consiglio comunale, Santino Armaro e, per Open Fiber, il responsabile Network & Operations per il Sud Italia, Salvatore Nigrelli.
In quella sede, sarà presentata la convenzione che disciplinerà il cronoprogramma e le modalità di lavoro utilizzate.




Siracusa. "Un posto dignitoso per Renzo", battaglia del comitato "Gli Angeli" per il 16enne vittima di un incidente mortale

Una sistemazione più dignitosa, all’interno del cimitero comunale, per il piccolo Renzo Formosa, vittima a 16 anni di un incidente mortale che lo ha strappato alla vita e alla sua famiglia, mentre si trovava a bordo di uno scooter lungo via Bartolomeo Cannizzo. Una tragedia che lo scorso aprile ha sconvolto la città ma soprattutto ha stravolto la vita della famiglia dell’adolescente siracusano. Il comitato “Gli Angeli”, guidato da Giacinto Avola, sottopone adesso un altro aspetto a chi di competenza, un ulteriore motivo di sofferenza e rabbia per i familiari del sedicenne. All’assessore Pierpaolo Coppa, Avola si è rivolto chiedendo un intervento che possa consentire alla mamma di Renzo “di potere piangere in pace suo figlio. Al cimitero comunale a Renzo è stato assegnato un posto praticamente quasi inaccessibile, soprattutto nei mesi invernali. In fondo all’area in cui sono stati posti i nuovi loculi. Una madre- ricorda Avola- quando perde un figlio, va a trovarlo ogni giorno, a volte anche due volte al giorno. E’ un modo per sentirlo vicino, è il bisogno di farlo. Per la madre di Renzo sembra che anche questo debba essere difficile. Non è giusto”. Avola ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’area cimiteriale. “Ho individuato 63 nuovi loculi posizionati in zone accessibili in maniera più semplice – spiega- Capisco che tra questi ce ne saranno alcuni inutilizzabili per svariate ragioni. Non credo, però, che non se ne possa trovare, tra quelli censiti, uno da poter destinare a questa famiglia, distrutta dalla perdita di Renzo”.