Siracusa. Bus navetta, niente più fermata in piazza Archimede. Ma Ortigia la rivuole

I bus navetta comunali non fermano più in piazza Archimede. Una scelta che non ha convinto tutti in questa prima settimana di “prova”. Se, da un lato, la razionalizzazione dei tracciati coperti dai bus elettrici – in particolare nel fine settimana – ha prodotto ottimi risultati, dall’altro non piace la cancellazione della sosta in piazza Archimede. Dove, al di là di ogni discussione, è stata installata nei mesi scorsi anche una delle praline con display per le informazioni sui tempi di attesa dei bus (ancora in fase di test, ndr) che oggi non avrebbe più ragione d’essere.
Il presidente della circoscrizione, Salvo Scarso, è chiaro da questo punto di vista. E chiede un passo indietro dopo l’iniziale sta bene alla sperimentazione. “Abbiamo ricevuto una valanga di proteste, specie dai residenti. Senza quello stop, decine di anziani sono costretti ad allungare le loro passeggiate di centinaia di metri. E con questo caldo non è piacevole”. Già all’inizio dell’anno era stato sperimentato il taglio della sosta in piazza Archimede. “E anche in quel caso non ha funzionato come ci si aspettava”, taglia corto il presidente del quartiere Ortigia che chiede all’amministrazione di ripristinare la fermata.




Siracusa. Musica ad alto volume, suolo pubblico e altri problemi: Ortigia Sostenibile trova l'aiuto del Commissariato

Come e in che misura l’illegalità nel centro storico di Ortigia compromette la vivibilità del quartiere? Se lo chiedono i residenti ma anche commercianti, ristoratori e albergatori. E l’interrogativo è stato girato dal comitato Ortigia Sostenibile al commissario capo Giulia Guarino, dirigente del commissariato del centro storico.
I problemi individuati girano attorno all’appropriazione indebita di suolo pubblico, presunti abusi su emissioni sonore e atteggiamenti vari di prevaricazione denunciati proprio dal Comitato.
Anche se il controllo sull’occupazione del suolo pubblico spetta ai Vigili Urbani, il commissario Guarino ha assicurato di volere approfondire la conoscenza del problema disponendo anche maggiori accertamenti. Un’azione di contrasto – richiesta dal Comitato Ortigia Sostenibile – per avviare soluzioni concrete per il rispetto delle regole.
Saranno trasmesse al Comune le segnalazioni di situazioni da verificare e, al mancato riscontro, si potranno avviare azioni consecutive.
“I cittadini devono aprirsi e fare affidamento sulle forze dell’ordine se si è stati vittime di reato, se la libertà personale viene violata, se vengono minacciati i propri diritti, anche quelli al riposo o alla libertà di movimento, bisogna segnalare anche alla Polizia di Stato”, l’invito del commissario capo Giulia Guarino.




Siracusa. Lavoratori Ex Pirelli "perseguitati dal Comune". Blitz di Enzo Vinciullo al Vermexio

I lavoratori ex Pirelli sarebbero “perseguitati da mesi” dal Comune di Siracusa. Lo sostiene il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, Enzo Vinciullo. “Nonostante la Regione Siciliana abbia predisposto e approvato una legge per risolvere questo annoso problema – incalza – e nonostante la Regione stanzia ogni anno le risorse necessarie per pagare i lavoratori nella misura loro dovuta, il Comune non solo non paga i lavoratori, ma continua a frapporre ostacoli all’arrivo delle risorse nelle proprie casse”.
Questa mattina il deputato regionale si è recato personalmente a palazzo Vermexio. “E ho potuto notare che non solo la cosa non interessa assolutamente, ma vi è un’evidente volontà di continuare a perseguitare i lavoratori. Della riunione di questa stamattina e degli suoi esiti nefasti ho già informato il Prefetto, così come ho dato mandato ai miei legali di attivare la procedura per esporre alla Procura di Siracusa questa situazione, ormai diventata insopportabile”. Pronta anche un’interrogazione parlamentare per chiedere la nomina di un ispettore che verifichi la correttezza del comportamento tenuto dall’amministrazione comunale di Siracusa.




Siracusa. Controlli a tappeto nei ristoranti, multe per 50 mila euro: in campo l'Ispettorato del Lavoro e il Servizio Igiene

Controlli a tappeto da parte dell’Ispettorato del Lavoro e del Servizio Igiene e tutela della salute dell’Asp. Attenzione puntata sui ristoranti del territorio. Nella sola giornata di venerdì sono state elevate sanzioni per 50 mila euro in totale. Gli ispettori del lavoro hanno multato per 30 mila euro due ristoranti per lavoro nero, mentre gli ispettori dell’Asp hanno elevato sanzioni per oltre 20 mila euro, in questo caso per carenze igieniche e strutturali. A renderlo noto, il dirigente dell’Ispettorato provinciale, Michelangelo Trebastoni.
“Nelle prossime settimane -aggiunge il dirigente – si intensificheranno i controlli anche sui lidi e stabilimenti balneari, non tralasciando, chiaramente, la corposa mole di attività istituzionale da svolgere”.




Siracusa. Confindustria, arriva da Palermo il nuovo direttore: è Giovanni Catalano

(cs) La Giunta di Confindustria Siracusa, questo pomeriggio, ha nominato Giovanni Catalano direttore di Confindustria Siracusa. Palermitano, 61 anni, in Confindustria Sicilia dall’85, è stato direttore della Federazione regionale degli Industriali per 16 anni, maturando grande esperienza nella gestione ed organizzazione dell’Associazione.
“Un tassello fondamentale nella riorganizzazione della struttura dell’associazione – ha commentato il Presidente Diego Bivona – una persona fortemente legata al sistema confindustriale che saprà dare un ulteriore impulso alle attività della nostra Associazione sia per i servizi alle aziende associate sia nei rapporti con gli Enti e le parti sociali.
“Sono molto fiducioso che saprà benissimo impiegare la sua esperienza anche in un’ottica di maggiore sinergia con le altre realtà del sistema Confindustria in Sicilia”.




Siracusa. Asili nido comunali, Garozzo: "Entro settembre i nuovi affidamenti, i lavoratori saranno tutelati"

“Gli asili nido comunali saranno regolarmente attivi all’inizio del prossimo anno scolastico, così come il servizio è stato garantito per la fine di quello in corso”. La garanzia arriva dal sindaco, Giancarlo Garozzo, alla luce della vicenda che ha condotto alla revoca di alcuni lotti tra quelli assegnati ad altrettante cooperative sociali. La revoca è arrivata dopo il pronunciamento dell’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, che ha contestato l’aggiudicazione definitiva “a concorrenti privi di un requisito di carattere generale (il Durc, ndr), requisito che gli stessi avrebbero dovuto conservare per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante”.Già a novembre scorso palazzo Vermexio venne chiamato a motivare le sue scelte sul tema, decidendo di non procedere ad annullamento per garantire la continuità del servizio rivolto ai bambini. Durante la chiusura estiva si individueranno i nuovi gestori. In questi giorni il Comune sta attivando le procedure di gara per l’espletamento dell’iter nel corso dell’estate. “A settembre sarà tutto pronto- assicura Garozzo- e per le lavoratrici è prevista la clausola di salvaguardia, che ne garantisce l’impiego, senza alcun rischio dal punto di vista occupazionale”. Forza Italia, attraverso il commissario provinciale Edy Bandiera, chiede invece “l’assunzione diretta delle lavoratrici”, provvedimento con cui ritiene che “il Comune risparmierebbe, eliminando l’intermediazione delle cooperative e le frequenti e costose lungaggini dovute ai ricorsi”.




Siracusa. Contributi alle start up, Sorbello e Vinci: "Documentazione alla Corte dei Conti"

L’attività svolta da chi ha beneficiato dei contributi comunali per le start up, le eventuali revoche delle agevolazioni concesse, le ispezioni condotte. Sono tutti i dati che i consiglieri comunali Cetty Vinci e Salvo Sorbello del gruppo Opposizione chiedono di conoscere. Lo fanno attraverso un’interrogazione presentata al consiglio comunale. Sorbello e Vinci si riservano di trasmettere la documentazione acquisita alla Corte dei Conti.
Sorbello e Vinci chiedono di sapere “se le imprese aggiudicatarie del contributo abbiano rispettato tutti gli articoli del regolamento approvato dal consiglio comunale ed in particolare se abbiano svolto l’attività di impresa per un periodo non inferiore a tre anni tre dall’assegnazione del contributo”.
Chiedono inoltre “se sia stato attuato l’art.14 del regolamento, che prevede ispezioni e verifiche. In particolare, chiedono di sapere quanti e quali controlli, intesi ad accertare la permanenza dei requisiti che hanno determinato la concessione delle agevolazioni, siano stati effettuati dai competenti organi comunali”. Vinci e Sorbello chiedono infine di sapere se siano state attivate revoche delle agevolazioni concesse, disponendo l’attivazione della procedura di recupero delle somme erogate e delle relative spese, nel caso in cui i requisiti di ammissione dovessero essere risultati non più sussistenti”.




Siracusa. "Tivoli e la zona dell'Ippodromo senza trasporto pubblico", interrogazione di Palestro e Lo Curzio

Un servizio di trasporto urbano che colleghi Tivoli e la zona dell’ippodromo al resto della città.
E’ quanto chiedono all’amministrazione comunale i consiglieri Alberto Palestro ed Enrico Lo Curzio, firmatari di una specifica interrogazione, che sarà probabilmente illustrata nel corso del Question Time. Tivoli resta praticamente esclusa dai collegamenti pubblici e questo penalizza sensibilmente i residenti della zona. Analoga considerazione riguarda la zona dell’ippodromo. “Qualche timido tentativo è stato condotto in passato- osservano i due consiglieri- ma tutto è rimasto comunque lettera morta. I residenti di queste aree avrebbero tutto il diritto di vivere la città. Servono risposte concrete da parte del Comune in tempi ragionevoli”. Attenzione al trasporto pubblico urbano viene chiesta anche per via Isole delle Molucche, all’Arenella, di cui l’Ast non si occupa più in segno di protesta per il pessimo stato in cui versa il manto stradale.




Siracusa. Si allaga il piano seminterrato dell'ospedale Rizza, squadre al lavoro: possibili disagi fino a lunedì

La rottura della colonna montante dell’alimentazione idrica alla base dell’allagamento di parte del piano seminterrato dell’ospedale “Rizza” di viale Epipoli. L’episodio si è verificato questa mattina intorno alle 6, interessando l’atrio ingresso, la fossa ascensore e alcune aree limitrofe. Non sono state coinvolte le ale archivi e Fisioterapia. “Salva” anche la parte utilizzata per la Formazione. Intervento delle squadre manutenzione antincendio interne dell’Asp, avvisate dalla vigilanza. Le operazioni condotte d’urgenza sono state innanzitutto la chiusura dell’alimentezione idrica, per poi riparare il guasto e ispezionare i controsoffitti, quindi la messa in sicurezza degli impianti. Sul posto anche i vigili del fuoco. Per il tempo necessario a condurre le operazioni previste, il piano è stato inibito per ragioni di sicurezza.
Sono in atto le verifiche per valutare i tempi di rispristino delle ordinarie attività e accertare la possibilità che il piano seminterrato possa tornare fruibile lunedì mattina.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta si scusa per gli eventuali disagi.




Avola. Furto nei negozi di contrada Merlino: arrestate due giovani rumene

Dovranno rispondere di furto aggravato Memetel Sanda, 27 anni e Lenuta Iancu, 24 anni, entrambe cittadine rumene da anni stabilmente residenti in Italia.
Nello specifico, a seguito di richiesta di intervento al numero di emergenza 112, i Carabinieri hanno raggiunto la zona commerciale di contrada Merlino dove era stata segnalata la presenza di due giovani donne che si aggiravano con fare sospetto all’interno dei negozi.
Giunti sul posto i militari notavano una donna, simile a quella descritta telefonicamente, che alla vista dei militari cambiava direzione. I Carabinieri, insospettiti da tale comportamento, procedevano a controllo nei suoi confronti rinvenendo, all’interno della borsa, generi alimentari di varia natura per un valore di circa 50 euro.
Nel frattempo giungeva sul posto la commessa di un limitrofo negozio di calzature, che riconosceva la donna fermata dai Carabinieri come una delle due che, poco prima, avrebbero asportato tre paia di scarpe allontanandosi senza pagare. Avviate le ricerche della presunta complice, i militari l’hanno individuata poco distante dal luogo, intenta a controllare l’evolversi della situazione. Nella borsa, il materiale rubato, del valore complessivo di 150 euro. Entrambe sono state poste ai domiciliari.