Siracusa. Arrestato ispettore dell'Asp: soldi e regali per chiudere un occhio

Alcuni imprenditori edili sparsi in tutta la provincia siracusana sarebbero stati taglieggiati da un ispettore addetto al Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro. Secondo le accuse, approfittava del potere conferitogli dal suo mandato per procurarsi un ingiusto profitto.
Per oltre un anno i Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, hanno svolto indagini per acquisire elementi di prova. Quattro i fatti accertati e diversi altri al vaglio degli inquirenti. In un cantiere di Sortino, a seguito di ispezione era stata chiesta una dazione in denaro per evitare pesanti sanzioni per un cantiere edile;
ad un imprenditore di Ferla, l’ispettore aveva sollecitato una regalìa di cospicuo valore economico in cambio di sanzioni più miti. Per un cantiere di Melilli, lo stesso pubblico ufficiale aveva prospettato sanzioni meno lievi in cambio di un regalo del valore di 500 euro; e, da ultimo, avrebbe soprasseduto su alcune violazioni alle norme di sicurezza in cambio di un attrezzo per il bricolage di rilevante valore economico.
I riscontri investigativi, ottenuti anche mediante osservazione diretta dell’operato del soggetto, lasciavano poco spazio ai dubbi: il presunto infedele dipendente dell’Asp calibrava la propria azione in funzione di un tornaconto personale, sminuendo la pubblica fiducia verso l’azione di vigilanza operata correttamente da altri suoi colleghi.
Valutata la gravità dei fatti emersi, la Procura ha chiesto l’missione di adeguata ordinanza di custodia cautela personale nei confronti di Giuseppe Messina, 60 anni, per impedire la prosecuzione della sua attività illecita. Il Tribunale di Catania, riformando in sede di ricorso avverso una diversa valutazione del gip di Siracusa, ha ritenuto congruo l’arresto. Per questo motivo, nel tardo pomeriggio di ieri, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, retto dal Luogotenente Cosimo Magrì, ha proceduto all’arresto. L’uomo è stato posto ai domiciliari in attesa del processo.




Siracusa. Gestione asili nido, revocata l'aggiudicazione del lotto 3. Decisione attesa: "tutto in regola a settembre"

E’ stato annullato l’affidamento del servizio di gestione degli asili nido e micronido all’Ati Eden-Orsa. E’ la prima conseguenza, peraltro attesa, dell’istruttoria avviata dall’Anac. L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha contestato l’aggiudicazione definitiva “a concorrenti privi di un requisito di carattere generale (il Durc, ndr), requisito che gli stessi avrebbero dovuto conservare per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante”.
Già a novembre scorso palazzo Vermexio venne chiamato a motivare le sue scelte sul tema, decidendo di non procedere ad annullamento per garantire la continuità del servizio rivolto ai bambini. Essendo adesso venuto meno l’interesse pubblico, insomma, arriva la revoca. Durante la chiusura estiva si individuerà un nuovo gestore del servizio relativamente al lotto in questione, il numero 3. Come ricorderete, il servizio di gestione degli asili nido è stato diviso in 4 lotti. Anac ha mostrato perplessità anche per il numero 1 e 4.
“Quando Anac parla di ritardi, attribuendoli al Comune, probabilmente dimentica il tempo che la stessa autorità ha impiegato prima di arrivare al dunque”, ha spiegato settimane addietro l’assessore alle politiche sociali, Giovanni Sallicano. “E’ chiaro che non avremmo mai potuto sospendere il servizio”, osserva ancora l’assessore. “Faremo in modo tale da essere pronti per settembre”.




Siracusa. Navette di Ortigia, il quartiere: "Rivoluzione dei percorsi estesa all'intera settimana"

La rimodulazione dei percorsi dei bus navetta di collegamento verso e da Ortigia, da rendere operativa ogni giorno e non più solo nel fine settimana. E’ una piccola rivoluzione quella che il Comune da una parte, il consiglio di circoscrizione del centro storico dall’altra, avrebbero deciso di attuare. Non è escluso che già nelle prossime ore alcune modifiche, studiate nelle scorse settimane, possano essere sperimentate. In realtà, il venerdi, il sabato e la domenica, già dall’inizio del mese, il percorso dei bus navetta è stato modificato, in via sperimentale, con il capolinea al parcheggio Talete e non piu’ al Molo Sant’Antonio. Il presidente del consiglio di quartiere Ortigia, Salvo Scarso, sollecita l’amministrazione comunale a rendere operativo per tutta la settimana il nuovo sistema sperimentato, che consente il raddoppio dei passaggi delle navette e una riduzione dei tempi di percorrenza, per i passeggeri, di circa mezz’ora, eliminando i “tempi morti” proprio al parcheggio del molo. “Cosi’ come funziona oggi, dal lunedi al giovedi- spiega Scarso- il sistema di mobilità delle navette comporta solo inutili perdite di tempo e rappresenta un deterrente per gli utenti del servizio, che piuttosto che attendere a vuoto, demordono e procedono a piedi, o tentando percorsi improbabili con l’auto. Il capolinea deve essere posto in maniera stabile al parcheggio del Talete, passando dalla stazione ferroviaria, dal Molo Sant’Antonio, ma ripartendo subito attraverso il periplo di Ortigia e infine al parcheggio Talete. Su questa ipotesi hanno lavorato, nelle scorse settimane, assessori e tecnici comunali (il vicesindaco, Francesco Italia e l’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione in testa). Ulteriori modifiche vengono però richieste dal quartiere. L’eliminazione della ferma in piazza Archimede, infatti, rappresenta motivo di malcontento per tanti utenti del servizio, da cui sono partite proteste. Scarso ricorda che “due anni fa sono state raccolte più di mille firme per ottenere il passaggio in piazza Archimede, “tagliando” Ortigia a metà. Un sistema che funziona. Non sta andando bene, invece, la sperimentazione della sospensione della corsa per piazza Archimede, anche perchè gli unici a non transitare piu’ sono i mezzi pubblici. Una disparità evidente”.




Siracusa. Cambio al vertice della Municipale, torna Enzo Miccoli. Proseguire contrasto agli abusivi e problema carenza organico

Cambio al vertice della Polizia Municipale. Dopo settimane di indiscrezioni, è subito esecutivo l’avvicendamento in via del Porto Grande. Dopo la rimodulazione degli incarichi dirigenziali decisi dalla giunta, Enzo Miccoli torna alla guida del corpo di Polizia Municipale mentre Salvatore Correnti lascia i vigili urbani per riprendere la gestione del settore Commercio. L’ormai ex comandante è stato raggiunto dalla notizia mentre si trova a Capo d’Orlando per un convegno regionale dell’Osservatorio Polizia Locale.
Da gennaio ad oggi, sono stati oltre 1.200 i controlli effettuati dai Vigili in attività commerciali, un centinaio le sanzioni elevate (amministrative e per occupazione suolo pubblico). Settimanali i controlli con carabinieri e personale Asp per la sicurezza del consumatore nelle attività che servono cibi o bevande.
Sono, poi, 17 gli impianti pubblicitari abusivi scoperti e sequestrati. Più di 40 i sequestri di merce agli ambulanti e 63.000 euro circa gli incassi Cosap riscossi direttamente dall’Annona. Si tratta di dati parziali, relativi a 5 mesi del 2017 ma in alcuni casi già superiori alle medie del 2016.
Per Miccoli, che dovrà portare avanti l’attività di contrasto all’abusivismo, da risolvere subito il primo problema: la carenza di organico della Municipale siracusana che può contare, inoltre, su poche auto disponibili al Comando. Nell’ottobre del 2014 era successo esattamente l’inverso, con Miccoli – all’epoca al comando dei Vigili Urbani di Siracusa – rimosso dall’incarico per fare posto a Salvo Correnti.




Siracusa. Fondi per la Chiesa del Collegio: 800 mila euro per il recupero

Ammonta a quasi 800 mila euro l’importo reperito per la messa in sicurezza della Chiesa del Collegio di Ortigia. Somme individuate nell’ambito della legge 433 del ’91, destinata al recupero degli immobili da recuperare dopo il sisma del ’90. A darne notizia è il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. “A 27 anni dalla sua emanazione- nota il deputato regionale- riusciamo ancora ad utilizzare questa preziosa legge. In questo caso, a dieci giorni dal reperimento delle somme necessarie per la chiesa di San Sebastiano, a Palazzolo, riusciremo a intervenire su uno dei piu’ importanti monumenti d’Europa.Dopo avere subito degli interventi qualche anno fa, la chiesa necessita di ulteriori lavori, anche per via di infiltrazioni d’acqua che hanno arrecato danni alla struttura”. “Non solo si tratta di un dovere morale- osserva il parlamentare regionale- perchè abbiamo il dovere di tutelare il nostro patrimonio monumentale e culturale, ma a questo si aggiunge il valore sociale, per l’occupazione che ne deriverà. Non è escluso che successivamente, per garantire l’apertura della chiesa, siano necessari ulteriori risorse, che secondo quanto garantisce Vinciullo, dovrebbero poter essere comunque facilmente reperite.




Siracusa. L'Avis festeggia i suoi 45 anni, cerimonia e spettacolo alle Latomie dei Cappuccini

Celebrazioni per i 45 anni dell’Avis di Siracusa alle Latomie dei Cappuccini. Nello Moncada, presidente comunale dell’associazione, ha aperto gli interventi leggendo “Itaca”, poesia di Costantino Kavafis scritta nel lontano 1911. L’applauso commosso del conduttore della serata Mimmo Contestabile e dei numerosi partecipanti ha rotto il ghiaccio per quella che è poi stata a tutti gli effetti la festa del donatore.
Sono infatti saliti sul palco, al termine degli interventi istituzionali, i donatori che hanno superato le 50 donazioni, due dei quali che sono addirittura andati oltre: Luciano Manzella con oltre 100, ha ricevuto la medaglia d’oro con smeraldo, Giuseppe Gibilisco che ha raggiunto le 100, con la medaglia d’oro con rubino.
Nella serata non sono mancate le testimonianze del primo cittadino Giancarlo Garozzo e del prefetto Giuseppe Castaldo, così come del presidente regionale Avis, Salvo Mandarà (che ha sottolineato come oggi l’Avis siracusana sia sempre più punto di riferimento anche perché la seconda provincia regionale in fatto di numeri), di Dario Genovese, direttore del Centro trasfusionale all’Umberto I, di Marcello Romano, direttore sanitario Avis Sicilia, di Maurizio Gatto, vicepresidente vicario regionale dell’Avis, di Pucci Piccione presidente del comitato dei festeggiamenti di Siracusa 2750 e di Prospero Dente, segretario provinciale dell’Assostampa.
Sul palco anche il giornalista Gaspare Urso, che ha raccontato il perché si è votati alla donazione attraverso esperienze personali di vita. Poi spazio allo spettacolo Anastasios Avis, sul tema dell’immigrazione. Ventisei migranti (ospiti delle cooperative sociali Arcobaleno, Il Sole, Iris e Passwork) si sono cimentati in un laboratorio teatrale grazie alla regia di Marco Andriolo e la partecipazione di Galatea Ranzi, con testi di Ginevra Mannucci e la collaborazione di Carlo Vitiello e Robert Fortuna.
Nell’ambito di questi festeggiamenti, infine, il 19 e 20 giugno all’Antico Mercato si svolgeranno altri due spettacoli con laboratori teatrali che rappresenteranno sempre un inno alla vita e dunque alla gioia.




Siracusa. "Sicilia in …Sicurezza", focus sugli infortuni e sulle malattie professionali

Sarà Siracusa ad ospitare l’evento conclusivo di “Sicilia in…Sicurezza”, il progetto regionale di formazione straordinaria sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro promosso dal Dipartimento per le Attività Sanitaria e Osservatorio Epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute per il biennio 2014-2015 e 2015-2016. Appuntamento martedì nella Sala Ferruzza – Romano dell’Area Marina Protetta Plemmirio, al Castello Maniace.
Nel corso dell’evento, i referenti Spresal illustreranno le iniziative formative ed i risultati raggiunti da ogni Azienda sanitaria provinciale della Sicilia. L’infortunio sul lavoro e le malattie professionali rappresentano due argomenti di grande attualità e vedono coinvolti oltre al datore di lavoro, i lavoratori, altre figure del sistema come le figure tecniche dei Comuni e tutti gli Enti che a vario titolo contribuiscono alla formazione di un sistema lavoro sempre più sicuro.
La Regione Siciliana, facendo proprio l’obiettivo della prevenzione degli infortuni sul lavoro, si è proposta di migliorare la diffusione della cultura della sicurezza attraverso un incremento dell’offerta formativa per le varie figure professionali che operano in particolare nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia individuati a maggiore rischio di incidenti. Anche gli studenti degli istituti superiori professionali, lavoratori del domani, grazie ad un accordo tra l’Assessorato e l’Ufficio scolastico regionale, con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, sono stati individuati nell’ambito del progetto quali destinatari dei corsi di prevenzione e formazione in tema di sicurezza sul lavoro a conferma che l’attenzione alla sicurezza negli ambienti di lavoro deve rappresentare un cambiamento culturale sin dall’età giovanile.
I lavori del convegno, la cui organizzazione è stata curata dal direttore Spresal dell’Asp di Siracusa Maria Alba Spadafora, saranno moderati dal direttore generale dell’Asp aretusea Salvatore Brugaletta e apriranno alle 9,30 con il saluto dell’assessore regionale della Salute Baldassarre Gucciardi, del dirigente generale del Dipartimento Pianificazione Strategica Ignazio Tozzo e del dirigente generale del Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute Salvatore Giglione e con gli interventi del dirigente del Servizio Promozione della salute e prevenzione degli infortuni e malattie professionale del DASOE Salvatore Requirez e del direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu.




Siracusa. Incubo rifiuti in strada: i netturbini si astengono dagli straordinari. Verso uno sciopero

Siracusa rischia di trascorrere un nuovo fine settimana con la spazzatura lasciata in strada. Come già successo alcune settimane addietro, torna su livelli di guardia la tensione dei lavoratori Igm. Un nuovo ritardo nel pagamento dello stipendio e il solito scaricabarile tra Comune e azienda ha portato all’annuncio della proclamazione di uno sciopero mentre potrebbe scattare già stasera l’astensione dagli straordinari. Il che equivale a dire che i cassonetti rimarranno pieni. E considerando che domenica non è prevista eventuale possibilità di recupero dei turni saltati, il capoluogo potrebbe risvegliarsi lunedì sotto una montagna di pattume. In piena stagione turistica. A rischio anche la raccolta della differenziata.
Solo la prossima settimana è in programma un confronto tra i vertici della società ed i lavoratori. Atteso un segnale anche da palazzo Vermexio. Franco Nardi, segretario della Fp Cgil chiede ancora una volta di “fare chiarezza in una vicenda in cui non c’è mai un punto di equilibrio tra lavoratori, Comune e proprietà aziendale”.




Siracusa. I Vigili Urbani denunciano un parcheggiatore abusivo: vendeva tagliandi sosta contraffatti

Arriva la prima denuncia penale per un parcheggiatore abusivo. In attesa del Daspo Urbano, una svolta nelle operazioni di contrasto al dilagare del fenomeno a Siracusa. I Vigili Urbani hanno denunciato per contraffazione e minacce a pubblico ufficiale un 37enne, già noto per la sua attività abusiva nei pressi dell’ingresso del parco archeologico della Neapolis.
Determinante la segnalazione di una turista. La donna, dopo aver pagato tre euro per un grattino di sosta vendutole dall’uomo, ha chiesto chiarimenti ai Vigili in servizio nell’area. Gli agenti hanno subito notato la palese contraffazione e dopo avere raccolto la dichiarazione spontanea della turista si sono recati dall’uomo. Ne è nato un agitato parapiglia che ha coinvolto anche la moglie del parcheggiatore abusivo.
Condotto al comando di via del porto Grande, è stato sanzionato (1.000 euro) ma soprattutto denunciato per contraffazione e minacce a pubblico ufficiale. Si apre così un più che probabile procedimento penale.
Ma la storia non finisce qui. Perchè il biglietto contraffatto è stato posto sotto sequestro e finito in Procura per una indagine sulla provenienza. Si cerca adesso la stamperia compiacente che rifornisce i parcheggiatori abusivi. Il tagliando riporta il logo del Comune di Siracusa ma è privo di ologramma e di ogni informazione sul costo della sosta oraria.




Siracusa-Gela, gli infiniti lavori per lo snodo di Noto. Vinciullo: "completare o revocare il contratto"

“Salgono a tre gli anni di ritardo accumulati dal Consorzio per le Autostrade Siciliane nella realizzazione e consegna dei lavori della bretella di collegamento fra lo svincolo autostradale del lido di Noto e i comuni di Pachino e Portopalo”. A tenere il conto è il deputato regionale Enzo Vinciullo. Da quando il ministro Matteoli mise a disposizione del Cas le risorse necessarie non si sono conclusi i lavori.
“Il ritardo accumulato supera ormai qualsiasi tempo consentito dalla legge ed è insopportabile, dal punto di vista politico, che occorrano più di 8 anni per poter realizzare un’opera che in altre parti d’Italia avrebbero realizzato in 18 mesi”, sbotta Vinciullo. “Pertanto – conclude – ritengo doveroso sollecitare il presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane affinché possa, nel più breve tempo possibile, trovare una soluzione che sia quella finale: o la ditta riprende i lavori prima che le nuove piogge rendano impraticabile la pianura di San Paolo, oppure si revochi il contratto per l’esecuzione dei lavori”.