Siracusa. Società partecipate, affondo di Foti: "Il consiglio comunale all'oscuro di numeri e attività"

Dubbi sulle decisioni del Comune rispetto alle società partecipate. Le esprime il consigliere comunale Alfredo Foti, secondo cui “ad oggi il sindaco, Giancarlo Garozzo, non ha più alcun diritto sociale sulle partecipate e il consiglio comunale resta all’oscuro delle attività condotte da tali società”. Foti parte dal presupposto che la proposta di deliberazione per il consiglio comunale giace presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dal 28 dicembre 2016, in attesa del parere dei revisori dei conti, che hanno chiesto, senza esito, all’amministrazione comunale copia degli accordi transattivi con le partecipate, copia dell’ultimo bilancio approvato e relativi allegati con relazione del collegio sindacale/revisori e verbali di approvazione dell’assemblea dei soci di tutte le società partecipate ivi comprese quelle in liquidazione. La mancata adozione della delibera comporta la perdita dei diritti sociali del socio in assemblea, quindi l’esercizio del diritto di voto e di nomina. Per fare questa ricognizione straordinaria occorrono dati/ bilanci -dice ancora Foti- ed adempimenti fiscali che solo i revisori dei conti delle partecipate ivi comprese quelle in liquidazione, possono redigere e di cui il Consiglio Comunale non è a conoscenza a tutt’oggi. Ho sottoposto la questione oggi in commissione Bilancio al Presidente del collegio dei revisori che ha confermato di essere ancora in attesa della documentazione, tutto sembra avvolto nel mistero”.




Siracusa. Movida in Ortigia, si annuncia battaglia in Consiglio: primi emendamenti al caffè concerto

Si annuncia battaglia infuocata in Consiglio comunale per l’approvazione del regolamento del cosiddetto caffè concerto. L’appuntamento è per giorno 7 ma già in terza commissione non sono mancante le scintille.
Questa mattina sono stati votati i primi emendamenti al provvedimento. In sintesi, viene reintrodotta la possibilità di utilizzare l’amplificazione per spettacoli musicali o di teatro. I titolari di attività commerciali potranno aderire al regolamento presentando un cartellone di almeno 5 appuntamenti di spettacolo durante la stagione e non più 16. Infine, verrà concesso più suolo pubblico da dedicare alla band o al gruppo teatrale senza sacrificare tavolini e sedie.
Nessun emendamento presentato in commissione circa lo stop della musica a mezzanotte. Se ne parlerà con ogni probabilità in aula il 7 giugno, con la già annunciata posizione del consigliere Acquaviva. Per il consigliere Cosimo Burti, però, il provvedimento va ritirato e rivisitato. “Siamo in ritardo, perchè il caffè concerto funziona da maggio a settembre e noi, se va bene, avremo il regolamento operativo forse a luglio. Quindi aggiustiamolo con la dovuta calma, attendendo il piano di zonizzazione acustica su cui il Comune sta lavorando in queste settimane. Solo così avremo un riferimento chiaro sulle regole da applicare. Non si può seguire un unico modello valido per tutta Ortigia e per tutta la zona Umbertina. Nelle aree più rumorose, dopo l’analisi di zona, si dovranno applicare regole più stringenti mentre in zone che risulteranno più calme si può dare spazio ad una maggiore elasticità. E soprattutto manca ancora una intesa tra associazioni di residenti, commercianti e operatori del turismo che, a mio avviso, serve per un intervento di questo tipo”.




"Esposti ad amianto tutti i lavoratori del polo petrolchimico": ecco perchè la Corte di Appello ha condannato Inail

La Corte di Appello di Roma ha motivato la condanna dell’Inail nella recente sentenza che ribalta il giudizio di primo grado. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, parla di “motivazione shock”. Dalla documentazione prodotta (indagine epidemiologica del 1997 a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Registro Tumori della Provincia di Siracusa) “emerge come l’esposizione ad amianto riguardasse tutti i lavoratori del polo petrolchimico di Priolo e, addirittura, gli abitanti della zona”.
L’Inail aveva negato ad un operaio di Priolo Gargallo, poi trasferito a Roma, il riconoscimento della rendita per malattia professionale. Difeso dall’avvocato Ezio Bonanni, l’uomo aveva fatto causa all’ente previdenziale, che resisteva, e nel frattempo è deceduto nel 2015 mentre il giudizio di primo grado era ancora in corso. Il Tribunale aveva accolto le tesi dell’Inail e rigettato anche la domanda giudiziale. “La Corte di Appello di Roma ribalta l’esito del giudizio di primo grado, condanna l’Istituto ma soprattutto afferma che il mesotelioma va sempre indennizzato, tanto più per tutti i lavoratori del polo petrolchimico di Priolo e afferma il rischio amianto anche per gli abitanti della zona. Questa sentenza – argomenta Bonanni – quindi impone l’applicazione della Legge Regionale Siciliana in materia di amianto, ragione per la quale, anche in qualità di Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, rinnovo l’appello a Crocetta: è urgentissima l’istituzione della sorveglianza sanitaria su tutta la Sicilia e la creazione del polo di riferimento medico presso l’Ospedale di Augusta così come previsto dalla legge regionale”.
La Corte di Appello di Roma, con la sentenza n. 3000 depositata il primo giugno, afferma anche dei principi innovatori: “La Suprema Corte ha ritenuto la natura monofattoriale e il nesso di causalità con l’esposizione all’amianto del mesotelioma pleurico. Si tratta d’altra parte di malattia tabellata in rapporto all’esposizione amianto e quindi sussiste la presunzione propria del regime tabellare. Quanto alle mansioni svolte va rilevato che dalla documentazione prodotta emerge come l’esposizione all’amianto riguardasse tutti i lavoratori del polo petrolchimico di Priolo e, addirittura, gli abitanti della zona. L’esposizione è quindi dimostrata indipendentemente dalle mansioni svolte, come d’altra parte ritenuto dal Ctu di primo grado”.
Calogero Vicario, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Amianto in Sicilia, ribadisce che l’associazione è operativa in tutto il territorio della Regione Sicilia, fin dal 2008, e presta assistenza tecnica, medica e legale, in modo assolutamente gratuito.
Tutti i cittadini che ne hanno necessità possono prima di tutto consultare il sito osservatorioamianto.jimdo.com dal quale acquisire ogni utile informazione poi, nel caso fossero necessari chiarimenti e assistenza medica e legale, ci si potrà rivolgere direttamente all’associazione inoltrando una e-mail all’indirizzo: osservatorioamianto@gmail.com.




Siracusa. A Castel Maniace la festa dell'Arma dei Carabinieri, annuale 203

Anche a Siracusa celebrato il 203° annuale della Festa dell’Arma dei Carabinieri. All’interno del piazzale del castello Maniace, dopo la sfilata dei gonfaloni, il comandante provinciale, il colonnello Luigi Grasso, ha passato in rassegna i reparti.
Militari schierati con le varie divise, dall’alta uniforme alle tenute dei vari gruppi operati.
Ampia la partecipazione all’appuntamento in uno scorci più suggestivi di Ortigia. Consegnati riconoscimenti ai militari che si sono distinti in operazione nell’ultimo anno.
Dodici mesi intensi, che hanno visto costantemente impegnati tutti i presidi dell’Arma, dalle Stazioni ai reparti prettamente investigativi.
I Carabinieri di Siracusa hanno proceduto per 10.088 reati, pari al 68% dei delitti verificatisi sull’intero ambito provinciale (14.840, in decremento rispetto ai 15.236 dello stesso periodo dell’anno precedente), con un decremento rispetto ai 10.381 del periodo giugno 2015 – maggio 2016, traendo in arresto 901 persone, con un incremento del 13% rispetto al periodo giugno 2015 – maggio 2016 (795), e deferendone in stato di libertà 26.087 (+ 83% rispetto alle 14.293 del periodo giugno 2015 – maggio 2016). Per quanto attiene agli arresti, il Comando Provinciale di Siracusa ha evidenziato una costante ascesa che lo ha portato, a confermarsi come la terza forza a livello regionale, collocandosi per numero complessivo dietro le province di Palermo e Catania con 888 arresti effettuati nel 2016 di cui ben 631 (71%) sono stati eseguiti in flagranza di reato, valore indice di un costante, capillare ed efficace controllo del territorio assicurato da 20.237 pattuglie che hanno portato all’identificazione di 105.946 persone ed al controllo di 81.085 veicoli. Anche nell’anno in corso il trend dell’attività operativa consente di consolidare tale posizione confermando il Comando Provinciale di Siracusa dopo quelli delle due maggiori province isolane.
La delittuosità in provincia ha fatto registrare, per quanto attiene alle più gravi tipologie di reato ad elevato allarme sociale per cui ha proceduto l’Arma, il seguente andamento:
omicidi: l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per due casi di omicidio (omicidio Sortino nel settembre 2016 e Panarello nel dicembre 2016) entrambi scoperti;
estorsioni: sono state consumate 76 estorsioni, dato in incremento rispetto a quello registrato nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (in cui erano 57); 45 sono gli episodi scoperti pari al 59% delle estorsioni perpetrate;
rapine: sono state commesse 67 rapine, con un decremento del 37% rispetto nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (107 casi) e con un aumento del 39% degli episodi scoperti;
furti: il dato segna un decremento del 7% con 4901 episodi delittuosi a fronte dei 5276 del periodo giugno 2015 – maggio 2016. Tutte le tipologie di furto hanno registrato una diminuzione: in particolare quelli perpetrati all’interno di abitazioni, quelli di veicoli e mezzi e quelli compiuti all’interno di auto in sosta, quelli perpetrati all’interno di esercizi commerciali e soprattutto scippi e borseggi. Per contro, nello specifico ambito, l’attività dell’Arma ha fatto registrare un incremento del numero di arresti e denunce (395) pari all’6% rispetto al periodo giugno 2015 – maggio 2016 (373);
truffe: in leggero aumento con 471 episodi a fronte dei 438 (+7%) verificatisi nel periodo giugno 2015 – maggio 2016;
attentati incendiari: 130, dato in aumento (+25%) rispetto a quello registrato nel periodo giugno 2015 – maggio 2016 (104);
attentati dinamitardi: nessuno;
danneggiamenti a mezzo arma da fuoco: 5 episodi rispetto ai 4 registrati nel periodo giugno 2015 – maggio 2016;
stupefacenti: la produzione e traffico di sostanze stupefacenti è una tipologia di reato il cui andamento è strettamente connesso ai delitti che emergono grazie alla costante attività investigativa svolta nello specifico settore. Infatti a fronte di aumento dei reati perseguiti in materia di produzione/traffico e di spaccio al dettaglio (+23%, 216 a fronte di 173 casi nel periodo giugno 2015 – maggio 2016), vi è stato un incremento pari al 37% del numero di persone tratte in arresto, 155 rispetto alle 113 arrestate nell’analogo periodo dell’anno precedente. L’Arma di Siracusa ha proceduto al sequestro di oltre 120 kg. di stupefacente, in prevalenza marijuana ed hashish, segnalando oltre 388 assuntori alla Prefettura di Siracusa (prevalentemente compresi nella fascia d’età 15 – 45 anni);
armi: sono state tratte in arresto 15 persone e deferite 66 (- 40% a fronte di 135 complessivi arresti e denunce del periodo giugno 2015 – maggio 2016), procedendo al sequestro di 101 armi comuni da sparo; quasi 350 il numero di munizioni rinvenute e sequestrate;
violenza di genere (atti persecutori e maltrattamenti in famiglia): in recrudescenza il numero di episodi di maltrattamenti in famiglia, con un incremento del numero di arresti operati dai Carabinieri (47, a fronte dei 39 dello stesso periodo dell’anno scorso (+21%)) così come il dato riguardante lo stalking (25, a fronte dei 13 dello stesso periodo dell’anno scorso, numero di arresti quasi raddoppiato). Il positivo risultato è frutto anche della stretta collaborazione avviata con un protocollo sottoscritto dal Procuratore della Repubblica con la rete di centri antiviolenza dislocati sul territorio, le cui puntuali segnalazioni sono state trattate con immediata attenzione dall’Arma, nonché della specifica attività formativa rivolta a Carabinieri opportunamente selezionati per la trattazione del tipico fenomeno delittuoso e della frequente partecipazione di personale dell’Arma in convegni e seminari a tema, conferenza negli istituti scolastici, per la divulgazione dei consigli su come prevenire o contrastare efficacemente la violenza di genere;
antiabusivismo commerciale: negli ultimi dodici mesi i Carabinieri del Comando Provinciale hanno effettuato servizi continuativi per il contrasto allo specifico fenomeno, ambito nel quale sono state arrestate ben 3 persone oltre alle molteplici denunce in stato di libertà. Numerosi i sequestri effettuati, sia di carattere amministrativo che penale, che hanno portato al sequestro di oltre 2200 articoli contraffatti (calzature, capi e accessori di abbigliamento, generi alimentari, dvd, ecc.) (+7% rispetto ai 12 mesi precedenti) per un valore di circa 25.000 € (+138% rispetto al valore dei beni sequestrati nel periodo giugno 2016 – maggio 2017) . In generale, tutti i dati operativi del settore risultano in crescita rispetto a quelli riportati dalla medesima attività svolta nello stesso periodo dell’anno precedente;
sicurezza stradale: anche nello specifico settore i Carabinieri del Comando Provinciale hanno rilevato ben 115 sinistri stradali (-20% rispetto ai 144 rilevati nei dodici mesi precedenti), dato che, comunque, ribadisce il continuo impegno che continua essere espresso nella tutela della sicurezza dell’utente della strada; anche le 5200 contravvenzioni elevate per infrazioni al Codice della Strada, dato che rimane sostanzialmente invariato rispetto a quello relativo al periodo giugno 2016 – maggio 2017, fanno emergere l’esigenza di una specisfica attenzione al settore;
lavoro nero e caporalato: negli ultimi 12 mesi i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro con il supporto dei militari del Comando Provinciale hanno fatto emergere ben 134 casi di impiego di manodopera in nero (+65% rispetto agli 81 emersi nel periodo giugno 2016 – maggio 2017; conseguentemente sono stati denunciati 42 datori di lavoro (+ 56% rispetto alle 27 denunce del periodo giugno 2016 – maggio 2017).
Nel periodo giugno 2016 – maggio 2017 l’Arma di Siracusa ha profuso un particolare impegno a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni di carattere sportivo, religioso o connesse alle problematiche del mondo occupazionale, in un territorio caratterizzato dalle criticità del polo industriale e dell’indotto, svolgendo 2705 (+ 23%) servizi specifici ed impiegando più di 4687 Carabinieri nel complesso (+11%). Il fenomeno dell’immigrazione clandestina ha visto i Carabinieri di Siracusa sin dall’inizio coinvolti nelle operazioni “Mare Nostrum” prima e “Triton” poi, supportati anche dai reparti dell’Organizzazione Mobile dell’Arma, inviati senza soluzione di continuità per coadiuvare l’Arma territoriale nella gestione degli sbarchi e nella vigilanza ai migranti ospitati nelle strutture di prima accoglienza. L’Arma di Siracusa è intervenuta su 75 sbarchi, procedendo all’identificazione di 28.972 (27%) migranti ed al fermo di 105 scafisti (+14%), operando in costante sinergia con la locale Procura della Repubblica, con la Prefettura e con le altre forze dell’ordine.




Siracusa. Dipendenti comunali in piazza: "Vertenze infinite, tra cambi di assessori e silenzi assordanti"

I dipendenti del Comune in piazza. Questa mattina i lavoratori, supportati da Cgil, Cisl e Uil, hanno dato vita ad un sit-in davanti la sede di palazzo Vermexio, in segno di protesta per una serie di questioni, legate alla gestione del personale, che restano in sospeso, anche per via dei vari turn over in seno alla giunta comunale e alla dirigenza del settore. L’assessore che si occupa da qualche settimana della rubrica del Personale è Salvatore Piccione. A lui e al sindaco, questa mattina, le organizzazioni sindacali hanno chiesto la possibilità di un confronto. “Non si è fatto vivo nessuno- protesta Daniele Passanisi, segretario provinciale Fp Cisl – e questo la dice lunga sull’atteggiamento dell’amministrazione comunale rispetto alle esigenze dei propri dipendenti e rispetto ai rapporti con i sindacati”. Le questioni che restano sul tappeto sono svariate. Si va dal richiesto aumento delle ore per i lavoratori part-time alla stabilizzazione dei precari, passando per il piano triennale del fabbisogno del personale e per il Fondo 2017. “Questioni che toccano praticamente tutti i lavoratori dell’ente- fa notare Passanisi- Periodicamente sembra che si stia arrivando ad una quadra, salvo poi dover ricominciare tutto dall’inizio perchè magari, nel frattempo, è cambiato il dirigente o è cambiato l’assessore”. Mentre i lavoratori attendevano in piazza Duomo, i rappresentanti sindacali facevano altrettanto al secondo piano di palazzo Vermexio, in attesa dell’arrivo del sindaco, Giancarlo Garozzo o dell’assessore Piccione. “E’ una situazione che diventa sempre più grave- fa notare Passanisi- Non è più tollerabile”.




Siracusa Risorse, i lavoratori occupano la sede della società in house dell'ex Provincia: "Dimenticati e senza stipendio"

I lavoratori di “Siracusa Risorse” tornano sul piede di guerra. In attesa di quattro mensilità e senza alcuna risposta concreta da parte dell’ex Provincia, nonostante le garanzie fornite nelle scorse settimane e nonostante il trasferimento dei fondi da parte della Regione, i dipendenti della società in house dal Libero Consorzio comunale avrebbero deciso di adottare nuovamente la linea dura, con una protesta eclatante. Hanno occupato la sede della società da questa mattina e chiedono subito risposte. Il fronte non è però compatto. La decisione sarebbe stata assunta in maniera spontanea dai lavoratori. Secondo indiscrezioni, le somme sarebbero ferme da giorni all’Unicredit, senza che l’ex Provincia abbia compiuto i passaggi successivi, a partire dal trasferimento nella banca tesoriera per la successiva erogazione degli stipendi ai lavoratori. Intanto l’8 giugno prossimo i commissari delle ex Province faranno il punto della situazione, per definire la distribuzione delle somme predisposte nell’ambito dell’ultima manovra finanziaria regionale. “Il Libero Consorzio- spiega Stefano Gugliotta, segretario provinciale Filcams Cgil- ha ricevuto un decreto ingiuntivo da parte di Serit Sicilia che ha vincolato buona parte dell’importo della fattura in pagamento. I restanti 110 mila euro non bastano a pagare gli stipendi ai lavoratori. Abbiamo chiesto al commissario, Giovanni Arnone di farsi promotore di distribuire, a titolo di acconto, il massimo della liquidità ai lavoratori. La società in house- prosegue Gugliotta- aveva l’obbligo di legge di presentare il Bilancio consuntivo entro aprile. Ad oggi questo non è accaduto”.
(Foto: repertorio)




Canicattini Bagni. Il grande balzo della differenziata: adesso è 41,60% con il porta a porta

Più che triplicati i dati della raccolta differenziata a Canicattini Bagni. Un salto in avanti reso possibile anche dalla recente scelta di aumentare le frazioni con il porta a porta della parte organica o umido. I dati di maggio che l’Ufficio Tecnico ha comunicato questa mattina all’Ufficio speciale della Regione Sicilia per la raccolta differenziata indicano nel 41,60% il dato di Canicattini Bagni.
Da poco meno del 14% dei primi mesi dell’anno, Canicattini Bagni, senza aumentare il Piano Finanziario dei costi e quindi senza alcun onere in più per i cittadini, si attesta così tra i Comuni che entro il termine fissato dalla Regione, il mese di Novembre, potranno facilmente raggiungere e addirittura ampiamente superare il tetto del 65% imposto dal governo regionale per il 2017.
“Siamo più che soddisfatti – hanno dichiarato il sindaco Amenta e il suo vice Savarino – per il risultato raggiunto in così poco tempo. Segno che la città tutta, dai singoli cittadini alle attività produttive, ha capito l’importanza del differenziare i rifiuti, facendoli veramente diventare una risorsa e non un problema. Abbiamo distribuito in questi mesi, con l’aiuto dei giovani del progetto Ambiente del Servizio Civile Nazionale, i contenitori per la carta, i sacchetti per plastica, vetro e lattine, così come i sacchetti biodegradabili per l’umido con il relativo mastello da porre, nei giorni stabiliti, davanti l’uscio di casa, mentre è in distribuzione il mastello per il rifiuto indifferenziato. Il nostro obiettivo – concludono – è superare abbondantemente il 65% imposto dalla Regione che però continua a non varare un piano per l’impiantistica. Mancano, infatti, le piattaforme dove poter smaltire l’umido e quelle private che esistono incominciano ad accusare problemi”.




Siracusa. Giornata mondiale del Rifugiato, al Teatro Greco grandi nomi dell'arte: incasso in beneficenza

Leo Gullotta, Red Canzian con la figlia Chiara, Micha Van Hoecke, Moni Ovadia, Mario Incudine,
Peppe Servillo, Anita Vitale, Rita Abela e gli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico. Sono i nomi della serata all’insegna dell’arte,organizzata anche quest’anno al Teatro Greco per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato. A condurre, come lo scorso anno, Mimmo Contestabile, conduttore di “Radio Blog” su FM ITALIA. Per l’undicesimo anno la Fondazione Inda è tra i protagonisti dell’iniziativa promossa dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per tenere alta l’attenzione su questo fenomeno di trasformazione epocale che troppo spesso assume connotati drammatici. Anche quest’anno l’Inda ha deciso di celebrare questo momento così importante, con artisti della musica, del teatro e dello spettacolo.L’appuntamento è in programma il 19 giugno, alle 20,30, al Teatro greco di Siracusa e sul palco in un vero e proprio incrocio di arti si alterneranno Leo Gullotta, Red Canzian con la figlia Chiara, il regista e coreografo Micha Van Hoecke solo pochi mesi fa splendido protagonista del convegno internazionale di studi coreutici organizzato dall’Inda e poi ancora Moni Ovadia, Mario Incudine, Peppe Servillo, storico leader degli Avion Travel, la cantante Anita Vitale, l’attrice siracusana Rita Abela e gli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico.“La mission della Fondazione Inda, attraverso la promozione della cultura classica, mira tra l’altro a formare cittadini consapevoli e responsabili – ha dichiarato il commissario straordinario dell’Inda Pier Francesco Pinelli – ed in questo disegno rientra la celebrazione della Giornata mondiale del rifugiato a Siracusa, uno dei territori europei più impegnati nella gestione dell’emergenza del fenomeno migratorio”. Alla serata, che vedrà gli artisti sul palco passarsi idealmente il testimone tra poesia, canto, danza e teatro, parteciperanno anche Antonella Basilone, rappresentante dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e la giornalista Elvira Terranova. La prevendita dei biglietti è già aperta sia a Palazzo Greco in corso Matteotti, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, che al botteghino del Teatro Greco, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 e il lunedì dalle 10 alle 18. I proventi della serata saranno devoluti in beneficenza. Lo scorso anno i fondi donati dell’Inda sono stati utilizzati per la realizzazione di un’area gioco per i bambini sbarcati nel porto di Augusta.




Siracusa. Home Care Premium, Rodante e Milazzo: "Comune in ritardo, a rischio i fondi messi a disposizione dall'Inps"

“Nonostante la convenzione sottoscritta con l’Inps preveda che il 15 giugno sia il termine ultimo per la definizione dei piani di assistenza individuale per assegnare i servizi di assistenza domiciliare gratuita, il Comune non ha ancora provveduto alla loro stesura”. I consiglieri comunali Fabio Rodante e Massimo Milazzo contestano i ritardi accumulati dall’amministrazione comunale. “Non è stata nemmeno bandita una gara d’appalto, nè tantomeno si è avviato un processo di accreditamento delle cooperative idonee e il mancato rispetto dei termini previsti comporterebbe per il Comune di Siracusa l’applicazione di una penale
o la decadenza dell’accordo”.Il progetto è finanziato interamente dall’Inps. Non comporta alcun esborso per palazzo Vermexio. “I cittadini, invece, ne avrebbero cospicui vantaggi- proseguono i componenti del movimento civico Sistema Politico- A Siracusa, fin troppo spesso però, capita di raccogliere segnalazioni e denunce che stigmatizzano le carenze
organizzative e i deficit di competenze che caratterizzano n negativo l’amministrazione comunale, come nel caso del progetto Home Care Premium dell’Inps, destinato a dipendenti pubblici,ex dipendenti pubblici e loro familiari. Un progetto -concludono i due consiglieri comunali- che, negli anni passati, oltre ad offrire assistenza ai disabili, ha rappresentato anche un’opportunità lavorativa per numerosi cittadini”.




Siracusa. Premiato al Rizza il video vincitore del concorso della Fondazione Siracusa è Giustizia

Il tema della violenza sulle donne al centro del video vincitore del concorso riservato alle scuole e promosso dalla Fondazione Siracusa è Giustizia. “Vivere è un diritto, denunciare un dovere”: cinque i giovani premiati questa mattina.
Nel video, chiari riferimenti alla realtà nazionale e locale come il delitto di Eligia Ardita ad esempio, con una bella foto in primo piano della giovane siracusana che fa emozionare tutta la sala. “Non poteva non essere tra i migliori, il migliore in assoluto – ha dichiarato durante la premiazione, questa mattina, uno dei componenti della commissione, Ornella Fazzina – perché ha saputo unire un forte contenuto con un linguaggio estetico, toccando la sfera emozionale di tutti i componenti della commissione che hanno espresso all’unanimità parere positivo”.
La premiazione nell’Aula Magna dell’Istituto Rizza. Hanno ritirato il premio Pietro Alessi, Giorgio Geracitano, Roberta Zampi, Salvatore Zappulla e Leonardo Zerillo con le loro docenti Maria Luisa Guglielmino, Daniela Castelluccio e il preside Lino Aloscari.
“Ai ragazzi vogliamo dire che la legalità è l’unica modalità di vita che ci garantisce una vita libera, non oppressa da qualcosa o da qualcuno”, ha spiegato il presidente della Fondazione, Ezechia Paolo Reale. “Anche quest’anno – ha aggiunto – abbiamo previsto un riconoscimento in denaro perché il lavoro vada sempre ricompensato; è il riconoscimento di uno sforzo materiale e artistico. Sono contento di questo triennio con le scuole che ha prodotto tanto entusiasmo; chi ha vinto, chi ha perso ma importante è aver fatto parte, tutti, di questa avventura. Anche questo è un modo di stare dalla parte della Legalità”.
Chiara Salomone, magistrato e segretaria della Sezione di Siracusa dell’Anm ha spiegato il primo nemico della legalità. “Sicuramente l’ostentazione, l’apparire superiore all’altro anche fisicamente e la paura. Ecco, non posso che ricordare ai giovani che la legalità, anche se ferita, anche se sempre un passo indietro rispetto agli altri, deve essere il nostro obiettivo e la paura, come diceva Falcone, è importante che venga vinta, sempre”.