I migliori specialisti di miologia a Siracusa, dal 31 marzo al 3 giugno il congresso Aim

I migliori esperti in ambito nazionale e internazionale di miologia a confronto. Siracusa ospiterà, dal 31 maggio al 3 giugno prossimi, a palazzo San Zosimo, il 17° Congresso nazionale dell’Aim, associazione italiana di miologia. Lente d’ingrandimento puntata sulle malattie muscolari, dunque e, in particolar modo, sulle malattie rare. Un’occasione per fare il punto sulla ricerca, le terapie, gli aspetti riabilitativi e gestionali del paziente, come sull’importanza delle diagnosi, aspetto su cui l’ordinario di Neurologia del Policlinico di Messina,il professore Antonio Toscano, punta molto. “E’ un aspetto rilevante- spiega il rsponsabile scientifico dell’Aim- “Il riconoscimento in tempi ragionevoli di una malattia muscolare può consentire – spiega – una pertinente gestione del paziente, permettendo un miglioramento dei livelli di assistenza e prevenzione della patologia”.
Nel corso del convegno si alterneranno gli interventi degli specialisti, a seguire tavole rotonde con le associazioni, al fine di migliorare la collaborazione tra ricercatori, malati e loro familiari.L’evento è patrocinato dalla Regione siciliana, dalla Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, dall’Università degli Studi di Messina, dalla Società italiana di neurologia e dell’Azienda ospedaliera universitaria ‘Gaetano Martino’.




Siracusa. 1° Premio “Antonio Galvano” ,iniziativa dell’Istituto “Falcone-Borsellino” per ricordare l’operaio morto sul lavoro

Un incontro sul tema della sicurezza del lavoro in occasione del primo Premio Antonio Galvano, organizzato dal secondo istituto comprensivo “Falcone-Borsellino” di Cassibile in memoria di Antonio Galvano, l’operaio morto a seguito di un incidente sul lavoro, il 4 gennaio scorso, precipitando da un capannone, da un’altezza di circa dieci metri. L’iniziativa si svolgerà martedì 30 maggio alle 9,30. All’incontro interverranno Francesco Cavallaro, dell’Ispettorato del Lavoro, lo specialista in Diritto del Lavoro, Giacomo Malfa e Salvatore Virzì dell’istituto comprensivo di Cassibile.




Siracusa. Vasto incendio a Tremilia, lambite abitazioni: vigili del fuoco a lavoro per ore

Momenti di panico oggi nella zona di Tremilia. A tenere con il fiato sospeso i residenti della zona, un incendio di vaste proporzioni, che è arrivato a lambire le abitazioni.L’allarme è scattato nella tarda mattinata e per ore due squadre dei vigili del fuoco di via Augusto Von Platen hanno lavorato per arginare il fuoco e impedire che si propagasse raggiungendo le ville che insistono in quell’area. Comprensibile la preoccupazione dei proprietari. Secondo indiscrezioni a fuoco sarebbero andate alcune discariche abusive, contenti anche amianto, plastica e pneumatici. Ipotesi comunque escluda dai vigili del fuoco, che parlano, almeno al momento, di semplici sterpaglie. L’intervento è ancora in corso.




Siracusa. Il messaggio degli scout sulla pista ciclabile, Italia: "Gesto che emoziona e colpisce"

“Mi ha colpito ed emozionato il gesto degli scout sulla pista ciclabile. Hanno segnato una distanza ancora maggio, non solo rispetto agli autori dell’atto vandalico,ma soprattutto rispetto a quella parte politica mediocre e assetata di potere che, pur di screditare questo o quell’avversario, si butta su ogni occasione, come avvoltoi affamati. E in questo modo, Italia lancia anche delle stilettate dal sapore prettamente politico.”Una lezione di vita e di stile- conclude il vicesindaco- E’ questa la Siracusa per cui vale la pena di impegnarsi




Siracusa. "Basta che ognuno faccia il proprio dovere", una frase di Falcone accanto alla statua distrutta sulla ciclabile

La parte finale di una delle più celebri frasi del giudice Giovanni Falcone come pro memoria, come conclusione di un ragionamento ben più ampio sul senso civico, sulla legalità, sul rispetto della cosa pubblica, del bene comune. Una protesta, anche. Un monito, un invito alla riflessione. Tutto questo dietro l’iniziativa del Branco Raggio di Luna Siracusa 2, gli scout siracusani rispondono al gesto dei soliti vandali, che nei giorni scorsi hanno devastato una delle statue poste lungo il tracciato della pista ciclabile, nell’ambito del progetto “Rebuilding the Future”, sostenuto dal Comune. Accanto a quell’unico scarpone rimasto della statua inizialmente installata. L’opera dell’artista Moira Ricci, “Tornerai ala terra” riproduceva un soldato nell’atto di correre, sguardo rivolto al mare di Siracusa. Solo lo scarpone agganciato al basamento resta visibile oggi. Un gesto, quello compiuto nelle scorse settimane, che il branco Raggio di Luna Siracusa 2 condanna con il cartello posto accanto al pezzo in bronzo rimasto intatto. Si legge, nei giorni in cui si ricorda la Strage di Capaci: “Basta che ognuno faccia il proprio dovere”. E’ la parte conclusiva di un celebre discorso del magistrato ucciso dalla Mafia insieme alla moglie e agli agenti della sua scorta. “Perchè una società vada bene- è l’intero concetto espresso dal giudice simbolo dell’Anti-Mafia- si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia,perchè prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere”. Uno schiaffo morale, quello dato dagli scout siracusani, non solo a chi ha compiuto il gesto, ma anche a tanti altri, nelle istituzioni e tra i cittadini.




La Sicilia paralizzata dai vincoli, il Sole 24 Ore parla del "caso Siracusa": dai porti turistici di Caltagirone e della Spero al resort di Ognina

“La Sicilia è una regione che appare ferma, in balia di procedure lente e di innovazioni, si fa per dire, legislative o regolamentari che bloccano tutto piuttosto che aiutare”. Il “Sole 24 Ore” boccia il modus operandi della Regione. Lo fa parlando, in un articolo pubblicato sul quotidiano economico nazionale, di “situazioni paradossali, veramente kafkiane. Sotto accusa- secondo il Sole 24 Ore- in particolare i piani paesaggistici entrati in vigore negli ultimi anni”. Un elenco in cui vengono inseriti gli investimenti turistici “bloccati a Siracusa, interventi sulla costa e legati alla portualità il cui valore complessivo si avvicina a 500 milioni per un totale, secondo stime, di oltre mille posti di lavoro stabili a regime. In questo caso – è quello che scrive Nino Amadore- gli interventi più significativi riguardano la costruzione di due approdi turistici (uno che faceva capo alla società Acqua Marcia di Francesco Caltagirone oggi all’asta e l’altro alla Spero, società che fa capo alla famiglia Di Stefano), per non parlare degli investimenti alla Penisola Maddalena e ad Ognina, sempre sulle coste siracusane”. Un modo per spiegare che “c’è la grande impresa che ha da tempo programmato un investimento per rendere più sicura e efficiente la rete elettrica regionale, l’azienda del Nord che ha pianificato in Sicilia investimenti sul fronte delle energie rinnovabili e ci sono decine e decine di piccole imprese che attendono solo un via per fare investimenti pianificati da tempo. Per non parlare poi di opere pubbliche,a volte anche strategiche, già finanziate ma ferme. C’è chi ha fatto una stima per difetto e ha calcolato in quasi due miliardi di euro gli investimenti bloccati in Sicilia. Un conteggio che, ovviamente, non comprende alcune grandi opere pubbliche strategiche (si veda articolo sotto) che restano ferme per i più vari motivi”.




Massimo D'Alema a Siracusa: "Investire sul sistema sociale pubblico. Il Pd ha perso i valori fondanti"

“Investire sul sistema sociale pubblico, che rischia di crollare, e riportare l’attenzione del centrosinistra verso quei valori fondanti che il Pd ha abbandonato”. Sono parole di Massimo D’Alema, che ieri ha preso parte, insieme all’europarlamentare Sonia Alfano, al convegno “Giustizia Sociale, Lavoro, Sud: la vera svolta per l’Italia”, organizzato da ArticoloUno Movimento Democratici e Progressisti, che nel territorio da capo al parlamentare Pippo Zappulla. D’Alema ha affrontato anche il tema dei rapporti con il Pd. “Il Partito democratico- ha detto-
ha mutato natura, ha abbandonato le ragioni e i valori su cui era stato fondato, ma resta un interlocutore importante, sempre che non si allei con Berlusconi”. Secondo D’Alema Matteo Renzi ha commesso un passo falso, recuperando una parte di elettorato di centrodestra ma aprendo “una voragine a sinistra”. Per l’ex presidente del Consiglio, la ricetta è un ‘alleanza per il cambiamento che tracci una linea di demarcazione col Pd, perché a sinistra della politica renziana c’è un quarto della società italiana”. Di lavoro ha parlato Zappulla. L’obiettivo lanciato è quello di “ridare dignità al lavoro è il nostro tratto identitario, oltre che punto centrale del nostro Piano nazionale – ha detto Zappulla, in apertura dei lavori -. Il lavoro è un valore che il Partito democratico ha svilito al punto che si può comprare nelle edicole, con la manciata d’euro occorrenti per un voucher. Se per reintrodurli il governo vuole mettere la fiducia, allora vuol dire che a Gentiloni non voteremo la fiducia. Vogliamo ridare una casa alla Sinistra di governo che sa sta all’opposizione ma punta a governare per cambiare il Paese”.
Il parlamentare siracusano di Articolouno ha pure focalizzato i nodi delle regionali e delle comunali:”In Sicilia se il centrosinistra si vuole presentare compatto deve puntare a un nome autorevole come Pietro Grasso, o a un nome di identico profilo e prestigio del presidente del Senato. Deve essere una candidatura di netta discontinuità, perché c’è una questione morale a Palermo come a Siracusa. Non ci piace la via giudiziale alla politica, ma non possiamo girarci dall’altra parte al riemergere delle lobby di interesse e al degenerare dello stile e dell’etica dell’amministrare. Vogliamo una politica vera e il rilancio dell’economia, per questo diciamo al Pd di essere pronti a fare insieme un grande progetto di cambiamento”.
Sonia Alfano ha ricordato l’impegno di presidente della prima commissione antimafia costituita dal Parlamento europeo, rivelando:”Sono stata io a cercare Articolouno. Nel Mdp ho ritrovato quell’entusiasmo perso in un partito dove Renzi ha introdotto lo stalinismo”.




Siracusa. Eureka 3.0, otto idee di impresa selezionate dalla Fondazione di Comunità al di Noto

Sono otto le imprese selezionate dalla Fondazione di Comunità Val di Noto, nell’ambito dell’avviso di selezione, per essere ammesse all’Incubatore d’Imprese “Eureka 3.0”, al secondo anno di attività, finalizzato a formare, seguire e avviare nuove idee di impresa sul territorio siracusano.
L’Incubatore è stato avviato in collaborazione con Confindustria, Confcooperative, Cna, Banca Etica, Impact Hub Siracusa, Ordine dei Commercialisti, Ordine degli Avvocati, Progetto Policoro.
Le otto imprese selezionate verranno presentate martedì 30 maggio alle 10,30 nella sede della Fondazione di Comunità Val di Noto, in ronco Capobianco 5 a Siracusa, dove si trovano i locali dell’Incubatore. Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno le otto imprese, il vice presidente della Fondazione Giovanni Grasso, la coordinatrice di “Eureka 3.0” Bianca Magnani, i partner del progetto.L’Incubatore di imprese promosso dalla Fondazione di Comunità Val di Noto ha già contribuito alla nascita di quattro nuove imprese che si sono formate grazie al supporto dell’Incubatore ed oggi sono attive sul territorio.
E sempre martedì 30 maggio, alle 17,30, è in programma nella sede di ronco Capobianco l’iniziativa “Mangia come parli”, conversazioni sulla circolarità del cibo per uno sviluppo sostenibile del territorio, promossa dalla Fondazione e da “Eco Qu@!”, evento inserito nella Settimana europea per lo sviluppo sostenibile. Sarà l’occasione per parlare, con ospiti ed esperti del settore, di agricoltura, sviluppo sostenibile, ambiente e cibo, e al termine ci sarà una degustazione a base di prodotti naturali e locali a cura dei produttori aderenti ad “Eco-Qu@!”.




Siracusa. Ex cintura ferroviaria, 2 milioni di euro per trasformarla in uno spazio pubblico: ciclabile, pedonale e car sharing

Esiste un progetto per la rifunzionalizzazione e la riqualificazione urbana della ex cintura ferroviaria tra via Agatocle, piazza Euripide e via Piave. Continua il nostro viaggio nel futuro possibile di Siracusa, con questa quarta puntata dedicata ad un nuovo piano preparato dall’ufficio politiche innovative in collaborazione con lo Smart Lab. Costo complessivo dell’ambiziosa pianificazione è di 1,9 milioni di euro di cui 703.660 disponibili.
Il progetto prevede di utilizzare l’area della dismessa tratta ferroviaria come punto di partenza per ripensare tutta la zona, permettendo così a quella porzione di Borgata di recuperare il deficit funzionale che non ha permesso una crescita di investimenti e insediamenti commerciali e residenziali.
Quindi una allungata “piazza” con percorsi pedonali, pista ciclabile illuminata a led, postazioni car sharing, percorsi per portatori di handicap, un “parco lineare” urbano con panchine e spazi a verde e parcheggi pubblici. Previste anche opere per migliorare la fruizione dei resti delle terme bizantine, nei pressi dell’arsenale greco.
ex cintura ferroviaria




Siracusa. "Su le mani", la lingua dei segni insegnata a scuola: concluso il progetto al comprensivo "Vittorini"

Il sogno della mamma di un bambino sordo: un ambiente comunicativo scolastico adeguato alle esigenze del figlio. In realtà dovrebbe essere considerato un diritto. Eppure le barriere restano numerose. Ostacoli superati, almeno in parte, all’istituto comprensivo Elio Vittorini, dove è stato organizzato il progetto “Su Le Mani”, la cui manifestazione conclusiva si è svolta nei giorni scorsi. Hanno partecipato i bambini di una classe della scuola primaria, con la sezione provinciale di Siracusa dell’Ente Nazionale Sordi e il contributo di sponsor privati e del Rotary Club Ortigia. Il progetto è giunto quest’anno alla sua quarta edizione.Il corso tenuto mirava alla sensibilizzazione, tenuto da docenti esperti di pratica e teoria della Lis, con l’obiettivo di diffonderne la conoscenza, per l’integrazione e l’inclusione dei bambini sordi nelle proprie classi, dando al contempo ai compagni udenti gli strumenti adeguati per comunicare con lui e, all’esterno, con qualsiasi persona sorda. L’iniziativa sarà riproposta.