Siracusa. Una giovane donna trovata in casa priva di vita, è giallo: disposta l'autopsia

Il corpo senza vita di una donna è stato trovato nella mattina di ieri all’interno di una abitazione in Riviera Dionisio il Grande. Si tratta della 35enne Nadia Veneziano. Le cause della morte non sono state ancora chiarite e la Procura ha disposto l’autopsia. Dall’esame autoptico attesi elementi in grado di spiegare cosa sia accaduto.
Ad allertare i soccorsi – come scrive il Giornale di Sicilia – è stato il compagno della giovane vittima. Appena rientrato a casa da lavoro, ha trovato la donna riversa e priva di segnali vitali. Ha subito allertato il 118, intervenuto insieme alla Polizia.




Siracusa. Dopo l'aggressione in Ortigia, dibattito e nuove regole su intrattenimento e musica nel centro storico

Poche ore dopo l’aggressione subita in Ortigia da Alberto Franzutti, reo di aver invitato in piena notte il titolare di un locale ad abbassare il volume della musica, unanime è la condanna di quanto accaduto. Piena solidarietà viene espressa dall’assessore alle attività produttive, Gianluca Scrofani. Che alla luce di quanto accaduto e della difficile convivenza tra intrattenimento, regole e residenti in Ortigia spiega di ritenere “prioritaria ed urgente l’approvazione da parte del Consiglio comunale del nuovo Regolamento sui Caffè concerto”. La proposta è stata trasmesso ad inizio mese. Nel regolamento sono contenute “norme più stringenti per quel che riguarda la musica, studiate per contemperare le esigenze di residenti ed operatori economici di Ortigia e per permettere una serena convivenza”. In particolare, con la musica non si potrà andare oltre una certa ora e gli spazi dedicati all’intrattenimento saranno ridisegnati. Le sanzioni sono rigide per i trasgressori: possibile anche la chiusura del locale. Rimarrebbe, però, da capire di chi il compito di vigilare e far rispettare le norme.
Scrofani si dice “rammaricato per quanto successo questo fine settimana. C’è l’impegno per evitare in futuro episodi simili”.
Interviene sul tema anche il movimento “Sistema Politico”. Secondo Massimo Milazzo, “l’episodio è la spia del conflitto tra le esigenze dei residenti in Ortigia e quelle degli operatori degli esercizi notturni”. Troppo caos in Ortigia: “non può essere un calderone nel quale mischiare bancarelle degli ambulanti, giostre, paninerie, pizzerie, ristoranti, bar, B&B, alberghi, locali con musica dal vivo, negozi ed infine anche i residenti. Il rischio è che i residenti scappino e Ortigia diventi un posto finto e in tal modo perda uno dei motivi del suo fascino con dipendente danno anche a carico di tutti gli operatori del settore turistico”.
Per Sistema Politico, l’offerta di divertimento e intrattenimento dovrebbe essere spostata fuori dall’isolotto che dovrebbe invece “essere il salotto buono di Siracusa e il suo faro di attrazione culturale, monumentale e paesaggistica”.




Siracusa. Rifiuti, affidamento del servizio: il Tar esclude Ambiente 2.0 e Tekra, "vince" Igm

La Prima Sezione del Tar di Catania ha accolto i ricorsi per motivi aggiunti (il secondo ed il terzo, ndr) presentati da Igm nella lunga querelle per l’affidamento del servizio di igiene urbana. Effetto immediato: l’annullamento dei provvedimenti impugnati, il che significa esclusione dalla gara di Ambiente 2.0 (risultata vincitrice, ndr) e Tekra con nullità dell’affidamento alla stessa Ambiente 2.0.
Articolata e complessa la materia, anzi le materie del contendere. Con passaggi relativi a correttezza contributiva e risoluzioni contrattuali non dichiarate (Aimeri in Ambiente 2.0), polizze fidejussorie rilasciate da società non abilitate (Gbm Finanziaria per l’Ati Ambiente) e dichiarazioni sul casellario giudiziario (Ati Tekra-Balistrieri) ritenute false dai giudici amministrativi.
Le due Ati escluse presenteranno, con ogni probabilità, ricorso al Cga di Palermo. La partita, pertanto, non è ancora chiusa. Ma ad oggi, il Comune dovrebbe procedere con un nuovo affidamento a Igm secondo il bando del dicembre 2014.
Il Tar di Catania ha anche condannato il Comune, la Ambiente 2.0 e la Tekra al pagamento in favore di Igm delle spese di giudizio (10.000 euro oltre accessori) e – tre i soggetti in solido – al rimborso dei contributi unificati.




Siracusa. Amianto sfibrato come termocopertura all'Ufficio Servizi Demografici: il Comune avvia indagini ambientali

Amianto all’interno dell’Ufficio Servizi Demografici del Comune. E’ quanto sarebbe emerso da un sopralluogo effettuato dal responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, il perito Maurizio Staferna all’interno dello stabile di via San Metodio. Un elemento che ha portato il dirigente del settore, Emanuele Fortunato, a decidere di predisporre delle indagini ambientali, affidati al Nucleo Chimico Mediterraneo. La ditta dovrà dunque appurare l’eventuale presenza, nello stabile, di particelle aerodisperse della pericolosa fibra. Il problema riguarderebbe, in particolar modo, la termocopertura del corridoio centrale, realizzata in materiale coibentante di amianto, peraltro in cattive condizioni, quindi sfibrato, tanto da mettere a repentaglio la salute dei dipendenti degli uffici. A stabilire se, effettivamente, quanto rilevato corrisponde alla realtà e in che modo, saranno gli esiti delle indagini commissionate all’impresa. Firmata nelle scorse settimane la determina dirigenziale con cui l’incarico viene conferito e la cifra necessaria (circa 500 euro) stanziata. L’utilizzo di amianto non è consentito dalla legge, vista la pericolosità delle sottilissime polveri che questo sprigiona, soprattutto quando in cattivo stato di manutenzione, e le implicazioni per la salute e soprattutto in relazione a patologie gravi come il mesotelioma, tumore scatenato proprio dall’esposizione all’amianto.
(Foto: repertorio)




Siracusa. Insultò un vigile: per scusarsi acquista attrezzature per la polizia municipale: 400 euro per risarcire

Offende pesantemente un ispettore della polizia municipale, pronunciando frasi lesive dell’onore del vigile urbano e di tutto il Comando. Parole oltraggiose, per le quali l’uomo in questione, si è ritrovato imputato nell’ambito di un procedimento penale proprio per oltraggio a pubblico ufficiale. Che ne sia responsabile è fuori dubbio. Sono passati quasi quattro anni, infatti, dall’episodio e la vicenda si chiude, adesso, con una transazione. Singolare la proposta di M.D.L, queste le iniziali del cittadino eccessivamente “adirato” con la polizia municipale per via di un verbale notificatogli. Ha chiesto la possibilità di risarcire l’ispettore e il Corpo di Polizia Municipale, acquistando attrezzature e strumentazione d’ausilio per l’ufficio, per una somma di 400 euro. Proposta che il comandante, Salvo Correnti, ha subito ritenuta valida. Richiesto il parere all’Avvocatura Comunale, è arrivato il “nulla osta” a questo tipo di soluzione, che è quindi stata adottata.




Siracusa. L'istituto musicale Privitera ai privati? De Benedictis: Un tempo il Pd avrebbe alzato le barricate"

La prospettiva di una gestione privata per l’istituto musicale Privitera lascia spazio alle polemiche. A parlarne è l’ex consigliere comunale Riccardo De Benedictis, esponente della minoranza con la giunta Visentin. “Se l’avesse proposto l’ex sindaco- osserva De Benedictis- noi tutti, consiglieri del Pd, avremmo fatto le barricate, e io per primo. Mi chiedo come mai gli assessori competenti e il mio sindaco, valido e leale alleato di tante battaglie sul Privitera, non siano riusciti a proporre niente di meglio”. La proposta sarebbe quella di affidare la gestione alle associazioni private e di offrire loro come sede delle attività i locali di viale Regina Margherita con tutta la sua dotazione strumentale, più 17.000 euro per il 2017. “Con la privatizzazione non sarà più il Comune a gestire il servizio -osserva De Benedictis -e non a tutti sarà concessa la possibilità di imparare a suonare uno strumento musicale. L’obiettivo di una scuola pubblica, così come fu concepito nel 1951, non può essere tradito”.




Siracusa. Non solo Punta Mola, i volontari ripuliscono due chilometri di costa al Plemmirio

Circa due chilometri di costa ripuliti dai volontari di “Sos Siracusa”. L’obiettivo iniziale era la pulizia di Punta Mola ma, lavorando,si è arrivati a spingersi fino a Punta Tavola. Merito delle centinaia di persone, che sono arrivate anche da altre province e che hanno voluto difendere, in questo modo, il territorio. Fabio Morreale di Natura Sicula parla di “un’azione per ridare dignità ad un posto unico” e di persone “che si sono volute sporcare le mani per il bene comune, per l’istituenda riserva naturale orientata del Plemmirio. Le mareggiate invernali e l’inciviltà di alcuni bagnanti avevano lasciato troppe bottiglie di plastica, di vetro, lattine, bidoni, cartoni, indumenti e rifiuti vari”.Due automezzi messi a disposizione dall’IGM e dal Consorzio Plemmirio hanno consentito di fare la spola per portare i sacchi pieni fino al Centro Comunale di Raccolta di via Elorina per non saturare i cassonetti vicini.
Morreale nota come sia cresciuto, negli ultimi anni, in maniera esponenziale, il senso di appartenenza “verso questo luogo del cuore, che attende da troppo tempo di diventare riserva terrestre, vittima dell’immobilismo del governo regionale”. Dalla raccolta è anche emerso un quadro dei comportamenti errati che vengono perpetrati nella zona. “Il materiale maggiormente abbandonato era la plastica, specie il polistirolo che i pescatori alle foglie di palma per pescare i pesci d’ombra (pesce pilota o fanfano). Il mare è invaso dalla plastica. È stato stimato che nel mondo ogni giorno vengono buttati in mare 100 milioni di bottiglie, e che nel 2050 negli oceani avremo più plastica che pesci-conclude l’esponente di Natura Sicula- Il paradosso è che la metà della plastica la usiamo una sola volta e poi la buttiamo, soffocando i mari e gli animali che vi vivono. Urge un impegno internazionale per vietare la produzione di plastica usa e getta”




Siracusa. Social housing per riqualificare la città, interventi in Sicilia Orientale: focus di Ance con gli amministratori locali

“Innovazione della città e dimensioni dell’abitare” il titolo del Seminario che si terrà Giovedì 25 Maggio a Siracusa nella Sede del Consorzio Plemmirio – Sala Ferruzza/Romano, a partire dalle ore 9,00 a cura di Ance Siracusa ed in collaborazione con InArch Sicilia, Ance Sicilia, Ance Ragusa, Fabrica Immobiliare SGR in qualità di gestore del Fondo Esperia, CDP Investimenti sgr, Fondazione CON IL SUD, Regione Siciliana, Fondazione Housing Sociale e Legacoop Abitanti.
Si parlerà di interventi di Social Housing in Sicilia, con particolare focus sulla Sicilia sud-orientale, per mezzo del Fondo Esperia, il fondo dedicato all’Housing Sociale nelle regioni del Sud Italia nell’ambito del FIA, il Fondo Investimenti per l’Abitare, istituito da Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr.
“Sarà anche l’occasione – dice il Presidente di Ance Siracusa, Massimo Riili – per riflettere sulla riqualificazione urbana della città, ripensare la ristrutturazione degli immobili esistenti e i potenziali nuovi immobili in chiave moderna, sostenibile, a forte risparmio energetico e a basso impatto ambientale, nonché a puntare all’utilizzo di nuovi materiali altamente innovativi nelle costruzioni”.
Il seminario, moderato da Carmen Benanti, Segretario di Ance Siracusa e da Ignazio Lutri, Presidente di InArch Sicilia, vedrà tra gli ospiti l’Amministratore Delegato di Fabrica Immobiliare SGR Giovanni Maria Benucci, il Direttore responsabile SH di Cassa Depositi e Prestiti SGR Paola Del Monte, il Direttore Generale di Fondazione con il Sud Marco Imperiale.
Parteciperanno il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, l’Assessore all’Urbanistica Antonio Moscuzza e l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio.
Saranno presenti anche il Presidente di ANCE Sicilia Santo Cutrone e il Presidente di ANCE Ragusa Sebastiano Caggia, insieme agli Amministratori comunali di Ragusa, Vittoria e Modica ed agli imprenditori delle provincie ragusane




Siracusa. "Abbassa la musica, è tardi" e l'invito degenera in colluttazione in un locale di Ortigia

Musica ad alto volume da un locale di Ortigia e la più classica delle richieste si trasforma in una colluttazione. Quando, infatti, Alberto Franzutti, componente del Comitato Ortigia Sostenibile, ha chiesto attorno all’una di notte di abbassare il volume della musica, i toni si sono accessi. E la discussione è degenerata in colluttazione con il titolare del locale.
Dai fatti documentati dalle Forze dell’ordine risulta che Franzutti abbia subìto leggere lesioni ma che sia stato necessario ricorrere alle cure mediche all’ospedale Umberto I di Siracusa.
Il Comitato Ortigia Sostenibile dichiara tutta la propria solidarietà nei confronti del proprio componente e invita ancora una volta le istituzioni ad impegnarsi affinchè si applichino le regole esistenti in materia di emissioni sonore, con il piano di zonizzazione acustica o qualsiasi altro metodo che consenta un vivere civile fra residenti, turisti in cerca di un regolare riposo, e le numerose attività commerciali lasciate in completa anarchia.
Al comitato si unisce il Consorzio Demetra che “esprime piena solidarietà e rabbia per un episodio che si sarebbe potuto evitare se fossero state rispettate le norme e se fossero stati predisposti gli adeguati controlli”.




Aeroporto Fontanarossa, il forte vento limita l'operatività: ritardi e voli dirottati

Il forte vento ha creato più di una difficoltà all’aeroporto di Catania. Le violente raffiche hanno imposto una limitazione alla movimentazione aerea con ritardi nei voli in arrivo e in partenza.
Alcuni aerei sono stati dirottati negli scali di Comiso, Palermo, Malta e Lamezia Terme.
Informazioni sui voli in tempo reale sul sito www.aeroporto.catania.it, sull’app CTAairport (http://bit.ly/23cBnhm) e su Telegram, il servizio di messaggistica istantanea su cui SAC ha attivato un canale (@aeroportocatania_bot). Aggiornamenti sull’operatività dello scalo anche sui profili Facebook e Twitter.