Siracusa. Cassonetti, Bandiera: "Grave la sospensione del lavaggio. Il Comune faccia marcia indietro"

Una marcia indietro del Comune sulla sospensione del servizio di lavaggio dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani. La chiede il coordinatore provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera, che usa toni aspri per commentare la decisione assunta ormai da mesi dall’amministrazione comunale. “Il lavaggio dei cassonetti è stato sospeso lo scorso gennaio- ricorda Edy- e le conseguenze sono gravissime, con disagi sempre più seri ai danni della città. Una scelta miope e pericolosa di cui sarebbe bene conoscere le ragioni”. Bandiera osserva come “nei giorni dell’anno di maggiore affluenza turistica, con il Teatro Greco in piena attività e con migliaia di viaggiatori che popolano le strade del centro storico, siamo obbligati a fare i conti con cassonetti sporchi e maleodoranti, che minano il decoro urbano e l’immagine di Siracusa”. Il coordinatore di Forza Italia teme “un’emergenza igienico-sanitaria” e ribadisce l'”esigenza di compiere subito un passo indietro sulla decisione assunta lo scorso inverno”.




Siracusa. Chiesa di San Paolo Apostolo in Ortigia, altri 25 mila euro per la messa in sicurezza

Stanziati dall’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ulteriori 25 mila euro per completare i lavori di messa in sicurezza della Chiesa di San Paolo Apostolo in Ortigia. La cifra si aggiunge ai 47 mila euro già finanziati per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’edificio religioso del centro storico. Entra nel merito il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. “Durante l’esecuzione dei lavori- ricorda il parlamentare regionale. sono emersi ulteriori deficit strutturali dell’edificio e la Sovrintendenza è stata costretta a chiedere un’ulteriore somma urgenza per evitare che l’edificio possa subire danni gravissimi ed irreparabili”.Con il finanziamento di somma urgenza di oggi il problema dovrebbe essere risolto. Secondo le previsioni avanzate, la Soprintendenza potrà completare i lavori prima dell’arrivo del prossimo inverno. “Sono soddisfatto- conclude Vinciullo- dell’ulteriore risposta positiva che viene data alla mia provincia”.




Siracusa. Abusivismo commerciale, Confesercenti chiede una task force per il contrasto

Resta dilagante il fenomeno dell’abusivismo commerciale nel capoluogo. Una piaga che non viene debellate, nonostante iniziative mirate e tentativi di contenimento e repressione. I danni per gli operatori commerciali regolari restano consistenti e le associazioni di categoria li sottolineano e denunciano praticamente all’ordine del giorno. Questa volta ad alzare la voce è la Confesercenti provinciale, che affida al responsabile del settore Commercio, Turismo e Servizi, ed ex presidente provinciale, Arturo Linguanti, una proposta precisa, indirizzata all’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani, che ha dichiarato guerra agli abusivi. L’idea di Linguanti è che i vigili urbani, da soli, non possano riuscire ad eliminare “questo increscioso problema”. L’unica soluzione valida sarebbe, per l’associazione, “l’istituzione di un copro misto, composto da vigili urbani, polizia, carabinieri e Guardia di Finanza). In questo modo sarebbe possibile agire in maniera concreta per garantire- spiega Linguanti- il rispetto della legge”. La richiesta è rivolta anche al prefetto, Giuseppe Castaldo, a cui la Confesercenti chiede un intervento deciso.




Siracusa. La spinta vigliacca in via Elorina, il comandante dei carabinieri Grasso: "Estrema gravità". Ipotizzata aggravante razziale

“Un episodio di estrema gravità, che ci lascia interdetti e preoccupati”. Così il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luigi Grasso commenta la spinta vigliacca di via Elorina, dopo averne identificato i responsabili. Intervenendo questa mattina su FM ITALIA Grasso ha auspicato che si sia trattato di “un fatto isolato” e che non sia, invece, legato a una nuova assurda tendenza. “I miei uomini si sono mossi in maniera esemplare- fa notare il comandante dei Carabinieri- La vicenda richiedeva la massima celerità e un’attenzione a 360 gradi. Il territorio richiedeva una risposta immediata. L’indignazione è stata subito, giustamente, palpabile, così come l’unanime condanna del gesto. Ognuno ha collaborato come ha potuto”. Sul fronte delle indagini, gli sviluppi arriveranno nelle prossime ore. “Si sta definendo la fattispecie di reato. Per questo- aggiunge Grasso- siamo in costante contatto con l’autorità giudiziaria. Occorrerà tenere conto di chi ha compiuto materialmente il gesto, ma anche di chi ha ripreso la scena e ha messo in rete il video. Ad ogni modo, non esiste alcun dubbio sugli aspetti di gravità dell’episodio, che sono veramente oggettivi”. La Procura sta valutando una possibile aggravante legata alla discriminazione o odio razziale.
Quanto alle due vittime, di 23 e 25 anni e originari della Guinea e del Senegal, una ha accusato un trauma contusivo escoriativo alla gamba e mano destra con una prognosi di 8 giorni più diverse escoriazioni dovute alla forte caduta.
Per le indagini decisivi l’esame delle immagini che sono state acquisite dai sistemi di video sorveglianza e dallo studio del video incriminato che, migliorato nella risoluzione delle immagini con l’utilizzo di particolari software, ha permesso di individuare la targa della macchina e risalire all’identità del proprietario e quindi all’identificazione degli aggressori. I due, rintracciati dai Carabinieri, hanno mostrato evidente preoccupazione per la lunga serie di commenti negativi che sono stati registrati sui social network in cui è comparso il video.




Siracusa. Incendio in un reparto dell'Umberto I, evacuati i pazienti. La situazione ritorna alla normalità

Nel corso della notte un incendio è scoppiato all’interno del reparto di malattie infettive dell’Umberto I, l’ospedale di Siracusa. Poco dopo le due di notte l’intervento dei vigili del fuoco, coadiuvati da agenti delle Volanti.
I pazienti ricoverati al momento sono stati fatti subito evacuare. Il rogo avrebbe avuto origine in una stanza per poi propagarsi. Nel corso delle evacuazione, alcuni infermieri sarebbero rimasti intossicati dal fumo che ha invaso l’area.
Nel reparto, che si trova nella cosiddetta area nuova del nosocomio, in corso gli accertamenti del caso. La Procura ha aperto un fascicolo. Dalle relazioni richieste emergerà un quadro completo dell’accaduto, così da comprendere quali eventuali reati possano essere ipotizzati.
All’arrivo al secondo piano della palazzina,i vigili del fuoco hanno appurato che l’infermiere di turno aveva prontamente effettuato le procedure previste, prima utilizzando l’estintore in dotazione, poi facendo evacuare 14 dei 16 pazienti ricoverati. Non è stato necessario, invece, far spostare gli altri due, visto che, nel frattempo, sono state chiuse le porte antifumo e fatto areare il locale. L’origine delle fiamme è stata riscontrata in una camera di servizio, la cosiddetta “vuota”, che contiene un macchinario utilizzato per triturare i presidi medici che non possono, in quel reparto, essere semplicemente sterilizzati. Pare che le fiamme abbiano comunque avuto origine da un materasso poggiato ad un muro della stanza. Da comprenderne, dunque, le ragioni. Le fiamme non hanno comunque coinvolto l’impianto elettrico e non si sono propagate all’esterno. Tre pazienti, che in un primo tempo avevano lamentato qualche fastidio respiratorio probabilmente dovuto ai fumi, sono stati visitati con esito negativo. Dei referti è stata fornita copia alla Autorità giudiziaria.I pazienti sono rientrati in reparto intorno alle ore 6,30 di stamane.




Siracusa. Nuovo ospedale, martedì la seduta consiliare per la scelta dell'area

Approderà in consiglio comunale martedì prossimo la questione nuovo ospedale, con il possibile voto dell’assise cittadina, chiamata a indicare l’area su cui realizzare la struttura sanitaria pubblica. Motivo di soddisfazione per i consiglieri comunali di opposizione Cetty Vinci e Salvo Sorbello “Abbiamo più volte sollecitato – dichiarano Sorbello e Vinci . che questo argomento, di fondamentale importanza per l’intera provincia, venisse affrontato non in riunioni più o meno segrete ma nell’unica sede che è stabilita dalla legge: il consiglio comunale. Speriamo che la maggioranza abbia stavolta le idee chiare e che non si perda più altro tempo per realizzare il nuovo ospedale”




Siracusa. Baratto amministrativo, decisi ambiti e modalità: lavori di manutenzione al posto della tassa sui rifiuti

La giunta comunale ha approvato ieri, con un provvedimento immediatamente esecutivo, gli ambiti di intervento e le modalità di svolgimento del baratto amministrativo, cioè la possibilità per i cittadini delle fasce di reddito più basse, e che non riescono a far fronte alla tassa sui rifiuti, di mettersi in regola offrendo la loro opera per lavori di piccola manutenzione o di riqualificazione di microaree urbane. Ne dà notizia l’assessore al Bilancio e tributi, Gianluca Scrofani, che ha seguito l’iter della misura sin dai primi passi.
Per colmare il debito con l’Amministrazione, gli aderenti al baratto dovranno occuparsi, a scelta e in base alle competenze di ciascuno, della realizzazione nei marciapiedi di scivoli per persone con disabilità, della pulizia della spiagge e della pitturazione delle ringhiere del lungomare di Ortigia e di alcune scuole, nello specifico: il plessi di via Nazionale e “Don Puglisi” della “Falcone e Borsellino” di Cassibile; del plesso di piazza Eurialo della “Brancati” di Belvedere; della “Costanzo”; del plesso “Montessori” della “Vittorini”. Il limite massimo fissato nel bilancio di previsione per il baratto amministrativo è di 300mila euro.
Soddisfatto il sindaco, Giancarlo Garozzo. “In questa maniera – afferma – creiamo le basi per una rapporto migliore tra Ente e cittadini e per ridurre l’impatto dell’evasione tributaria. Abbiamo un quadro chiaro del disagio di molte famiglie alle quali tendiamo una mano con una misura introdotta dal governo Renzi, che punta anche incidere positivamente sulle relazione tra pubblica amministrazione e cittadini”.
“Dopo un iter che ha tenuto conto di correttivi dettati introdotti nel corso dei mesi, anche per effetto di decisioni della Corte dei conti – afferma l’assessore Scrofani – entriamo nella fase operativa di una misura voluta fortemente per venire incontro a quei cittadini che, per oggettive difficoltà economiche, non riescono a far fronte al pagamento dei tributi. L’obiettivo generale è di migliorare con questi piccoli lavori il decoro generale della città, ma ci è sembrato utile pensare anche all’abbattimento nelle barriere architettoniche. Soprattutto, vogliamo lanciare un messaggio di disponibilità verso chi sta subendo i contraccolpi della crisi al di là della propria volontà. Ritengo utile creare con i cittadini un rapporto di scambio e di aiuto in favore del bene comune e a tutela del nostro patrimonio”.
Le aree di intervento sono state individuate tra quelle nelle quali l’Amministrazione non è potuta intervenire con la urgenza che meritavano per mancanza di fondi. Gli interessati potranno presentare domanda all’Ufficio tributi compilando un modulo che da domani sarà disponibile anche sul sito istituzionale www.comune.siracusa.it. Ci sono 30 giorni di tempo, poi sarà l’Ufficio tecnico a dare il via libera agli interventi. Compito dell’Amministrazione è fornire i materiali e la attrezzature per realizzare i lavori, che devono rispettare le fasi e le modalità di svolgimento contenute nel regolamento approvato dalla Giunta, che contiene anche l’entità economica. I lavori saranno monitorati da un tecnico comunale.




Siracusa. Gli ambulanti cinturano Ortigia, l'accusa: "la Municipale ha sottovalutato il problema"

L’ abusivismo commerciale dilaga in Ortigia. Punta dell’iceberg, i venditori ambulanti che prendono possesso anche degli angoli caratteristici del centro storico, con un “assalto” ai turisti che comincia sin dal primo passo sotto l’autobus al molo Sant’Antonio.
Scuote la testa l’assessore alle attività produttive, Gianluca Scrofani.
“Non più tardi di una settimana fa, avevo chiesto un’azione decisa contro il dilagare dell’abusivismo commerciale in città, raddoppiando gli agenti della squadra annonaria e pianificando interventi migliorativi e costanti su tutto il comparto”, ricorda. “Non mi aspettavo miracoli o colpi di bacchetta magica, ma un segnale chiaro e inequivocabile sulla volontà di cambiare registro, quello sì”.
E invece “le mie speranze, purtroppo, si sono infrante contro l’ennesima debacle dello scorso fine settimana, quando le strade centrali e maggiormente frequentate, in coincidenza con una serie di eventi che hanno richiamato migliaia di persone, si sono trasformate in un mercato indegno di una città della bellezza e della forza evocativa qual è Siracusa”.
L’assessore Scrofani individua una responsabilità. “Da parte dei vertici della Polizia municipale c’è stata una sottovalutazione che merita un approfondimento rispetto anche all’adeguatezza delle scelte, inevitabili, che dovranno essere assunte in futuro su tutto il tema dell’abusivismo commerciale. Sappiamo che il problema è più vasto e che non si esaurisce con le bancarelle degli abusivi che si piazzano in Ortigia nei fine settimana, di per sé gravissimo. Ma una cosa sono le scelte di indirizzo che la Giunta si sta accingendo a prendere e delle quali ci assumeremo la responsabilità, altra sono quelle gestionali rispetto agli eventi contingenti, che in questo caso, visto che non siamo davanti a una novità assoluta, dovevano essere chiare e nette nel senso della repressione”.
Per Scrofani, il sistema di controlli e sequestri messo in atto, non avrebbe funzionato. “Siamo alle porte della nuova stagione estiva e le previsioni dei flussi turistici sono positive per Siracusa. Bisogna evitare che la mancanza di polso nell’affrontare le situazioni possa trasformare un’opportunità in un danno di immagine”.




Siracusa. La morte di Licia Gioia: "Uccisa da un proiettile rimbalzato da una specchiera?"

Licia Gioia potrebbe essere stata uccisa da un proiettile rimbalzato su di un mobile o un oggetto. Secondo la perizia redatta dai tecnici incaricati dal pm Di Mauro, la giovane maresciallo dei carabinieri trovata senza vita nell’appartamento in cui viveva con il marito, un ispettore di polizia, in contrada Isola, potrebbe essere stata raggiunta da un “colpo di rimbalzo”. Una pallottola deviata forse da una specchiera per poi raggiungere la donna dietro l’orecchio destro, fuoriuscendo dalla parte opposta.
Sarebbe questo uno degli elementi che non collimerebbero con l’ipotesi di un suicidio e per cui i magistrati hanno disposto un’ ulteriore perizia, affidata al professore Compagnini, per tentare di tracciare la traiettoria dei due proiettili, entrambi dello stesso calibro. Attesa anche la perizia balistica dei Ris di Messina.
La famiglia della donna sin dalle prime battute ha rifiutato la ricostruzione di un gesto estremo della loro congiunta. Coadiuvati dall’avvocato Aldo Ganci hanno evidenziato delle discrepanze nelle due versioni rese dal marito, in due differenti momenti.
L’incidente probatorio, richiesto dal difensore del poliziotto, l’avvocato Stefano Rametta, tornerà utile per chiarire molti aspetti. Udienza fissata per il 10 luglio




Siracusa. Giornata ecologica a Punta della Mola, volontari cercasi per le pulizie

Il coordinamento di associazioni ambientaliste Sos Siracusa promuove una nuova giornata ecologia per ripulire l’area di Punta della Mola, sbocco 34 dell’area marina protetta del Plemmirio. Appuntamento per tutte le persone di buona volontà fissato per il 21 maggio, domenica.
I rifiuti depositati dalle maree invernali e dagli incivili “offendono il luogo e i suoi fruitori”, si legge nell’invito alla giornata di Sos Siracusa. “Con il contributo di tutti, si può ridare decoro al sito e prepararlo alla stagione balneare”.
Consigliato ai volontari di presentarsi muniti di guanti, sacchetti, spirito civico e tanta buona volontà.