Il Grande Viaggio Insieme riparte da Siracusa: grande evento Conad in Riva della Posta

Inizia da Siracusa, terra di storia e cultura secolari, patrimonio dell’Unesco, il Grande Viaggio Insieme Conad 2017, giunto alla terza edizione. Il 12, 13, e 14 maggio “la più grande città greca fondata in Italia” sarà tappa del primo di otto appuntamenti che si svolgeranno a seguire nei week-end di giugno e luglio a Tirana, Gubbio, Sassari e Lecce, riprendendo poi a settembre, dopo la pausa estiva, a Trieste, Vigevano e Sanremo.
Dopo il successo delle due edizioni precedenti, in cui il Grande Viaggio Conad ha incontrato 180mila persone, percorrendo 30mila chilometri, coinvolgendo 160 associazioni sportive, regalando un sorriso a 2.600 anziani la domenica mattina, offrendo 50 ore di talk show e 75 ore di musica in piazza, anche per il 2017 Conad si mette in marcia per incontrare le Comunità. Obiettivo, oggi come ieri, raggiungere il cuore delle città, stare in mezzo alle persone, ascoltarne i bisogni e riscoprire i valori delle comunità attraverso una festa di strada fatta di musica, sport, buon cibo, riflessioni e incontri.Lo spirito che anima il Grande Viaggio Insieme 2017 è lo stesso degli anni precedenti: la voglia di “esserci” dove le persone si incontrano, essere parte delle comunità che animano i territori e che rendono le città italiane ¬– così diverse tra loro e così uniche – luoghi dove ancora oggi i cittadini sentono di possedere un’identità condivisa. Il Grande Viaggio è un modo per cogliere i segnali profondi che si muovono sottotraccia nelle comunità. La capacità di trasformarsi e innovare è vitale per una catena della grande distribuzione qual è Conad che vuole vivere dal loro interno le comunità dei mille “campanili” italiani. Per Conad appartenere alla comunità significa avere un ruolo attivo, coinvolgere fornitori locali, guardare al futuro senza dimenticare le tradizioni e tenere conto della crescente richiesta di “autenticità” nelle esperienze di consumo, aiutare piccole realtà locali a crescere, sostenere gruppi sportivi o di volontariato che fanno il bene della comunità, valorizzare iniziative culturali.
Nasce su tali basi l’impegno a sostenere ciò che migliora il territorio, rendendolo più forte e attrattivo, a rafforzare la comunità, a fare vivere meglio le persone.
Siracusa sospesa a metà tra il glorioso passato, antiche tradizioni e presente, è il punto di partenza ideale di questo nuovo viaggio tra le comunità. Comunità “a tinte forti”, che hanno bisogno di essere indagate e comprese, specie da chi, come Conad, punta ad essere non semplice fornitore di beni e servizi, ma un punto di riferimento. A tal fine sarà utile il contributo della ricerca condotta dal sociologo Aldo Bonomi, che illustrerà venerdì 12 maggio alle ore 17 presso la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, lo studio sulla comunità locale siracusana, con l’obiettivo di ricostruire le dinamiche che la attraversano in questi tempi di profondo cambiamento sociale, culturale ed economico.“Con piacere la nostra città ospita ‘Il Grande Viaggio Insieme’ ideato da Conad – aggiunge il sindaco Giancarlo Garozzo – una manifestazione che punta ad ascoltare direttamente la comunità. È questo un fattore importante di conoscenza per sviluppare nuove linee guida e individuare le trasformazioni in atto nel contesto sociale. Questo modo di operare è valido anche per le amministrazioni pubbliche che debbono rivolgersi con sempre maggiore puntualità verso i bisogni dei cittadini. La presenza del marchio Conad nella nostra città è inoltre indice di vitalità commerciale; aspetto questo di primaria importanza per incentivare l’occupazione”.
“Siamo orgogliosi – afferma l’assessore alle Politiche culturali e al Turismo, Francesco Italia – che Conad abbia scelto Siracusa per far partire il suo tour nazionale. Non una scelta casuale, ma un riconoscimento alla città in occasione delle celebrazioni dei 2.750 anni della fondazione. Sarà un fine settimana ricco di interesse e divertente, all’insegna della cultura, dello sport e dello spettacolo, che andrà ad arricchire il già fitto cartellone di iniziative programmate per l’anniversario e pensate per coinvolgere tutti i siracusani”.
“Il Grande Viaggio Insieme Conad è la dimostrazione che si può fare buona Impresa partendo dai bisogni della comunità”, dichiara Natale Lia, direttore generale di Conad Sicilia. “In questi giorni di ascolto e confronto, vogliamo rinnovare una sorta di patto non scritto con la nostra comunità: l’interesse di Conad coincide con quello della comunità e Conad cresce se a crescere è l’intero territorio”.
“Siracusa, unica tappa siciliana della terza edizione del Grande Viaggio Insieme Conad, ospiterà un fine settimana ricco di appuntamenti che coinvolgeranno tutti dagli adulti ai bambini in una grande festa di piazza con ospiti di rilievo nazionale e locale. In questi due giorni si rafforzerà il dialogo e l’impegno dei soci imprenditori Conad verso la comunità, che continueremo, giorno dopo giorno, ad ascoltare per comprenderne bisogni, esigenze, aspirazioni e aspettative”, dichiara Salvatore Abbate, presidente di Conad Sicilia.




Siracusa. Esposizione all'amianto, l'Ona vince in Corte d'Appello per un lavoratore priolese

Esulta l’Osservatorio Nazionale Amianto: in Corte di Appello sono stati riconosciuti i benefici previdenziali a un lavoratore ex Cogema di Priolo Gargallo. L’Inps aveva rigettato l’istanza per il prepensionamento nonostante fosse stata dimostrata l’esposizione per ragioni professionali del lavoratore a polveri e fibre di amianto. In primo grado il Tribunale di Siracusa aveva accolto le tesi dell’Inps rigettando le domande del lavoratore esposto all’amianto. A questo punto è scesa in campo l’Ona con il coordinatore regionale Calogero Vicario che ha interessato del caso l’avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’Osservatorio. La sentenza è stata impugnata davanti alla Corte di Appello di Catania che ha disposto una consulenza tecnica che ha dato ragione al lavoratore.
L’Osservatorio Nazionale Amianto, fin dal 2008, ha sollevato la problematica amianto in Sicilia denunciando con forza la discriminazione in atto per i lavoratori esposti ad amianto che si vedevano negati i loro diritti. Eppure la Regione Sicilia si è dotata anni fa di uno strumento legislativo che disponeva anche la creazione di un centro specializzato per l’asbestosi al Muscatello di Augusta: la legge Gianni. La completa realizzazione di quel dispositivo è, però oggetto di continui rinvii.




Siracusa. Lo chef Tancredi Parentignoti vince il trofeo Heinz Beck al Campionato Mondiale della Pizza

Lo chef siracusano Tancredi Parentignoti ha vinto il primo premio nella sezione “Primi piatti in pizzeria” al Campionato mondiale della pizza di Parma. Parentignoti si è aggiudicato il trofeo Heinz Beck, dedicato allo chef stellato del ristorante “La pergola” di Roma che è stato anche presidente della giuria; il ristoratore siracusano ha superato altri 4 finalisti: un campano, un lombardo di appena 17 anni e due giapponesi.
A complimentarsi è l’assessore alle attività produttive, Gianluca Scrofani. “Parentignoti è un esempio di come, con i nostri prodotti, si possa fare una cucina capace di convincere anche i palati più competenti e raffinati. Un connubio che crea economia a tutto vantaggio per le nostre aziende”. Parentignoti ha preparato “Spaghetti verdi oltremare”: spaghetti amalgamati con crema di broccoli; cozze e vongole veraci; mollica fritta aromatizzata con buccia di limone femminello Igp di Siracusa e Gamberone di Mazara. Abbinamento vino Planeta, Cometa 2014 vitigno fiano.

Grazie.
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Siracusa. Crescendo di accuse e veleni: la prima Commissione del Csm in città

In un crescendo di accuse, sospetti e veleni arrivano gli ispettori della prima Commissione del Csm a Siracusa. Si occupano in particolare di casi di incompatibilità e, quindi, di possibili ed eventuali trasferimenti di magistrati. E ultimamente si è parlato molto di pm in servizio alla Procura siracusana: dopo un esposto su cui indaga Messina e adesso dopo le accuse in conferenza stampa della consigliera comunale, Simona Princiotta.
Il Csm, nei mesi scorsi e secondo quanto trapela, avrebbe già ascoltato il procuratore generale Scalia e il procuratore di Messina sulla complessa vicenda aretusea. Ora la “tappa” in viale Santa Panagia a Siracusa.
Non risponderebbe al vero, invece, l’imminente arrivo di ispettori inviati dal Ministero della Giustizia. C’era stata una interrogazione parlamentare in merito, firmata dalla deputata Sofia Amoddio. Ma non ha ancora ricevuto risposta per cui non ci sarebbe al momento anche un interessamento del ministero verso i cosiddetti veleni siracusani.
Proprio la Amoddio, intanto, replica alle accuse lanciate dalla Princiotta. “Indosso la toga da 27 anni e sempre con grande dignità”, dice con forza respingendo con sdegno l’idea – avanzata dalla consigliera – di un avvocato “al soldo dei clan” per via della sua attività di legale difensore. “Non sono mai stata stipendiata da alcuno da nessuno se non dal mio lavoro. Sono accuse ridicole di cui si parlerà in altra sede”, taglia corto la parlamentare Pd.




Siracusa. "Aiutiamo Abu a tornare in Niger", colletta per riportare a casa le spoglie del giovane annegato

Una colletta per riportare a casa Abu. I suoi amici, le persone che lo hanno conosciuto, ancora profondamente scossi dalla tragedia che ha condotto alla morte di Abdull Hati Idriss vogliono fare qualcosa di importante per lui. Parte una colletta, per riuscire a recuperare la somma necessaria per trasportare le spoglie del giovane barman 29enne in Niger, dove è nato e cresciuto prima di raggiungere l’Italia. Le donazioni saranno raccolte domani, venerdì 12 maggio, presso “Le Comari” di piazza San Giuseppe e nel cortile Verga di via Maestranza e nel laboratorio di analisi Giardinelli di corso Umberto. Il “viaggio” di Abu potrà iniziare subito dopo i tempi tecnici, visto che l’esame autoptico, disposto dalla Procura della Repubblica di Siracusa, è stato condotto ieri, confermando la morte per annegamento. L’assenza di segni di colluttazione o violenza lasciano ipotizzare che possa essersi trattato di un suicidio.




Tratta ferroviaria Siracusa-Modica chiusa? Zappulla: "Voglio vederci chiaro"

“Grave il rischio, che si fa sempre piu’ reale e incombente, di una lenta e graduale ma inesorabile chiusura della Stazione ferroviari di Siracusa”. E’ l’idea che si è fatto il deputato nazionale Pippo Zappulla del MDP, che parla di “svuotamenti di ruoli e di competenze, con cui si depotenzia il servizio, lo si rende di fatto non appetibile e competitivo per poi arrivare a dire che è meglio chiuderla”. Un gioco ben studiato, dunque, secondo il parlamentare siracusano. Zappulla chiede al ministero per le Infrastrutture quali azioni intenda intraprendere il Governo per evitare che tutto questo succeda, nel caso in cui le indiscrezioni fossero confermate. Presentata un’interrogazione in merito. “L’anno scorso, insieme alle forze sindacali, denunziammo la decisione unilaterale assunta da Trenitalia e Rfi di realizzare importanti lavori di ammodernamento e velocizzazione della tratta-ricorda Zappulla- senza un minimo di confronto preventivo con le forze economiche, istituzionali e sociali del territorio.
Si riuscì ad ottenere, anche se tardivamente, solo alcune informazioni e garanzie su tempi di realizzazione, servizi sostitutivi e livelli occupazionali.Quest’anno, se mai fosse stato possibile, è ancora peggio: a differenza dell’anno scorso, dove fu chiuso solo il tratto interessato ai lavori mantenendo attivo il resto della rete, ora si sta procedendo a chiudere l’intera tratta mettendo in discussione e in allarme, tra lavoratori diretti, dei servizi e
degli appalti, circa 500 posti di lavoro. Avevamo chiesto di evitare di intercettare il periodo delle rappresentazioni classiche perché, pur nella precarietà del servizio ferroviario, eliminare un vettore sarebbe stato un errore incomprensibile e invece stanno procedendo a
chiudere praticamente dai prossimi giorni la tratta, rendendo inutilizzabile la
ferrovia per ogni spostamento.Per misteriosi lavori di ammodernamento pare stiano procedendo pure a chiudere anche la Siracusa-Modica.Infine, e non certo per importanza, la mancata definizione del contratto di servizio della Regione con Trenitalia ed Rfi blocca ogni investimento e risorsa”.




Siracusa. Fontana di Diana, partite le operazioni di restyling: "In dieci giorni problema risolto"

Dovrebbero concludersi in una decina di giorni i lavori di restyling della Fontana di Diana di piazza Archimede. Come preannunciato nei giorni scorsi, gli interventi sono partiti questa mattina. Riguardano, in particolar modo, il recupero dello zoccolo di un cavallo, visibilmente ammalorato e con pezzi che fino a qualche giorno fa hanno continuato a distaccarsi dal monumento.A consentire il via ai lavori, quella che la soprintendente ai Beni culturali, Rosalba Panvini definisce “un percorso sinergico a tre: la Soprintendenza per la tutela, il Comune che è proprietario della fontana e il museo Paolo Orsi, che ha messo a disposizione il proprio restauratore. I costi sono a carico dell’amministrazione comunale”. Per i lavori, che consistono nel riattaccare le parti cementizie distaccate, rendendo invisibili i punti d’attacco, viene utilizzato un cestello, indispensabile per raggiungere il punto su cui intervenire.




Siracusa. Bando per recuperare immobili pubblici per fini sociali, i 5 Stelle: "Il Comune batta un colpo"

“Un bando della Regione finanzia interventi di recupero e riuso ai fini sociali di vecchi immobili di proprietà pubblica, ma il Comune sembra non essersene nemmeno accorto”. Duro affondo del Movimento 5 Stelle e Meetup di Siracusa. L’attenzione degli attivisti è puntata sul bando pubblicato dal Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione, che prevede la possibilità di riutilizzare immobili pubblici, in condizioni vetuste, per la partecipazione collettiva e anche per la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie.
“Le finalità che la Regione Sicilia intende conseguire sembrano nobili-premettono i “grillini”- e parlano di un miglioramento dei contesti, soprattutto urbani, caratterizzati da elevato disagio sociale, degrado ambientale ed alti tassi di dispersione scolastica e formativa, spesso connotati da basso indice di legalità.Non tutte le città potranno partecipare a questo bando – per il quale sono stati stanziati complessivamente 25 milioni di euro con una spesa massima di 600 mila euro a progetto – e Siracusa potrebbe esser inclusa tra queste città”. 5 Stelle e Meetup suggeriscono la possibilità di andare a concepire “spazi polivalenti, che incentivino le attività collettive di quartiere e la comunicazione (sale riunioni, spazi espositivi, laboratori, spazi per il co-working), sportelli informativi socio-sanitari, oppure centri di mediazione ed integrazione culturale. Si potrebbe presentare un progetto di riqualificazione degli spazi aperti e del relativo arredo urbano (come ad esempio, sviluppare nuove idee per la valorizzazione di Villa Reimann e Casa Monteforte), si potrebbero costruire aree per attività ginniche e motorie collettive, attrezzare zone per attività sportive con i cani, oppure centri culturali con forme di fruizione innovative e prive di barriere architettoniche”. Fin qui i suggerimenti. Il Comune ha tre mesi di tempo per presentare i suoi eventuali progetti. L’auspicio degli attivisti siracusani è che l’amministrazione comunale si faccia trovare pronta a cogliere queste opportunità




Siracusa. Navi da crociera nelle acque di Ortigia, due nuovi arrivi in rada e in banchina

Prosegue la stagione crocieristica a Siracusa. Dopo la ripartenza della Silver Wind, in rada è arrivata questa mattina la Sea Bourn, con mille persone a bordo. Anche in questo caso, i passeggeri, trasbordati a terra, rimarranno in città e nei dintorni fino a questa sera, quando l’imbarcazione potrà ripartire per proseguire il proprio viaggio nelle acque del Mediterraneo. In banchina, intanto, ha attraccato la Island Sky, imbarcazione più piccola, con circa 300 passeggeri a bordo. Tempo di permanenza ridotto anche in questo caso.




Siracusa. Abusivismo commerciale, la ricetta di Scrofani: controlli, Annonaria rafforzata e decisioni veloci

Arrivano i turisti che a frotte colorano Ortigia e il parco della Neapolis. Ma sin dalle prime battute vengono presi d’assolto da venditori ambulanti, la gran parte abusivi. Un biglietto da visita non certo edificante. L’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani, mette il tema al centro della sua agenda. “E’ una battaglia da vincere tutti insieme, mettendo in campo ogni mezzo e una migliore organizzazione delle attività e degli sforzi. È un fatto di civiltà e di progresso”. Priorità ai controlli. “Vanno subito raddoppiati gli uomini che compongono la squadra annonaria per non sprecare gli sforzi quotidiani di poche unità che prestano servizio per il rispetto delle regole, al servizio della città e dei cittadini onesti. Ma gli uomini da soli non bastano se non sono sostenuti dalla definizione di una strategia adeguata agli obiettivi”. Per questo Scrofani vede come necessario il ritorno della squadra annonaria nei ranghi del corpo di Polizia municipale, “per una migliore e più efficace organizzazione dei servizi”.
Spazio anche al dialogo con un tavolo tecnico inter-assessoriale “per prendere decisioni chiare e solerti basate su un monitoraggio costante del fenomeno con tutte le sue implicazioni”, dice Scrofani.
“Senza questo cambio di prospettiva potremo apertamente dichiarare la sconfitta dell’azione politica e amministrativa. L’applicazione delle regole è la migliore forma di disciplina insieme alla modifica dei regolamenti, oggi fortemente carenti, che l’amministrazione non può esimersi dal fare. Le strade di Siracusa sono letteralmente invase da ogni forma di abusivismo commerciale di fronte al quale la reazione è spropositatamente inferiore rispetto alla necessità”.
Ambulanti diventati venditori a posto fisso in tutto il territorio, dehors che ingombrano oltre lo spazio concesso, le vie più belle e rappresentative macchiate da un abusivismo ormai concettuale. “In una città a vocazione turistica questi temi devono diventare assolutamente priorità”.