Siracusa. Al Museo del Papiro conferenza dello studioso Cultraro: "L'Egitto nei viaggi di Bernabò Brea"

“Dall’Anapo al Nilo: l’Egitto nei viaggi e nelle ricerche di Luigi Bernabò Brea” è il tema della conferenza che si terrà mercoledì 26 aprile alle 18 al Museo del Papiro “Corrado Basile”, ex convento di Sant’Agostino in Ortigia. La conferenza sarà tenuta da Massimo Cultraro, archeologo, primo ricercatore presso l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania. Lo studioso illustrerà alcune attività poco note dell’archeologo Luigi Bernabò Brea. Cultraro ricostruisce per la prima volta, attraverso i documenti dell’archivio personale dello studioso ligure, la figura di Bernabò Brea nel suo ruolo di delegato italiano presso l’Unesco, quando nel 1964 venne inviato in Egitto, all’interno di una équipe internazionale, contribuendo alla progettazione del salvataggio del patrimonio culturale nilotico. La conferenza rientra nella programmazione delle celebrazioni dei 2750 anni della fondazione di Siracusa. Introdurrà la conferenza l’archeologa Maria Musumeci, direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici.




Siracusa. Un esercito di volontari all'Anfiteatro Romano: il sito ripulito da cittadini, assenti le istituzioni

Si sono dati appuntamento all’Anfiteatro Romano. In tanti hanno risposto all’appello lanciato dall’associazione delle Guide Turistiche e dalle altre associazioni e singoli cittadini intenzionati a sostituirsi alle istituzioni per ripulire l’Anfiteatro Romano, le cui condizioni di manutenzione erano di degrado assoluto e senza la minima possibilità che, entro breve, potessero essere disposti lavori per riportare l’importante sito archeologico al suo antico splendore. Secondo quanto stabilito durante un sopralluogo effettuato alcune settimane addietro, per rendere nuovamente visibili le antiche pietre sarebbero servite almeno 200 braccia per un mese di lavoro. Già oggi, comunque, lo scenario che inizia a delinearsi è ben diverso rispetto a prima che i volontari si mettessero a lavoro. Tra quanti esprimono già soddisfazione, il presidente di Rifiuti Zero Siracusa, Salvo La Delfa. Suo lo scatto che testimonia la buona volontà di quanti, decidendo di trascorrere la domenica all’Anfiteatro Romano, non da turisti o visitatori ma da persone che amano il proprio territorio e si danno da fare per colmare enormi lacune, hanno dato un prezioso contributo al territorio, in netto contrasto con quanto, vuoi la politica, vuoi la burocrazia, continua a fare ai danni di Siracusa, della sua storia e delle potenzialità del territorio.




Siracusa. Non ce l'ha fatta Renzo, morto il 16enne coinvolto nell'incidente di via Cannizzo

Siracusa piange un’altra giovane vita spezzata in un nuovo, drammatico incidente stradale. Nonostante ripetuti, disperati tentativi di strapparlo alla morte, Renzo Formosa non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha cessato di battere nel pomeriggio.
Le sue condizioni erano subito apparse critiche, dopo l’incidente stradale che lo ha purtroppo coinvolto ieri. In via Cannizzo è stato travolto da una Fiat Panda che ha invaso la corsia di marcia lungo la quale il giovane si stava muovendo a bordo del suo scooter. E’ stato sottoposto a diversi interventi chirurgici. Uno snervante entra ed esci dalla sala operatoria dell’Umberto I di Siracusa, con la prognosi sulla vita riservata.
E’ arrivato in pronto soccorso in codice rosso. Le condizioni sono subito apparse critiche ai sanitari che non stanno lesinato sforzi, anche nottetempo. Nelle ultime ore le sue condizioni si sarebbero, però, ulteriormente aggravate al punto da rendere impossibile anche un trasporto d’urgenza in elicottero, a Catania.
Dalle prime ore del mattino grande mobilitazione per donare sangue per le trasfusioni. Richiesto sangue 0 positivo dal Centro Trasfusionale dell’Umberto I.
Quanto alla dinamica dell’incidente, accaduto ieri poco dopo le 13.20 in via Bartolomeo Cannizzo, il ragazzo alla guida della Panda bianca ha improvvisamente invaso la corsia opposta. Secondo alcuni testimoni, per un sorpasso; secondo altri, per evitare uno scooter immessosi da destra senza eccessiva cura.
Tutte le testimonianze sono al vaglio della Polizia Municipale che stabilirà esattamente cosa è realmente successo. Sia come sia, l’auto ha centrato lo scooter su cui viaggiava il 16enne e coinvolto nello scontro anche quello su cui sedeva un amico, anche lui finito in ospedale ma in condizioni decisamente migliori. Dopo l’impatto con i due scooter, l’auto avrebbe continuato a scarrocciare spingendo sull’asfalto anche un terzo scooter che era parcheggiato lungo la strada.




Floridia. Scritte ingiuriose contro i carabinieri al cimitero: devastati 13 loculi

“Sento di esprimere la mia vicinanza e solidarietà nei confronti dell’Arma dei Carabinieri di Floridia, offesa da un atto gravemente ingiurioso accaduto all’interno del Cimitero Comunale”. A dirlo è il sindaco, Orazio Scalorino dopo che, due notti fa, sono stati imbrattati 13 loculi con olio esausto e rivolti sfregi nei confronti di alcuni rappresentanti della Tenenza di Floridia. Un attacco che sarebbe stato rivolto alla sfera più intima degli affetti. “Sono vicino alle famiglie che hanno subito un vile e infimo gesto- prosegue Scalorino- Un episodio che non ha precedenti e ha causato forte preoccupazione”. Con il comandante provinciale, Luigi Grasso, il sindaco intende intraprendere azioni comuni.




Siracusa. Red Canzian e la figlia Chiara cucinano vegano per presentare il libro "Sano Vegano Italiano"

Due testimonial di eccezione per la cucina vegana, senza integralismi o approcci sprezzanti. Sono Red Canzian, musicista e compositore dei Pooh, e la figlia Chiara, entrambi vegani per scelta e autori di un libro, “Sano Vegano Italiano”, edito da Rizzoli, che sarà presentato a fine mese anche a Siracusa.
L’appuntamento è per questa sera alle 20.30, all’Una Hotel One. Presentazione del libro prima e cena vegana dopo, preparata da Chiara nella stazione di cucina a vista, in collaborazione con la brigata del ristorante Akademia guidato dallo chef Guarneri. Partecipazione solo su prenotazione, con libro autografato in omaggio.
“Sano Vegano Italiano”, come racconta Red Canzian, “cerca di spiegare perchè si dovrebbe preferire l’alimentazione vegana. Lo si fa per amore degli animali, della propria salute e di quella del pianeta”.
Un libro “gentile” quello firmato a quattro mani dai due Canzian, che si rivolge principalmente ai non vegani. E mentre papà Red scrive su come è possibile cambiare alimentazione, iniziare un percorso in cui si rinuncia alla carne ed ai prodotti di origine animale ma non al gusto, “grazie ai nostri eccezionali prodotti della terra”, Chiara firma 40 ricette stagionali e 10 dedicate ai dolci, tutte contenute nella seconda parte di “Sano Vegano Italiano”.




Siracusa ospita il meeting regionale di Confcommercio con i vertici nazionali

Si sono riuniti a Siracusa tutti i direttori di Confcommercio della Sicilia, insieme al direttore generale Francesco Rivolta, al direttore centrale Romolo Guasco e al capo della segreteria di direzione Giovanna Venturini. Al centro dell’incontro, la rete tra le Confcommercio siciliane e il rapporto con la Confederazione nazionale.
A fare gli onori di casa è stato il direttore di Siracusa, Francesco Alfieri, che ha aperto il meeting.
Tanti i temi trattati, la formazione: per i dipendenti delle aziende, per gli imprenditori. E le nuove forme di accesso al credito.
“Sebbene il sistema di Confcommercio nazionale sta crescendo sempre di più – afferma Rivolta – siamo sempre più convinti che la Sicilia possa esprimere un potenziale molto più alto e strutturato rispetto ad oggi. Per questo dobbiamo potenziare le associazioni e replicare le migliori pratiche che qui esistono, ovviamente con il massimo supporto del nazionale”.




Siracusa. Mercoledì in Santuario il terzo appuntamento del corso "Il malato al centro"

Il 26 aprile, dalle 18.30 alle 20.30, il salone “Giovanni Paolo II” del Centro Convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime in Siracusa, ospiterà il terzo incontro del corso “Il Malato al Centro”. E’ organizzato dall’Ufficio Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Siracusa con l’Asp di Siracusa.
Dopo aver trattato i temi “Curare l’Ammalato: una responsabilità di tutti!” e “Ogni Malato è simbolo dell’umanità sofferente”, ci si concentrerà su “Il Malato e la sua Famiglia”. La dottoressa Concita Catalano modererà l’incontro che sarà tenuto dai relatori P. Gabriele Falzone, il dottore Enrico Valvo e la dottoressa Mariella Bianca. In particolare si discuterà di “Vicinanza all’Ammalato e ai suoi familiari. Per un sostegno psichico-spirituale-sanitario”. La partecipazione è gratuita.




Siracusa. Nuovo presidente provinciale degli impiantisti elettrici Cna: Alessandro Uccello

Eletto il nuovo presidente provinciale degli impiantisti elettrici di Cna Siracusa. E’ Alessandro Uccello, 48 anni. Sarà affiancato in consiglio di presidenza da Sebastiano Armeri, Giuseppe Signorello e Corrado Lisitano.
La lotta all’abusivismo la prima sfida. È stato poi indicata la necessità di continuare nelle attività di formazione ed informazione delle imprese sulle norme, con particolare riferimento anche ai profili sulle rinnovabili.




Siracusa. "Parole d'organo", concerto in Cattedrale con la soprano Olga Romanko

Torna questa sera l’appuntamento con “Parole d’organo”, il concerto d’organo ospitato in Cattedrale a partire dalle 20,30. Ad esibirsi saranno la soprano Olga Romanko e il maestro organista Diego Cannizzaro. Il programma prevede brani di Bach, Bossi, Stradella, Rota e Schubert. Olga Romanko, cantante lirica di fama internazionale, nata a Mosca e da anni residente a Lugano, torna a Siracusa. Protagonista di produzioni in tutto il mondo tra cui recentemente Aida alle Terme di Caracalla, in Belgio, Praga, nella sua Mosca, e con la Bavarian Radio Philarmonich orchestra con la direzione del maestro Frederich Haider.
Il maestro Diego Cannizzaro organista, pianista e clavicembalista, direttore del Dipartimento di Musica Liturgica presso l’Istituto Universitario Tisia di Cefalù, è frequentemente invitato da diverse Università europee a partecipare a progetti di ricerca sulla musica organistica e sull’arte organaria europea. È stato anche docente invitato di organo e clavicembalo presso il Conservatorio Rimski-Korsakov di San Pietroburgo ed ha tenuto delle master-class per le Accademia di Enghien ed Ath (Belgio).L’iniziativa è promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale del turismo in collaborazione con Kairos.




Scintille a distanza Garozzo-Vinciullo, ma intanto le legge speciale per Ortigia affonda

Sulla cancellazione dalla Finanziaria regionale dei fondi per Ortigia, il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha le idee chiare. “Se a qualcuno non fosse ancora chiara la distanza che separa la Regione siciliana e l’Assemblea regionale siciliana dai problemi della gente e dei territori, basta analizzare quanto è accaduto ieri, quando dalla Finanziaria sono stati cancellati i soldi che finanziano il recupero di Ortigia e del centro storico di Agrigento. Un fatto clamoroso che mortifica le speranze di due città che stanno facendo da locomotiva all’aumento delle presenze turistiche in Sicilia, sacrificate sull’altare dei giochi di palazzo, delle vendette e delle ripicche”.
Il primo cittadino ricorda che quei 750.000 euro previsti “sarebbero stati una boccata di ossigeno per i privati che vogliono recuperare gli immobili e per il settore dell’edilizia. I signori di Sala d’Ercole forse non lo sanno, ma la legge sul recupero dei centri storici di Siracusa e Agrigento è vecchia di 41 anni ed è presa a modello in tutta Italia”.
Poi punge i 5 Stelle. “I grillini hanno chiesto il voto segreto per cancellare il finanziamento: i nostri rappresentanti alla Regione trovano più eccitante interessarsi alla tattica d’aula ed alimentare un sistema di veti incrociati che va contro l’interesse generale; sperano di averne un tornaconto elettorale anche a costo di allontanare i cittadini dalla politica. Sinceramente mi sfugge la logica che sta dietro al voto di ieri. E mi viene difficile persino notare qualche differenza tra chi dice di essere in maggioranza e chi rivendica orgogliosamente il suo ruolo di opposizione”. Garozzo non risparmia Stefano Zito (“ha tentato un’autodifesa tanto ridicola quanto incomprensibile”) e l’onorevole Vinciullo (“politico di lotta e di governo e quindi buono per tutte le stagioni. Dal presidente della Commissione Bilancio mi sarei aspettato più di un semplice scaricabarile”).
Proprio Vinciullo replica secco e senza mandarle a dire. “Capisco che ogni occasione in politica è buona per attaccare gli avversari, ma non ho capito il senso del ragionamento di Garozzo. La democrazia, dovrebbe sapere, che impone di sottomettersi, come in questo caso, alla violenza dei numeri e del voto segreto. Certo, non potevo andare a controllare uno per uno 15 colleghi che, nel segreto dell’urna, decidevano di comportarsi in maniera diversa di come avevano affermato pubblicamente, né potevo sculacciarli dopo l’esito del voto. Quanto alle accuse lanciate nei confronti del Parlamento – prosegue Vinciullo – un consiglio glielo vorrei dare: ognuno di noi, prima di scagliare pietre, dovrebbe guardare a casa propria e non mi pare che il caso del Consiglio Comunale e della sua amministrazione sia diverso.
Sicuramente una cosa accomuna Garozzo a Crocetta: hanno reso credibili, agli occhi di chi amministrano, i propri predecessori”.
Poi fa una serie di precisazioni, a partire dal totale destinato alle leggi speciali (“2,5 milioni e non 3”) con una ripartizione diversa da quella sostenuta dai 5 Stelle: 750.000 euro per Siracusa, 750.000 euro per Agrigento e 1.000.000 di euro Ragusa. Inutile ogni riscrittura dell’emendamento perchè le leggi vietano di rivotare sullo stesso punto. “Le minori somme destinare ad Agrigento e Siracusa sono dovute al fatto che, soprattutto Siracusa, non ha ancora speso le somme degli anni precedenti, essendo ancora non distribuite agli aventi diritto anche somme del 2013”, ricorda Vinciullo. Che spiega come “le leggi speciali, e quella di Ortigia è vecchia di 31 anni e non di 40, vengono emanate per salvaguardare particolari contesti urbani che hanno una identità diversa da altri e, di conseguenza, non si capisce il motivo per il quale dovremmo rinunciare alla nostra particolarità, per accomunare la situazione di Siracusa a quella di altri 400 centri storici della Sicilia”.