Siracusa. Salvata "Caretta caretta" ferita, recuperata nelle acque del Porto Grande

Salvata questa mattina una “Caretta caretta” ferita. L’esemplare di tartaruga marina è stato notato nelle acque del Porto Grande da un cittadino, che ha subito provveduto a segnalarne la presenza alla Capitaneria di Porto. In pochi istanti gli uomini della Guardia Costiera hanno raggiunto l’animale, ferito alla zampa posteriore destra e con un amo da pesca ancora nella bocca. La “Caretta caretta” è stata consegnata in mattinata all’istituto Zooprofilattico di Palermo essere sottoposta alle cure del caso e poi reimmessa in mare.




Siracusa. "I nostri tre diritti…Parliamone, appuntamento con ActionAid a palazzo Vermexio

“I nostri tre diritti…Parliamone”. ActionAid, Gruppo Locale Siracusa organizza per sabato 25 febbraio, alle 9 nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio, un incontro nel corso del quale saranno approfonditi tre temi: il diritto al cibo, i diritti delle donne e il diritto alla felicità. Un momento di approfondimento che gode del patrocinio del Comune di Siracusa. Rosario Gargiulo presidente nazionale dei gruppi locali di ActionAid parlerà del diritto al cibo, il magistrato Carmen Scapellato si soffermerà sui diritti delle donne, mentre del diritto alla felicità parlerà l’avvocato e scrittore Valerio Vancheri. Interverranno studenti e attivisti, con il coinvolgimento delle scuole Rizza e Insolera. Chairman, il docente dell’università di Catania Francesco Raneri.




Aeroporto Fontanarossa, bomba a mano in un pacco postale ma "era inerte". Ore di ritardo per i voli in partenza

Ore e ore di ritardo per diversi voli in partenza dall’aeroporto di Catania questa mattina. E momenti di tensione celati da una calma apparente. Tutto per via di una bomba a mano. Un addetto alla sicurezza l’ha individuata all’interno di un pacco postale. La bomba a mano “era inerte” cioè non poteva esplodere, hanno spiegato all’Ansa fonti investigative. Il pacco era diretto negli Stati Uniti e privo di esplosivo. Sul posto, in ogni caso, sono intervenuti gli artificieri.
“Il pacco postale – spiega la nota della Sac, la società che gestisce lo scalo – era in partenza su un volo misto (merci/passeggeri) diretto a Roma Fiumicino, proveniva dalla base USA di Sigonella ed era stato consegnato al Terminal merci dello scalo Fontanarossa da uno spedizioniere”. Secondo quanto reso noto dall’Ansa, il plico sarebbe stato inviato da un militare Usa di Sigonella diretto a casa sua negli Stati Uniti.




Francofonte. Più controlli delle forze dell'ordine disposti dal prefetto dopo l'intimidazione al sindaco

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito questa mattina in Prefettura per discutere del “caso” Francofonte, dopo il nuovo gesto intimidatorio rivolto al sindaco, Salvatore Palermo.
I rappresentanti delle forze dell’ordine, insieme al prefetto Castaldo hanno deciso di aumentare i servizi di controllo del territorio nella zona nord della provincia.




Melilli. Gli amministratori giudiziari della Cisma: "chiudere la discarica? Possibile se sito inquinato"

Stop a tutte le attività della Cisma Ambiente. Niente rifiuti speciali, niente rifiuti solidi urbani dai Comuni della provincia di Siracusa. Quella che era una delle discariche più attive di Sicilia oggi è, in via cautelativa, soltanto un cancello chiuso.
E proprio la chiusura della discarica melillese è tra le opzioni allo studio dei due amministratori giudiziari nominati dal gip del Tribunale di Catania dopo l’esplosione dello scandalo rifiuti e connivenze. Si tratta di Francesco Carpinato, avvocato, e dell’esperto ambientale Francesco Lovetere.
Attraverso la lettura e l’analisi di carte e documenti, oltre che attenti sopralluoghi, dovranno decidere il da farsi. Se da un punto di vista ambientale verrà accertata la “compromissione” del sito non è da escludere che il destino della discarica sia segnato. Insomma, non riprenderà l’attività. Se, invece, i problemi principali riguarderanno le già note “carenze” amministrative e tecniche ma senza ricadute insanabili sul fronte della salute pubblica allora – con i dovuti accorgimenti – si andrà avanti.




Siracusa. C'è l'ok dei Revisori, niente più alibi per riasfaltare via Mineo, Necropoli Grotticelle e via Augusta

Via libera alla spesa di circa 800.000 euro per diversi cantieri da aprire a Siracusa. Attenzioni puntate sulle condizioni delle strade, in particolare via Mineo, via Augusta e via Necropoli Grotticelle. Ma anche interventi parziali lungo viale Epipoli per mitigare il problema dei frequenti allagamenti dopo le piogge invernali, con due nuove caditoie e l’intercetto di una conduttura esistente ma non utilizzata che permetterebbe di smistare l’acqua piovana da via Monte Rosa direttamente verso il canalone di gronda. Qui mancherebbe ancora un parere del Genio Civile. C’è, invece, quello dei revisori dei conti atteso per poter dare il via libera ai lavori.
Questa mattina depositato l’ok dei revisori. Domani convocata la giunta comunale per ratificare la spesa, con somme già disponibili. Quindi gli uffici dovranno predisporre in tempi record le procedure di gara per aggiudicare i lavori ed aprire i cantieri.
“Finalmente – commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo, che mantiene anche la competenza sui Lavori pubblici – stiamo per dare il via a una serie di opere attese da tanti anni e che, in qualche caso, sono state motivo di giuste lamentele dei residenti. Di recente c’è stato qualche altro intoppo burocratico ma a breve inizieranno i lavori. Con i lavori in viale Epipoli e in via Augusta, in maniera particolare, diamo una risposta concreta ai residenti che fanno i conti con gli allagamenti ad ogni acquazzone. Avevamo preso un impegno lo scorso autunno che adesso stiamo mantenendo”.




Zona industriale. Vertenza Imef, rischio licenziamento per 13, sindacati su piede di guerra

Il mancato rinnovo contrattuale di manutenzione edile alla Imef Srl, una delle aziende che operano all’interno di Syndial, mette a rischio il futuro dei stessi lavoratori. Sindacati pronti alla mobilitazione, compreso uno sciopero davanti alle portinerie.
“Abbiamo chiesto a Confindustria di predisporre un tavolo tecnico per verificare la possibilità di dare continuità lavorativa agli operai”, spiegano i segretari di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea Cgil, rispettivamente Corallo, Gallo e Carnevale.
Il problema nasce dal “no” che i sindacati riferiscono sia arrivato da Syndial alla richiesta di un colloquio.
“Abbiamo chiesto alla Prefettura di intervenire e si è resa immediatamente disponibile a un primo confronto interlocutorio. Ha raccolto la nostra preoccupazione e quella dei 13 lavoratori interessati che dal 31 marzo rischiano il licenziamento. Si farà portavoce della istanza cercando, in tempi rapidi, di costruire un tavolo naturale di confronto. Abbiamo chiesto, sostanzialmente, queste due cose: salvaguardia di tutti i lavoratori Imef e immediato incontro con Syndial e aziende subentranti”, dicono ancora i tre sindacalisti.




Siracusa. Siringhe usate davanti alla scuola di via Regia Corte, Cavallaro: "Ci sono i bambini, subito telecamere e controlli"

Una situazione problematica, più volte segnalata, mai risolta con un rischio non indifferente per i bambini che frequentano l’istituto comprensivo “Elio Vittorini” di via Regia Corte, nei pressi di viale Tica. Davanti al cancello, ogni giorno, si trovano numerose siringhe usate, con ago scoperto e con il pericolo che questo comporta quando genitori, alunni e personale scolastico varcano il cancello. Un problema che diventa ancor più serio quando, nel pomeriggio, si svolgono, all’interno dell’area, delle lezioni di sport. Il buio, nei mesi invernali, rende meno visibile quello che si trova sull’asfalto e aumenta la probabilità di ritrovarsi gli aghi sotto le scarpe.Grida allo scandalo l’avvocato Paolo Cavallaro, che scrive una nota al sindaco, Giancarlo Garozzo, al comandante della polizia municipale, Salvo Correnti, al settore Pubblica Istruzione e all’Asp affinché, ciascuno per le proprie competenze, intervenga in maniera risolutiva. E’ in particolar modo il lavoro che prosegue per via Von Platen a riempirsi di siringhe. Nessun dubbio sul contenuto e sull’utilizzo che ne viene fatto. Nei pressi della scuola, peraltro,si trova anche il Sert, il servizio tossicodipendenze. Alla direzione della struttura sanitaria, Cavallaro chiede pertanto di vigilare al massimo e, a tutti i destinatari della missiva, “un immediato intervento per la rimozione delle siringe e un adeguato controllo per evitare che in futuro si possa ripetere una simile problematica. Lo scorso settembre, dopo un’analoga richiesta, la strada è stata ripulita da erbacce e siringhe. Subito dopo, però, non è cambiato nulla e il problema si è riproposto, senza che siano stati, nel frattempo, adottati provvedimenti preventivi, già a partire da un potenziamento dell’illuminazione stradale o dall’apposizione di telecamere di videosorveglianza. Segnalare il problema, per Paolo Cavallaro è , comunque, anche un modo per “invitare i cittadini a prestare particolare attenzione nel percorrere la strada, soprattutto se con bambini al seguito fino a quando la strada non verrà bonificata”.




Siracusa. Catalogatori in stato di agitazione: "Risposte dalla Regione o astensione"

I catalogatori proclamano lo stato di agitazione. La decisione, ieri, al termine dell’assemblea delle organizzazioni sindacali, regionali e provinciali, di Cgil e Cisl, che si è tenuta nella sede della Soprintendenza di piazza Duomo. Durante l’incontro è stata evidenziata la situazione lavorativa dei catalogatori “e in particolare il mancato riconoscimento del diritto secondo quanto previsto dalla legge 24 del 2007 per l’inserimento nella dotazione organica dei ruoli regionali dei lavoratori della catalogazione”. Secondo quanto comunicato, dunque, “i lavoratori si asterranno dalla collaborazione ai compiti di istituto fino a quando non ci saranno risposte concrete da parte dell’ Assessore ai Beni Culturali e del Governo Regionale. Il personale in questione- prosegue la nota dei lavoratori- da 22 anni lavora all’interno degli istituti periferici dell’Assessorato regionale al Beni Culturali, garantendo, con la propria professionalità una azione amministrativa efficiente ed efficace nei servizi ai cittadini”.




Siracusa. Benedizione delle donne incinte, sabato in Santuario con l'arcivescovo Pappalardo

Tradizionale appuntamento nella Basilica del Santuario delle Lacrime. Sabato 25 marzo alle 18,30 sarà impartita una benedizione speciale alle donne in gravidanza. A presiedere l’Eucaristia sarà l’arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo. Don Aurelio Russo, Rettore del Santuario ricorda, con le parole di Papa Francesco che “la gravidanza è un periodo difficile, ma anche un tempo meraviglioso. La madre collabora con Dio perché si produca il miracolo di una nuova vita. (…) L’amore dei genitori è strumento dell’amore di Dio Padre che attende con tenerezza la nascita di ogni bambino, lo accetta senza condizioni e lo accoglie gratuitamente” (cfr. Amoris laetitia).
La Madonna delle Lacrime che ha benedetto la vita nascente nella famiglia Iannuso, custodisca tutte le mamme e i bimbi che portano in grembo.