Canicattini. Rapina in banca, colpo da 16.000 euro: individuati e arrestati i presunti autori

Devono rispondere di rapina aggravata i due uomini che, nel corso del pomeriggio di ieri, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri. Somno destinatari di una ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini Preliminari di Siracusa su richiesta della Procura.
Si tratta di Giuseppe Sortino, classe 1982, attualmente detenuto presso la casa di reclusione di Ragusa, e Angelo Monaco, classe 1974, entrambi originari di Carlentini e già noti alle forze dell’ordine per i loro numerosi precedenti di polizia.
Sono ritenuti gli autori di una rapina aggravata perpetrata il pomeriggio del 06 maggio scorso ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Canicattini Bagni.
Dopo essersi introdotto in banca a volto scoperto, uno dei due ha strattonato il direttore, minacciato una cassiera e arraffato i 16.000 euro in cassa. Ad attenderlo all’esterno, il complice.
I Carabinieri sono riusciti in breve tempo a risalire all’identità di entrambi i rapinatori, anche grazie ai rilievi. Per entrare in banca, infatti, Monaco ha dovuto lasciare l’impronta del proprio pollice nell’apposito dispositivo di rilevamento: il dato, inviato al Ris, ha consentito di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza nei suoi confronti.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso le case circondariali di Ragusa e Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Veleni in Procura, per Roberto Campisi assoluzione con formula piena

L’ex procuratore della Repubblica di Siracusa, oggi in pensione, Roberto Campisi è stato assolto con formula piena dalla sesta Sezione della Corte di Cassazione dal delitto di abuso di
ufficio che gli era stato contestato dalla Procura di Messina.
Erroneamente il nostro quotidiano online aveva parlato di prescrizione del reato. In realtà l’imputazione si è dimostrata totalmente infondata, come recita la formula dell’assoluzione piena.
Ci scusiamo con l’interessato ed i lettori per la svista.




Siracusa Risorse, i sindacati incontrano Arnone: "In attesa dei fondi, gare deserte per il servizio di Tesoreria"

Proroga fino al 31 marzo per il servizio di Tesoreria. L’ex Ple due gare bandite non hanno registrato alcun partecipante. Entrambe sono andate deserte e questo dovrebbe comportare la necessità di procedere in regime di proroga per altri te mesi. Sono notizie emerse da un incontro tra il commissario,Giovanni Arnone e i rappresentanti dei sindacati per fare il punto della situazione relativa al festino di Siracusa Risorse e dei suoi dipendenti. Ribadita la prospettiva dei 70 milioni di euro per le nove ex Province siciliane da parte del Governo, nell’ambito di un riequilibrio rispetto al prelievo forzoso. Altri 50 milioni dovrebbero arrivare dalla Regione dopo l’approvazione della nuova manovra Finanziaria. Superati i vecchi criteri di ripartizione. “Un altro problema sul tappeto – ha aggiunto il commissario Arnone – quello concernente il nuovo statuto della società. Abbiamo sottoscritto l’atto notarile, lo manderanno a breve registrato e in quel momento nominerò un nuovo unico amministratore. Naturalmente per siglare il nuovo contratto servirà che arrivino le risorse”.I sindacati hanno chiesto al commissario di verificare se la società sia nelle condizioni di anticipazioni sugli emolumenti. Commentano all’unisono Stefano Gugliotta, Teresa Pintacorona e Anna Floridia, segretari rispettivamente di  Filcams, Fisascat e Uiltucs Siracusa: “ Siracusa Risorse-dicono i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria-  è e continua ad essere strategica per le funzionalità del Libero Consorzio e per i servizi che quotidianamente svolge per la pubblica utilità. Crediamo che Siracusa Risorse abbia delle potenzialità e professionalità fino ad oggi non valorizzate e, anzi, occultate da una gestione mediocre. Da tempo chiediamo inascoltati un piano industriale. Solo grazie all’intervento di Filcams Fisascat e Uiltucs, si è riusciti a dare parziale respiro economico ai lavoratori che hanno ottenuto il riconoscimento e la liquidazione degli aumenti contrattuali maturati oltre all’erogazione di un acconto di 500 euro. Abbiamo chiesto al commissario Arnone, una puntuale verifica sui pagamenti effettuati a Siracusa Risorse, e delle relative spese, riteniamo infatti, che la società in house possa avere in cassa delle risorse che non possono non essere destinate ai lavoratori, che ad oggi hanno già sommato tre mensilità non pagate. Non esiteremo a mettere in campo ogni iniziativa, che possa dare una scossa alla politica regionale prima ed unica responsabile di una crisi che attanaglia da oltre 36 mesi 600 famiglie.”




Solidarietà, Conad Sicilia e la Compagnia di Babbo Natale devolvono oltre 18 mila euro alla Caritas

Ammonta a 18.500 euro la cifra che Conad Sicilia insieme alla Compagnia di Babbo Natale Onlus ha devoluto alla Caritas Sicilia, al termine della campagna di solidarietà lanciata durante le ultime festività.
Fino al 24 dicembre 2016, infatti, in tutti i punti vendita Conad della Sicilia era possibile acquistare dei biglietti di auguri solidali realizzati dalla Nuova Edart Srl. Per ogni confezione venduta, Conad Sicilia devolveva 1.50 euro in favore dei bambini più bisognosi. Questo pomeriggio, presso la Sala dell’Istituto Granata di Agrigento- Fondazione Mondoaltro, il direttore generale di Conad Sicilia, Natale Lia insieme ad Antonello Bracalello, delegato della Compagnia di Babbo Natale Onlus, hanno consegnato al Cardinale Francesco Montenegro, presidente Caritas Italiana e arcivescovo Metropolita di Agrigento, 185 assegni da 100 euro, da distribuire alle Caritas territoriali della regione. All’evento, presenti anche
don Enzo Cosentino, delegato regionale Sicilia Caritas Italiana, il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, l’assessore alle Politiche sociali, Gerlando Riolo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Fabio Sava, il comandante provinciale dei Carabinieri Mario Mettifogo e Giuseppe Felice Peritore, vice questore vicario della Questura di Agrigento.
“Questa iniziativa dimostra il grande valore etico e il legame con il territorio della nostra cooperativa e dei suoi soci imprenditori– ha detto il direttore generale Natale Lia –. Vogliamo essere vicini alle persone e alle esigenze della comunità in cui operiamo, con progetti concreti che aiutino chi è meno fortunato. Ringraziamo, soprattutto, i nostri clienti per la sensibilità dimostrata”. La scelta dei destinatari degli assegni è avvenuta tramite le segnalazioni delle Caritas locali, che hanno preso in considerazione le famiglie disagiate in cui sono presenti bambini. “Siamo una Onlus impegnata da anni in attività a sostegno di quell’infanzia sfortunata che non riesce a vivere con quel meraviglioso sorriso che ogni bambino ha il diritto di avere” – afferma Antonello Bracalello. “I risultati ottenuti dimostrano che insieme è possibile attivare un circolo virtuoso per il territorio”.
“Il mio è un pensiero di gratitudine – ha commentato il cardinale Francesco Montenegro, presidente della Caritas Italiana -. “Una realtà come Conad che guarda a chi purtroppo non ha, è un segnale molto positivo che si dovrebbe anche copiare. Guardare giù dà fastidio e noi tentiamo sempre di camminare a testa alta, ma lungo la strada troviamo sempre tanti feriti che non ce la fanno a camminare. Conad ci dice che ognuno di noi può aiutare chi ci sta intorno”.




Siracusa. Ex Provincia,insediato il Comitato Unico di Garanzia: tutele per i lavoratori che subiscono discriminazioni

Si è insediato questa mattina il Comitato Unico di Garanzia dell’ex Provincia. Lo presiede Antonella Fucile. Si tratta di un organismo, previsto dall’articolo 21 della legge 183 del 2010, che assume tutte le funzioni che la legge e i contratti collettivi attribuivano ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing . Rappresentano un interlocutore unico, a cui i lavoratori che ritengano di subire discriminazioni possono rivolgersi. E’ un organismo a composizione paritetica, del quale fanno parte rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali e membri nominati dall’Amministrazione.




Siracusa. All'istituto tecnico "Rizza" una tappa di Economic@mente con Sergio Di Martino

Concluso il ciclo di lezioni di educazione finanziaria di Economic@mente. il giro d’Italia che docenti specializzati, nel dettaglio Sergio Di Martino, staNNO conducendo per spiegare agli studenti alcuni aspetti importanti della vita economica e sociale del Belpaese e non solo. Ultima lezione, ieri all’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo “A. Rizza” di Siracusa. Il progetto ha ottenuto il benestare del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e si inserisce nelle attività complementari ed integrative relativamente alla didattica scolastica previste dalla riforma vigente.A Siracusa coinvolti 70 ragazzi e i loro docenti nell’aula magna dell’istituto. Grande partecipazione, nonostante le tematiche apparentemente ben distanti dalla vita e dagli interessi dei più giovani.  Un percorso di formazione ed informazione che “non parla di mercati e strategie e non vuole propagandare un’attività professionale, quale quella del consulente finanziario, che ha sempre di più un ruolo sociale e ha l’unico obiettivo di accendere un interesse verso “metodo e pianificazione” che dovranno guidare – in maniera efficiente ed efficace – le scelte lungo le varie tappe del ciclo di vita di qualsiasi lavoratore/investitore”. “Grazie al sostegno della docente Benedetta Rupil-spiega Di Martino- con i colleghi Gabriele Ancona, Antonio Muratore, Francesco Colomasi gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire tematiche che il corso di studi non prevede; Partendo dal concetto di ciclo di vita e dall’analisi degli eventi che scandiscono le fasi di transizione della famiglia, è stato illustrato il tema del valore della pianificazione finanziaria per raggiungere i propri obiettivi in maniera efficace ed efficiente ed approfonditi argomenti quali investimento, indebitamento, protezione e previdenza. L’innovatività del progetto consiste nel partire dalle reali esigenze dei ragazzi per sviluppare attitudini che consentano di perseguire obiettivi definiti sulla base delle proprie priorità”.

Anasf ha istituito questo percorso di educazione finanziaria nel 2009 e nell’anno scolastico 2016/17 , si sono svolti 58 corsi per un totale di 2200 studenti in aula e sono già in previsione da qui a marzo altre 23 edizioni con oltre 900 ragazzi in classe in tutta Italia.




Siracusa. Il Comune elimina i parcheggi riservati a farmacie e autoscuole, presto via anche quelli per gli alberghi

Sono stati rimossi i primi stalli riservati alle farmacie, agli autonoleggi e alle autoscuole in città. Circa una ventina di provvedimenti adottati dal settore Mobilità e Trasporti, con cui parte il percorso che dovrà riguardare progressivamente anche le strutture ricettive. In questo modo l’amministrazione comunale inizia a dare seguito a quanto deciso dal Ministero delle Infratrutture, dopo il ricorso presentato da FareAmbiente, secondo cui i parcheggi riservati a queste categorie sarebbero stati illegittimi. Il ministero ha riconosciuto valide le motivazioni espresse, che tiravano in ballo il mancato rispetto del Codice della Strada. I posti auto che torneranno, dunque, nella disponibilità dei cittadini saranno in tutto circa 200. “I posti che torneranno disponibili- spiega l’assessore alla Viabilità, Dario Abela- seguiranno il contesto delle vie in cui si trovano. Nel caso in cui si tratti di strade con parcheggi liberi, torneranno liberi. Nel caso in cui si tratti, invece, di strade a vocazione commerciale, dovrebbero essere inseriti come “Strisce blu”, ma nella maggior parte dei casi punteremo sui parcheggi di 15 minuti, per favorire il ricambio continuo e garantendo sempre i posti destinati alle operazioni di carico e scarico”.




Siracusa. Pilota di droni, primo corso all'Ipsia Calapso. "Sguardo al futuro"

All’Ipsiq Calapso di Siracusa, associato al Gagini, domani inizia il primo corso per pilota di droni.
“Uno sguardo verso il futuro”, dichiara il dirigente scolastico Giovanna Strano. “La nostra scuola desidera andare oltre la normale programmazione didattica, vuole essere capace di interpretare la realtà per mettere i propri ragazzi nelle condizioni di apprendere competenze che possano essere utili a trovare unoccupazione quando usciranno dal percorso scolastico. Nei prossimi anni, è inevitabile che dovremo sempre più fare i conti con queste innovazioni e le nostre aule dovranno essere degli incubatori di sperimentazioni, dei luoghi dove mettersi alla prova, dove ricevere la formazione adeguata.”
Il corso sarà tenuto da Raffaele Malfa, pilota SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto) insieme ai tutor scolastici Stefano Mirabella, Fulvio Nobile e Ermanno Roccasalva. Il corso prevede inoltre l’assemblaggio completo di un drone che successivamente sarà testato in volo grazie alla disponibilità e collaborazione dell’Avio Club di Siracusa.
“E’ per me molto stimolante- afferma Malfa –  iniziare questa nuova esperienza che mi permetterà di trasmettere a questi ragazzi le conoscenze e l’esperienza maturata in questi anni di pilotaggio in scenari di volo molto differenti: documentaristici, industriali, di agricoltura di precisione, ecc. L’obiettivo è di formare in modo più professionale possibile i piloti del futuro sempre al passo con le nuove tecnologie e modifiche dei Regolamenti di volo. Proprio per questo, stiamo valutando la possibilità di fare del Calapso una sede di un corso abilitante per pilota SAPR (droni)”.




Siracusa. "Ripristinare la fiducia nelle istituzioni e nella magistratura", De Benedictis condivide lo "sfogo" di Garozzo

“Come sindaco, Giancarlo Garozzo sarà giudicato per gli atti e gli esiti della sua amministrazione. Ma ieri, nella sua veste istituzionale, è tornato con forza a porre il problema del rapporto tra politica e magistratura nella nostra città”. La presa di posizione del primo cittadino, che attraverso il suo profilo Facebook ha parlato a chiare lettere della magistratura, di quanto sta accadendo in questi mesi, delle sue perplessità in merito all’operato di alcuni magistrati, lascia strascichi e suscita reazioni. Una di queste è espressa dall’ex deputato regionale e in diverse occasioni candidato a sindaco, Roberto De Benedictis. “Non importano qui i fatti che lo riguardano, veri o presunti-sostiene l’ex parlamentare regionale- avranno il loro corso. Ma se ciascuno lascia da parte le proprie legittime posizioni “pro” e “contro”, la questione riguarda tutti. Il quadro che emerge dalle sentenze di questi mesi a carico di importanti esponenti della Procura, nonché dalle vicende che stanno interessando altri di essi, non ammette infatti partigianerie o letture strumentali, ma credo debba preoccupare la città nel suo insieme. Se una democrazia non può avere -questa la conclusione a cui De Benedictis giunge- la certezza piena ed assoluta della imparzialità della magistratura, se la sede della giustizia è attraversata da vicende e conflitti poco comprensibili, la stessa contesa politica perde infatti ogni verità ed ogni credibilità.
Un problema gigantesco, non solo del nostro territorio. Ma qui noi viviamo”. Poi un passo indietro nel tempo. “In passato -ricorda il professionista siracusano- ci è capitato di osservare episodi che già allora mostravano i segni di uno sconfinamento etico e professionale dai propri ruoli da parte di alcuni magistrati. Così come mi trovai solo, o quasi, nel sostenere l’estraneità di Massimo Carrubba e Nunzio Perrotta a fatti che venivano loro contestati.
Oggi di quei fatti conosciamo la verità. Sogno un momento in cui conosceremo la verità su molte altre vicende (a cominciare da quelle – plurale – dell’Open Land e dintorni). Così come attendo che lo Stato venga finalmente a mettere ordine in tutto questo, con l’autorevolezza che gli deriva dalla sua responsabilità”. Infine una sollecitazione: che si vada subito a “ripristinare la fiducia nelle istituzioni serve infatti, prima di tutto, a chi vi opera con lealtà. Questo, io credo, è lo sforzo a cui dovrebbe concorrere tutta la parte sana della città, indipendentemente dagli schieramenti di appartenenza. Perché sarebbe miope, ed autolesionista, credere di poter approfittare di certe anomalie per portare acqua al proprio mulino. Soprattutto in politica”.




Siracusa. Formazione, siglato l'accordo per la salvaguardia occupazionale dei lavoratori

Siglato l’accordo regionale per la salvaguardia occupazionale dei lavoratori della Formazione professionale. Ad apporre la sigla sul documento sono stati i rappresentanti delle quattro sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Snals, firmatarie del Contratto collettivo nazionale del lavoro, e quelli dei due enti di formazione Forma Sicilia e Cenfop Sicilia.
«Esprimo la mia soddisfazione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Formazione professionale e all’Istruzione, Bruno Marziano – per l’accordo. Questo documento sancisce un impegno di tutti i soggetti a far si che tramite l’Avviso 8 possa essere regolamentato l’assorbimento dei lavoratori dell’albo, limitando le assunzioni esterne ai casi in cui non si trovino le professionalità. Il mio auspicio, adesso, è che in attesa che tale accordo diventi trilaterale sottoposto alla Regione, possa essere condiviso dalle altre sigle sindacali non firmatarie del CCNL, altre associazioni di enti, affinché emerga una condivisione nel territorio verso il superamento delle criticità nel mondo della formazione. In particolare, appunto, quelle che riguardano l’assorbimento dei lavoratori e la gestione dei nuovi avvisi.
Confermo al mia disponibilità ad assumere tutte le iniziative necessarie e nei prossimi giorni convocherò tutte le parti per condividere il testo dell’accordo».