Siracusa. Le guide turistiche a sostegno degli orfani di Amatrice: bonifico all'associazione "Rieti da scoprire"

L’associazione Guide Turistiche di Siracusa sostiene gli orfani di Amatrice. Lo ha fatto, come preannunciato, con gli incassi delle donazioni di quanti hanno preso parte alla Giornata della Guida Turistica 2017, nei giorni scorsi. I visitatori hanno donato in tutto 663 euro, importo che è stato “girato” attraverso un bonifico all’associazione “Rieti da scoprire”. Un gesto di solidarietà collegato anche alla promozione del territorio e del lavoro delle guide turistiche. Si trattava di un’iniziativa di respiro nazionale. In tutta Italia sono stati raccolti 11 mila euro. A Siracusa, sabato 18 e domenica 19 febbraio, le guide che si sono messe a disposizione, hanno condotto alla scoperta dei principali siti del territorio:il Tempio di Apollo e Ortigia, il castello Maniace, l’area della Neapolis,il museo Paolo Orsi, il castello Eurialo e la galleria di palazzo Bellomo.




Siracusa. Nuovo corso per volontari della Croce Rossa Italiana: al via le iscrizioni

La Croce Rossa Italiana pronta a formare nuovi volontari. Il nuovo corso partirà il 24 marzo prossimo, nella sede della Cri di via Sant’Orsola. Il comitato di Siracusa sarà disponibile dalle 18 in poi. Possono parteciparvi i cittadini italiani , europei o di una nazione non europea, purchè in regola e che abbiano almeno 14 anni.
Il corso, che sarà articolato nelle tre giornate del 24 25 e 26 nelle fasce orarie 18:00 20:00. Saranno affrontati temi di diritti internazionale umanitario, primo soccorso e organizzazione e funzionamento della Croce Rossa. Ci si può iscrivere attraverso il sito https://gaia.cri.it alla sezione “diventa un volontario”.




Siracusa. Parco della Neapolis, dopo il sopralluogo interrogazione di Sorbello: "Presto l'istituzione"

Dopo il sopralluogo dello scorso fine settimana, il deputato regionale Pippo Sorbello ha presentato una interrogazione per sollecitare la conclusione dell’iter per il parco archeologico della Neapolis. All’assessore regionale ai Beni Culturali, Carlo Vermiglio, ha chiesto una presa di posizione più chiara e meno attendista non legata solo ad un disegno di legge che, per quanto valido, è ancora in esame. “Si riprenda e ripeta la felice esperienza di Agrigento, con il parco della Valle dei Templi. Non è così difficile dare la necessaria autonomia gestionale ed economica al parco della Neapolis. Si costituisca l’ente gestore e si lavori perchè la zona archeologica siracusana si presenti meglio grazie a capacità di programmazione e manutenzione che oggi mancano”, spiega il deputato centrista.Pippo Sorbello ricorda come nel 2016 siano stati 571.520 i visitatori paganti alla Neapolis per un incasso di 4 milioni e 81 mila euro. “Una somma che fa comprensibilmente gola a Palermo. Ma quelle risorse sono prodotte a Siracusa ed a Siracusa devono essere reinvestite. Non è possibile vedere scene come quelle di alcune settimane fa, con erbacce che coprono i monumenti. E poi il nuovo percorso per visitare l’anfiteatro romano chiuso per una balaustra pericolante. Si potrebbe aggiungere anche l’impossibilità di vedere da vicino l’area di Ierone e la chiusura del sentiero che dalla Latomia conduce alla tomba di Archimede. Problemi che con una gestione diretta sarebbero già stati risolti. La Regione non faccia la matrigna e conceda a Siracusa quello che è suo”.




Augusta. La morte di Massimo Calogero Giuliana, un indagato: "Atto dovuto"

E’ indagato per la morte della guardia giurata Massimo Calogero Giuliana il collega che si trovava con lui nel momento in cui è partito il colpo accidentale dalla pistola del 47enne, che 24 ore dopo è deceduto. Un atto dovuto quello della Procura della Repubblica di Siracusa, che serve per consentire all’indagato di prendere parte agli accertamenti tecnici. Il corpo di Giuliana sarà sottoposto oggi ad autopsia, dopo l’espianto degli organi effettuato in collaborazione con l’equipe dell’Ismett. L’attenzione sarà puntata, secondo indiscrezioni, soprattutto sulla ferita vicino alla nuca. I carabinieri ritengono che la guardia giurata abbia potuto far partire accidentalmente un colpo mentre inseguiva, con il collega, una coppia di ladri in un cantiere nella zona industriale. Avrebbe afferrato la pistola con la stessa mano usata per aprire lo sportello. Per Giovedì è attesa la consulenza balistica disposta dal sostituto procuratore Marco Di Mauro.




Siracusa. Stalking e violenza di genere, la polizia incontra gli studenti dello "Juvara"

Ancora incontri nelle scuole superiori del territorio.La polizia dell’Ufficio Comunicazione ha fatto tappa all’istituto superiore Filippo Juvara, per parlare agli studenti di violenza di genere, stalking, femminicidio. Tematiche delicate, fenomeni gravi che vedono il territorio, purtroppo, particolarmente interessato dalla tematica. A richiedere la presenza delle forze dell’ordine, per affrontare l’argomento, è stato il corpo docente della scuola, anche visto l’approssimarsi dell’8 marzo, giornata della donna. Toccate anche le altre tematiche riguardanti la legalità e il rispetto delle regole, oltre al contrasto alla criminalità di stampo mafioso.




Siracusa. Il sindaco Garozzo punta Palazzo di Giustizia: "pretendo chiarezza su quanto sta accadendo in Procura"

“In tempi non sospetti ho detto, e oggi lo ribadisco, che l’operato di due pubblici ministeri non mi convinceva. Ho fiducia nella magistratura e nella giustizia, ma credo di avere il diritto di esprimere le mie riserve sull’operato di alcuni magistrati. Lo dico senza paura”. Rinnova i suoi sospetti il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. Lo fa affidando il suo pensiero ad un lungo post apparso sulla sua pagina facebook. E, in uno strano gioco di coincidenze, lo “sfogo” arriva proprio nei giorni in cui paiono farsi agitate le acque all’interno della Procura siracusana.
“Gli ultimi avvenimenti riguardanti alcuni sostituti procuratori meriterebbero una riflessione di tutti i soggetti sociali del nostro territorio, sempre pronti ad additare l’amministrazione, ma silenti a fronte delle notizie apparse negli ultimi giorni sulla stampa”. E ricorda: “un magistrato in servizio è stato condannato definitivamente dalla Cassazione per fatti illeciti che riguardavano un’azione giudiziaria promossa nei confronti dell’ex sindaco Massimo Carrubba e dell’assessore all’ambiente Nunzio Perrotta. Sempre lo stesso magistrato è stato condannato in primo grado con pena severissima per tentata concussione. È imbarazzante l’ipocrisia, il silenzio e l’assenza di dichiarazioni a fronte di fatti che se commessi da un politico avrebbero avuto ben altro risalto”.
E poi c’è la microspia rinvenuta nella stanza del pm Longo, già pubblicamente “accusato” da Garozzo. “Ma quest’ultima vicenda viene derubricata ad una sorta di guerra all’interno del palazzo di Giustizia. In ogni caso pare allora non sarei l’unico a dubitare del comportamento dello stesso pm, perché insieme a me ci sono altri magistrati di Siracusa e quelli di Messina”, che pare stiano conducendo delle indagini. “Ho chiesto più volte al procuratore capo di intervenire e non e’ avvenuto nulla”, scrive ancora Garozzo che parla di “due pesi e due misure” perchè “se fosse accaduto al sottoscritto sarebbero piovute richieste di dimissioni, avremmo letto di condanne pubbliche anticipate. È calato il silenzio. Come già e’ avvenuto mi recherò nuovamente presso le autorità competenti”.
Garozzo ne ha anche per i suoi avversari politici di sempre: “si è svolta una conferenza stampa che ha visto protagonista l’onorevole Zappulla e la consigliera comunale Princiotta durante la quale si è tentato di addossarmi responsabilità per fatti, tutti da dimostrare, che sarebbero avvenuti precedentemente al mio insediamento”.
Come già fatto in una recente, appassionata conferenza stampa il sindaco di Siracusa rivendica a suo merito l’avere rotto “un sistema”. Questo perchè la sua amministrazione “ha fatto le gare, facendo risparmiare milioni di euro al Comune di Siracusa, e per chi era abituato ad avere affidamenti diretti questo è stato un problema. Ho difeso la città da richieste milionarie e continuerò a farlo. Abbiamo subito le reazioni di chi ha tentato di abbattere l’amministrazione per via giudiziaria. Ho presentato denunce innanzi a tutte le autorità competenti contro chi ha tentato di utilizzare strumenti a mio parere non leciti. La verità emergerà e vedremo chi ha commesso illeciti”, il suo avvertimento. “Da primo cittadino pretendo chiarezza su quanto sta accadendo nella Procura della Repubblica di Siracusa. La democrazia vive ed è in salute solo se ogni istituzione svolge il suo ruolo senza ombre”. Un attacco alla magistratura? “No, ho fiducia nell’istituzione e in molte donne e uomini che la rappresentano, ma non in tutti. L’ipocrisia non mi appartiene. Piccoli uomini politici parlano di piccole cose, il loro assordante silenzio su questo argomento, conferma la statura di una classe politica inadeguata in provincia di Siracusa. Onesti compresi”.




Siracusa. Carta e cartone, riparte il porta a porta: ecco il calendario ufficiale. In attesa di plastica e alluminio

Diventa ufficiale il calendario della raccolta porta a porta di carta e cartone per i mesi di marzo, aprile e maggio. Studiato da Igm insieme ai tecnici comunali, mantiene la divisione in 12 zone della città e ripropone la cadenza quindicinale del precedente calendario, scaduto il 28 febbraio.
Il dettaglio delle date potrà essere consultato sui siti del Comune (www.comune.siracusa.it) e dell’Igm (www.igmrifiutiindustriali.it), in attesa di conoscere come procedere per le nuove frazioni plastica e alluminio.
Questo, intanto, il calendario per carta e cartone. Per la planimetria delle zone, via per via, clicca qui.

Zona 1: marzo, giorni 13, 27; aprile, giorni 10, 24; maggio, giorni 8, 22.

Zona 2: marzo, giorni 14, 28; aprile, giorni 11, 25; maggio, giorni 9, 23.

Zona 3: marzo, giorni 15, 29; aprile, giorni 12, 26; maggio, giorni 10, 24.

Zona 4: marzo, giorni 16, 30; aprile, giorni 13, 27; maggio, giorni 11, 25.

Zona 5: marzo, giorni 17, 31; aprile, giorni 14, 28; maggio, giorni 12, 26.

Zona 6: marzo, giorni 18; aprile, giorni 1, 15, 29; maggio, giorni 13, 27.

Zona 7: marzo, giorni 6, 20; aprile, giorni 3, 17; maggio, giorni 1, 15, 29.

Zona 8: marzo, giorni 7, 21; aprile, giorni 4, 18; maggio, giorni 2, 16, 30.

Zona 9: marzo, giorni 8, 22; aprile, giorni 5, 19; maggio, giorni 3, 17, 31.

Zona 10: marzo, giorni 9, 23; aprile, giorni 6, 20; maggio, giorni 4, 18.

Zona 11: marzo, giorni 10, 24; aprile, giorni 7, 21; maggio, giorni 5, 19.

Zona 12: marzo, giorni 11, 25; aprile, giorni 8, 22; maggio, giorni 6, 20.




Siracusa. La morte e lo straordinario gesto di solidarietà: donati gli organi di Calogero Massimo Giuliana

Per sua volontà espressa quando era in vita e dei suoi familiari, che non hanno esitato a dare il consenso, sono stati prelevati e donati gli organi di Massimo Calogero Giuliana, la guardia privata di 47 anni rimasta gravemente ferita durante il servizio nella notte tra venerdì e sabato da un colpo partito dalla propria arma di ordinanza.
All’ospedale Umberto I, il gruppo di Coordinamento Trapianti dell’Asp di Siracusa guidato da Franco Gioia Passione insieme con gli oftalmologi dell’ospedale aretuseo e l’equipe dell’Ismett di Palermo, ha effettuato le necessarie operazioni. Alla guardia giurata sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee. Gli organi sono stati trasferiti all’Ismett di Palermo a mezzo di un elicottero del 118 con il supporto della Croce Rossa Italiana.
“E’ un gesto di grande solidarietà e di speranza, pur nell’immenso dolore per la perdita del proprio caro – sottolinea il coordinato del Gruppo Trapianti, Franco Gioia Passione – che darà la vita a tante altre persone in lista di attesa per un trapianto”.




Siracusa. Rubato uno dei defibrillatori pubblici, ladruncoli in azione in largo XXV Luglio. "Si ravvedano"

E’ stato rubato uno dei defibrillatori pubblici installati nel marzo dello scorso anno, grazie alla donazione del Rotary. Ignoti non hanno trovato niente di più divertente da fare che trafugare quello piazzato al tempio di Apollo, largo XXV Luglio.
Grande amarezza nelle parole del presidente del Rotary, Angelo Giudice. Presentata denuncia ai carabinieri. Nelle indagini saranno utilizzate le immagini delle tante telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Una, peraltro, è proprio accanto al defibrillatore che era montato su di una delle cosiddette “colonne della vita”.
L’allarme sonoro, scattato appena l’apparecchio salvavita è stato manomesso, non ha fatto desistere i malintenzionati dal loro piano. Difficile capire cosa potranno farsene dell’apparecchio che, seppur di elevato valore economico, non è così semplice da piazzare sul mercato nero. “Confido ancora in un gesto di ravvedimento da parte degli autori del furto”, dice Giudice.
Anche il sindaco, Giancarlo Garozzo, è intervenuto sulla vicenda. “Uno strumento che serve a salvare delle vite e che francamente non so chi l’ha rubato cosa abbia intenzione di farci. La zona è circondata da numerose telecamere pubbliche e private. A breve avremo le immagini e saremo severissimi”.




Siracusa. Controlli antidroga al "Bronx": arrestati in 3, droga e munizioni in casa

Controlli antidroga nella zona nord della città. I carabinieri all’opera nell’area denominata “Bronx”. Sono 4 le persone segnalate alla Prefettura di Siracusa, tra cui due minori, quali assuntori. Arrestati Carmelo Nillo, classe 1986, pregiudicato, Carmelo Di Natale, classe 1975, e Francesco Salemi, classe 1968, sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Siracusa.
Nelle loro abitazioni è stato rinvenuto quasi mezzo chilo di marijuana, parte già suddivisa in 60 dosi preconfezionate e, il rimanente quantitativo, suddiviso in otto buste di plastica e involucri per alimenti. Inoltre è stato recuperato quasi un grammo di cocaina all’interno del w.c., che uno degli arrestati ha tentato invano di gettare alla vista delle forze dell’ordine, oltre a tre bilancini di precisione, usati per preparare le dosi, e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. Sequestrata anche la somma in contanti di 213 euro, presumibile provento dell’attività di spaccio. Inoltre nell’abitazione di Di Natale sono state rinvenute, illegalmente detenute, sei cartucce per pistola calibro 7,65 e 5 cartucce per fucile calibro 12.
I tre arrestati, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, sono stati tradotti presso la casa circondariale di “Cavadonna”, in attesa di giudizio.