Siracusa. Iscritto nel registro degli indagati il marito del maresciallo: istigazione al suicidio

E’ stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di istigazione al suicidio il poliziotto di 45 anni, marito di Licia Gioia, maresciallo dei carabinieri di 32 anni, morta lunedì notte nella sua abitazione in contrada Isola, alle porte di Siracusa. Si tratta di un atto dovuto per avere l’opportunità di partecipare agli accertamenti tecnici.
Agli investigatori ha raccontato cosa sarebbe accaduto quella drammatica notte. Secondo la sua ricostruzione, la moglie al culmine di una lite, nata probabilmente per motivi di gelosia, avrebbe impugnato l’arma di ordinanza per spararsi alla testa: il primo colpo l’avrebbe raggiunta alla tempia, e nel tentativo di strapparle l’arma, sarebbe partito un secondo colpo che avrebbe raggiunto la vittima alla coscia e po il poliziotto nella stessa parte del corpo.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e diretta dal pm Marco Di Mauro, dovrà accertare cosa sia accaduto nella camera da letto, anche con l’aiuto dei rilievi del Ris di Messina.

Fonte Ansa




Floridia. Sequestro a un imprenditore del settore meccanico: evasione per un milione e mezzo di euro

Sequestro preventivo per equivalente a carico del titolare di una società del settore dei lavori di meccanica generale, con sede a Floridia. L’hanno operato gli uomini della Guardia di Finanza di Siracusa. L’attività investigativa del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa è relativa ad una verifica fiscale conclusa nel 2012. Secondo quanto appurato all’epoca, l’azienda avrebbe omesso la dichiarazione dei redditi per oltre due milioni di euro. Controllata la documentazione contabile, effettuati accertamenti bancari sui flussi di denaro, il sequestro preventivo disposto nel 2012 era stato revocato. La Procura ha poi impugnato la decisione. La Suprema Corte ha infine annullato il dissequestro e disposto il rinvio al Tribunale di Siracusa per la decisione. La Cassazione ha ritenuto fondate le tesi formulate dal Procuratore capo, Francesco Paolo Giordano e dal sostituto, Salvatore Grillo. Nelle scorse ore, dunque, il nuovo sequestro.




Siracusa. Per salvare la ex Provincia servono 25 milioni, ma con l'esercizio provvisorio…

“In questo momento la dotazione straordinaria che servirebbe al Libero Consorzio Comunale di Siracusa, per erogare i servizi e potere retribuire i dipendenti dell’ente, è di 25 milioni di euro”. Il Commissario straordinario, Giovanni Arnone, è entrato subito nel merito del problema, illustrando, con realismo, alle rappresentanze sindacali aziendali, di cosa avrebbe bisogno l’Ente per evitare il default.
“Ad oggi – ha detto il commissario – c’è un’intesa con il Governo nazionale per un intervento straordinario di 70 milioni per la Sicilia. La Regione, a sua volta, dovrebbe mettere a disposizione, nella prossima legge di stabilità, una cifra di circa 50 milioni di euro. Tuttavia bisognerà attendere che termini l’esercizio provvisorio per poter avere la disponibilità della somma. In definitiva dovrebbero essere circa 120 milioni di euro che saranno ripartiti per le nove ex Province. Vedremo in un momento successivo i criteri di ripartizione, tenendo conto che il parametro numero di dipendenti dovrà essere certamente tenuto in considerazione”.
Affrontato, nel corso dell’incontro, il problema legato a possibili anticipazioni per il pagamento delle retribuzioni arretrate dei dipendenti. Il commissario Arnone ha puntualizzato che non è possibile procedere in questa direzione perché la Regione è in esercizio provvisorio. Durante l’incontro sono state affrontate anche altre problematiche legate alla tesoreria e alla emissione delle buste paga. Arnone ha concluso spiegando che, a fronte della delicata situazione economica che attraversa l’ente, un programma di stabilizzazione finanziaria va affrontato su due piani: quello istituzionale e quello sindacale.




Siracusa. Nuovo ospedale, mozione del gruppo Opposizione: "Basta incontri blindati, ora si faccia chiarezza"

Incontri “blindatissimi”, tra i rappresentanti del Comune e dell’Asp, “di cui non si conosce il contenuto”, incertezze sul finanziamento pubblico e, sullo sfondo, un’attesa infinita. E’ il quadro che i consiglieri del gruppo Opposizione Cetty Vinci e Salvo Sorbello tracciano in merito al progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. I due esponenti della minoranza hanno presentato una mozione su questo tema, da discutere nel corso della prossima seduta. La richiesta è quella di fare “finalmente chiarezza, in maniera pubblica e trasparente, sull’iter che dovrebbe portare alla realizzazione di un’opera essenziale per l’intera provincia. Si parla infatti – scrivono Vinci e Sorbello – di “incontri blindatissimi” svoltisi nei giorni scorsi tra rappresentanti del Comune e dell’Asp, di cui non si conosce però il contenuto. È invece indispensabile che sulla costruzione della struttura sia assicurata, momento per momento, la massima trasparenza e che si riesca finalmente a comprendere in che modo possa essere salvato il finanziamento pubblico, realizzando un ospedale moderno e funzionale, indispensabile in una provincia che, peraltro, deve purtroppo fare i conti anche con drammi che si chiamano inquinamento e amianto”.




Siracusa. Nuova caserma dei vigili del fuoco, la progettazione affidata alla Protezione Civile

Il Servizio Interventi di Difesa Attiva del Territorio del Dipartimento della Protezione Civile, sezione di Catania, si occupa, da oggi, della progettazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa. Lo comunica Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS. I lavori , partiti anni fa, erano poi stati interrotti e mai ripresi. “Questa mattina- commenta Vinciullo, il Direttore Generale della Protezione civile Calogero Foti, che comunque ringrazio, ha finalmente deciso di togliere al Dipartimento della Protezione Civile di Siracusa la progettazione dell’opera e di assegnarla al Servizio Interventi di Difesa Attiva del Territorio del Dipartimento della Protezione Civile, sezione di Catania, nella speranza che non dovranno passare più di altri tre anni prima di doverla riassegnare ad altri uffici”




Siracusa. Nuovo ospedale, tutto da rifare. L'Asp dice no alla scelta dell'ex Onp

E’ arrivato nei giorni scorsi il parere motivato dell’Azienda Provinciale di Siracusa sul nuovo ospedale. Il Consiglio Comunale, a settembre dello scorso anno, aveva individuato nell’area dell’ex ospedale neuropsichiatrico quella più adatta per la costruzione del nosocomio, nonostante un primo e informale “no” dell’Asp, proprietaria dell’area.
E non è bastata l’idea di un possibile risparmio di circa 14 milioni di euro previsti per gli espropri a convincere della bontà della scelta. L’Asp, infatti, ha rinnovato il suo no. Motivando con i vincoli ed i divieti esistenti sull’area l’impossibilità di andare avanti. Non ci sono gli spazi per progettare lì un ospedale.
La nota ufficiale dell’Asp è al vaglio dei tecnici comunali. Non la si può definire una doccia fredda, viste le polemiche che accompagnarono quella scelta.
I mesi sono purtroppo scivolati inutilmente a questo punto, da settembre ad oggi. Con ogni probabilità adesso il Consiglio comunale dovrà pronunciarsi su di una nuova area. Va rimesso in moto l’iter che si pensava superato con, però, l’eventualità di varianti al prg che potrebbero ancora allungare i tempi. La costruzione del nuovo ospedale non appare, purtroppo, dietro l’angolo.




Siracusa. I display che inducono all'errore: pioggia di multe per la Ztl, "ma vanno annullate". Se ne discute in Consiglio

Sono diventate le multe della discordia. Difficile quantificarle: sarebbero qualche centinaio. Ignari automobilisti siracusani se le sono viste recapitare a casa, con tanto di raccomandata. Viene contestato l’accesso in Ztl con veicolo non autorizzato o comunque sprovvisto di pass. “Ma sono multe da annullare perchè il Comune ha indotto involontariamente all’errore”, spiega il consigliere comunale Salvo Castagnino (Ncd).
Domani in Consiglio comunale verrà discussa la sua mozione con la quale ne chiede l’annullamento. Il motivo è semplice: all’imbocco del ponte Santa Lucia sono presenti due display a led. Il primo informa sullo stato della Ztl (attiva o meno) e il secondo, invece, sui posti disponibili al parcheggio privato della Marina. Anche in caso di zona a traffico limitata attiva è possibile infatti raggiungere il posteggio, fino ad esaurimento dei posti. Sarebbe, però, accaduto più e più volte che – nonostante il display indicasse posti disponibili – in realtà erano già stati occupati. Mancando il doppio riscontro delle telecamere, chi aveva superato i varchi della Ztl convinto di poter posteggiare (forte dell’indicazione dei posti disponibili a display) è stato alla fine sanzionato. “E questo e l’errore indotto, involontariamente, dal Comune”, insiste Castagnino.
L’amministrazione, informata del problema, avrebbe compreso la problematica e gli uffici della Municipale, insieme a Mobilità e Trasporti, stanno lavorando ad una soluzione. “Ma la soluzione è semplice ed è solo una: le multe vanno annullate”, va ripetendo Castagnino.




Siracusa. In Ortigia in taxi dal venerdì alla domenica: 2 euro per 4 passeggeri

Prenderà il via venerdì prossimo il servizio “Vivi Ortigia e dintorni”, che consentirà di raggiungere il centro storico di Siracusa in taxi, al prezzo di 2 euro. Nella mattina proprio di venerdì, alle 10, l’assessore alla Mobilità e trasporti, Dario Abela, firmerà il protocollo d’intesa con i rappresentanti degli altri due soggetti che hanno deciso di collaborare con il Comune: “Consorzio Demetra ristoratori Siracusa” e “Associazione radiotaxi”. La convenzione è estesa anche a tutti i tassisti non associati che privatamente vorranno aderirvi.
Il servizio sarà attivo da venerdì a domenica e consentirà di ridurre la pressione del traffico sul centro città nei giorni di maggiore flusso di auto alla ricerca di un posteggio. Chi intende lasciare a casa il proprio mezzo, potrà recarsi in uno dei sei punti di raccolta individuati e prendere un taxi che condurrà fino a piazza Archimede al prezzo di 2 euro per ciascuno passeggero, se a usufruire del servizio saranno 4 persone. La corsa costerà 8 euro anche nel caso in cui a richiederla saranno meno di quattro persone; i passeggeri riceveranno un coupon, della durata di un mese, che consentirà di avere uno sconto di pari importo in uno dei locali aderenti al Consorzio Demetra.
Il servizio sarà effettuato dalle 20 alle 3 dell’indomani. I punti di raccolta sono stati individuati in: piazza Sgarlata, viale Tunisi (nei pressi del civico 74), via Piazza Armerina, viale Santa Panagia (scuola Costanzo), piazza Adda (nei pressi dell’edicola) e parcheggio Von Platen. Da Ortigia è previsto un solo punto di raccolta in piazza Archimede. I taxi possono essere prenotati chiamando al numero dell’associazione, 0931.1795, oppure allo 0931.64323 e allo 0931.60980 per i privati.
Per l’assessore Abela si tratta di “un’iniziativa che vuole scoraggiare l’uso dell’auto privata nei fine settimana e salvaguardare il centro storico dal peso del traffico. Offriamo – afferma – una possibilità di mobilità sostenibile a condizioni vantaggiose non solo a chi voglia risparmiarsi lo stress degli incolonnamenti e della ricerca di un posto per l’auto ma anche ai tantissimi giovani che si ritrovano il sabato sera in Ortigia e in molti casi costringono i genitori ad accompagnarli”.




Siracusa. Incidente stradale in viale Scala Greca, moto termina la corsa sulla rotatoria

Incidente stradale questa mattina intorno alle 7,30 lungo viale Scala Greca, all’incrocio con viale Epipoli. Ancora pochi i dettagli che trapelano. Coinvolta nell’impatto una moto, che ha terminato la sua corsa sulla rotatoria che fa da spartitraffico in quell’area. Sul posto, i soccorritori del 118 con un’ambulanza dell’ospedale Umberto I. Sensibile rallentamento della circolazione veicolare. Tra poco, ulteriori elementi.




Un siracusano alla guida della Questura di La Spezia, è Francesco Di Ruberto

La questura ligure di La Spezia sarà diretta da domani dal siracusano Francesco Di Ruberto. Classe 1956, Di Ruberto è entrato in Polizia di Stato nel 1981. Promosso Dirigente Superiore il 28 giugno 2013, dal 30 dicembre 2013 è stato al vertice della Questura di Oristano.