Siracusa. Parcheggi per i residenti di Ortigia, Gibilisco: "Il Comune li aumenti e rispetti gli accordi"

“Nonostante siano passati due mesi dalle garanzie fornite dall’assessore alla Viabilità, Dario Abela, nulla è cambiato”. Lo sfogo è del consigliere della circoscrizione Ortigia Salvatore Gibilisco in merito al potenziamento dei parcheggi riservati ai residenti in piazza San Giuseppe e in Largo della Gancia. “Quando al Teatro Comunale vanno in scena spettacoli – fa notare il consigliere- in via del Teatro viene predisposto il divieto di sosta. Questo crea problemi non indifferenti a chi risiede nella zona. Gli stalli su piazza San Giuseppe  e in Largo della Gancia renderebbero il transito più fluido, con auto parcheggiate in maniera ordinata e corretta”. Il consigliere ricorda anche che un decreto del Ministero delle Infrastrutture “ha dichiarato illegittimi gli stalli riservati ai clienti delle strutture ricettive, che usufruiscono comunque ancora del beneficio, per un centinaio di posti auto in tutto nel centro storico”. La richiesta che parte, dunque, da Gibilisco è quella di intervenire come “era stato garantito e stabilito, peraltro assicurando che tutto sarebbe stato risolto nel giro di dieci giorni”.

(Foto repertorio)




Siracusa. La domanda che cerca una risposta: chi pulisce l'area archeologica della Neapolis?

Le foto hanno ormai fatto il giro del web ma non hanno prodotto nessun sussulto o reazione. Eppure vedere l’anfiteatro romano ricoperto dalle erbacce come gran parte delle storiche vestigia racchiuse nel grande parco arecheologico siracusano mette tristezze. Tra le ironie dei turisti bravi a parlare della solita incapacità siciliana a spendere quello che il “nord” invia. Posto che il nord non invia proprio niente, rimane però l’impressione di passaggi a vuoto nella gestione del parco archeologico. Non solo la pulizia ma anche alcune scelte andrebbero meglio motivate.
Ma cominciamo proprio dalla pulizia. Serve ogni anno un movimento di opinione per spingere l’arrivo dei Forestali che, senza alcun aggravio di costo per il pubblico, hanno dimostrato di sapere far bene il loro lavoro alla Neapolis. Non necessitano più convenzioni (e lunghe trafile) ma – secondo quanto conferma il deputato regionale Zito (M5S) – “una telefonata della Soprintendenza”. Una telefonata che, forse, non c’è ancora stata. Lasciando l’incombenza della pulizia alla Fondazione Inda che, come ogni anno, provvederà ai lavori. Ma perchè deve essere cura della prestigiosa istituzione culturale siracusana? Non dovrebbero essere altri ad avere la competenza dell’intervento?
E come non rimanere – da turista e da siracusani – senza parole e rossi di vergogna dinanzi alla chiusura del nuovo percorso attorno e dentro l’anfiteatro romano. Oltre 1,5 milioni di euro spesi per un tracciato che è già chiuso per colpa di una balaustra pericolante. Una sola,m semplice balaustra pericolante chiude un percorso costato caro e aperto in pompa magna tra le solite roboanti dichiarazioni. Una sola balaustra. Chiuso il percorso di Augusto, dalla latomia fino alla tomba di Archimede. Chiusa la parte superiore del teatro greco, il ninfeo, da ottobre scorso. Ara di Ierone da sempre visitabile solo dall’alto e per un piccolo taglio verticale che non rende idea della storia e della grandezza del monumento.
Per come Palermo ha pensato, e continua a pensare, la Neapolis è davvero il caso di accelerare sull’autonomia del parco archeologico, sul modello del parco dei Sicani di Agrigento. La legge c’è, è del 2000. Ma piuttosto che applicarla, la Regione sta pensando di dare vita ad un nuovo disegno di legge per applicare una legge che già c’è. Perchè? Perchè non convocare, invece, la commissione competente e sbloccare le procedure ferme dal 2010? Ancora domande, su domande, su domande. In speranzosa attesa di qualche risposta.




Siracusa. Una foto sui social per il Limone Igp: la migliore sarà usata per una campagna di Agrofarma

Il limone di Siracusa Igp tra i protagonisti del Challenge Instagram #SoSpeciality, organizzato da Agrofarma, Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica. Distese alberate che richiamano profumi e tradizioni, mani vissute che lavorano alla raccolta, prodotti in tavola pronti per essere degustati: saranno questi alcuni degli scatti che vedranno protagonista il prodotto genuino siracusano e l’arancia rossa di Sicilia Igp con il contributo “social” di Instagramers Catania e Siracusa e con il supporto dei Consorzi di tutela dell’arancia rossa di Sicilia IGP e del limone di Siracusa IGP.
Su Instagram, dal 27 febbraio al 12 marzo, via alla competizione che vedrà gli Igers di tutto il territorio della Sicilia orientale impegnati nel racchiudere e raccontare in uno scatto il valore degli agrumi siciliani per la cultura ed il territorio locale, nonché per il patrimonio agroalimentare nazionale.
Chiunque potrà raccontare sul social network, attraverso uno scatto corredato da un breve commento e dall’hashtag #SoSpeciality (e in via facoltativa anche #aranciarossasiciliaIGP o #limonedisiracusaIGP), la propria immagine legata alla coltura dell’arancia o del limone, ai ricordi e alle emozioni che suscitano queste eccellenze del territorio.
Al termine del challenge una giuria dedicata selezionerà le fotografie che meglio sapranno raccontare la bellezza, la storia e l’eccezionalità che vive dietro la coltivazione degli agrumi in Sicilia; premiante sarà anche la chiave di lettura inserita a commento delle immagini. Le fotografie selezionate, insieme ai loro autori, saranno oggetto di una campagna di comunicazione promossa da Agrofarma.




Siracusa e Lentini, nei due ospedali arriva in visita il sottosegretario alla salute, Faraone

Il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, domani, sarà a Siracusa e Lentini per una serie di incontri istituzionali e per la presa di contatto con le realtà del territorio che si occupano di cura e assistenza.
Alle 10.30 il Sottosegretario visiterà l’ospedale di Lentini, mentre alle 12.30 sarà all’Azienda Ospedaliera Umberto I a Siracusa.
Alle 15 la visita del Sottosegretario prevede un incontro alla Fondazione Sant’Angela Merici di via Piazza Armerina 8 a Siracusa, associazione senza scopo di lucro di ispirazione ecclesiastica che si occupa di assistenza ai più deboli e fondamentalmente di riabilitazione, mentre intorno alle 16 si terrà l’incontro con l’Ordine dei medici della Provincia in corso Gelone, 103 a Siracusa.




Siracusa. Amianto killer, morto di mesiotelioma operaio siracusano. Lunedì i funerali

Il mesotelioma uccide ancora. È morto il siracusano Luciano Muscetti, operaio metalmeccanico. Piange il decesso anche l’Osservatorio Nazionale Amianto.”Un lutto che si sarebbe potuto e dovuto evitare”, denuncia la sezione locale dell’Ona. Che reclama “giustizia per lui e per tutte le altre vittime”.
Operaio metalmeccanico delle Industrie meccaniche Siciliane (Gruppo Belleli), e poi dell’Iniziativa Sicilia (Gruppo Fantuzzi Reggiane), ha svolto la sua attività di lavoro “inconsapevole che giorno dopo giorno inalava il mortale killer amianto, che lo ha portato a sviluppare il mesotelioma, con il quale ha combattuto per oltre 1 anno”.
Le esequie si terranno lunedì 27 febbraio 2017, alle 11.00 presso la Chiesa Santa Rita a Siracusa.




Siracusa. Carnevale anche per i bimbi in difficoltà con Caritas e Hotel del Santuario

Domani, lunedì 27, all’hotel del Santuario, dalle 16.00 alle o 18.00, avrà luogo la Festa di Carnevale dedicata ai bambini ed ai ragazzini appartenenti ad alcune parrocchie di Siracusa.
L’evento è stato pensato per regalare un pomeriggio di svago, in occasione delle festività carnascialesche, a bambini invitati attraverso lo sportello Giovani Caritas per il sostegno allo studio (creato nell’ambito del progetto CEI 8xmille “Ci interessiamo
a Te”) e mediante comunicazioni effettuate dalle parrocchie di appartenenza (tra cui, la parrocchia San Metodio e la parrocchia Maria Madre di Dio).
Ai partecipanti sarà consegnato un kit, composto da una mascherina e da stelle filanti. L’evento è promosso da Casa del Pellegrino, Caritas Diocesana di Siracusa ed associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe Onlus, mentre l’animazione sarà a cura della Comunità Rinnovamento
dello spirito e del Gruppo Scout Agesci Siracusa 11.




Siracusa. Sei nuovi autobus da mettere in strada, ma 3 sono bloccati in garage: manca nullaosta

Il trasporto urbano pubblico rimane tallone di Achille per Siracusa. E’ uno di quegli indicatori che relega la città agli ultimi posti nelle varie classifiche su qualità della vita. Eppure potrebbero esserci 6 altri bus in servizio, per rafforzare la flotta comunale e allungare le tratte oggi garantite con Siracusa d’Amare.
Tre di questi sei bus sono già a Siracusa. Sono elettrici, funzionanti ma…non possono circolare. Manca, infatti, l’ok della Soprintendenza. Un nulla osta che non arriva e che tiene fermi in garage i piccoli pullman. L’attesa si protrae da mesi. L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, è andato di recente in missione a Palermo, uffici dei Beni Culturali, per sollecitare quel foglietto bollato e protocollato che permetterebbe al Comune di mettere in strada quelle ulteriore tre navette. Arrivano da Augusta grazie ad un accordo con il Municipio megarese che ha chiesto la riparazione di 5 minibus elettrici (a carico di Siracusa) in cambio della concessione (gratuita) di tre mezzi. Gli altri due sono tornati ad Augusta.
Altri 3 pullman, da 50 posti ed a metano, destinati a tratte lunghe, saranno noleggiati attraverso un bando in scadenza a fine febbraio. Procedure di gara il 28 marzo, poi l’affidamento per un importo a base d’asta di 405.735 euro. Il Comune affitta per tre anni i bus, trascorsi i quali il Comune ne diventerà proprietario attraverso il riscatto. Devono avere pedana e posto interno per disabili, aria condizionata e riscaldamento e pannello luminoso laterale e anteriore per segnalare il numero di linea. Non sono elettrici ma a metano, come dicevamo, segno della volontà di allungare il chilometraggio di ogni nuova linea.




Siracusa. Pensiline alle fermate degli autobus, forse ritornano. In cambio di pubblicità

Potrebbero finalmente tornare le pensiline in corrispondenza delle fermate degli autobus a Siracusa. Posto che nè Ast nè il Comune hanno risorse a sufficienza per l’investimento, torna attuale una idea lanciata un paio d’anni fa.
Il sistema scelto è quello di un bando di gara europeo per affidare in esclusiva la gestione della pubblicità negli spazi proprio delle pensiline che dovranno, però, essere acquistate, installate e curate proprio dal concessionario.
In sostanza, il Comune di Siracusa propone una sorta di scambio: per avere le pensiline alle fermate degli autobus concede quegli spazi commerciali all’affidatario del servizio che si “ripagherà” dell’investimento vendendo in esclusiva per otto anni la pubblicità presente in quegli impianti.
C’è tempo fino al 27 febbraio per far arrivare il plico contenente l’offerta. Importo valore complessivo dell’appalto 1.162.875 euro. Sarà scelta l’offerta economicamente più vantaggiosa.




Siracusa. Incontri a scuola con Arcigay, la dirigente del Corbino: "Siamo una scuola pluralista"

“Nessuna chiusura nei confronti di Arcigay, semplicemente il rispetto dei passaggi previsti”. La dirigente del liceo “Corbino”, Lilly Fronte chiarisce con queste parole la posizione assunta dall’istituto scolastico rispetto al progetto “Scuola Arcobaleno”, promossa dall’associazione guidata, in provincia, da Armando Caravini. Lo “stop” imposto dalla dirigente scolastica era stato interpretato come un tentativo di impedire che il messaggio di contrasto alla discriminazione sessuale fosse trasmesso agli studenti. “Nulla di tutto questo- puntualizza la dirigente scolastica. La settimana prossima si svolgeranno degli incontri, organizzati dagli studenti con la supervisione dei docenti. La psicologa Maria Vittoria Zaccagnini parlerà con i ragazzi dei temi legati al rispetto dell’altro, con la convinzione, che è di tutti noi, che siamo tutti uguali ma tutti diversi. Il progetto, invece- aggiunge Lilly Fronte- è altra cosa. Non può essere concretizzato se non passa prima attraverso i due step previsti per qualsiasi progetto scolastico: prima il collegio dei docenti, poi il consiglio d’istituto, in cui anche la componente genitori è rappresentata. Nulla di più”. Alla dirigente del “Corbino” non è piaciuta la fuga in avanti di Arcigay, il comunicato stampa diffuso. “Avremmo potuto parlarne insieme- spiega- Avrei voluto essere messa al corrente della situazione prima che diventasse un “caso””. Proprio in questi giorni “Riscossa Cristiana”, sito cattolico di attualità e cultura, dedica un articolo di condanna al progetto “Scuola Arcobaleno”, con la convinzione che si tratti di “corsi di indottrinamento al gender”. Replica secca di Maria Vittoria Zaccagnini . “Diamo ai ragazzi gli strumenti per capire cosa è la discriminazione-puntualizza- e a godere della ricchezza delle diversità. Si cerca di contrastare la stereotipizzazione delle relazioni e delle persone aiutando i giovani a sviluppare il pensiero critico”.




Augusta. Studenti in piazza per difendere il porto, Vinciullo: "Giovani di spessore al contrario di certi adulti"

Manifestazione degli studenti, questa mattina, ad Augusta, per difendere l’autorità portuale “scippata”. Insieme agli studenti, anche alcuni rappresentanti politici. C’era anche il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, con Salvo Castagnino e i consiglieri comunali di Augusta, BiagioQuesta mattina ho partecipato, insieme al Consigliere Comunale di Siracusa Salvatore Castagnino e ai Consiglieri Comunali di Augusta Biagio Tribulato e Angelo Pasqua, alla manifestazione organizzata, giustamente, dagli studenti della città di Augusta, per protestare contro lo scippo organizzato dell’Autorità di Sistema Portuale di Augusta a favore di quella di Catania. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.
Sento la necessità di ringraziare e di lodare gli studenti di Augusta che, con gran grande senso di appartenenza al territorio e di difesa della legittimità degli atti legislativi violati, hanno organizzato questa manifestazione, dando dimostrazione di serietà, compostezza e conoscenza dei fenomeni, anche economici, a riprova che i nostri giovani, a prescindere da ciò che si dice, dimostrano di possedere grande spessore morale e politico, nel senso nobile del termine, cioè di amministrazione della polis.
Una bella giornata quella organizzata dai ragazzi, ha concluso l’On. Vinciullo, da monito a quanti, questa mattina, anziché essere con loro e dietro il loro striscione, hanno preferito restare a casa e non mostrare la sensibilità dovuta in una vicenda così grave ed assurda.