Siracusa. "Miglioriamo viale Tisia", il Comune chiede l'opinione dei cittadini: questionario per dire la propria

Il Comune chiede l’ausilio dei cittadini. Vuole conoscere la loro opinioni sull’area commerciale e residenziale di via Tisia-via Pitia. Palazzo Vermexio lo fa attraverso un questionario, con cui pone delle domane le cui isposte saranno utilizzate come indicazioni nell’ambito del bando europeo “Azioni innovative urbane”. Tempo fino al 7 marzo prossimo per rispondere. I cittadini iscritti al servizio di comunicazione via Whatsapp sono stati informati questa mattina dell’iniziativa e, attraverso un link specifico, possono fornire le proprie risposte direttamente dallo smartphone. L’idea del Comune è anche quella di diffondere il questionario ciascuno tra i propri contatti, così da ottenere un numero di risposte alto, che possa diventare particolarmente indicativo. Tra le domande che vengono poste ai residenti (cittadini attivi),il parere in merito agli ultimi cinque anni nella zona, i cambiamenti notati, la qualità della vita sociale percepita, i problemi che si riscontrano nell’area tra via Pitia, via Tisia, via Filisto e via Tucidide, a partire da quello relativo alla disponibilità di parcheggi. L’obiettivo, spiega il questionario somministrato dal Comune, è quello di migliorare la situazione e di farlo nella maniera più sentita e opportuna possibile.




Siracusa. La falce di luna rossa che si alza sul Duomo: nel nuovo scatto di Marcello Bianca la bellezza che emoziona

Dall’alto, di notte, una mezza luna gigantesca, rossa, sulla Cattedrale di Siracusa e, intorno, i tetti chiari di Ortigia. Marcello Bianca regala così alla città un’altra meravigliosa immagine, un altro scatto da collezionare. L’occhio attento del fotografo (e geologo) siracusano trova, così, ancora, uno spunto nuovo per parlare di bellezza, parlarne agli occhi, certo, ma andando a toccare la sfera delle emozioni. L’immensa luna su un Duomo che sembra piccolo: la meraviglia della natura che sovrasta la meraviglia creata dall’uomo. La foto di Marcello Bianca non è frutto di un momento fortunato ma anche della capacità di sapere aspettare. Così, il fotografo ha atteso pazientemente, dalla strada che conduce a Belvedere, il momento giusto per pigiare. Lo ha trovato alle 3,37. In quel momento la “falce di luna rossa si è alzata sul Duomo di Siracusa” e il suo obiettivo – per fortuna- era puntato proprio lì.




Siracusa. Taxi e noleggio con conducente, Cna: "Servono regole certe"

Regole certe, per contrastare l’abusivismo, nel settore dei taxi e del noleggio con conducente. Le chiede la Cna di Siracusa, attraverso la vicepresidente Maria Ianglaieva Gallitto, vice presidente dell’associazione di categoria con delega al Turismo.
“Confidiamo nell’opera del Governo- dice l’esponente di Cna- e sulla sensibilità delle amministrazioni locali e degli organi di controllo. Va intrapresa immediatamente un’opera di vera concertazione, mirata a moderare i contrasti e a introdurre elementi certi e condivisi per combattere l’abusivismo e il liberismo eccessivo che sovente sfocia nell’illegalità.
Oggi-prosegue Ianglaieva- è cruciale la regolamentazione di un comparto delicato e strategico come quello della mobilità dei cittadini attraverso il servizio pubblico non di linea: Taxi ed Ncc auto. Il nostro territorio anche se più piccolo non è immune da queste dinamiche e tanti sono i fattori di scontro, sopratutto sull’abusivismo, che vanno affrontati per evitare la giungla alla quale assistiamo nei momenti di massimo afflusso turistico. L’impegno deve essere su tutti i livelli e anche su questo verte il protocollo d’intesa di contrasto all’abusivismo che abbiamo proposto (ed in parte sottoscritto) alle amministrazioni comunali”




Avola. Droga e detenzione di armi, scatta l'arresto per un 23enne

Prosegue l’attività di contrasto dei carabinieri della Compagnia di Noto per la prevenzione e la repressione dei reati, soprattutto legati allo spaccio di stupefacenti. Nell’ambito di questo servizio, i militari hanno arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di spaccio di droga e detenzione illegale di munizioni e arma comune da sparo, Antony Calo, 23 anni, già noto alle forze dell’ordine. Nel corso di un posto di controllo su strada, i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta da Calvo. Nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, il giovane è apparso agitato e insofferente nei confronti dei militari che, insospettiti da tale atteggiamento, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare.Nonostante l’esito negativo, il giovane continuava a mostrarsi particolarmente agitato, motivo per il quale i militari decidevano di estendere le operazioni di perquisizione anche all’abitazione e ad un terreno di proprietà del ragazzo. Ed è proprio all’interno di un deposito per attrezzi all’interno del terreno che i militari rinvenivano, all’interno di un vecchio pensile da cucina, circa 20 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione nonché tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi dello stupefacente. Inoltre, spostando il pensile in questione, occultato sotto un mucchio di terra, riposto all’interno di un sacchetto di plastica, i militari rinvenivano un fucile da caccia calibro 12, smontato e perfettamente oleato, con matricola e marca completamente abrase sia sulle canne che sul calciolo, nonché 8 cartucce calibro 12. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire gli accertamenti tecnici del caso sia sull’arma che sulla sostanza stupefacente.
Espletate le formalità di rito, il giovane è stato tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Camera di Commercio, Vinciullo: "Situazione grave, io inascoltato un anno fa"

Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo torna sul tema relativo alla situazione che riguarda le Camere di Commercio.Lo fa ricordando una sua interrogazione parlamentare, presentata circa un anno fa. “In quell’occasione sono stato inascoltato- dice Vinciullo- Ricordo, con profonda amarezza, che, quando avevo lanciato l’allarme, nessuno si era fatto carico, né premurato, di rilanciare le mie preoccupazioni, perché, ovviamente, i soliti furbi pensavano di poter gestire la vicenda con un accordo preferenziale con i catanesi. Oggi, che quella possibilità è venuta meno, tutti la pensano come me. Eppure- conclude Vinciullo-nessuno ha il coraggio di dirlo”.




Siracusa. In carcere 38enne, sei anni e otto mesi per cumulo di pene

Ordine di carcerazione per un 38enne siracusano. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito quanto disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nei confronti di Marco Fazzino.L’uomo deve espiare la pena di sei anni, otto mesi e ventiquattro giorni di reclusione per pene concorrenti e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Siracusa.




Siracusa. Indennità di malattia, ritardi per i marittimi ex Ipsema: l'Ugl scrive all'Inps

“Numerose segnalazioni, un unico problema: i ritardi nell’erogazione delle indennità di malattia per i marittimi assicurati ex Ipsema”. L’Ugl, attraverso il segretario Antonino Galioto scrive all’Inps regionale e chiede chiarimenti in merito, a partire dalle competenze territoriali (Catania e Mazara del Vallo). “Le aziende non anticipano le somme- sottolinea l’esponente del sindacato- e questo determina, a volte per un periodo lungo, una grave situazione economica delle famiglie interessate. Ulteriori problemi sarebbero sorti per ragioni legate al funzionamento dei software per le risorse umane. L’Ugl sollecita l’Inps a fornire in tempi stretti ogni informazione necessaria per venirne a capo.




Siracusa. Incidente stradale a Targia, un ferito in ospedale. Traffico in tilt

Ancora un incidente stradale in contrada Targia, alle porte nord di Siracusa. Attorno alle 17.30, all’altezza del deposito del corriere Bartolini, nella corsia in direzione Siracusa lo scontro tra un’auto, una Peugeot, e una moto.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo alla guida dello scooter è stato condotto in ambulanza in ospedale per accertamenti. Da chiarire la dinamica dell’incidente. Sul posto la polizia Municipale. Segnalati forti rallentamenti.




Siracusa. Erosione delle coste, problema sottovalutato. E fioccano le ordinanze di interdizione

Il problema c’è ed è sotto gli occhi di tutti. La costa siracusana sta venendo giù. Tecnicamente si chiama erosione, fenomeno inesorabile sin qui combattuto più a colpi di ordinanza che con interventi di contenimento e consolidamento.
L’ultima, in ordine di tempo, è stata emessa dalla Capitaneria di Porto per Costa del Sole, all’Arenella. Uno dei (pochi) tratti di spiaggia di libera fruizione adesso interdetto “a tutela della pubblica e privata incolumità”.
Chiamati in causa Comune e Regione per adottare le misure necessarie per superare le criticità esistenti, “anche in relazione ad eventuali rischi derivanti da frane e smottamenti in aree private limitrofe al sedime demaniale marittimo”.
Dall’Arenella a Fontane Bianche la situazione cambia poco. Anche qui la falesia viene giù. Si è tentato di limitare il processo con una barriera di tubi innocenti divenuti a loro volta, adesso, pericolosi. E poi c’è la Fanusa, dove sta sprofondando una torre di osservazione del secondo conflitto mondiale. E ancora Ognina, con via Mar di Giava travolta dalle mareggiate e ridotta ai minimi termini. Senza dimenticare la zona di Lido Sacramento e via La Maddalena all’Isola.
Alcuni progetti per il consolidamento della falesia siracusana sono stati presentati dal Comune al ministero dell’Ambiente. Attendono una valutazione e – magari – un finanziamento.
Ad Avola, intanto, il sindaco Cannata è riuscito a rivalutare tutto il lungomare con operazioni di ripascimento e frangiflutti a protezione, riconquistando la porzione di spiaggia di Mare Vecchio. Ancora più a sud, nel ragusano, all’ordine del giorno escavatori e ruspe a lavoro in spiaggia ciclicamente.




Sortino e gli altri: i "no" ai migranti si moltiplicano. "Ma ogni Comune deve fare la sua parte"

Il “no” del Comune di Sortino all’accoglienza di migranti rischia di diventare un precedente per un territorio fortemente interessato dal fenomeno degli sbarchi. Sottotraccia il fronte del “prima i nostri problemi” (come ha detto il sindaco di Sortino, ndr) guadagna consensi. Anche il Comune di Palazzolo ha dato una stretta all’accoglienza: il Consiglio comunale, nei giorni scorsi, si è pronunciato dicendo si al piano di riparto ma per un numero inferiore di persone rispetto a quanto richiesto e comunque non oltre quanti già accolti nel centro montano. Ricorderete, inoltre, nei mesi scorsi la mobilitazione di Città Giardino, frazione di Melilli, per dire no ad una terza struttura per richiedenti asilo. Con tanto di retromarcia dell’amministrazione comunicata anche all’allora prefetto, Gradone. Ed anche a Floridia fu netto il no anche alla sola ipotesi di una struttura per migranti nella zona di Vignalonga. Una sequenza che, vista così, genera qualche interrogativo e possibili problemi tra “vicini”, in prospettiva.
“Serve equità tra i Comuni. Non si può chiedere a due, tre di fare accoglienza anche per chi dice no”, si sfoga da Melilli il consigliere comunale Salvo Midolo (Pd). Non ha gradito la posizione di Sortino e del sindaco Parlato. “Nessuno pensi di scaricare tutto il peso sui Comuni accoglienti. Ciascuno faccia la sua parte”, ammonisce Midolo che nei prossimi giorni incontrerà il neo prefetto Castaldo per sollecitare un intervento in materia.