Siracusa. Servizi sociali: "Ritardi inammissibili", l'accusa del gruppo Opposizione

“Ripristinare le condizioni di rispetto delle norme in alcuni settori dei servizi sociali”. Lo chiedono i consiglieri comunali del gruppo Opposizione Salvo Sorbello e Cetty Vinci. Al Comune, i due esponenti di minoranza chiedono di sottoscrivere “le indispensabili convenzioni, previste dalle norme per regolare i termini del rapporto e le modalità di svolgimento. E’ davvero inammissibile-tuonano i due consiglieri- che per i servizi erogati con i fondi Pac, per quelli di assistenza domiciliare agli anziani e alle persone con disabilità, per quello di assistenza educativa domiciliare ci siano ritardi incredibili, che pregiudicano non solo l’attività delle cooperative sociali ma anche la verifica della regolare effettuazione dei servizi stessi, mentre per altri servizi mancano i regolamenti o addirittura ce ne sono due differenti l’uno dall’altro. Fino ad ora-aggiungono Sorbello e Vinci- abbiamo solo ricevuto rassicurazioni che si sono dimostrate infondate, come pure per i mancati pagamenti per diversi servizi effettuati da più di un anno”.




Augusta. Incidente nel centro storico, morta la donna coinvolta

Non ce l’ha fatta Maria Bonomo, la donna di 51 anni rimasta vittima di un incidente stradale lo scorso 6 febbraio in pieno centro storico, ad Augusta. La donna è morta ieri all’ospedale “Garibaldi” di Catania, dove era stata condotta, in elisoccorso, dal Muscatello dopo l’incidente che le aveva procurato gravissime ferite. Vani i tentativi di strapparla alla morte. La donna aveva riportato un trauma cranico e danni alla colonna vertebrale. L’impatto, particolarmente violento, si era verificato nella tarda mattinata tra via Megara e via Alabo tra due auto, una Renault Modus e una Suzuki Alto. La donna alla guida dell’altro veicolo se l’è cavata con lievi ferite. Maria Bonomo era rimasta intrappolata tra le lamiere. Per estrarla si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, insieme agli operatori del 118. I rilievi sono stati affidati alla polizia municipale.




Siracusa. Caritas Diocesana, don Marco Tarascio nominato direttore

Don Marco Tarascio è stato nominato direttore della Caritas diocesana. Al suo fianco, il diacono Sebastiano Pisasale, nella veste di vice direttore, e il diacono Antonio Bianca come segretario e tesoriere.
Fanno parte inoltre del consiglio Marcello Munafò (Vicariato di Siracusa); Giuseppe Allanni
(Vicariato di Augusta); Anna Lisa Martello (Vicariato di Lentini); Stefania Pappalardo
(Vicariato di Palazzolo).
“Ringrazio il diacono Filippo Villaruel al quale sono stato accanto negli ultimi due anni come suo vice – ha commentato don Marco Tarascio – Lo ringrazio per il suo lavoro: prima cinque anni come vice direttore e poi due anni come direttore hanno impresso un nuovo corso alla Caritas diocesana soprattutto nell’impegno sul territorio”. Il nuovo consiglio resterà in carica tre anni.
“Come Caritas siamo impegnati quotidianamente – ha detto don Marco Tarascio – su diversi
fronti. In questo momento stiamo portando avanti il progetto Housing first, che prevede
convenzioni con i Comuni. Le abbiamo già firmate con Siracusa, Priolo, Floridia, mentre le
firmeremo a breve con Canicattini Bagni e Solarino”. Il programma è caratterizzato
dall’immediata proposta di ingresso dell’utente in un alloggio. L’obiettivo è fornire una
risposta, per quanto possibile, alla dilagante e dirompente questione dei senza dimora,
nel tentativo di individuare efficaci forme di intervento per contrastare il fenomeno della
marginalità sociale. “Famiglie colme di incertezze, famiglie che sembrano essere senza
speranza, scoraggiate, private dell’identità che il lavoro conferisce ad ogni persona – ha detto ancora don Marco -: a queste è stata rivolta l’attenzione della Caritas Diocesana di Siracusa che ha applicato Housing First nel tentativo di alleviare la situazione di instabilità in cui si vive. Abbiamo fornito alloggi ad diversi nuclei familiari, gravati da sfratto esecutivo”.
Diversi i progetti in atto, dedicati agli anziani o al mondo delle carceri.




Siracusa. In piazza Santa Lucia gazebo di Alternativa Libera: buche, deiezioni e raccomandate

Domani mattina, domenica 19, gazebo di Alternativa Libera Siracusa in piazza Santa Lucia. Verrà fatto il punto sull’iniziativa social “Segnala la buca Siracusa”, che sta avendo un buon successo in termini di cooperazione tra cittadini e amministrazione. Spazio anche alla discussione del problema delle deiezioni canine e di come educare al meglio i cittadini.
Infine aggiornamenti sulla situazione della Fontana di Diana, per la quale Alternativa Libera si sta spendendo per arrivare ai necessari lavori di restauro.




Siracusa e il nuovo ospedale. Tutto fermo in attesa dell'Asp, serve parere sull'area individuata

Tocca all’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa il prossimo passo nel cammino di avvicinamento alla costruzione del nuovo ospedale. L’Asp deve produrre un parere motivato sull’area scelta dal Consiglio Comunale, quella dell’ex Onp, alla Pizzuta. Deve, in sostanza, dire si o no.
Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra Comune e Azienda, proprio sul tema. Bisogna accelerare anche se al momento non pare esservi alcuna nuova, nonostante siano passati mesi dal pronunciamento del Consiglio.
L’Asp deve dire se l’opera è fattibile all’ex Onp, peraltro area già di proprietà pubblica, oppure motivare il no. Ma fino ad oggi l’atteso parere non è stato prodotto, lasciando il nuovo ospedale in una sorta di stand-by.
La principale obiezione – l’esistenza di vincoli – pare caduta. Non solo l’Ufficio Tecnico ma anche il piano paesaggistico regionale confermano che non ci sono vincoli particolari. L’unico “problema” potrebbe essere rappresentato dalla presenza di edifici storici che non possono essere abbattuti. Superabile, a detta dei tecnici, recuperando tutto il resto dei volumi edificabili.
Quanto a presunte problematiche di carattere viario, il Comune di Siracusa si è detto pronto a donare un’area attigua di 40.000 metri quadrati per realizzare un ampio parcheggio e rafforzare le linee di collegamento.
Il piano dell’Asp per l’ex Onp è però diverso: l’Azienda vorrebbe lì realizzare la Cittadella della Salute. Diversi di quegli edifici, però, vanno adeguati alle normative antisismiche. Quindi anche quella appare come una soluzione di complessa percorribilità. Perchè, allora, non puntare decisi sul nuovo ospedale?
Siamo ad un bivio: o l’Asp motiva con riferimenti normativi il suo no all’opera, oppure rilascia parere favorevole di fattibilità. Nel primo caso, si ritorna in Consiglio comunale per scegliere una nuova area su cui costruire – prima o poi – il nuovo ospedale. Nel secondo, si passa allora subito al progetto preliminare (anche aggiornando l’esistente del 2009) con studio di pre-fattibilità da inviare alla Regione per il finanziamento. Una volta accreditato quest’ultimo, scatta la corsa contro il tempo per il progetto definitivo.
Ma senza il parere dell’Asp sull’ex Onp si rimane tutti fermi. E i mesi passano inesorabili.




Siracusa. Accede a conti on line e ruba il denaro: 39enne smascherato dalla Polizia Postale

E’ accusato anche di frode informatica il 39enne siracusano arrestato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe avuto accesso a conti correnti on line acquisendo illecitamente oltre 60.000 euro. Le indagini compiute dalla Polizia hanno permesso alla Procura Distrettuale di Catania di disporre perquisizione personale ed informatica nei confronti dell’indagato. La perquisizione, operata da personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Siracusa, ha consentito di sequestrare dispositivi elettronici utili per duplicare carte di credito (skimmer, pos), computer e carte prepagate attinenti alle indagini. Rinvenuta anche una pistola con matricola abrasa. L’uomo è stato arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna. Le indagini erano partite dopo la denuncia di un siracusano a cui erano stati sottratti 60 mila euro dal conto corrente on line. Ricerche in corso per rintracciare eventuali ulteriori vittime.




Siracusa. Guardie giurate dell'Asp, sindacati sul piede di guerra: "Norme violate"

Ennesima “fumata nera” all’Ufficio del lavoro di Siracusa dopo la nuova convocazione della KGB per il cambio appalto della vigilanza armata all’Asp di Siracusa. A commentare con estremo rammarico l’esito dell’appuntamento sono i sindacati di categoria, secondo cui “la KGB, dopo aver dichiarato la incompetenza dell’Ufficio del lavoro di Siracusa in merito al cambio appalto, e dopo essere stata platealmente smentita dall’assessorato regionale che invece ha ribadito la titolarità dell’Ufficio a mediare sul cambio appalto delle guardie giurate dell’ASP, nella seduta tenuta giorno 16 febbraio, non solo ha continuato a ribadire l’incompetenza dell’Ufficio, ma ha pure rifiutato la proposta di mediazione conciliativa formulata dal dirigente, Antonino Mazzaglia, di assumere almeno 17 guardie in ragione delle ore di lavoro disponibili sull’appalto, tra l’altro ampliate dall’ASP di Siracusa”.Le organizzazioni sindacali parlano di “libero arbitrio” e del rifiuto di fornire “una scadenza temporale per le assunzioni”. Nemmeno i rappresentanti dell’Asp, tuttavia, secondo i segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl, avrebbero assunto un comportamento soddisfacente, in quanto ente appaltante. “Nessuno ha detto nulla di fronte alla palese violazione delle norme del capitolato d’appalto- commentano Gugliotta, Pintacorona, Floridia, Galioto. Infine un annuncio: “L’Asp sarà chiamata a rispondere davanti all’Agenzia Nazionale Anticorruzione ed alla Corte dei Conti per l’atteggiamento omissivo che ha tenuto trascorsi oltre 60 giorni dall’immissione in appalto della KGB, nonostante una palese violazione delle norme contenute nel bando di gara.”




Siracusa. Si sdraia sull'asfalto per farsi investire, salvata dalla polizia

Momenti di panico questa mattina nella zona di Tremilia. Poco dopo le 7, numerosi passanti hanno segnalato alla polizia la presenza, sull’asfalto, di una giovane donna sdraiata e irremovibile, intenzionata a farla finita lasciandosi investire dalle auto in transito. Vani i tentativi di convincerla a desistere, fino a quando qualcuno avrebbe deciso di intervenire in maniera più determinata. Nel frattempo, sul posto, erano arrivati gli uomini delle Volanti, che avevano già allertato anche il 118. A bordo di un’ambulanza la donna, 35 anni, è stata condotta all’ospedale Umberto I di Siracusa per essere sottoposta alle visite del caso.




Il siracusano che insegna a osservare le stelle negli Stati Uniti, miglior docente 2016 all'Us Navy

Il quotidiano “La Stampa” parla di lui, del siracusano che insegna negli Stati Uniti come orientarsi nello studio delle stelle, a prescindere dalle nuove tecnologie. Si chiama Alessandro Rinaldi, ha 46 anni, si è sposato negli Usa dopo avere frequentato l’Accademia navale di Livorno. In Texas è diventato pilota di elicotteri ed è entrato a far parte dei reparti di volo. “La Stampa” racconta di lui per sottolineare come, “nell’era dei satelliti e dell’elettronica più avanzata, Rinaldi abbia riacceso il planetario, spento da anni, dell’Accademia navale di Annapolis, il college del Maryland che sforna i guardiamarina dell’Us Navy, e si è rimesso a distinguere le costellazioni del Piccolo e Grande Carro, di Cassiopea e a ricercare la Polare”. Rinaldi è padre di due bambini. Il suo è stato “un percorso importante ma non inusuale per un ufficiale che oggi indossa i galloni di capitano di fregata. Quel che quest’uomo non poteva sapere, però, è che sarebbe entrato anche nel grande libro della storia della Marina militare degli Stati Uniti”. Come continua a spiegare “La Stampa”, “la domanda che sorge Oltreoceano è semplice: che accadrebbe se il Gps smettesse di funzionare? Magari sotto un attacco cyberterroristico, un’attività d’inganno di hacker? O, più banalmente, perché il sistema per qualche motivo va in tilt e si spegne? Che succederebbe, ad esempio, sulle plance delle tante navi che solcano le acque del globo e che si affidano ormai ciecamente ad esso? Commerciali (il 90% delle merci si muove via mare) e militari? Il quesito se lo pone il Pentagono, che controlla la rete, e naturalmente l’Us Navy. La risposta non è delle migliori, tanto che quest’ultima corre subito ai ripari. Perché realizza che nessuno dei suoi giovani ufficiali, nati nell’era dell’elettronica, sapeva più guardare le stelle per orientarsi in mare e usare il sestante per tracciare la posizione, uno strumento vecchio come il cucco, tipo Master&Commander, che però ha il pregio di essere invulnerabile alle cyber-minacce”. Il siracusano Rinaldi è stato anche premiato nel 2016 come miglior docente della Divisione di sviluppo professionale con il “Colleen S. Smiley-Owendoff Teaching Excellence Award , un riconoscimento che nella secolare storia dell’istituto è stato assegnato a un non americano solo due volte) insieme con un ridotto team internazionale e organizza come capo dell’ufficio di addestramento anche la formazione dei docenti”. Per Alessandro Rinaldi, “la volta celeste è la cosa più bella che si può vedere quando si è in mare”.




Siracusa. Interpreti per Commissione per la protezione internazionale, pubblicato il bando

Pubblicato sul sito della Prefettura l’avviso relativo al servizio di interpretariato a supporto della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Siracusa. E’ possibile reperirlo nella sezione “Contratti e Bandi di gara”. L’affidamento sarà valido fino al 30 settembre prossimo. A darne comunicazione è l’Ufficio territoriale di Governo, “al fine di assicurare le attività di interpretariato in consecutiva e di traduzione di testi scritti per l’attività di audizione e di intervista degli interessati da parte dell’Autorità Territoriale preposta all’esame delle richieste d’asilo con l’utilizzo, presso la propria sede di via Brenta 53.
Le domande dovranno pervenire entro il termine perentorio delle 12,00 del giorno 24 febbraio 2017, all’indirizzo PEC di questa Prefettura: protocollo.prefsr@pec.interno.it .