Cassibile. "Il pallone tensostatico pronto da mesi e non consegnato", il quartiere insorge
I lavori di costruzione del nuovo pallone tensostatico di Cassibile sono stati conclusi da mesi, eppure la struttura, particolarmente attesa dai residenti, non viene ancora consegnata alla comunità. E’ questa la ragione del rammarico che, per il quartiere, esprime il presidente della circoscrizione, Paolo Romano. “Non si comprende come mai ad oggi la struttura non sia stata consegnata per il normale uso quotidiano- commenta Romano, non stupito dalle “sentite e corpose lamentele che arrivano continuamente da cittadini ed associazioni sportive che, sopratutto nel periodo invernale, sono costrette a interrompere le proprie attività, con grave nocumento per tutto il territorio”. A queste considerazioni, Romano fa seguire una sollecitazione, indirizzata chiaramente al Comune, affinchè si proceda subito alla consegna della struttura, “ovviamente dopo i collaudi e i passaggi tecnici previsti, così da consentire la ripresa delle numerose attività sportive che vengono svolte ed evitare che si collezioni l’ennesima incompiuta”.
Siracusa. Unità operativa emergenza-urgenza, Vinciullo presenta disegno di legge
“Le situazioni di emergenza urgenza sanitaria rappresentano un evento improvviso, spesso imprevedibile, che mette in pericolo di vita la persona interessata se non viene effettuato, entro pochi minuti, un intervento di soccorso in modo tempestivo e professionale”. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS. “Il soccorso d’urgenza può essere ritenuto valido se il mezzo di soccorso idoneo è presente sul luogo dell’evento, dal momento della ricezione della richiesta di soccorso, entro 8 minuti nell’area urbana ed entro 20 minuti nell’area extraurbana, garantendo un intervento di soccorso qualificato ed un trasporto protetto fino al ricovero nel presidio ospedaliero adeguato a risolvere il problema presentato. Proprio perché la mancanza di personale in un settore così delicato non è tollerabile – ha proseguito l’On. Vinciullo – si rende necessaria l’indizione di nuovi concorsi pubblici per la copertura dei posti vacanti in tutte le unità operative di emergenza urgenza degli ospedali pubblici siciliani. Per questo motivo ho presentato un Disegno di Legge, il n. 1293 del 1 febbraio 2017, che ha l’obiettivo di colmare quel gap di vuoto di organico che impedisce in Sicilia la regolare attività delle varie componenti che partecipano alle attività di soccorso, la cui integrazione rappresenta un elemento fondamentale nella realizzazione di una continuità di soccorso necessaria a garantire risposte efficienti a coloro che si trovino in situazione di emergenza sanitaria”.
Siracusa. Lavori in viale Paolo Orsi, traffico di nuovo in tilt
Mattinata di “passione” nella zona sud della città. I lavori in corso, per la giornata di oggi, lungo viale Paolo Orsi, che riguardano i chiusini di ghisa, comporta forti rallentamenti alla circolazione veicolare. Interventi che sono stati preannunciati ieri, anche per evitare situazioni paradossali come quella che si è verificata durante la prima tranche di lavori, in quel caso per la sistemazione del livello dei tombini. In pochi, comunque, hanno scelto vie alternative per accedere e uscire dal capoluogo. Dalle 9 in poi, dunque, traffico in tilt, con lunghe code e tempi di percorrenza particolarmente lenti. I lavori andranno avanti per buona parte della mattinata e, per la fase conclusiva, anche nel pomeriggio. Da questa sera la carreggiata dovrebbe tornare interamente percorribile.
Siracusa. Fondazione Inda, in Consiglio si parla di statuto e governance: il sindaco tornerà presidente ad agosto
Si è parlato poco di statuto e molto di governance della Fondazione Inda nel corso del consiglio comunale aperto dedicato proprio alle modifiche statutarie. Alla seduta aperta hanno partecipato anche i deputati nazionali Zappulla e Amoddio. Una ventina i consiglieri presenti, sinonimo di attenzione verso la principale istituzione culturale siracusana.
Tra polemiche e velate accuse, il “nodo” si è concentrato sulla necessità di garantire la centralità di Siracusa nel governo della Fondazione evitando ingerenze da Roma. Le modifiche riguarderebbero le figure del consigliere delegato e del sovrintendente. Confermato che il sindaco rimane presidente della Fondazione. E al termine dell’attuale commissariamento, prolungato sino ad agosto, Garozzo – presente in aula – dovrebbe riprendere il timone della Fondazione.
Siracusa. Slitta l'insediamento del consiglio camerale del SudEst, Confcommercio: danno erariale
Con una nota dell’assessore Lo Bello è stato rinviato l’insediamento del consiglio camerale della nuova Camera del Sud Est, passo conclusivo dell’accorpamento della Camere di Commercio di Siracusa, Ragusa e Catania. Inizialmente previsto per domani, l’insediamento slitta al 28 febbraio.
L’assessore regionale delle Attività Produttive, Mariella Lo Bello, ha scritto al Mise e motiva lo slittamento. In un lungo excursus ha sottolineato come l’ Amministrazione abbia operato con rigore e imparzialità. “Occorre precisare – afferma – che la procedura di accorpamento della nuova Camera di commercio di Catania, Siracusa e Ragusa è stata definita mediante l’adozione di tre delibere dei rispettivi consigli camerali, sottoscritte il 21 febbraio del 2015 dai legali rappresentanti degli Enti, ovvero Ivanhoe Lo Bello per Siracusa, Roberto Rizzo per Catania e Giuseppe Giannone per Ragusa. Su indicazione degli stessi è stato proposto Alfio Pagliaro per ricoprire il ruolo di commissario ad acta. Seppur in assenza di una competenza specifica, sulla nomina del commissario ad acta, e non disponendo di strumenti normativi diretti, ha invitato lo stesso commissario ad estendere i controlli già avviati. Ci siamo spinti addirittura a sollecitare la creazione di un organismo terzo, che tuttavia, non è normativamente previsto dai regolamenti del sistema camerale nazionale. Di fatto – evidenzia Mariella Lo Bello- non si rilevano ad oggi fattori ostativi all’insediamento del nuovo consiglio della Camera di commercio unificata. Tuttavia, proprio da Siracusa, sono pervenute numerose istanze di istanze di rivisitazione dell’accorpamento delle tre Camere di Commercio. La valutazione sull’accoglibilità delle stesse -afferma – potrebbe costituire per il Mise una occasione per riavviare una rivisitazione delle procedure propedeutiche all’accorpamento delle tre camere di commercio, attesa l’esclusività della competenza del Ministero dello Sviluppo Economico, considerato che è intendimento dello scrivente, accogliere le istanze del territorio di Siracusa”, come anche Crocetta aveva scritto in precedenza.
“Per tutto questo – conclude Mariella Lo Bello – e al fine di acquisire un parere del Ministero, in merito all’accorpamento della Camera di commercio della Sicilia Orientale, anche parziale, escludendo Siracusa, l’insediamento, verrà differito al prossimo 28.02.2017, alle 10.30”.
In attesa che – in un cammino sin qui ondivago – si chiariscono quali passi fare tra disposizioni di legge (che indicano necessario l’accorpamento) e le pressioni del territorio siracusano che spingeva per la revoca. Compatto o quasi perchè Confcommercio Siracusa non nasconde di non aver gradito la soluzione e la posizione assunta dalla deputazione politica. E il presidente Sandro Romano annuncia anche una sua prossima visita in Procura.
Siracusa. Ristorante senza autorizzazione, sanzionato il proprietario
Continuano i controlli lungo la filiera della pesca da parte della Guardia Costiera di Siracusa che, nella serata di venerdì 10 febbraio hanno portato a termine, congiuntamente al personale dell’ASP di Siracusa e dei vigili urbani di Siracusa,un’ operazione già avviata nel mese di Gennaio. L’attività i ha permesso ai militari operanti di riscontrare, presso un noto ristorante del siracusano, la mancanza delle autorizzazioni amministrative utili a
svolgere l’attività di ristorazione. Si è provveduto, di conseguenza, in un primo momento a sanzionare
amministrativamente i responsabili dell’attività commerciale e, successivamente,
ad inviare gli atti prodotti ai competenti uffici.Nei prossimi giorni continueranno i controlli su tutta la filiera ittica con l’obiettivo di tutelare il consumatore e garantire l’interesse pubblico della sicurezza
alimentare.
Siracusa. Dispersione scolastica, denunciati quasi 500 genitori per le lunghe assenze dei figli
Lunghi periodi di assenza da scuola senza che i genitori o chi esercita la potestà genitoriale abbiano saputo fornire plausibili giustificazioni alle richieste di insegnanti e dirigenti scolastici. Sono partiti da questo dato gli accurati accertamenti dei carabinieri che hanno monitorato diversi istituti scolastici della provincia.
Individuati con esattezza gli assenti “cronici” con riferimento all’anno scolastico 2016/2017, sono stati contattati i servizi sociali dei Comuni interessati. Al termine delle verifiche, quasi 500 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria perchè responsabili di inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori. La dispersione scolastica.
Si tratta, per lo più, di ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 12 anni, prevalentemente di sesso maschile. “La dispersione scolastica va combattuta in modo convinto, il fenomeno costituisce una piaga dalle conseguenze oltremodo negative sulla sana crescita dei ragazzi e sull’equilibrio della società”, spiega il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Luigi Grasso.
Siracusa. Dal primo marzo differenziata "zoppa": niente kit e buona volontà dei cittadini
Il lungo braccio di ferro per il servizio di igiene urbana appassionato poco Siracusa. I suoi cittadini, però, si ritrovano in mezzo ad una vicenda che rischia di generare non poca confusione.
Dopo i recenti pronunciamenti del Tar (basta proroghe, sospensiva cautelare dell’affidamento) non è chiaro cosa cambierà dal primo marzo per chi vive nel capoluogo. L’intenzione dell’amministrazione è di allargare la raccolta differenziata, per ora limitata solo a carta e cartone. Il sistema a cui fare riferimento potrebbe essere quello delle ordinanze sindacali contingenti per regolamentare il servizio. Anche vetro e plastica, ad esempio, potrebbero essere raccolti col sistema del porta a porta secondo un calendario da studiare e distribuire a tutti gli utenti. Si avrebbero così giornate dedicata alla carta ed al cartone, altre al vetro ed altre alla plastica. Per l’indifferenziato, ancora ricorso ai cassonetti. Almeno fino a ulteriori nuove.
I cittadini si armino di buona volontà. Perchè non saranno distribuiti kit per differenziare a casa o sacchetti dal diverso colore in base al rifiuto. Per quello bisognerà attendere l’affidamento definitivo (ed effettivo) del servizio. Che non potrà avvenire prima del 20 aprile, quando il Tar si pronuncerà nel merito.
Belvedere. Attivo il Centro Unico di Prenotazione, Vinciullo: "Ora a Cassibile"
Un Cup anche a Belvedere. Il centro unico per le prenotazioni delle prestazioni sanitarie erogate dall’Asp è attivo da oggi. Una richiesta che da tempo e con insistenza partiva dal territorio. “I cittadini- commenta il deputato regionale Vincenzo Vinciullo- hanno così la possibilità di vedere assecondate le loro legittime aspettative, con la possibilità di prenotare le proprie visite senza gli odiosi viaggi verso la città e i tanti problemi che riguardano soprattutto gli anziani. Adesso tocca a Cassibile, i cui abitanti si trovano ad una notevole distanza dal centro urbano. Più che logico, dunque, che si debba procedere all’apertura di un Cup anche in quell’area”.
Siracusa. Sicula Ciclat, Filcams: "Silenzio assordante, se ne parli in consiglio comunale"
Nessuna novità sulla vertenza Sicula Ciclat. “Un silenzio assoluto e assordante da parte di palazzo Vermexio” rappresenta il motivo dell’ira della ilcams Cgil, a pochi giorni dall’assemblea dei lavoratori davanti alla sede dell’Ufficio Tributi.
“I lavoratori che fino ad oggi hanno permesso con il loro lavoro ai dirigenti del Comune di Siracusa generosi premi di produzione-tuona il segretario provinciale Stefano Gugliotta- oltre al funzionamento dell’ufficio tributi, sono stati trasferiti in altri uffici lasciando sguarniti postazioni fondamentali per la riscossione ed il contenzioso tributario, una vera e propria purga sociale messa in campo da Sicula Ciclat che continua ad agire come lunga mano dell’amministrazione comunale contro i lavoratori rei di rivendicare i propri diritti ed il rispetto degli accordi sindacali.
Con metodi che farebbero impallidire anche i più nostalgici del triste ventennio, Sicula Ciclat ha messo in campo un azione di discriminazione nei confronti dei lavoratori a seconda dell’iscrizione a questo o a quel sindacato, violando le fondamentali regole del confronto sindacale e del diritto del lavoro”. Non pagati ancora gli stipendi di dicembre ai dipendenti delle “navette”. Gugliotta chiede al presidente del consiglio comunale Santino Armaro di convocare una seduta “ad hoc”.