Siracusa. Il Comprensivo Martoglio rimasto al freddo: "in aula con plaid e giubbotti"

Rimane ancora critica la situazione alla Martoglio. Al ritorno dalla vacanze natalizie, insegnanti e studenti hanno trovato i locali dell’edificio gelidi e i riscaldamenti non funzionanti. Sebbene, secondo legge, i locali scolastici dovrebbero avere come valore di temperatura 20/22 gradi centigradi, i ragazzi e gli insegnanti sono stati costretti anche oggi a lavorare e studiare coperti e imbacuccati, con le tapparelle chiuse per evitare gli spifferi e con le porte delle aule accuratamente chiuse per evitare che penetri il freddo pungente proveniente dai corridoi.
“Oggi i ragazzi sono arrivati a scuola con coperte e plaid”, racconta gli insegnanti. “Difficile, se non impossibile, concentrarsi, scrivere, lavorare. Si torna a casa infreddoliti e con il rischio concreto di ammalarsi”.
Secondo quanto riferito da alcune fonti interne alla scuola, non si tratterebbe di un guasto improvviso e provvisorio, ma di una situazione che persiste immutata da tempo. “Ieri è stato sollecitato l’intervento del sindaco da alcuni insegnanti che hanno scritto sulla sua pagina Facebook. Oggi si chiedono risposte e provvedimenti urgenti, affinché vengano garantiti i fondamentali diritti dei cittadini alla salute, allo studio, al lavoro”, scrivono in una nota gli insegnanti del comprensivo Martoglio.




Siracusa. Ponte Umbertino, quali le sue condizioni? "Subito i sopralluoghi"

Le condizioni del ponte Umbertino al centro dell’ultima riunione del Consiglio di quartiere Ortigia. Il punto è stato messo all’ordine del giorno dal presidente Scarso su richiesta del consigliere Carpinteri. “Dopo l’eliminazione del ponte dei Calafatari, il ponte Umbertino è rimasta l’unica via di uscita dall’isola di Ortigia e quindi viene continuamente percorso e sollecitato a continui carichi di peso”, ricorda proprio il consigliere. “Inoltre il ponte Umbertino è spesso utilizzato per percorsi sportivi, cortei e, soprattutto, per percorsi religiosi, come ad esempio la processione di Santa Lucia; quindi le condizioni di staticità sono fondamentali dal punto di vista della sicurezza. Anche i parapetti in pietra sono ormai deteriorati e corrosi dal tempo e dagli agenti atmosferici e quindi necessitano, a mio avviso, di immediati interventi di ripristino. Gli ultimi interventi furono effettuati nel 2000 e, che io ricordi, in questi 17 anni non vi sono stati fatti altri interventi di manutenzione”.
Il presidente Salvuccio Scarso ha, inoltre, puntato l’attenzione sui mezzi pesanti mentre il consigliere Raffaele Grienti sollecita “un sopralluogo dell’ufficio inconvenienti statici per verificare le condizioni di sicurezza del ponte Umbertino. Un ulteriore appello lo rivolgo all’assessore al Centro Storico e alla zona Umbertina, Francesco Italia, affinché segua con attenzione tutte le fasi del sopralluogo e degli eventuali interventi”.




Siracusa. Forza i blocchi dei migranti e investe tre persone: caccia al pirata della strada

Ore contate per il pirata della strada che ieri ha forzato le barricate installate dai migranti del centro Sprar di contrada Spalla. Forse stanco dell’attesa o preso da una qualche forma di premura, ha deciso di tirare dritto, incurante delle persone presenti su strada e dei blocchi. Una mossa azzardata che ha costretto tre persone a far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso di Siracusa. Ad avere la peggio una donna, operatrice del centro, con una decina di giorni di prognosi.
La polizia ha raccolto testimonianze ed altre utili informazioni per individuare l’auto e chi era alla guida. Nel giro di poco tempo gli investigatori dovrebbero giungere all’identificazione certa. A meno che il pirata della strada non dovesse decidere di costituirsi.




Ritrovato a Floridia nella notte il 22enne siracusano disperso da ieri

Lo hanno trovato in piazza del Popolo, a Floridia, poco dopo l’una di notte. Si sono concluse così, felicemente, le ricerche del 22enne siracusano disperso dalla tarda mattinata di ieri, Giovanni. Lo cercavano agenti delle Volanti e volontari della Protezione Civile, tutti mobilitati dopo l’allarme lanciato dalla famiglia.
Le ricerche si erano concentrate sulla zona di Necropoli del Fusco da dove, però, il giovane ha poi raggiunto a piedi Floridia dove avrebbe vagato un pò prima di essere avvistato e raggiunto in piazza del Popolo da un ragazzo che ha quindi allertato le forze dell’ordine. “Ritrovarti è stato inaspettato, contento per i familiari”, ha poi scritto sulla sua bacheca Facebook Leandro Messina. Stava affiggendo dei manifesti quando ha notato il 22enne raggomitolato sui gradini della vicina chiesa. Avvicinato, ha chiesto degli spiccioli per poter acquistare qualcosa da mangiare al bar. Leandro ha riconosciuto il disperso da alcune foto pubblicate sui social network e, con la scusa di farlo riscaldare un pò, lo ha invitato a sedere in auto. Nel frattempo ha chiamato i carabinieri che sono subito arrivati sul posto.




Siracusa. La Regione conferma i 5 ospedali, Avola e Noto mantengono il pronto soccorso

È stato presentato ieri dall’assessore regionale della Salute il disegno del Sistema di Rete dell’Emergenza Urgenza nella Regione Siciliana. Salvi tutti gli ospedali della provincia di Siracusa. Due sono gli ospedali che fanno parte del dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione di primo livello (DEA-I): l’Umberto I-Rizza di Siracusa e l’ospedale riunito di Avola e Noto che dovrebbero mantenere anche i due pronto soccorso. L’ospedale di Lentini è inserito nel sistema come presidio ospedaliero di base. Il Muscatello di Augusta è qualificato ospedale ubicato in Zona ad Alto Rischio Ambientale.
“Il giudizio sul disegno del Sistema di Rete dell’Emergenza Urgenza – commenta il deputato regionale Enzo Vinciullo – non può che essere positivo, in quanto 5 ospedali su 5 rimangono in vita, attraverso articolazioni diverse”.
La provincia di Siracusa, con 400.000 abitanti, rientra perfettamente nell’assegnazione di 2 Spoke – DEA I, che sono previsti laddove vi è una popolazione che oscilla tra 150.000 e 300.000 abitanti (Ospedale “Umberto I” e “Rizza” di Siracusa e Ospedali riuniti di Avola-Noto) e di un Presidio Ospedaliero di Base, previsto laddove vi è una popolazione che oscilla tra 80.000 e 150.000 abitanti (Presidio Ospedaliero Generale di Lentini).
“Un discorso a parte, correttamente, è stato fatto per le Zone ad Alto Rischio Ambientale e – ha concluso l’On. Vinciullo – ne sono previsti due: uno in provincia di Caltanissetta e uno in provincia di Siracusa che, giustamente, è stato assegnato ad Augusta, a prescindere dal numero degli abitanti anche in considerazione di un mio emendamento approvato il 19 marzo del 2009 ed inserito nella legge regionale 5/2009”.




Siracusa. Rosario e Lodi Mattutine del Santuario in diretta su Radio Maria

Il Santuario della Madonna delle Lacrime ospita Radio Maria. L’emittente radiofonica di preghiera e riflessione sulla fede sarà in diretta domani, mercoledì 11 gennaio, per trasmettere la recita del Rosario, la celebrazione delle Lodi Mattutine e della messa. Coordinerà la trasmissione il giornalista Massimiliano Casto.
“Radio Maria è seguita da numerosi ascoltatori di ogni parte dell’Italia. È la radio più seguita al mondo e anche a Siracusa molti fedeli, anziani e ammalati pregano ascoltando Radio Maria”, ricorda il rettore della basilica, don Aurelio Russo.
La recita del Santo Rosario accomuna tutti i devoti della Madonna che a Lei si rivolgono per chiedere protezione e benedizione.




Siracusa. Le barricate dei richiedenti asilo dello Sprar: "freddo e niente soldi"

Come due anni fa, gli ospiti del centro sprar Aretusa hanno inscenato una protesta con tanto di blocchi stradali in contrada Spalla. Panche, bidoni e quant’altro recuperato è stato utilizzato per creare delle barricate, subito dopo pranzo.
Strada chiusa e intervento delle forze dell’ordine per cercare di riportare la normalità.
Gli immigrati che vivono nel centro per richiedenti asilo protestavano per la qualità del cibo, per il pocket money che non ricevono da tempo e per via dell’assenza di riscaldamento. Il centro è alimentato da un gruppo elettrogeno.
Il traffico nella zona è andato in tilt. E solo grazie all’opera di mediazione delle forze dell’ordine si è riusciti a far rientrare la protesta.




Siracusa. Emergenza freddo, tenda per i senzatetto al piazzale del Pantheon

Il Comune ci ripensa e rivede la decisione di non portare avanti, per mancanza di richieste, il progetto che lo scorso anno portò all’allestimento di una tendopoli nell’area del parcheggio di via Von Platen. Sarà allestita nelle prossime ore, nell’area del Pantheon, una delle “tende ministeriali” termo-riscaldata in dotazione alla protezione civile di Siracusa. Servirà ad ospitare i senzatetto, provvedendo all’alloggio momentaneo e al contempo a rifocillarli con pasti e bevande calde. Con l’ausilio delle associazioni di volontariato presenti sul territorio saranno presto attivate le ronde per l’assistenza sul posto dei senzatetto in grado di fornire generi di prima necessità quali coperte e pasti caldi.
Per le segnalazioni i cittadini potranno chiamare i Numeri verde della Protezione Civile, 800187500 interno 2, e della Polizia Municipale, 800632328.
Nella giornata di ieri sono state evase tutte le richieste dei senzatetto pervenute agli uffici delle Politiche Sociali. A seguito del persistere dell’emergenza freddo, su iniziativa del sindaco, Giancarlo Garozzo, e degli assessori alla Protezione civile, Grazia Miceli e alle Politiche Sociali, Giovanni Sallicano, nelle prossime ore sarà attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile che si avvarrà del supporto delle associazioni di volontariato che ne fanno parte.




Siracusa. Riaprono le scuole, riscaldamenti spenti: "soluzione in poche ore"

Riaprono le scuole ed è subito un caso il funzionamento degli impianti di riscaldamento. In alcuni istituti comprensivi sono rimasti spenti, proprio nei giorni dell’emergenza freddo. A dare fuoco alle polveri è il coordinatore provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera. “Volevo evitare la polemica a tutti i costi ma forse l’unico modo per far si che la situazione si normalizzi e la denuncia pubblica attraverso la stampa”, il suo esordio. “Ho raccolto varie segnalazioni e mi sto attivando adesso per un censimento allargato per comprendere dove e perchè i riscaldamenti non sono partiti. Avevo già chiesto a dicembre un intervento, attraverso i canali ufficiali. Per me è uno scandalo”, le parole di Bandiera.
L’assessore alle politiche scolastiche, Valeria Troia, chiarisce subito il caso. “Le manutenzioni sono in corso da questa mattina, non appena sono arrivate le segnalazioni. Alcuni interventi sono stati già completati con pompe di calore sostituite durante le vacanze. In via Algeri l’impianto era stato vandalizzato ma adesso è in funzione. Così anche nelle scuole di Cassibile e via Necropoli Grotticelle. E’ in corso il riavvio dei riscaldamenti, dopo il blocco dovuto anche all’inattività durante la sosta natalizia, nei comprensivi Giaracà, Woitjila e nella scuola di via Monte Tosa. Il distacco di energia elettrica ha causato i blocchi ma nella giornata di oggi contiamo di riuscire a riavviare tutto e risolvere il problema”, l’assicurazione di Valeria Troia.
Discorso diverso riguarda gli istituti superiori della provincia, di cui è responsabile il Libero Consorzio di Siracusa.




Siracusa. Tirocini al parlamento europeo: mille euro per i giovani laureati

Tempo fino al 31 gennaio (ore 12) per tentare di accedere agli stage al parlamento europeo che rientrano nell’ambito del progetto “In Europa… con merito”, iniziativa dell’europarlamentare Salvo Pogliese. A disposizione sei posti per altrettanti tirocini destinati a giovani laureati meritevoli, con lo sguardo puntato soprattutto su alcune classi di laurea (scienze politiche e sociali, giuridiche, economiche, scienze della comunicazione), ma senza preclusioni per altre. Requisito indispensabile, la residenza in Sicilia o in Sardegna e un’età non superiore ai 30 anni per chi è in possesso di laurea magistrale e ai 25 anni per chi ha una laurea triennale. Il voto non deve essere inferiore ai 100/100. L’opportunità è stata illustrata nel corso di uno specifico incontro voluto da Edy Bandiera, che coordina nel territorio Forza Italia, insieme ai rappresentanti dei movimenti politici locali che compongono il patto federativo che si è costituito nei mesi scorsi.