Siracusa. Alta tensione sindacati-Comune sull'ufficio tributi: "a rischio l'appalto"

Sindacati sul piede di guerra nella vicenda dell’appalto servizi di supporto all’ufficio tributi comunale. “Perdurando questo assordante silenzio da parte dell’amministrazione comunale co-firmataria dell’accordo del 13 maggio 2016 con Sicula Ciclat e Util Service e ad oggi platealmente disatteso, non esiteremo a chiedere l’intervento del Giudice del Lavoro per chiedere la condanna per attività antisindacale, ed a iniziare un percorso i dagli esiti ancora più incerti per la tenuta dell’intero appalto ”. Le segreterie di Filcams, Fisascat e Uiltucs di Siracusa (Gugliotta, Carasi e Floridia) ringhiano sul mancato rispetto dell’accordo sindacale per il cambio appalto relativo ai servizi di supporto all’amministrazione comunale.
Nell’accordo, le aziende Sicula Ciclat e Util Service con l’amministrazione comunale si erano impegnate a concertare con i sindacati riconoscimenti economici (inclusi gli avanzamenti professionali) ai lavoratori dell’appalto, impegno che a distanza di 7 mesi risulta disatteso.
“Dal mese di dicembre l’attività dell’ufficio tributi risulta paralizzata dallo stato di agitazione proclamato. In assenza di un chiaro segnale sia da parte delle aziende che dell’amministrazione comunale – hanno dichiarato Gugliotta, Carasi e Floridia – non esiteremo a ritirare la firma dall’accordo del 13 maggio e ad iniziare un percorso vertenziale per il riconoscimento della continuità d’appalto visto che, prima e dopo lo svolgimento della gara, in forma gattopardesca, chi continua a fatturare sono le medesime aziende: Ciclat e Util Service”.




Siracusa. Sicurezza sul lavoro, la Cgil chiama alla mobilitazione con Cisl e Uil

Puntare al mantenimento degli attuali livelli occupazionali per programmare poi nuovi investimenti. In sintesi, è quanto emerso dall’incontro di questa mattina fra il segretario generale della Cgil, Roberto Alosi, e i segretario di categoria di Filt (Vera Uccello), Filctem (Mario Rizzuti), Fillea (Salvo Carnevale), Fiom (Antonio Recano).
Un vertice che è servito a riaprire una vertenza in realtà mai chiusa, quella della sicurezza sul posto di lavoro. La recente morte del metalmeccanico Antonio Galvano “è una ferita insanabile per la coscienza civile della nostra comunità – ha dichiarato Roberto Alosi – ed è il frutto avvelenato di un’idea malata di modernità e di una politica di sottrazione di diritti, persino sulla sicurezza e nel lavoro in generale. Spacciando la formula meno diritti, uguale più occupazione, abbiamo compresso, fino a smarrirlo, il senso più profondo del sentimento di cittadinanza e del senso del tessuto sociale. E’ tempo di segnare una reale discontinuità rispetto al passato, invertendo una stagione fin d’oggi caratterizzata dalla crescente precarizzazione e da una aggressiva forza di mercatizzazione del lavoro e di affrontare con determinazione lo snodo cruciale delle politiche degli appalti al massimo ribasso garantendo occupazione, sicurezza e sviluppo. Per queste ragioni, nei prossimi giorni unitariamente con CISL e UIL, costruiremo una grande mobilitazione dell’intera area industriale in grado, una volta per tutte, di porre fine allo scardinamento costante di equilibri occupazionali e all’abbassamento spregiudicato dei livelli di sicurezza e di garanzia per i lavoratori e per le comunità circostanti”.
Per Mario Rizzuti, segretario Filctem ancora oggi si piangono gli effetti della crisi “con le aziende che cercano di recuperare economia contraendo ogni spesa, che sia nella sicurezza o nei servizi o nel numero dei lavoratori. Per invertire la rotta non v’è dubbio che occorra l’intervento della Prefettura, unica istituzione superpartes e con l’autorevolezza necessaria per richiamare tutte le parti al rispettivo ruolo e stabilire un’azione unitaria strategica”.
Non dissimile la posizione del segretario della Fiom, Antonio Recano, il quale non ha mancato di rilevare come il suo settore –quello metalmeccanico – sia tra quelli più colpiti dagli effetti della crisi e quindi dalla strage occupazionale e dalla mancata applicazione delle norme dio sicurezza sul posto di lavoro. “Oggi occorre cambiare ottica, ragionando in termini di responsabilità sociale, soprattutto con il territorio. Una responsabilità sociale che le imprese devono avere e a cui finora spesso si sono sottratte. In questo, il prefetto è l’unico che può richiamare le aziende”.
Vera Uccello, segretario Filt: “Finora siamo corsi dietro alle emergenze per cercare di mantenere l’esistente. Siamo in un costante conflitto che ci ha visti soli. Ora più che mai è indispensabile la coesione con tutte le forze del territorio per interrompere questo circolo vizioso”.
Il segretario della Fillea, Salvo Carnevale, ritiene indispensabile “abbandonare ogni intervento difensivo per adottare una strategia di contrattacco, predisponendo una piattaforma che parta dal blocco degli attuali livelli occupazionali per almeno 3 anni e da reali verifiche nei cantieri sui livelli di sicurezza, prevedendo anche premialità per quelle imprese che risultano in regola”.




Siracusa. San Sebastiano, al via le celebrazioni in onore del compatrono della città

Tutto pronto per le celebrazioni in onore di San Sebastiano, compatrono di Siracusa. Il programma dei festeggiamenti prevede, come primo momento, l’apertura della nicchia e la traslazione del simulacro, nel pomeriggio di sabato 14 gennaio, alle 17, nella chiesa di Santa Lucia alla Badia di piazza Duomo. Campanellaio 2017, Luigi Cavarra. Non solo momenti religiosi. Il programma prevede, tra gli altri appuntamenti, anche una mostra dedicato alle “Immagini della devozione e San Sebastiano”, all’ex Parlatoio delle Monache. Domenica, distribuzione del pane di San Sebastiano, così come accadrà durante altre giornate di celebrazione in onore del Santo siracusano. In serata, concerto del maestro Danilo Pistone. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli, sabato 21 gennaio nel pomeriggio. Momento particolarmente atteso, nella serata di domenica 22 gennaio, quello dedicato all’asta dei doni. Nel pomeriggio, invece, alle 17, la processione attraverso il tradizionale percorso, tra le vie d’Ortigia. Campanellaio, Luigi Cavarra.




Siracusa. Internet e privacy, petizione dell'istituto "Rizza" a tutela dei dati sensibili

Un percorso triennale e l’idea di creare un pressure group. Lo scorso fine settimana è stato caratterizzato anche da un evento legato al progetto Erasmus “Ideal Project”. In piazza Pancali, per tutta la mattinata, l’istituto “Rizza” è stato protagonista dell’evento. “Ourprivacy.com-human’s privacy on internet and their phone”, organizzato dalle docenti Loredana Urzì e Angela Solimando e dallo studente Giorgio Geracitano.
Tra le mission che il team Erasmus deve portare a termine c’è quella di creare appunto un pressure group su una tematica sociale verso cui attrarre l’attenzione dell’opinione pubblica in modo molto incisivo tale da consentire un’azione come l’abrogazione, la proposta di una legge o l’abrogazione. L’idea dell’istituto Rizza è ben spiegata anche attraverso una petizione che si trova all’indirizzo: http://ourprivacycom.wixsite.com/.ourprivacy.
“Molto spesso -spiegano i docenti dell’istituto- alcuni di noi sono vittime inconsapevoli di frodi e inganni che vengono perpetrati a nostro danno di cui spesso neanche veniamo a conoscenza o, se accade, è ormai troppo tardi per porvi rimedio. Grazie al nostro pressure group abbiamo deciso di lottare per la nostra privacy su Internet perché ognuno deve avere il diritto di navigare in rete senza essere sorvegliato o ingannato. Il nostro obiettivo è rinforzare la tutela della privacy per tutti coloro che usano Internet. Grazie al progetto Erasmus+ la nostra scuola può così offrire all’opinione pubblica un momento di riflessione e analisi su una tematica che interessa tutti”.




Cambio al vertice dei commissariati di Pachino e Noto: Malandrino e Arena alla guida

Avvicendamento di dirigenti nel territorio, nell’ambito della movimentazione nazionale di Funzionari della polizia. Da oggi i nuovi incarichi sono operativi. Riguardano, in particolare, il commissariato di Pachino, che sarà diretto da oggi da Maria Antonietta Malandrino, vice questore aggiunto provenienti dal commissariato di Modica. Subentra a Paolo Arena, destinato al commissariato di Noto, che Salvatore Altese lascia, dopo avere ultimato il corso di formazione dirigenziale, che lo condurrà alla guida del commissariato di Marsala, in provincia di Trapani. Enrica Astone, invece, lascia l’incarico di dirigente Ufficio Tecnico Logistico della questura per raggiungere la Stradale di Caltanissetta, insieme al vice questore aggiunto Marcello Arcidiacono.

(Foto: le funzionarie Enrica Astone e Maria Antonietta Malandrino)




Siracusa. "Striscia la notizia" al canile: su canale 5 la storia della cagnetta Rosina

Edoardo Stoppa, “l’amico degli animali” di “Striscia la Notizia” a Siracusa per parlare del canile “Il piccolo Panda” ma, in particolar modo, della storia di una cagna ospite della struttura, che da oltre due anni è costretta a spostarsi utilizzando soltanto le zampe anteriori. Non un esercizio da circo, ma una patologia seria. L’inviato del tg satirico di Canale 5 ne ha parlato con la rappresentante locale dell’Enpa, Amelia Loreto, chiedendo anche l’intervento dell’assessore comunale all’Ambiente, Pierpaolo Coppa, raggiunto telefonicamente e che, alla troupe di “Striscia la Notizia” ha assicurato l’intenzione di trovare una soluzione al dramma della cagnetta ma anche alle altre lacune emerse nella gestione della struttura, che sconterebbe anche carenza di personale in grado di coprire giorno e notte il controllo degli animali ospitati all’interno, in condizioni che dovrebbero essere rese migliori. Per la cagnetta protagonista del servizio, non è stato ancora possibile avere un carrellino che agevoli movimenti che migliorino la postura. Niente nemmeno diagnosi certa. Non è escluso che “Striscia la Notizia” possa tornare ad occuparsi della vicenda per verificarne gli sviluppi.
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Siracusa. Ondata di freddo, controlli dei carabinieri per aiutare i clochard

Nelle notti appena trascorse i Carabinieri di Siracusa e del Comando Provinciale, nel corso dei servizi preventivi messi in atto anche per affrontare il clima rigido di questi giorni, hanno effettuato numerosi controlli nelle zone dove era possibile potessero trovare riparo i senzatetto.
L’obiettivo era quello di garantire che nessuno potesse farsi sorprendere dalle temperature eccezionalmente fredde che stanno caratterizzando le ultime nottate. Per questo nella caserma di viale Tica era stata anche approntata una unità di prima assistenza nel caso ci fosse stata la necessità di dare un immediato aiuto.
I controlli a tappeto effettuati dalle pattuglie dei Carabinieri hanno consentito di accertare che nessuno si trovasse in difficoltà, anche perché, alcuni irriducibili del vivere senza tetto erano autonomamente riusciti a trovare una soluzione, seppure anche in modo precario, col consenso e la solidarietà di qualche cittadino o di struttura di volontariato che ha messo a disposizione un luogo riparato e alcune coperte.
Finché la situazione climatica non consentirà alle temperature di rientrare nei valori normali, tipici della provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale continueranno a garantire il proprio supporto e controllo, soprattutto nelle fasce notturne, per evitare che chiunque possa trovarsi in difficoltà a causa del freddo.




Siracusa. Niente piano antifreddo per i senzatetto, il 5 Stelle attacca

Niente piano antifreddo per i senza tetto, la tendopoli di emergenza non è stata allestita al Von Platen per mancanza di richieste, come raccontato da SiracusaOggi.it. E il Movimento 5 Stelle attacca. “Una città civile avrebbe già preordinato un piano per dare riparo ai senzatetto, onde evitare che vaghino alla ricerca di un angolo riparato in cui ricoverarsi per dormire. Questo in una città civile. A Siracusa ogni anno si ripresentano le stesse problematiche, ma nulla si è fatto per risolvere questo problema salvo ricorrere a sistemazioni di fortuna per superare il momento”, la nota del meet up siracusano.




Siracusa. "In Europa con merito", tirocini al Parlamento Europeo

Sarà presentato domani al Grand Hotel Ortigia “In Europa…con merito”, tirocinio al parlamento europeo della durata di due mesi. Due stage sono riservati a chi è in possesso di una laurea triennale e 4 a chi è in possesso di una laurea specialistica o a ciclo unico. Possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti: un diploma di laurea triennale o magistrale (specialistica o a ciclo unico) in classi di laurea in discipline di scienze politiche e sociali, economiche, giuridiche, o di scienze della comunicazione; luogo di nascita o di residenza in Sardegna o in Sicilia; età non superiore a 30 anni per chi è in possesso di laurea magistrale; età non superiore a 25 anni per chi è in possesso di laurea triennale; voto di laurea non inferiore a 100/110.
Maggiori dettagli sull’iniziativa saranno illustrati durante la conferenza stampa di lunedì a cui interverranno: Edy Bandiera, Gaetano Penna, Matteo Melfi e Rosalba Cicero. Concluderà l’on. Salvo Pogliese.




Siracusa è Giustizia, Conigliaro: "sicurezza sul lavoro, subito confronto"

“L’ennesima recente tragedia sul lavoro impone un cambio di passo nell’approccio ai problemi che riguardano la sicurezza nei cantieri e non solo”. Il vicepresidente della Fondazione Siracusa è Giustizia, Massimo Conigliaro, interviene così nel dibattito seguito alla morte del 38enne Antonio Galvano.
“Alle sentite attestazioni di solidarietà ed alle diffuse grida di protesta sollevate da più parti credo che occorra dare seguito con l’immediata istituzione di un tavolo di confronto, schietto e nello stesso tempo costruttivo, sulle tematiche che riguardano il diritto-dovere della collettività di assicurare condizioni di sicurezza a chi svolge un attività di lavoro”, dice Conigliaro.
“E’ diventato imprescindibile che la fredda burocrazia dei manuali di sicurezza, dei corsi di formazione dei lavoratori (ma si fanno realmente?), della mal sopportata presenza dei dispositivi di sicurezza, si traduca in cultura non soltanto della legalità ma anche della consapevolezza e del rispetto della vita. La Fondazione Siracusa è Giustizia, che annovera tra i propri soci fondatori associazioni di imprenditori, di commercianti, di categoria, ordini professionali, enti associativi, costituisce la sede naturale presso la quale istituire un tavolo permanente di confronto, aperto non solo alle categorie produttive e professionali ma anche ai sindacati ed alle autorità competenti per sviluppare una nuova cultura della consapevolezza e promuovere ogni iniziativa utile ad un nuovo approccio culturale di imprese e lavoratori al tema della sicurezza”.