Siracusa. Meningite, corsa al vaccino: dosi esaurite, lunedì le nuove scorte

Non una vera psicosi ma anche in provincia di Siracusa le ultime notizie circa i casi di meningite in Italia hanno spinto molti verso il vaccino. Conferma il netto aumento di richieste Lia Contrino, responsabile del servizio di epidemiologia e medicina preventiva dell’Asp. Le scorse sono già finite, considerando i vaccini già distribuiti per operazioni programmate e quanto disponibile nei centri di vaccinazione. Già ordinate ulteriori dosi e lunedì dovrebbero arrivarne altre 1.500.




Ondata di gelo. Il siracusano batte i denti: -5.3 a Buccheri, neve a Palazzolo, ghiaccio a Siracusa

Prosegue l’ondata di gelo che nelle ultime ore si è abbattuta anche sul siracusano. Temperature in picchiata, ben al di sotto delle usuali medie di stagione. A Palazzolo intensa nevicata e paesaggio imbiancato. Neve anche a Ferla e Buscemi. Questa mattina leggermente imbiancata anche la Maremonti. Nevischio nelle prime ore del giorno anche a Belvedere e in zona Fanusa, a Siracusa. Campi ghiacciati segnalati a Terrauzza.
Le previsioni non lasciano presagire nulla di buono. Previsto ancora un abbassamento della colonnina di mercurio di circa un grado. Nella serata, quindi, temperature vicine allo zero anche a Siracusa dove, però, non è attesa la neve. Il freddo artico farà sentire la sua presenza fino a martedì. La temperatura più bassa registrata a Buccheri nella notte appena trascorsa: -5,3 gradi.




Siracusa. Teatro greco, verso gli spettacoli: nuova soluzione per proteggerlo senza coprilo

A fari spenti, è partita la sperimentazione di una nuova “protezione” per il teatro greco di Siracusa. In previsione della stagione degli spettacoli classici, ogni anno viene allestita una sorta di “armatura” in legno per tutelare i gradoni dell’antica cavea che ospita per mesi migliaia di spettatori. Quella soluzione, però, finisce per “coprire” gran parte del teatro, per la delusione dei turisti in visita alla Neapolis e non solo per assistere agli spettacoli prodotti dalla Fondazione Inda.
Proprio la Fondazione, in stretto contatto con la Soprintendenza, ha avviato la sperimentazione di un diverso sistema. Delle sedute sagomate a misura degli scaloni, alte circa 20 centimetri, con la parte superiore stampata con un effetto pietra e posate, sotto un apposito telo protettivo, direttamente sui gradoni. Migliora così l’impatto visivo senza intaccare la necessaria tutela del monumento. Insomma, pare un sistema capace di garantire le due esigenze primarie.
Le prime indicazioni sembrano positive ma bisognerà attendere ancora qualche giorno prima che una decisione in merito al suo utilizzo o meno possa diventare definitiva.




Siracusa. Calze e dolcetti in Pediatria, il bel gesto dei tifosi del gruppo "Ncsct"

Epifania in corsia per alcuni rappresentanti del tifo organizzato del Siracusa. I ragazzi del gruppo “Nun ci semu ccà testa” hanno portato calze e dolcetti in omaggio ai piccoli pazienti del reparto di pediatria dell’Umberto I. Un gesto molto apprezzato dagli ospiti del reparto e dai genitori, che hanno ricambiato con luminosi sorrisi all’inattesa e spontanea iniziativa del gruppo.




Siracusa. Giocattoli per i bimbi delle case famiglia, la Befana di Ail e Avis

Ail e Avis insieme per dare al giorno dell’Epifania un valore di solidarietà. L’Associazione contro le leucemie-linfomi e mieloma e l’associazione dei donatori di sangue hanno organizzato per il 6 gennaio una manifestazione in piazzale Sgarlata, nel quartiere Akradina.
La Befana ha incontrato i bambini, dopo avere fatto un piccolo giro del quartiere Akradina. Nel piazzale vicino alla parrocchia di Bosco Minniti, la Befana ha distribuito giocattoli ai bambini delle case famiglia.
Una grande festa che, nonostante il freddo, è andata avanti per tutta la mattinata.




Siracusa. Emergenza freddo, niente tendopoli in via Von Platen: "Nessun utente"

Nonostante l’emergenza freddo di questi giorni, non sarà allestita la tendopoli al parcheggio di via Von Platen. Il progetto era stato avviato agli inizi dello scorso anno dal Comune e da un gruppo di associazioni di volontariato, allo scopo di garantire un tetto e pasti caldi ai senzatetto che, alle prese con le temperature rigide, soprattutto nelle ore notturne, avrebbero così potuto fronteggiare giornate particolarmente difficili. Al protocollo d’intesa siglato lo scorso gennaio è seguita qualche settimana di fase sperimentale: venti giorni nel corso dei quali, nonostante il massiccio dispiegamento di forze, nessun utente si è presentato nell’area appositamente allestita. La tenda pneumatica era stata messa a disposizione dalla Croce Rossa, mentre le altre associazioni aderenti dichiaravano la propria disponibilità a fornire il personale necessario, tutti volontari pronti ad occuparsi degli eventuali ospiti della struttura, che potevano essere al massimo 12, con l’obiettivo di migliorare, in corsa, il servizio. Quest’anno sarebbero state le stesse associazioni di volontariato a ritenere inutile riproporre l’iniziativa. Lo spiega la consigliera comunale Sonia D’Amico, che ha seguito da vicino il percorso verso l’allestimento prima e la sperimentazione dopo. “Nessuno ha chiesto di usufruire della possibilità messa in campo- ribadisce D’Amico- Non aveva senso insistere senza ottenere comunque il risultato sperato. Eppure la comunicazione c’è stata, ad ampio raggio. Per andare incontro alle esigenze di chi non ha una casa, comunque, l’amministrazione comunale ha avviato, in queste settimane, un’altra iniziativa, insieme alla Caritas, una iniziativa di housing source che consentirà alle famiglie siracusane senza casa e in difficoltà economica di avere un tetto”. Predisposto, allo scopo, un platfond di 40 mila euro, la metà a carico del Comune, mentre la restante parte messa a disposizione dalla Caritas, che si occuperà, per chi non ha un lavoro, anche del pagamento delle utenze. Attraverso un rilevatore creato dalla Caritas siracusana insieme all’Università di Catania, e già in uso a Pistoia e Bologna, si stabiliranno le famiglie che riceveranno il prezioso aiuto. Chi ha ricevuto uno sfratto esecutivo, gli homeless inseriti nella graduatoria potranno contare sulle garanzie economiche che saranno fornite ai proprietari di casa da Comune e Caritas.Gli assistenti sociali collaboreranno attivamente, a fianco degli operatori Caritas.
Con la somma a disposizione si stima di poter fornire un aiuto concreto a circa 10 o 12 famiglie. Ma sono oltre 150 gli sfratti esecutivi nella sola Siracusa, con 40 famiglie segnalate dalla Caritas in forte difficoltà.
Oggi una famiglia senza fissa dimora costa alle casse pubbliche 55 euro/giorno per un minore, 50 euro/giorno per la madre, 18 euro/giorno per padre. Somme che le politiche sociali investono in accoglienza presso strutture protette.




Siracusa. Fontana di Diana, ancora niente restauro. E Alternativa Libera alza la voce

Ancora nessun intervento per la Fontana di Diana. Il monumentale gruppo in cemento armato che campeggia al centro di piazza Archimede ha più di un problema, segnalato nel tempo da SiracusaOggi.it. Distacchi e pezzi dell’armatura in ferro a vista.
Alternativa Libera Siracusa si è rivolta alla Soprintendenza ai Beni Culturali chiedendo notizie circa i lavori per il ripristino della fontana. E’ di proprietà comunale ma l’eventuale restauro deve essere coordinato dalla Sovrintendenza. “L’istituto d’Arte Gagini di Siracusa si era dichiarato disponibile a effettuare i lavori, utilizzando i propri studenti, i docenti, le attrezzature e le qualifiche,sostituendosi al Comune di Siracusa che non è in grado di stanziare le importanti cifre di restauro, ma ci giunge notizia che il parere della Soprintendenza sia stato negativo”, spiegano da Alternativa Libera. “Intendiamo chiedere alla Soprintendenza di esprimersi su cosa abbia intenzione di fare. E se non riceveremo alcuna risposta entro 30 giorni, ci vedremo costretti a chiedere l’interessamento della autorità competenti. I tesori di Siracusa meritano rispetto e salvaguardia”.




Siracusa. I canoni dimenticati dell'associazione Città Unesco, vicenda da 10.800 euro

Nonostante Siracusa faccia parte dal 2009 dell’associazione “Città Italiane Patrimonio dell’Unesco”, non ha versato le quote annuali arrivando a maturare un debito di 10.600 euro.
L’associazione si prefigura di dare vita ad una costante collaborazione progettuale per sostenere interventi di promozione e valorizzazione delle città insignite del prestigioso riconoscimento Unesco. Proposito altisonante di cui non sono però meglio noti i risultati concreti.
Nel luglio del 2009 il Comune di Siracusa – patrimonio Unesco dal 2005 – decise di aderire all’associazione con sede a Ferrara, al costo di 1.600 euro l’anno. Ma sono stati saldati solo i canoni relativi al 2009 ed al 2011. Dopo cinque note di sollecito e una lettera dell’avvocato, arriva adesso il saldo di quanto dovuto, “onde evitare ulteriori aggravi di spesa”. Su consiglio dell’avvocatura comunale, palazzo Vermexio potrebbe adesso studiare anche una possibile rescissione dell’adesione all’associazione.




Cassibile. L'ultimo saluto ad Antonio Galvano, folla silenziosa ai funerali del giovane

Chiesa gremita questa mattina per l’ultimo saluto ad Antonio Galvano, il 38enne morto precipitando dal tetto di un capannone nella zona industriale di Augusta.A Cassibile, nella chiesa di San Giuseppe, una folla si è stretta intorno ai familiari del giovane, all’interno della chiesa, come fuori, nella piazza centrale della frazione di Siracusa.I funerali sono stati celebrati da Don Salvatore Arnone. All’uscita del feretro, palloncini azzurri liberati in aria e gli applausi guardando il cielo. Un silenzioso corteo ha poi accompagnato la bara lungo parte di via Nazionale, fin davanti all’abitazione del giovane, dove la bara è stata sollevata in segno di omaggio e saluto. Resta lo sgomento, il dolore e la rabbia per una tragedia, l’ennesima, che colpisce un lavoratore nel territorio provinciale.




Siracusa. Droga, spaccio alla Tonnara di Santa Panagia: tre arrestati, uno è minorenne

Nonostante il colpo inferto in passato, la Tonnara di Santa Panagia resta teatro di spaccio.Questo emerge dall’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Siracusa, che la scorsa notte hanno arredtato in flagranza di reato tre presunti pusher, di cui uno minorem sorpresi a spacciare. Le indagini sono partite dai sospetti dei militari, visto ilvia vai di assuntori nell’area della Tonnara di Santa Panagia.Individuati i presunti spacciatori, i carabinieri li hanno sottoposti a controllo. Si tratta di Mario Melino, di Floridia,35 anni, pluripregiudicato anche per reati specifici, Enrico De Angelis, siracusano, classe 23 anni, pregiudicato e con precedenti di polizia specifici ed un minore di 17 anni di Siracusa, incensurato, risultati tutti e tre intenti a vendere lo stupefacente, ognuno con un ruolo preciso nell’ambito dell’attività delittuosa. Melino e il minore prendevano i soldi degli acquirenti e li portavano a De Angelis, che consegnava le dosi di cocaina, nascoste nella parte anteriore di uno scooter parcheggiato nelle vicinanze.ProprioDe Angelis avrebbe tentato la fuga, poi raggiunto comubque daicarabinieri, che lo hanno anche trovato in possesso di 155 euro in banconote di piccolo taglik, presunto provento dello spaccio. Addosso a Melino, invece, gli jnvestigat5 hanno rin enuto cinquedosi di hashish. De Angelis era stato arrestato una settimana fa per spaccio di cocaina. I due maggiorenni sono stati posti ai domiciliari, mentre il minore è stato condotto nel centro di prima accoglienza di Catania.