Melilli. Reddito di cittadinanza, in aula il regolamento per il contributo

Approda domani al Consiglio comunale di Melilli il regolamento che istituisce il reddito di cittadinanza e di dignità sociale. “Uno strumento importane per combattere il disagio sociale dei concittadini che non percependo alcun sostegno economico versano in gravi difficoltà”, spiega il presidente dell’assise, Salvo Sbona.
Questa forma di sostegno è finalizzata ad aiutare chi versa in situazione di difficoltà: in cambio di attività lavorativa per il Comune riceveranno un contribuo. “Ritengo doveroso per chi si trova ad amministrare un Comune in questo contesto di crisi economica adottare ogni iniziativa utile a superare situazioni di diversità economica e sociale. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale.Ringrazio i consiglieri comunali del Pd, Udc, Idv, Grande Sud oggi opposizione dell’amministrazione Cannata che hanno fattivamente collaborato alla redazione di tale regolamento”, dice ancora Sbona.
Che ringrazia anche Cna Melilli per il contributo nella individuazione dei criteri per l’assegnazione della prestazione economica oggetto del regolamento. “Mi auguro che domani in Consiglio comunale tutto i consiglieri responsabilmente approvino questo importante strumento di aiuti per i nostri concittadini”, l’auspicio del presidente Sbona.




Polverino Ilva a Melilli, raid di attivisti nella notte. Il M5S: "Qui no pattumiera d'Italia"

“Augusta, Priolo e Melilli sempre più triangolo della morte, grazie agli sbarchi di navi contenenti i rifiuti industriali dell’Ilva di Taranto. Puglia e Sicilia sempre più pattumiere d’Italia”. Sono le dure parole dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao, insieme al portavoce Ars Giampiero Trizzino e Stefano Zito.
Seguono la denuncia da parte di alcuni cittadini che nella notte hanno intercettato dei container sbarcati dal cargo Livorno contenente scorie dell’Ilva di Taranto attraccato al porto di Catania e diretto alla discarica di Melilli.
Mentre l’eurodeputato Ignazio Corrao ha già interrogato la Commissione Europea denunciando il continuo traffico di rifiuti industriali trasferiti via mare dall’Ilva di Taranto al porto di Augusta per essere smaltito in Sicilia, all’Ars è stata approvata una risoluzione in cui si chiede al governo nazionale di fermare il traffico di rifiuti per costituire un tavolo di concertazione tra Stato e Regione Siciliana. “Cosa è cambiato oggi – dice Corrao – rispetto a quando le industrie grazie a mafie e corruzione smaltivano veleni nel mezzogiorno? Niente, oggi sono a norme di legge, come anche le malformazioni neonatali e i tumori”.
Trizzino spiega come la volontà sia quella di vedere e leggere gli atti al Dipartimento acqua e rifiuti presso l’assessorato all’Energia e Rifiuti, l’Assessorato Territorio Ambiente della Regione Siciliana ed all’Arpa “per conoscere tutte le autorizzazioni della Cisma Ambiente per le quali è legittimata al trattamento dei rifiuti dell’Ilva e se sono in possesso anche delle autorizzazioni relative al trasporto”.
Stefano Zito rincara la dose. “E’ chiaro che stoccare simili rifiuti in un territorio già compromesso dal punto di vista ambientale è uno scempio, ma farlo con tali modalità è una follia”.
Corrao, Zito e Trizzino puntano il dito verso le responsabilità politiche. “Stiamo facendo il possibile da un punto di vista istituzionale ma dietro questi atti c’è la chiara volontà politica di Governo nazionale e regionale a guida Partito Democratico di considerare la Sicilia come muro basso per stoccare i rifiuti tossici”.




Siracusa. Luna Park Ortigia, no grazie: il consiglio di quartiere non concede il suolo pubblico

No alle giostre in Ortigia, nel centro storico di Siracusa. Il consiglio di quartiere si è espresso in maniera netta sulla richiesta che era stata presentata, dando mandato agli uffici competenti di non concedere l’autorizzazione per il suol pubblico. Ad ottobre era stata presentata la richiesta che prevedeva l’installazione di una giostra in Riva Nazario Sauro. Già in passato la presenza di “luna park” in Ortigia era stato motivo di scontro molto acceso, anche politico.
Il consiglio di quartiere si è espresso adducendo motivi di sicurezza (andrebbero chiuse le vie Casanova e Trieste) e di decoro (un vicino albergo lo scorso anno lamentava il volume troppo alto).

foto archivio




Siracusa, Cassibile e Belvedere: controlli su strada dei Carabinieri. Obiettivo prevenzione incidenti

Nella mattina odierna i Carabinieri della Compagnia di Siracusa, per fronteggiare una recrudescenza degli incidenti stradali che nell’ultimo periodo hanno avuto esiti anche molto tragici sulle strade della provincia, hanno svolto un servizio coordinato a Siracusa e nelle due frazioni di Cassibile e Belvedere impiegando 6 pattuglie, 2 motociclisti e circa 20 militari, al fine di reprimere il fenomeno del mancato uso dei casci, delle cinture di sicurezza e dell’uso sconsiderato del cellulare sia in macchina che in moto.
Sono state elevate 19 contravvenzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 8 per l’uso del cellulare sia in macchina che con lo scooter, 2 contravvenzioni per guida senza patente con sospensione del mezzo, 2 contravvenzioni per guida senza casco ed il sequestro di due autovetture poiché sprovviste della copertura assicurativa nonché sono state denunciate due persone sorprese ad utilizzare i mezzi che erano stati sottoposti a sequestro.




Siracusa. Tombini e pozzetti, minacce stradali. Foti con Pappalardo e Salvo: "attivare le procedure previste"

Se le strade di Siracusa versano in condizioni pessime, parte della colpa è del cattivo stato di manutenzione ordinaria e straordinaria dei pozzetti d’ispezione fognaria, acquedotti e cavidotti. A sostenerlo è l’ex assessore ai lavori pubblici e consigliere comunale Pd, Alfredo Foti. Con lui anche Stefania Salvo e il capogruppo Francesco Pappalardo. “Moltissimi pozzetti in città risultano danneggiati nelle intelaiature, oppure sono sottomessi rispetto al piano stradale fortemente tra l’altro ammalorato a margine e cornice degli stessi o lungo tutta la traccia di scavo, per non dire di quel fastidiosissimo rumore che dagli stessi proviene al passaggio dei mezzi in circolazione”, spiegano. “Questo Consiglio Comunale ha approvato il regolamento sui lavori di scavo e sottoservizi ed essendo la  manutenzione ordinaria e straordinaria interamente a carico delle Società titolari di sottoservizi, invito l’amministrazione comunale attraverso il dirigente di settore ed ai funzionari responsabili del servizio infrastrutture, che si occupa del rilascio delle autorizzazioni per i lavori di scavo e posa dei sottoservizi, di attivare i procedimenti tecnici (sopralluoghi e rilevazioni) oltre che  amministrativi necessari per intimare con urgenza alle rispettive società  di gestione immediati interventi di manutenzione a tutela del decoro delle strade e sopratutto della sicurezza ed incolumità pubblica”, la posizione di Alfredo Foti.

foto dal web




Siracusa. Il Comune paga il 30% e taglia il debito con Amp e Consorzio Universitario

L’amministrazione comunale di Siracusa mette ordine nei rapporti con i consorzi nei quali è socia attraverso la revisione degli statuti e la riorganizzazione della spesa. Il primo atto è stato consumato nella riunione di Giunta, tenuta stasera, che ha approvato le proposte dell’assessore con delega alle Partecipate, Gianluca Scrofani, sull’azzeramento dei debiti nei confronti dell’Area marina protetta del Plemmirio e del Consorzio universitario “Archimede”.
L’assessore Scrofani – assieme al ragioniere generale, Giorgio Giannì, e al dirigente dell’Ufficio legale, Salvatore Bianca – ha avuto in queste settimane alcuni incontri con i rappresentanti dei due enti al termine dei quali è stato raggiunto un accordo che prevede l’abbattimento del dovuto con la corresponsione del 30% degli importi. Il Comune negli ultimi cinque anni ha sempre versato degli acconti e così ha accumulato un debito di 96mila euro con il Consorzio universitario e di 50mila con l’Area marina protetta; a fronte di tali somme pagherà 28mila e 800 euro al primo e 15mila al secondo.
“Ringrazio i presidenti dei due consorzi – afferma l’assessore Scrofani – per avere condiviso un percorso reso inevitabile dai tempi e dalle mutate condizioni finanziarie secondo i criteri della spending review. Le intese, tuttavia, non sono solo un mero azzeramento dei debiti ma il punto di partenza per una riorganizzazione dei rapporti su nuove basi”.
Qualche tempo addietro erano già stati ridotti gli emolumenti e il numero dei consiglieri di amministrazione (da 5 a 3) del Consorzio universitario, mentre il Cda dell’Area marina protetta, che potrebbe subire un taglio, non riscuote alcun compenso.
“Il passo successivo, che contiamo di compiere all’inizio del 2017, è la riforma delle convenzioni e degli statuti dei due consorzi – conclude l’assessore Scrofani – per riorganizzarne la governance con l’obiettivo di renderla più snella ed efficiente allo scopo di rilanciarne le attività. I primi segnali sono positivi. Una riduzione delle somme, infatti, non significa un disimpegno del Comune che, anzi, affiancherà i due enti mettendo a disposizione strutture e servizi anche attraverso il proprio personale”.




Siracusa. Edilizia popolare, disposto nuovo sgombero di un alloggio occupato

Continua la ricognizione degli alloggi comunali di edilizia popolare per contrastare le occupazioni abusive. Un nuovo sgombero è stato disposto con ordinanza da palazzo Vermexio. Alcune segnalazioni dei residenti hanno permesso di appurare come un appartamento di via Russo sia abitato da una giovane mamma che, però, non risulta essere l’assegnataria dell’alloggio. Quest’ultima, ha appurato la Polizia Municipale, è andata a vivere in Germania e la sua coinquilina si è trasferita in altra abitazione di Siracusa.
A complicare il quadro, una compravendita dell’alloggio con l’attuale occupante che avrebbe versato una somma in denaro all’assegnataria. Si tratterebbe, però, di una transazione “illecita” (come viene definita nel rapporto) in quanto proprietario dell’appartamento è e rimane il Comune di Siracusa.
Alla 29enne che occupa l’alloggio insieme ai suoi 3 figli minori è stata recapitata l’ordinanza di sgombero che concede 15 giorni di tempo per liberare l’appartamento prima di procedere in maniera coattiva.

foto dal web




Siracusa. Camera di Commercio, Crocetta apre alla possibilità di mantenere l'autonomia

Incontro nel pomeriggio di ieri a Palermo con il presidente Crocetta per discutere dell’accorpamento della Camera di Commercio di Siracusa con Catania e Ragusa. A reclamare e difendere l’autonomia dell’ente camerale siracusano c’erano i deputati Pippo Sorbello e Marika Cirone Di Marco, accompagnati da vari rappresentanti delle associazioni datoriali.
Il governatore regionale, posto che non è stato concluso con decreto il procedimento di accorpamento, ha mostrato una certa apertura sulla possibilità di scorporare la Camera di Commercio di Siracusa da quanto sin qui era stato immaginato. “E in questo aiuta anche la recente norma che permette di rientrare nel numero di 60 CamCom in Italia”, spiega il deputato centrista Sorbello. “Purtroppo in questa vicenda qualcuno ha pressato per interessi poco chiari e non per la logica di tutela dei territori e dei tessuti produttivi locali. Servirà, comunque, adesso l’appoggio proprio del territorio per poter garantire a Siracusa l’autonomia che merita dopo una serie di scorrettezze su cui anche la Magistratura ha puntato le sue attenzioni”, dice ancora Sorbello convinto che si possa riuscire ad assicurare l’autonomia di Siracusa da un accorpamento penalizzante.

 




Siracusa. Luminarie accese in viale Tisia, Tica e largo Dicone, "offrono" i commercianti

Si accende il Natale in viale Tisia, nella zona commerciale del Cenaco Acradina Grottasanta. Luminarie accese da qualche giorno grazie allo sforzo economico dei commercianti soci Cenaco. Non è una novità. Funziona cosi da qualche anno, visto le ristrettezze delle casse comunali, i commercianti Cenaco si sono ancora una volta autotassati per non rinunciare al giusto clima natalizio e offrire ai loro utenti una ambientazione dignitosa. Non solo viale Tisia, anche via Pitia e Largo Dicone.
“La nota stonata c’è sempre – confessa il presidente Cenaco, Franco Veneziano – ovvero la scarsa partecipazione dei commercianti di viale Tisia e dintorni che non credono ancora, purtroppo, nell’unità d’intenti e nel senso di appartenenza ad una precisa categoria. Non abbiamo raccolto tanto a causa dei soliti astenuti che in ogni caso godranno di luce riflessa e dello sforzo economico dei commercianti che invece continuano a credere nella causa comune e al Natale anche per la zona commerciale Tisia, dove ha preso vita un piccolo mercatino lungo le strade principali Cenaco. Dal 21 al 23 dicembre il via alla vera festa con interventi musicali itineranti”. Nessuna polemica col Comune. L’assessorato al Bilancio si è riservato di assegnare un piccolo contributo anche al Cenaco Acradina Grottasanta per far fronte alle spese natalizie, così da regolamento.

foto dal web




Siracusa. Stelle di Natale dell'Ail, boom di generosità: esaurite le 600 piantine

Sono andate esaurite le 600 Stelle di Natale dell’Ail destinate a Siracusa ed alla sua provincia. Al tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall’Ail e posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, hanno risposto generosamente i siracusani che hanno raggiunto i gazebo allestiti dai volontari dell’associazione. In cambio di un contributo minimo associativo di 12 euro, offerta una piantina natalizia.
I fondi raccolti aiuteranno l’associazione a portare avanti le sue attività. Dal sostegno alla ricerca, all’assistenza.
Il presidente dell’Ail di Siracusa, Claudio Tardonato, ha voluto ringraziare tutti per il successo che l’iniziativa ha riscosso nel fine settimana appena trascorso.