Siracusa. Presepe Vivente al Santuario, protagonisti alunni e docenti del comprensivo "Santa Lucia"

La Sacra Rappresentazione del Presepe nella Basilica Superiore del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa. Ad animare il Presepe Vivente in occasione del Natale 2016 saranno gli alunni e i docenti del Terzo Istituto Comprensivo “Santa Lucia”. L’appuntamento è fissato per il pomeriggio del 19 dicembre, a partire dalle 16,00, alla presenza dell’arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo, del Rettore del Santuario, Padre Aurelio e dei rappresentati delle istituzioni locali. Nella stessa occasione sarà possibile anche assistere al Concerto di Natale della Giovane Orchestra della Scuola Secondaria di I Grado. “Docenti, alunni e genitori- racconta la dirigente scolastica, Valentina Grande- sono impegnati da settimane nella realizzazione dell’iniziativa.A tutti loro va il mio ringraziamento. Vicini alla scuola, con i pensieri e con il cuore, inoltre, Padre Aurelio e le tante persone che ci stanno aiutando a realizzare un evento di così grande portata. Vi aspettiamo tutti”.




Siracusa. Presepe in cartapesta, alla Borgata c'è anche San Francesco

L’Associazione Astrea ha realizzato “Il presepe di San Francesco”, in collaborazione con la diocesi francescana di Santa Lucia e la circoscrizione Borgata. Il progetto quest’anno è stato arricchito proprio dalla presenza di San Francesco, nuovo personaggio in cartapesta realizzato a grandezza naturale, nella capanna della Natività allestita in piazza Santa Lucia. Per la tradizione, San Francesco è considerato l’inventore del presepe, nel 1223.
Lo si può visitare sotto il colonnato della Basilica di Santa Lucia, dopo l’inaugurazione avvenuta lo scorso 8 dicembre.




Siracusa. Sistema vessatorio della giunta Garozzo, "Progetto Comune" alza la voce

“Il sistema vessatorio messo in atto dalla giunta Garozzo e dalla maggioranza Pd in Consiglio comunale è inaccettabile e insostenibile per cittadini, famiglie e imprese siracusane”. Tuona così “Progetto comune” che, tramite Edy Bandiera di Forza Italia, Aldo Ganci di Azione nazionale, Gaetano Penna di Evoluzione civica, Giovanni Magro di Federazione popolare e Giuseppe Giganti di Italiani in movimento, spiega: “A questo si aggiunga che, anche solo ciò che sono ipotesi di reato su commistioni, clientele e sperperi di danaro pubblico, rendono a dir poco nauseante il doversi sottoporre a una così forte pressione tributaria, tra le più alte in Italia, da parte dei cittadini-contribuenti. Inoltre, in un momento di grave crisi economica, come quello che stiamo attraversando, non si può non tenere conto della difficoltà delle famiglie, che stentano ad arrivare a fine mese e, a nostro giudizio, l’amministrazione non poteva non dare un significativo gesto di attenzione, controtendenza e rispetto dei cittadini, diminuendo, dopo anni di propria gestione di entrate e uscite, le aliquote. Ciò che si presenta oggi è il fallimento delle politiche economiche di questa amministrazione che, nonostante fatti e misfatti molto noti, continua, con imperturbabile disinvoltura, a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, a sprecare e a non garantire neanche i servizi essenziali. Basti pensare al penultimo posto di Siracusa nella classifica sulla qualità della vita”.
Alla luce di tutto ciò, è assurda, a detta di “Progetto comune”, l’entità di Imu che i siracusani sono costretti a pagare: una delle più care dell’Isola. Gli aderenti a “Progetto comune”, infatti, spiegano: “Per legge, l’Imu deve essere applicata con una aliquota ordinaria minima del 4,60 e massima del 7,60. Tale aliquota può essere aumentata di tre punti percentuali, arrivando quindi al 10,60 con delibera comunale. E, come era prevedibile, il Comune di Siracusa ha adottato la suddetta aliquota, con la sola variazione per gli immobili adibiti a uso commerciale-imprenditoriale e studi professionali, la cui aliquota è del 9,00. A questo punto – precisano – sorgono spontanee alcune considerazioni: non sarebbe stato più opportuno applicare una aliquota più ridotta del 9,00 in considerazione della grave crisi economica con cui devono fare i conti le attività commerciali?”
“Progetto comune” auspica dunque che “i nostri “zelanti” amministratori escano dalle loro case, spesso dorate, e si rendano finalmente conto che è venuto il momento di ascoltare i cittadini, tartassati con imposte che non hanno la possibilità di pagare. Politiche di maggiori entrate no tax, di riduzione di sprechi e sperperi e rilancio di una sana economia, mettendo a frutto le straordinarie potenzialità della città, dovrebbe essere il vero impegno dei nostri “piccoli” amministratori, anziché perdere il loro tempo in risse da bar e in azioni giudiziarie scandalose e poco edificanti”.




Siracusa. Ristrutturazioni in Ortigia, riparte lo scorrimento delle graduatorie: 3,2 milioni di contributi

Sarà riavviato a breve lo scorrimento delle graduatorie ferme al 2011, destinate alle ristrutturazioni di immobili in Ortigia, che contribuiranno a migliorare le condizioni urbanistiche e la vivibilità del centro storico.
Lo scorrimento grazie all’atto esitato dalla giunta comunale, che ha avviato la riconfigurazione della spesa, dalla voce di persona fisica ad investimenti generici, per permettere di pagare anche le imprese e i condomini, snellendone di fatto la procedura.
L’amministrazione con l’approvazione del piano esecutivo di gestione avvenuto il 7 dicembre scorso aveva previsto la somma di circa 3,2 milioni per la concessione di contributi per le ristrutturazioni degli immobili di Ortigia finanziati con risorse già accertate ed incassate dall’amministrazione comunale sin dagli anni ottanta .
“Con queste disponibilità – ha detto l’assessore Gianluca Scrofani – si potranno impegnare le somme destinate a privati e contribuire, non solo ad adempiere alle prescrizioni di legge per il recupero del nostro centro storico, ma anche ad immettere risorse economiche e liquidità nel sistema economico siracusano”.
Adesso gli uffici tecnici della Ragioneria e Speciale Ortigia saranno impegnati nel definire le pratiche per concretizzare le operazioni entro il 31 dicembre.
Grande soddisfazione per l’avvio della procedura di accreditamento delle somme regionali ferme da trent’anni destinate agli immobili di Ortigia viene espressa dal consigliere comunale Pippo Impallomeni. “Somme che ritornano nella disponibilità dei cittadini siracusani e che serviranno a migliorare il nostro centro storico. Un grande risultato se sommato alla possibilità dello snellimento procedurale di pagamento dei soggetti beneficiari che attesta la buona volontà dell’assessore Gianluca Scrofani e dell’Aministrazione comunale volti a risolvere questioni annose e soprattutto alla necessità di movimentare l’economia nel nostro territorio”.




Siracusa. Firmopoli, si muove la Procura: perquisizioni e sequestri a carico di sette persone

Firmopoli, la Procura di Siracusa prosegue nelle sue indagini. Questa mattina personale della sezione di polizia giudiziaria – aliquota Polizia di Stato – su delega del procuratore capo Francesco Paolo Giordano, ha eseguito perquisizioni domiciliari a carico di sette persone. Sono sottoposti ad indagini per i reati di cui agli artt. 479 e 489 c.p., in relazione alla vicenda Firmopoli, originata dalla denuncia dell’architetto Giuseppe Patti su presunta falsità di sottoscrizioni, nelle consultazioni elettorali amministrative del 2013, sui moduli di dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di sindaco e di lista di candidati alla carica di consigliere comunale della lista civica denominata “Rinnoviamo Siracusa Adesso!”. Le perquisizioni arrivano dopo aver svolto numerosi atti di indagine ed ascoltato varie persone informate sui fatti.
Le perquisizioni hanno riguardato E.S., di 61 anni, A.S.. di 71 anni, A.A. di 39 anni, M.O. . di 39 anni, C.S. di 38 anni, V.A. di 71 anni, ed A.F., di 74 anni, autenticatori (E.S.), presentatori/promotori (A.S., A.A., M.O., C.S.) e delegati alla presentazione della lista Rinnoviamo Siracusa Adesso! ( V.A. ed A.F.).
Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro svariato materiale di interesse investigativo che sarà analizzato nei prossimi giorni.

foto: il procuratore capo Giordano




Siracusa. Santa Lucia è alla Borgata, visite libere. Fuochi d'artificio per l'Ottava

Nella tarda serata di ieri, il simulacro di Santa Lucia ha raggiunto la chiesa a lei intitolata alla Borgata. Da questa mattina, flusso di fedeli e devoti nel popolare quartiere dove, in questi giorni, è in corso anche la tradizionale fiera di Santa Lucia.
La chiesa aprirà le sue porta ogni giorno alle 7 e rimarrà aperta fino alle 23. Falsa, chiaramente, la voce secondo cui bisogna pagare due euro per vedere la statua argentea della Patrona. E viene smentita con decisione dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
Il presidente, Pucci Piccione, conferma poi i fuochi d’artificio per l’Ottava. “Non appena il simulacro raggiungerà i ponti ci sarà anche lo spettacolo pirotecnico”, spiega ricordando come sia la Deputazione a pagare interamente per la festa, senza contributo alcuno. “E stiamo ancora pagando scelte non lungimiranti degli anni passati, quando si sparavano fuochi in ogni dove e senza particolare senso”.
Complicato, invece, poter rivedere in chiusura di processione la carrozza del Senato con cavalli e cavalieri. “Quella è una competenza del Comune. Sappiamo che la carrozza non gode di ottima salute e per questo non può essere spostata dalla sua teca”. Il legno, in più punti, è ammalorato.




Siracusa. "Ho aiutato Le Iene e non mi hanno citato", Zito (M5S) arrabbiato con Giarrusso

Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Zito, “arrabbiato” con la Iena Mediaset Dino Giarrusso. Nei dieci minuti di servizio sulle presunte firme false trasmesso su Italia 1, il parlamentare pentastellato non figura. “Diciamo che un grosso aiuto alle Iene l’ho dato io”, spiega sul suo profilo Facebook. E in effetti era stato anche intervistato dalla troupe Mediaset. “Ma nonostante due ore di intervista non mi hanno citato. A breve vi faremo vedere cose interessanti sulle liste e non solo. Ora confidiamo nel lavoro della magistratura”, il suo commento.




Siracusa. Sabato e domenica un Cuore di Cioccolato per sostenere Telethon

Sabato 17 e domenica 18 dicembre in più di 3.000 piazze italiane sarà possibile, con una donazione minima di 10 euro, ricevere un Cuore di cioccolato e rispondere “presente” all’appello della Fondazione Telethon nella raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
A Siracusa saranno allestiti banchetti in piazza Santa Lucia, largo XXV Luglio, Cassibile. Volontari presenti nelle principali piazze di Augusta, Avola, Floridia, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Solarino, Melilli (centro commerciale Belvedere-AUCHAN).
I Cuori di cioccolato saranno distribuiti dai volontari di Fondazione Telethon, e volontari di diverse associazioni e clubs service che hanno aderito all’iniziativa. Per sapere qual è il punto di raccolta più vicino è possibile visitare il sito www.telethon.it. È possibile anche partecipare attivamente alla campagna come volontario scrivendo all’indirizzo volontariperungiornosr@gmail.com.
Il maxi Cuore di cioccolato da 210 grammi, al latte o fondente, è il prodotto rappresentativo di Fondazione Telethon e da tre anni è distribuito da migliaia di volontari nelle piazze d’Italia. E’ stato prodotto da Caffarel, l’azienda torinese che dal 1826 produce cioccolato d’eccellenza, in esclusiva per Fondazione Telethon con grande attenzione alla qualità degli ingredienti e alla selezione delle materie prime (senza glutine).
Il Cuore di cioccolato è chiuso in un’elegante confezione che ne fa un’originale idea regalo. Proprio sulla scatola è impresso il messaggio “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore”, un ulteriore modo per dimostrare di essere presenti e di sostenere il lavoro di migliaia di ricercatori italiani che ogni giorno si impegnano per trovare terapie efficaci contro le malattie genetiche rare.




Siracusa. Giornata dell'Avvocatura: incontri, dibattiti e premiazioni

Si terrà domani, 15 dicembre, la Giornata dell’Avvocatura siracusana promossa dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa. Ospite speciale l’avvocatessa turca Reyhan Yalcindag Baydemir che tratterà il delicato tema “Avvocatura=Diritti Civili. La Turchia oggi”.
Nella prima parte della mattina l’avvocatura siracusana aprirà le porte agli istituti secondari superiori della città con un incontro dedicato agli studenti che si terrà alle
9,00 presso l’Istituto Enrico Fermi di Siracusa.
Di pomeriggio invece alle 15.00 presso la sede Isisc (Istituto Di Scienze Criminali) in Ortigia, si terrà il secondo incontro riservato al Foro ed aperto alla cittadinanza che vedrà nella prima parte l’intervento dell’avvocatessa turca ed a seguire le premiazioni.
Ad essere insigniti del premio ai 50 anni di carriera, tre colleghi del foro: Aldo Burgio, Francesco Marziano e Gioacchino Spadaro. Sarà poi la volta del Premio Giuseppe Brandino in
ricordo dell’avvocato scomparso e caro a tanti in città, e del Premio in onore di Emanuele Scieri.
Prima del Giuramento degli Avvocati Neoabilitati del Foro di Siracusa, saranno invece, ricordati dai colleghi gli Avvocati tristemente scomparsi quest’anno: Nunzio Cancemi, Enrico Di Luciano ed Armando Emmolo.
La parlamentare Sofia Amoddio, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del militare Emanuele Scieri, consegnerà il Premio intitolato alla memoria di Scieri all’avvocato abilitato con il voto più alto.




Siracusa ha riabbracciato la sua Patrona, l'arcivescovo "bacchetta" la politica

L’abbraccio si è rinnovato. Una folla ha accoltonel primo pomeriggio l’uscita del simulacro di Santa Lucia dalla Cattedrale. Erano passate da poco le 15,30 quando la statua argentea si è affacciata sul sagrato del Duomo, con la consueta esplosione di gioia da parte dei fedeli in attesa nella piazza di Ortigia. Il momento più atteso,a cui è seguito, come da tradizione, il discorso dell’arcivescovo dal balcone del vicino palazzo Arcivescovile. Monsignor Salvatore Pappalardo non ha affrontato solo aspetti religiosi. In un passaggio ha anche voluto spronare la politica locale, soprattutto quella che si proclama cristiana, affinché faccia di più per la città, ricordando anche le classifiche sulla qualità della vita, che la vedono ai margini. L’arcivescovo ha chiesto interventi concreti, risposte, soprattutto sul tema della discoccupazione, su cui si è velocemente soffermato. Raramente Monsignor Pappalardo affronta temi legati alla politica locale nei suoi discorsi pubblici. Ad ascoltare le sue parole, le sue sollecitazioni, il sindaco, Giancarlo Garozzo, il vice sindaco, Francesco Italia e l’assessore alle Politiche Scolastiche, Valeria Troia. La processione è quindi partita snodandosi attraverso il consueto  percorso: via Picherali, largo Aretusa, Passeggio Adorno, via Ruggero Settimo, Porta Marina, via Savoja, largo XXV luglio, piazza Pancali, corso Umberto I (durante la sosta omaggio delle forze armate alla Santa Patrona), viale Regina Margherita, via Arsenale, via Piave, via Ragusa e piazza Santa Lucia. All’arrivo del simulacro nella basilica del Sepolcro, frà Daniele Cugnata celebrerà la Santa Messa.