Siracusa. Natale e Capodanno, ci risiamo: musei e Neapolis chiusa. Ciao ciao turisti

Musei e siti culturali, con le feste diventa difficile organizzare una visita. E i turisti che hanno scelto la Sicilia e Siracusa per le loro vacanze natalizie rischiano di trovarsi di fronte porte chiuse.
Lo stabilisce una direttiva della Regione che dispone la chiusura dei musei a Natale e Capodanno. A Natale chiusa anche l’area archeologica della Neapolis, a Siracusa. Nel resto d’Italia, dove la competenza è totalmente del Ministero, indicata l’apertura almeno nel giorno di Capodanno. Ma la Sicilia si conferma sempre “isola”.
Non c’entra questa volta il problema del personale o dei custodi, tutto frutto di una decisione degli uffici palermitani. La direttiva della Regione che dispone la chiusura dei musei a Natale e Capodanno rappresenta motivo di rammarico per il consigliere consigliere nazionale dell’Anci Salvo Sorbello, da cui parte una chiara sollecitazione al sindaco, Giancarlo Garozzo, perché faccia qualcosa per impedire che propri onei giorni in cui si registrerà una maggiore presenza di turisti in città, sia chiuso il parco della Neapolis “e forse- aggiunge Sorbello – anche i due musei, Paolo Orsi e Bellomo. Mentre altri siti culturali (basti pensare agli Uffizi di Firenze, a Pompei e, in Sicilia, alla Valle dei Templi di Agrigento, a Segesta e a Taormina) a Capodanno almeno saranno regolarmente aperti, a Siracusa – afferma Sorbello – si rischia una chiusura generalizzata che provocherebbe gravi danni al nostro turismo.Peraltro, Capodanno coincide quest’anno con la prima domenica del mese, quando nei musei l’ingresso è gratuito e quindi l’affluenza maggiore. Si intervenga subito – conclude Salvo Sorbello – per evitare un’ulteriore beffa per i turisti e per gli operatori siracusani”.




Siracusa. Cuccìa dopo i Vespri in Cattedrale, i ragazzi dell'Alberghiero rinnovano la tradizione

Una tradizione conosciuta in tutto il mondo. La cuccìa, piatto tipico legato alle celebrazioni in onore di Santa Lucia, viene preparata proprio in questi giorni, in ricordo del miracolo che salvò i siracusani dalla carestia. Nel tardo pomeriggio, nel cortile di palazzo Vermexio, in concomitanza con la la celebrazione dei Vespri Solenni in Cattedrale,  si è rinnovato il tradizionale appuntamento. A curare il particolare momento soni stati anche quest’anno i ragazzi del “Federico II di Svevia”. Tra quanti hanno potuto apprezzare il sapore del piatto, diversi rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine.




Siracusa. Cittadella dello Sport e palestra Akradina, il Comune ci riprova: bando per lavori e gestione

Cittadella dello Sport e Palestra Akradina: il nodo gestione è ancora aperto. Dopo le proroghe, il Comune ci riprova con un bando finalizzato all’affidamento di un progetto di rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento connesso alla gestione in concessione degli impianti. Il precedente tentativo è andato deserto.
La concessione avrà una durata minima di 5 anni ma può arrivare ad un massimo di 15, in base ai tempi stimati dall’eventuale nuovo gestore per rientrare delle somme investite per realizzare i lavori di riqualificazione degli impianti sportivi. C’è tempo fino alle 12 del 20 gennaio 2017 per presentare le offerte.
Il nuovo gestore verrà selezionato sulla base di determinate valutazioni (e punteggi) che saranno sviluppate in particolare sull’analisi del progetto tecnico che, peraltro, deve essere accompagnato da schemi grafici che illustrino le migliorie da apportare alle strutture, il cronoprogramma degli interventi e il piano di fattibilità economico-finanziaria con indicazione della durata della concessione. Il bando specifica poi tutti gli ulteriori oneri a carico del gestore tra cui fidejussioni, polizze assicurative, pulizia e guardiania.
Possono rispondere all’avviso redatto da palazzo Vermexio società e associazioni sportive, enti di promozione sportiva, federazioni sportive e associazioni senza fine di lucro attive nell’ambito sportivo e ricreativo. Servono, però, determinati requisiti tra cui, ad esempio, l’aver gestito impianti sportivi per almeno una annualità sportiva; non avere condanne in giudicato e non essere in stato di liquidazione; non avere commesso violazioni accertate in materia di contributi previdenziali; l’inesistenza di conflitto di interesse.




Siracusa. Il cuore d'oro della Guardia di Finanza: donata ai bisognosi merce sequestrata

Iniziativa di beneficenza della Guardia di Finanza di Siracusa. Il comandante provinciale, il colonnello Antonino Spampinato, ha simbolicamente consegnato la merce sequestrata nel corso di varie operazioni durante l’anno e oggi data in beneficenza, dopo le necessarie autorizzazioni dell’autorità Giudiziaria.
Destinatari le Suore del Cenacolo Domenicano di Solarino, la parrocchia di San Tommaso al Pantheon e la Caritas siracusana. “Strutture ed enti che si rivelano importanti realtà aretusee che nel silenzio svolgono un’opera di assistenza di carattere sociale e umanitario di grande pregio”, spiega una nota delle Fiamme Gialle.
Nell’occasione è stata inaugurata una targa marmorea commemorativa del passaggio delle reliquie di Santa Lucia, avvenuto il 1° dicembre del 2014 presso la caserma, offerta dalla deputazione della Cappella di Santa Lucia.
“Santa Lucia è un elemento di riconciliazione e di fraternità ed in una città sempre più lacerata e divisa, invocare Lei significa chiedere di diventare tutti un’unica famiglia. Grazie Comandante per avere capito questo e speriamo che possa ripetersi in altri luoghi”, le parole del presidente della Deputazione, Pucci Piccione.
L’iniziativa della Guardia di Finanza è arrivata alla sua 4^ edizione, e si è guadagnata i complimenti del prefetto, Armando Gradone.
“Questo evento è un’occasione rara, se non unica, di unire l’aspetto religioso con quello laico perché in nome della legalità non c’è spazio per la compassione e per la pietà, invece l’aspetto formale, in questo caso, anziché burocraticamente distruggere la merce, ha avuto un cuore ed un’anima ed è stato bello e toccante poter dare una mano a chi è povero ed a chi soffre”, ha detto il procuratore aggiunto Fabio Scavone.
Il comandante provinciale, il colonnello Antonino Spampinato, ha ribadito che “quella odierna è un’iniziativa che la Guardia di Finanza di Siracusa continua ad alimentare nel tempo nella volontà di fortificare un valore e proiettare nel futuro un messaggio sociale di sostegno nei confronti di enti caritatevoli della provincia che si adoperano in maniera preziosa per assistere i più bisognosi”, aggiungendo che “la lotta alla contraffazione è da sempre uno degli specifici compiti che la Guardia di Finanza svolge diuturnamente ed in maniera incisiva per arginare un fenomeno che da sempre danneggia l’economia e la fede pubblica”.




Siracusa. La transumanza del palo delle telecamere a Porta Marina

Vicenda curiosa quella del palo con le telecamere di controllo del varco Ztl di porta Marina. Spostato dalla sua precedente se, su disposizione del settore Mobilità e Trasporti, è stato per qualche ora posizionato praticamente al centro della sede stradale. Poi, forse sulla scorta di qualche segnalazione, è stato spostato sul lato destro della corsia di marcia. Comunque vicino alle auto in transito ed a pochi metri dalla monumentale porta.




"Siracusa in fondo alla classifica sulla qualità della vita del Sole 24 Ore", affondo di Sorbello e Vinci

“Siracusa ancora in fondo alla classifica in tema di qualità della vita”. A “bocciare” il territorio è il Sole 24 Ore, che toglie altre otto posizioni al capoluogo di provincia rispetto allo scorso anno. A commentare il dato sono i consiglieri del gruppo “Opposizione”, Salvo Sorbello e Cetty Vinci. Parole amare le loro.
“Se non ci fosse il secondo posto assoluto nella classifica della quota esportazioni rispetto al Pil, dove però il dato è determinato dal polo petrolifero-osservano i due rappresentanti dell’opposizione a palazzo Vermexio- saremmo ultimi in Italia. Eppure questa amministrazione, ormai in carica da quasi quattro anni, può contare su una maggioranza che non ha precedenti nella storia del Vermexio e su un aumento del turismo di cui sta beneficiando tutto il Meridione”.
Sorbello e Vinci evidenziano altri aspetti. “Purtroppo -commentano i consiglieri- l’aumento sconsiderato delle tasse (non dimentichiamo che paghiamo quella dei rifiuti più alta d’Italia) e nessuna iniziativa concreta a sostegno dell’economia, stanno contribuendo a trascinare verso il basso una città che meriterebbe una classe dirigente più adeguata.
Da parte nostra, non vogliamo alimentare polemiche sterili: si prenda atto di questa ennesima bocciatura e si rimedi agli errori compiuti, tentando con tutte le forze di risalire la classifica e fermare un declino-concludono Vinci e Sorbello- che sta provocando effetti irreversibili sul futuro dei nostri giovani”.




Siracusa. Ex Provincia, non è finita. Vinciullo: "Documenti sbagliati, si rischia di perdere i fondi"

Nuovo ostacolo burocratico alla conclusione positiva della vicenda legata all’ex Provincia e a Siracusa Risorse. L’assessorato regionale agli Enti Locali ha chiesto all’ente una serie di documenti, che secondo indiscrezioni sarebbero risultati carenti e andrebbero, dunque, integrati e alla svelta. A confermarlo è il presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo Vinciullo. “Se non integrati, questi documenti- aggiunge il deputato regionale- rischiano di trasformarsi in un boomerang per la provincia”. Per spiegare di cosa si tratti, Vinciullo racconta che “a fronte di una differenza risultante tra le entrate e le uscite pari a
-26.367.201,81 euro, viene indicato uno squilibrio di molto inferiore, cioè 9.867.861,84 che è una somma al di sotto dei 16 milioni che spettano alla provincia di Siracusa.
Di conseguenza è chiaro che le altre 6 province, che fino ad ora erano escluse dalla suddivisione delle risorse stanziate, prima, dalla Commissione Bilancio e, poi, dal Parlamento, rivendicano di avere riconosciuta una quota”.
Serve dunque una rettifica, con cui si indichi il reale squilibrio. Al commissario straordinario, Giovanni Arnone è stato chiesto un immediato chiarimento. Il funzionario dovrebbe recarsi in assessorato entro breve. “Onde evitare- conclude Vinciullo- che gli uffici possano essere corresponsabili nell’ennesimo scippo ai danni della provincia siracusana”.




Siracusa. Il generale Galletta in visita al Comando Carabinieri, "terzo in regione per arresti"

Il Generata di Brigata Riccardo Galletta, GALLETTA, comandante della Legione Carabinieri Sicilia, ha visitato nel pomeriggio il comando provinciale Carabinieri di Siracusa. A riceverlo, il comandante provinciale colonnello Luigi Grasso, gli ufficiali, i comandanti di Stazione, una rappresentanza dei militari della Provincia, dei delegati CO.BA.R. e dei Carabinieri in congedo.
Il Generale Galletta, nel portare i propri auguri per le prossime festività natalizie a tutti i militari della provincia, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio che anche quest’anno ha consentito di raggiungere risultati in crescita, ricordando in particolare il positivo esito investigativo che ha consentito di trarre in arresto l’autore dell’omicidio avvenuto la mattina del primo dicembre scorso nel centro di Lentini.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai rappresentanti dell’Arma in congedo, che negli anni del servizio attivo hanno contribuito in maniera determinante alla “costruzione” del prestigio dell’Istituzione.
A seguire, il comandante provinciale, il colonnello Luigi Grasso, ha preso la parola per ringraziare il generale Galletta della costante attenzione mostrata nei confronti del Comando Provinciale di Siracusa. Ringraziato anche il personale per i risultati operativi ottenuti nel corso del 2016 poiché, in termini di arresti eseguiti, il Comando Provinciale si è attestato al terzo posto su base regionale dopo le sole province di Palermo e Catania a testimonianza della dedizione e dell’impegno profusi da tutte le compagini dell’Arma di Siracusa.




Siracusa. Vertenza Comes, sindacati divisi: la Fim, "serve accordo in piena condivisione"

«La vertenza Comes esige un accordo condiviso, unitario e che dia pari dignità a tutti i lavoratori coinvolti. Nessuna preclusione sul nome della ditta, ma le garanzie e la dignità contrattuali restano il perno di qualsiasi protocollo o intesa possibile.»
Così Paolo Sanzaro, segretario generale della Cisl Ragusa Siracusa, e Roberto Getulio, segretario generale della Fim territoriale, commentano l’accordo siglato lo scorso 9 dicembre da Fiom e Uilm per il ricollocamento di parte dei lavoratori ex Comes in una nuova azienda appena costituita.
«Il verbale del 9 dicembre si sovrappone, in buona sostanza, a quello siglato il 21 novembre scorso – precisa Getulio – e disconosce l’accordo trovato con Coge srl a vantaggio della Tesman srl. I due accordi sono decisamente diversi – specifica ancora il segretario dei metalmeccanici Cisl – nel primo caso si parlava dell’assunzione immediata, con contratto a tempo indeterminato, di tutti i 156 lavoratori ed il relativo mantenimento dei livelli occupazionali, degli scatti di anzianità e dei parametri stabiliti dall’integrativo provinciale. Il nuovo protocollo presentato al sindacato – dice ancora Roberto Getulio riferendosi all’ultima riunione – garantisce, invece, appena 75 lavoratori da assumere entro il prossimo 31 dicembre per non perdere il benefit statale riservato alle aziende che assumono lavoratori in mobilità. Non è previsto il rispetto degli scatti di anzianità né il livello di inquadramento. E per i restanti lavoratori, l’assunzione entro otto mesi con contratto a tempo determinato.»
«Sarebbe auspicabile, per chiudere questa difficile vertenza, – dice Paolo Sanzaro – una piena condivisione che guardi, come fatto fino ad oggi, al mantenimento di tutti i livelli occupazionali. Il momento di grave crisi ci vede responsabilmente al fianco di tutti i lavoratori. Sostenere i diritti degli ex Comes, come fatto in questi tre mesi, è un impegno che il sindacato si è assunto da subito. Ora cerchiamo di portare a casa il miglior risultato possibile per questi lavoratori e, quindi, per le loro famiglie.»
La FIM Cisl non ha sottoscritto il verbale con la Tesman e ha chiesto di rivedere i termini della questione nel pieno rispetto dei lavoratori. Nessuna chiusura, ma l’esigenza di mantenere i livelli occupazionali che il sindacato ha chiesto a gran voce, al fianco dei lavoratori che per undici giorni hanno bloccato le portinerie del polo industriale, in questi ultimi tre mesi.




Siracusa. Referendum, dal 15 dicembre si pagano le spettanze ai componenti i seggi elettorali

Da giovedì prossimo, 15 dicembre, saranno pagate, in tutte le agenzie UNICREDIT, le competenze spettanti ai componenti dei seggi elettorali che hanno svolto il servizio in occasione della consultazione referendaria del 4 dicembre 2016, che hanno chiesto il pagamento in contanti.
Gli interessati dovranno essere muniti di documento d’identità e codice fiscale. Coloro che, invece, hanno richiesto il pagamento delle spettanze con accredito sul conto corrente, riceveranno il bonifico delle somme con valuta di pari data.