Siracusa. Strage evitata dalla polizia, uomo si barrica in casa con 8 bombole di gas e appicca il fuoco: ustionati anche due agenti

Strage evitata ieri pomeriggio a Siracusa. Un giovane di 21 anni, con problemi psichici è stato arrestato e poi sottoposto a Tso, trattamento sanitario obbligatorio. E’ accusato di strage, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Una storia che ha dell’incredibile. L’allarme è scattato intorno alle 18. Il giovane, dopo essersi procurato 8 bombole di gpl, liquido infiammabile e un accendino, si è barricato in casa, pronto a fare esplodere il tutto. Non solo un’intenzione. Il giovane aveva già cosparso l’area di liquido infiammabile e appiccato il fuoco nell’appartamento al piano terra della zona di viale Santa Panagia. Fortemente preoccupati i familiari e i vicini di casa. Quando gli uomini delle Volanti sono arrivati, il giovane abbracciava le bombole. In più ripreso ha cercato di aprire le valvole per scatenare il fuoco che avrebbe certamente fatto esplodere l’intera palazzina. Gli agenti, subito dopo avere tentato una mediazione, vedendo quanto questo fosse inutile, in pochi istanti hanno deciso di optare per un’azione forte e decisa. Due poliziotti si sono avventati sul giovane, per evitare che il suo folle progetto fosse concretizzato. Contestualmente altri poliziotti hanno disposto l’evacuazione dell’edificio. Il ragazzo è riuscito a dare fuoco anche agli agenti. Uno di loro ha riportato problemi alla cornea. Nulla, comunque, per fortuna, di particolarmente preoccupante. Altri agenti hanno spento le fiamme addosso ai colleghi. Ne è scaturita una colluttazione, al termine della quale l’uomo è stato immobilizzato e condotto all’ospedale Umberto I di Siracusa. E’ scattato l’arresto, ma successivamente anche la scarcerazione, visto il trattamento sanitario disposto. Per questo il giovane è stato trasferito all’ospedale Muscatello di Augusta. “Raccontiamo per fortuna di una strage scampata- commenta il comandante delle Volanti, Francesco Bandiera- Gli agenti hanno lavorato benissimo, hanno avuto l’intuizione giusta e l’affiatamento che ha condotto ad un risultato strepitoso. Avremmo potuto dover parlare di tutt’altro, senza l’intervento tempestivo e l’intelligenza dei miei uomini. Sono davvero orgoglioso di loro”.




Siracusa. L'Ast "abbandona" l'Arenella: "Troppe buche distruggono i bus". Cambia il percorso del 23

La posizione espressa dall’Ast, non lascia spazio ai dubbi. In una lettera a firma del direttore Maurizio Mancuso, indirizzata al Comune di Siracusa, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico, urbano ed extraurbano, annuncia l’impossibilità di “coprire” adeguatamente la zona dell’Arenella. La ragione è presto spiegata: “Il manto stradale di via Isola delle Molucche è ormai fatiscente- scrive Mancuso nella sua missiva ufficiale- e le profonde buche createsi con le piogge dei mesi invernali non permettono il regolare transito dei nostri autobus”. Non è soltanto un’idea, ma una considerazione che emerge da episodi che si sarebbero già verificati. L’Asp lo puntualizza quando spiega che “tali buche hanno causato notevoli danni al nostro mezzo che effettua la linea n° 23, rendendolo inservibile per un pronto impiego, pertanto, con decorrenza immediata e fino al ripristino della transitabilità della via, modificheremo il percorso della linea, senza passare da via delle Molucche (Piazzale Lido Arenella, ritorno per la stessa strada fino alla S.P. 104, Contrada Milocca, S.P. 58)”. A questa comunicazione segue la sollecitazione, indirizzata all’amministrazione comunale, a predisporre “per le operazioni di competenza, la riparazione della sede stradale di via Isola delle Molucche, al fine di mettere in condizione l’azienda di espletare un trasporto pubblico in condizioni normali, dando alla cittadinanza un servizio efficiente”.




Siracusa. Gestione dei parcheggi a pagamento, il consiglio comunale non decide: slitta l'approvazione del regolamento

Slitta la discussione in consiglio comunale sulla gestione dei parcheggi a pagamento e delle “strisce blu” in città. Il regolamento, su cui l’assise cittadina avrebbe dovuto assumere una decisione ieri sera, sarà invece tema di una prossima seduta, visto il venir meno, ancora una volta, del numero legale. Il dibattito resta, intanto, acceso. L’intento dell’amministrazione comunale sarebbe quello di esternalizzare il servizio, affidandolo, quindi, ai privati. Lo prevede la bozza di regolamento da votare, all’articolo numero uno. E’ una possibilità, che comunque una parte del consiglio e, in particolar modo, una parte della maggioranza non sembra affatto condividere. Secondo il consigliere Alessandro Acquaviva, “sarebbe assurdo se il Comune rinunciasse alla gestione diretta, che comporta entrate annue per un milione 250 mila euro circa per le casse comunali. Da rivedere, invece, eventualmente, la percentuale da reinvestire per offrire servizi adeguati alla città. E’ una questione di impegno e di volontà politica, su cui è opportuno riflettere in maniera davvero seria, senza rischiare che tutto diventi esclusivamente una questione di business”.




Siracusa. Teoria gender a scuola? Le famiglie rispondono con il progetto "Immischiati"

Arriva la risposta all’adesione del Comune di Siracusa al network Educare alle Differenze che ha spaccato l’opinione pubblica con lo spauracchio della teoria gender a scuola. Verrà presentato nei prossimi giorni il “Progetto Immischiati, famiglie protagoniste nelle scuole”. Sarà ribadito “l’indispensabile coinvolgimento della famiglia e le forti responsabilità dei genitori nelle scelte educative dei propri figli, a partire dalla scuola”.
E questo perchè, come spiega il consigliere Salvo Sorbello, “nessun progetto, seppur con il patrocinio del Comune o di altri Enti, può infatti essere imposto dall’alto, senza la necessaria condivisione con le famiglie e richiedendone sempre, in ogni scuola di ogni ordine e grado, il consenso informato e la preventiva autorizzazione”.
Anche la consigliera Cetty Vinci appoggia l’iniziativa insieme alla coordinatrice cittadina di Progetto Siracusa, Carmen Perricone. “Né il Comune, né il dirigente scolastico possono sostituirsi ai genitori o mortificarne il ruolo primario nell’educazione dei propri figli, tra l’altro costituzionalmente garantito sotto forma di diritto-dovere. Non si spiegherebbe diversamente, infatti, come mai i decreti delegati abbiano previsto un genitore a capo del Consiglio di Istituto e non il dirigente. Ribadire questi concetti ha tanto più valore in una città come la nostra, in cui da settimane è scoppiato il caso gender a scuola, con una petizione al sindaco che attualmente sfiora le 2.300 firme”.
Ad illustrare il progetto saranno la professoressa Pinella Crimì, responsabile regionale di Immischiati, il Forum delle Famiglie di Siracusa presieduto dal Marco Fatuzzo, e tante associazioni di genitori ed esponenti delle realtà politiche e sociali.




Siracusa. Cittadella dello Sport, Forza Italia: "bene società sportive, ora più coraggio"

“Forza Italia esprime gratitudine e soddisfazione alle società sportive siracusane, che con capofila la società Ortigia, si sono impegnate nella gestione della Cittadella dello sport, vero e proprio presidio di socialità per la nostra Siracusa”. Lo dichiarano Edy Bandiera, coordinatore di Forza Italia in provincia di Siracusa, l’onorevole Stefania Prestigiacomo e il senatore Bruno Alicata.
“Un ottimo punto d’inizio, un gesto di passione e coraggio, di attaccamento al territorio, da parte delle associazioni sportive promotrici, che consentirà alla struttura, altrimenti destinata alla chiusura, di rimanere operativa e di continuare a rappresentare un punto di riferimento per i nostri giovani – proseguono gli esponenti azzurri –. E’ ora d’obbligo che le istituzioni tutte, Comune in primo luogo, responsabile di aver volato molto basso, in questi anni, si attivino per andare oltre, con una progettazione più ambiziosa e reperire i corposi investimenti per interventi strutturali, in grado di rendere l’impianto moderno, innovativo e funzionale. Forza Italia sosterrà, a tutti i livelli, queste iniziative ed il nuovo gestore, spingendo il settore pubblico a fare quanto deve, anche attraverso il credito sportivo e il Coni, nella certezza che, dinnanzi ad iniziative ambiziose percorribili, non mancherà l’apporto dei privati. E’ necessario ed è concretamente possibile, riportare la Cittadella dello sport allo splendore del passato, declinato in una visione gestionale e funzionale, nuova e moderna. Lo dobbiamo a chi ci è stato e alle generazioni presenti e future”.




Siracusa. Volantino selvaggio, la Borgata chiede l'eliminazione delle caselle esterne ai condomini

Una decisione, per certi versi drastica, per eliminare i problemi connessi al volantinaggio “selvaggio”. La chiede il consiglio di quartiere Santa Lucia, che ha richiesto ufficialmente all’amministrazione comunale la modifica delle norme che regolamentano l’ambito. Nel dettaglio, la richiesta è quella di rimuovere le buche esterne dei condomini,destinate alla posta pubblicitaria. La ragione della posizione assunta dal quartiere viene spiegata dal presidente, Fabio Rotondo ed è frutto di numerose lamentele da parte dei residenti della Borgata. “Capita puntualmente che i volantini pubblicitari vengano lasciati, in mancanza delle buche apposite, all’ingresso dei palazzi, magari sugli scalini d’ingresso delle abitazioni , con le conseguenze in termini di pulizia, ordine e decoro delle strade che non è difficile immaginare.Riteniamo che, stando così le cose, l’unica strada percorribile sia quella della rimozione delle buche esterne, cambiando proprio il sistema di gestione del volantinaggio in città. Ciascuno dei condòmini -conclude Rotondo- dovrebbe poter decidere se vuole ricevere oppure no la posta pubblicitaria. In questo modo si dovrebbe riuscire ad evitare invasioni di cartacce dappertutto”.




Siracusa. Ortigia Antiquaria, all'Antico Mercato la mostra di qualità

Torna da venerdì 7 a domenica 9 aprile all’Antico mercato di via Trento, “Ortigia antiquaria”. La rassegna, patrocinata dal Comune di Siracusa, è organizzata dalla Grandi Eventi s.r.l. ed è ormai stabilmente inserita nel calendario delle più importanti e consolidate fiere dell’antiquariato in Sicilia.
Per questo fine settimana raggiungeranno la città 18 espositori di mobili e oggettistica provenienti da 6 province siciliane: Palermo, Trapani, Catania, Messina, Ragusa, oltre a Siracusa.
Anche in questa edizione sarà proposto un antiquariato di qualità che certamente incontrerà il gusto di molta gente.
Opening: venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 21. Per ulteriori informazioni: www.ortigiantiquaria.it.




Siracusa. Parcheggio Von Platen in precarie condizioni: "Il Comune impieghi risorse per sistemarlo"

In cattive condizioni il parcheggio di via Von Platen. Non si tratta di una segnalazione, ma della constatazione messa “nera su bianco” dalla quarta commissione consiliare prima, dal consiglio comunale dopo. Ieri sera è “passato” l’atto di indirizzo illustrato in aula da Loredana Spuria a questo proposito. Un documento frutto del sopralluogo effettuato dai componenti della commissione. Numerose le criticità emerse. Una parte del muro perimetrale è crollata e questo consente “un facile ed incontrollato accesso alla struttura. A questo si aggiunge il mancato funzionamento di bagni e docce, che rendono una struttura destinata anche ai camperisti, priva di servizi comunque compresi nella tariffa di sosta; dal pericolo derivante dalla tettoia crollata. Non mancherebbero i rifiuti. Manca, invece, il verde. Sprechi per l’energia elettrica, vista l’accensione ininterrotta dei fari”. Con l’atto di indirizzo approvato, l’assise cittadina chiede al Comune di utilizzare gli introiti derivanti dal pagamento della sosta nella struttura per migliorarne le condizioni”. Il parcheggio Von Platen serve anche come area sosta per i camperisti, che pagano la relativa tariffa senza usufruire, tuttavia, dei previsti servizi.




Siracusa. Sinistra Italiana si struttura nel territorio, sabato il primo congresso provinciale

Sinistra Italiana si dota dei suoi organismi direttivi ed elegge i delegati per il congresso regionale. Per sabato 8 aprile è in programma il primo congresso provinciale, nella sede della Fondazione Faredemocrazia, in via Senofonte. Garante del congresso, indicato dall’assemblea nazionale, è l’ex sottosegretario Raffaele Gentile. Al momento di approfondimento parteciperanno i partiti e i movimenti che “condividono le idee e la linea politica del Centrosinistra”.




Siracusa. Ex Provincia, i lavoratori distaccati in altri enti. "Meglio il dissesto…"

Nel bel mezzo di una crisi apparentemente senza via d’uscita, arriva una decisione a sorpresa per i dipendenti della ex Provincia Regionale di Siracusa. Il commissario straordinario Giovanni Arnone ha disposto il trasferimento di parte del personale in altri enti con i quali è stata siglata una convenzione.
Sono stati trasferiti in 80 e per altri 40 è pronti lo stesso provvedimento. “Irrazionale, intempestivo, in palese contrasto con la ratio del legislatore e, soprattutto, di nessun beneficio economico per lente”, sbottano i sindacati con in testa la Cisl.
Il segretario Paolo Sanzaro spiega come i lavoratori “sono stati inviati in altri Enti pubblici come scuole, Prefettura, Procura della Repubblica, Arpa, Comuni, Questura e Consorzi vari.
Questa decisione non alleggerisce economicamente l’ente di via Roma che continua a pagare loro gli stipendi. Semmai si sta depauperando la pianta organica attuale”.
I distacchi starebbero creando malcontento tra i lavoratori dei singoli enti che, con i nuovi arrivi, si vedranno ridotto il salario accessorio.
“A questo punto chiediamo l’immediato ritiro di questi provvedimenti e il richiamo all’ente di appartenenza di tutti i lavoratori distaccati”, la posizione della Cisl.
“Il commissario Arnone deve avere il coraggio di dichiarare il dissesto dell’ente – aggiungono Sanzaro e Passanisi – e la politica, anche i nostri deputati, devono attivarsi per congelare il prelievo forzoso che continua a trasferire somme allo Stato; somme che non vengono poi ridistribuite alle ex Province per via di questa scellerata legge di abolizione di questi enti”.
Unica parziale buona notizia il pagamento dello stipendio di gennaio. “Poca cosa”, tagliano corto i sindacati. Per evitare il dramma sociale servono ben altri provvedimenti.