Siracusa. Via Necropoli Grotticelle, il regno delle buche: proteste "ma non ci sono soldi per riasfaltare"

Le condizioni di via Necropoli Grotticelle diventano il nuovo “caso” di una viabilità che chiede a gran voce interventi. Le buche si moltiplicano e lo strato di asfalto ha crepe e avvallamenti in quantità.
“Ho provveduto ad inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio di circoscrizione Neapolis la richiesta urgente di messa in sicurezza”, dice a proposito il consigliere Emiliano Bordone (Progetto Siracusa).
“L’ufficio competente mi ha comunicato che il Comune non ha i soldi per poter riasfaltare le strade ma ho ritenuto di richiedere comunque un sopralluogo urgente in quanto trovo paradossale, nelle condizioni in cui versa la strada, non procedere neanche al ripianamento delle crepe del manto”, spiega ancora il rappresentante della circoscrizione.




Siracusa. Fontana di Diana, check-up da parte di Siam in attesa di novità per il restauro

Un pò di attenzione per la monumentale Fontana di Diana, in piazza Archimede. Squadre della Siam, la società gestisce il servizio idrico integrato, nei giorni scorsi si sono occupate della manutenzione idrica ed elettrica dei relativi impianti.
Si tratta di operazioni ordinarie per le fontane cittadine ma che, ovviamente, assumono un significato particolare quando si tratta della vasca della centrale piazza siracusana. Uno dei primi nemici del gruppo monumentale è il calcare, che regolarmente costringe a verifiche, regolazioni e sostituzioni degli ugelli. Controllato anche il gruppo di illuminazione.
Rimane, invece, aperto il capitolo restauro. La fontana perde purtroppo pezzi di malta cementizia. Uno sgretolamento lento ed inesorabile che ha già colpito due elementi: uno dei cavalli marini e la statua di Alfeo presentano cedimenti evidenti.
La fontana è di proprietà comunale. Servirebbe un progetto, approvato anche dalla Sovrintendenza, per poter procedere con un bando per il relativo cantiere di restauro. Appare difficile, invece, il coinvolgimento di un mecenate privato che – mettendo le somme necessarie a disposizione in cambio di agevolazioni fiscali previste per legge – possa permettere di superare l’attuale scoglio: non ci sono risorse.




"From Oxford to Siracusa", la mostra che riporta in Sicilia reperti rinvenuti nell'800

Sarà inaugurata a Siracusa il 7 dicembre alle 12, nella Sala Caravaggio della Soprintendenza, la mostra “From Oxford to Siracusa – Dallo Scavo al Collezionismo alla Musealizzazione”
A tagliare il nastro, l’assessore ai Beni Culturali Carlo Vermiglio, accompagnato dal Dirigente Generale ai Beni Culturali Gaetano Pennino e dall’On. Enzo Vinciullo, presidente della Commissione Bilancio Ars.
La mostra, curata dalla soprintendente Rosalba Panvini, nasce dalla sinergia tra la Soprintendenza e l’Ashmolean Museum che ha concesso, per l’occasione, il prestito di 12 oggetti facenti parte delle sue collezioni ma ritrovati in Sicilia tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del secolo successivo.
Provengono da scavi condotti nei siti della Sicilia e della Magna Grecia in maniera incontrollata da Sir Arthur Evans e poi donati all’ Ashmolean Museum. Moltissime furono le collezioni dei Musei di altri paesi europei formatesi in quei secoli e che purtroppo privarono il patrimonio culturale italiano di molti beni archeologici dei quali oggi non può essere riconosciuto il contesto di provenienza.
In occasione della mostra siracusana saranno quindi presentati al pubblico ceramiche attiche a figure nere e a figure rosse di ottima fattura sicuramente riconducibili ai corredi delle necropoli della Sicilia, unitamente ad alcuni oggetti recuperati nel corso di indagini scientifiche metodologiche condotte dalla Soprintendenza nei precorsi anni.
L’accostamento tra i due gruppi di oggetti in esposizione (ossia quelli concessi in prestito dall’Ashmolean e quelli della Soprintendenza) permette di far risaltare l’importanza dei ritrovamenti effettuati nell’ambito di una attività scientifica, che spesso permette di riportare alla luce oggetti anche in frammenti, ma cui l’importanza è impreziosita dalla conoscenza del loro riferimento storico, topografico e culturale.
“Questa collaborazione culturale ha permesso il temporaneo ritorno d’ importanti reperti archeologici sottratti nel tempo al nostro patrimonio. Un’occasione rilevante di riappropriazione della memoria culturale attraverso il dialogo e la cooperazione sinergica tra le istituzioni culturali e le Forze dell’Ordine, in nome di valori ormai inderogabili”, commenta l’assessore Vermiglio.




Siracusa-Catania, gallerie ancora al buio, la Filt Cgil: "Intollerabile disinteresse dell'Anas"

“Intollerabile il disinteresse dell’Anas per lo stato in cui versano le gallerie dell’autostrada Siracusa-Catania”. Parla senza mezzi termini il segretario provinciale della Filt Cgil di Siracusa, Vera Uccello. “E’ drammatico -tuona la rappresentante del sindacato- constatare che le gallerie restino al buio, a dispetto dei rischi per gli automobilisti, a dispetto dei disagi per gli autotrasportatori (per la pericolosità delle gallerie al buio, il prefetto ha disposto il divieto di transito nelle gallerie per i mezzi pesanti, obbligando così gli autotrasportatori a transitare lungo le strade statali e provinciali)e a dispetto dei numerosi solleciti”. Il segretario della Filt siracusana solleva alcune perplessità in merito alla mancata soluzione del problema. “L’inspiegabile ritardo negli interventi di ripristino dell’impianto di illuminazione potrebbe, forse, trovare spiegazione in eventuali contenziosi tra l’Anas e il territorio. Altrimenti diventa veramente difficile trovare una motivazione valida a tanto disinteresse, in barba soprattutto alla sicurezza pubblica”. Vera Uccello si rivolge ancora una volta al prefetto Gradone, affinché convochi le parti per fare chiarezza sulla vicenda ma soprattutto per fare partire gli interventi di ripristino degli impianti di illuminazione nelle gallerie della Sr-Ct. “Siamo a ridosso delle festività natalizie, periodo in cui aumenta il volume di traffico autostradale – conclude Vera Uccello – e a maggior ragione è importante che i trafori tornino a essere illuminati”.




Siracusa. Mercatino di Natale dei Frati Minori Cappuccini: fino alle 23,30 spazio alla solidarietà

Ultimo giorno per il Mercatino di Natale organizzato dai Frati Minori Cappuccini di Siracusa in segno di solidarietà nei confronti di quanti, meno fortunati, vivono il terrore delle guerre, la privazione derivata dalla mancanza di un lavoro e in totale assenza di un adeguato supporto sia sociale che sanitario. Il Mercatino, alla sua seconda edizione dopo il successo ottenuto lo scorso anno a Sortino, è stato allestito nel suggestivo chiostro del convento ubicato in piazza dei Cappuccini 2 a Siracusa, di fronte al Monumento ai Caduti. Il ricavato della vendita di oggetti, dolciumi, e tanto altro ancora, sarà interamente devoluto all’associazione “Cento mamme per cento bambini”, che da diversi anni si occupa dell’adozione e dell’accoglienza dei bambini in Brasile, ed al “Progetto Accoglienza” di famiglie di rifugiati e immigrati in Beirut promosso dai Frati Cappuccini del Libano. Il mercatino prosegue stasera dalle 19 alle 23,30. Nel corso dell’evento sono stati previsti per i visitatori la degustazione di arance bio-francescane e dolcetti natalizi fatti in casa e a partire dalle 20 sarà preparata nel chiostro del convento la ricotta che verrà accompagnata da pane caldo e vin brulè




Siracusa. Archivio storico, si salva il salvabile. Acquaviva: "di chi le responsabilità?"

Quello che vedete in foto è uno degli scatoloni dove è stato raccolto ciò che è rimasto dell’archivio storico del Comune di Siracusa. La gran parte dei preziosi documenti, risalenti anche al periodo borbonico e post unitario, è andata distrutta.
Nel 2006, amministrazione Bufardeci, venne deciso di spostare l’Archivio negli scantinati del comprensivo Verga di via Madre Teresa di Calcutta. Come racconta il consigliere comunale Alessandro Acquaviva, “le cartelle poste nei ripiani più bassi della scaffalatura erano già state danneggiate dalla pioggia nel 2012 e sono state definitivamente distrutte a seguito dell’alluvione che ha colpito la città nel mese di settembre”. Il tanfo che rendeva l’aria irrespirabile nelle aule didattiche dei piani superiori avrebbe convinto gli uffici comunali, “forse con leggerezza”, a procedere all’eliminazione di tutto il materiale che si riteneva irrecuperabile.
“Ho chiesto al presidente della IV Commissione, competente in materia di patrimonio immobiliare, di convocare con urgenza un sopralluogo presso i locali dell’archivio, alla presenza del dirigente del settore Affari Generali, Loredana Caligiore, e del dirigente del settore patrimonio, Gaetano Brex. Voglio inoltre acquisire gli atti relativi al trasferimento dell’archivio e alla gestione della crisi post alluvione, perchè bisogna fare luce sulle eventuali responsabilità”.




Siracusa. Porto Piccolo e le mareggiate, Vinciullo: "più sicurezza, progetto del Genio Civile"

Sopralluogo al porto piccolo del deputato regionale Enzo Vinciullo. Il presidente della Commissione Bilancio Ars ha incontrato gli operatori dopo l’ok incassato da parte della Capitaneria di Porto che ha accolto la richiesta di uno studio di interventi per aumentarne la sicurezza. Promotori dell’iniziativa sono stati i consiglieri comunali Castagnino e Alota.
Come spiega Vinciullo, “è stato dato incarico al Genio Civile di verificare le attuali condizioni del porto Piccolo per poi redigere un progetto che preveda l’allungamento dei due bracci che attualmente lo proteggono dalle mareggiate. Purtroppo vari episodi recenti hanno dimostrato quanto serio sia il problema”.




Siracusa. Lettera al Papa, "fa tornare le spoglie di Lucia nella sua città"

Può una chiacchierata con Papa Francesco far sì che le spoglie di Santa Lucia possano tornare a Siracusa da Venezia? Improbabile. E lo sa anche Francesco Candelari, il vicepresidente del quartiere siracusano che prende nome proprio dalla Patrona. “Il Papa, con i suoi comportamenti compassionevoli, anticonformisti e talvolta piacevolmente inaspettati, ci ha da sempre abituati a eclatanti colpi di scena: ecco perché spero e prego affinché accolga la mia richiesta”, confida Candelari che ha scritto al Pontefice chiedendo udienza privata “con una ristretta delegazione”. Un momento da sfruttare per “potergli esprimere e spiegare l’amore di un intero popolo per Santa Lucia, un amore incondizionato ed eterno che alberga inalterato da quasi duemila anni nei cuori di tutti noi fedeli siracusani, per chiedergli che interceda sul ritorno delle spoglie mortali della nostra Santa Patrona a Siracusa”.
Sul perchè di una simile scelta, Candelari non si nasconde. “Intraprendo questo tentativo, che a molti sembrerà un’impresa disperata, spinto da un’intima necessità spirituale e dal dovere morale che il mio ruolo m’impone”.




Siracusa. Asili nido, archiviato il procedimento a carico di Alfredo Foti: "Resta tanta amarezza"

L’ex assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Alfredo Foti esce definitivamente dall’inchiesta legata all’affidamento della gestione degli asili nido comunali. Accolta la richiesta di archiviazione del procedimento avviato a suo carico. Foti, dirigente regionale del Pd, era indagato dalla Procura insieme all’ex capo di gabinetto del sindaco, Giovanni Cafeo per turbativa d’asta. Secondo quanto emerso, si è trattato di uno “scambio di persona”. Non era lui, insomma, l’Alfredo Foti a cui si faceva riferimento nelle intercettazioni.
“Resta molta amarezza- commenta Foti- per quanto accaduto. Ho la consapevolezza di quanto sia difficile amministrare qualsiasi istituzione, ma ci sono casi in cui entra in gioco la dignità delle persone, la fiducia e la credibilità che ci si costruisce negli anni. E’ necessario stare particolarmente attenti, andare in profondità, soprattutto perché nonostante l’archiviazione, in una società superficiale, il sospetto resta sempre”. Foti evidenzia che “la serenità della mia famiglia è stata sconvolta. Anche le mie bambine, a scuola, hanno dovuto fare i conti con l’enfasi che è stata data alla notizia, con eco nazionale”. Dichiarazioni che lasciano spazio alla possibilità che la vicenda possa proseguire con la richiesta di un risarcimento danni. Un punto su cui Foti non si sofferma, preferendo porre l’accento sulla professionalità dell’avvocato Bruno Leone, che si è occupato della sua difesa “e a cui mi lega- conclude l’ex assessore- un profondo affetto”




Siracusa. I precari di palazzo Vermexio chiedono la stabilizzazione entro il 2018

Sono circa una trentina i precari in servizio al Comune di Siracusa. Sono inseriti in pianta organica, contrattualizzati a 24 ore settimanali. Alla vigilia dell’ennesima scadenza di contratto (il 31 dicembre, ndr) e dell’ennesima, prevedibile proroga chiedono all’amministrazione di voler programmare una volta e per tutte il loro percorso di stabilizzazione entro il 2018. Chiedono inoltre che vengano loro riconosciute le professionalità acquisite in anni di servizio.
Nella lettera inviata al sindaco, alla giunta ed al consiglio comunale ricordano come una legge regionale del 2014 preveda contributi per 10 anni a beneficio di quegli Enti che stabilizzino personale precario. C’è poi una relazione del settore Risorse Umane di palazzo Vermexio datata 2015 che precisa come non via siano esuberi ma anzi “le cessazioni dal servizio senza adeguati ricambi comportano notevoli disagi”. Motivo per cui i circa trenta precari del Comune tornano a chiedere con forza la stabilizzazione.