Siracusa. La polizia "vigila" su pensioni e tredicesime, controlli e presidi agli uffici postali

E’ partita questa mattina l’iniziativa “Non siete soli, #chiamatecisempre” della questura di Siracusa, nell’ambito della campagna di  sensibilizzazione e  prevenzione contro le truffe agli anziani, promossa dal Ministero dell’Interno. Da oggi e fino al 3 dicembre, in occasione del ritiro della pensione e della rispettiva tredicesima presso gli uffici postali, i poliziotti stazioneranno davanti agli uffici postali del territorio, per informare gli anziani su come difendersi dalle possibili truffe perpetrate ai loro danni. Un duplice risultato, quello che gli Agenti delle Volanti puntano a ottenere. Oltre alla sensibilizzazione, infatti, la loro presenza sarà anche un importante servizio di prevenzione anti rapina nei giorni di maggiore esposizione ai rischi connessi al ritiro delle pensioni e delle tredicesime. Negli ultimi mesi sono stati numerosi gli incontri organizzati nei circoli per anziani dal dirigente delle Volanti, Francesco Bandiera, proprio allo scopo di mettere in guardia gli anziani da truffe e raggir




Siracusa. Alla Borgata in strada si butta di tutto, discarica a due passi dal Santuario

Una discarica abusiva alla Borgata. A due passi dal santuario della Madonna delle Lacrime, in via Dinologo, una traversa del centrale viale Cadorna, ignoti hanno abbandonato quelli che sembrano materiali di scarto di un trasloco. Vi si trova un pò di tutto: una poltrona, cassetti, pensili, tavole in legno, assi, un bancale, scatoli e molto altro.
I residenti raccontano che la discarica è nata nottetempo e che almeno da un paio di giorni tutto quel materiale è abbandonato lungo la strada.
Per la Borgata, purtroppo, non è una novità. C’è chi da la colpa ai tanti immigrati che risiedono nella zona e chi punta il dito contro quei siracusani che sceglierebbero il popolare rione per abbandonare i loro “rifiuti”.
Difficile immaginare così un percorso sereno verso la differenziata. C’è tanto da fare per contrastare un fenomeno che proprio alla Borgata conosce, purtroppo, la sua peggiore recrudescenza.




Palazzolo. Piano regolatore, al via la revisione dello strumento urbanistico: "Incarico a personale interno"

Primi passi verso la revisione del piano regolatore generale del Comune. Ad illustrare le direttive generali, il sindaco, Calo Scibetta, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. L’incarico è stato affidato al personale interno del settore Urbanistica. “Queste direttive generali – ha spiegato Scibetta – costituiscono la base di partenza per un necessario e proficuo confronto con tutti gli interlocutori del piano, ossia con chiunque sia portatore di un interesse qualificato degno di attenzione e per l’indispensabile discussione in Consiglio, al fine di adottare linee guida generali per il Prg quanto più possibili condivise, chiare, adeguate da un lato alle esigenze di sviluppo della comunità e dall’altro alla doverosa tutela del territorio amministrato”.
Gli obiettivi che il nuovo piano dovrà raggiungere riguardano il recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione della città esistente, in particolare del centro storico. “Allo sviluppo urbano in modo non armonico degli anni Ottanta e Novanta – ha aggiunto Scibetta – intendiamo contrapporre l’idea di scelte urbanistiche finalizzate a salvare l’identità, la storia e la vivibilità della città, e, quindi, una migliore qualità della vita”. Sarà quindi necessario il recupero del patrimonio dismesso o sottoutilizzato nell’ambito del centro storico, che riguarderà la “rivitalizzazione” economica e sociale che dovrà essere accompagnata dall’individuazione di piccole aree da adibire a mini parcheggi funzionali per i residenti e, in taluni casi, anche per le attività commerciali. Tra gli interventi di recupero prioritari quelli che riguarderanno i quartieri Orologio e Castelvecchio.
Particolare attenzione deve essere riservata alla tutela del territorio extraurbano “con la consapevolezza – ha chiarito Scibetta – che il nostro patrimonio ambientale e paesaggistico può essere fonte di ricchezza economica, grazie anche ad una tutela orientata al recupero e alla valorizzazione delle zone rurali sotto il profilo agrituristico e turistico rurale”.
Sulle aree di più recente espansione, puntando quindi ad innalzare la qualità della vita dei residenti occorrerà prevedere un organico sistema dei servizi, come ad esempio aree di parcheggio, spazi verdi, aree per la realizzazione di strutture per servizi pubblici e privati. Sarà opportuno rivedere anche le zone destinate ad aree di protezione civile, in considerazione che gli interventi previsti sono stati realizzati e le parti di territorio non utilizzate per tale finalità potrebbero ritornare ad essere zone agricole. Il piano deve essere aggiornato anche per i servizi pubblici, dopo le novità avvenute con lo spostamento del poliambulatorio dell’Asp, del Recapito del lavoro, la realizzazione di immobili come l’asilo nido comunale, la nuova destinazione di edifici esistenti che sono stati ristrutturati, come l’Ostello della gioventù, il Centro aggregazione giovanile. “Riguardo al Piano particolareggiato del centro storico – ha aggiunto il sindaco -, si è dell’idea di portarlo a conclusione anche in considerazione del recente lavoro di revisione/aggiornamento eseguito e dell’importanza di dotarsi di uno strumento specifico per la “rivitalizzazione” del centro storico”.




Le telecamere di Rai Uno da oggi a Siracusa: "Paesi che vai" in città per una puntata speciale

La trasmissione “Paesi che vai” in onda su Rai 1 ogni sabato mattina, è da oggi a Siracusa per realizzare una puntata da 50 minuti interamente dedicata alla città che andrà in onda nelle prossime settimane e, a livello mondiale, sul canale Rai Com.
La troupe, formata da 12 persone con in testa il conduttore Livio Leonardi (già capo struttura Rai) resterà in città fino a sabato 3 dicembre. Le riprese riguarderanno i posti rilevanti dal punto di vista storico, monumentale e ambientale e saranno effettuate anche dall’alto con una squadra specializzata nell’uso dei droni. Il format della trasmissione, rivolto alla scoperta delle più belle città italiane, prevede un giro in bici del conduttore nei luoghi più belli alla ricerca di una chiave di lettura con uno sguardo rivolto anche alle eccellenze del territorio e alla gastronomia.
“Ancora un’altra occasione – ha detto l’assessore alla Cultura Francesco Italia – per raccontare le bellezze del nostro patrimonio. Siracusa ancora in vetrina grazie alla trasmissione “Paesi che vai” che racconterà le particolarità, gli eventi, le feste e le aneddotiche legate ai luoghi dell’arte e della storia della città. Metteremo a disposizione, durante le riprese, tutti quei servizi che la Film




Avola. Concerto con degustazione, multati gli organizzatori: 6 mila euro per "irregolarità"

Musica, degustazione di prodotti tipici locali, ma anche una sanzione di 6 mila euro. E’ andata così in occasione di una serata concerto organizzata ad Avola. Gli uomini del locale commissariato, nell’ambito di controlli amministrativi specifici, hanno effettuato delle verifiche nel locale che ospitava la manifestazione, riscontrando alcune irregolarità. Per questo sono state comminate sanzioni per 6 mila euro in totale.




Futuro del servizio idrico: in 12 mesi pronta l'Ati provinciale, tutelati i lavoratori

Si è riunito a palazzo Vermexio il direttivo dell’Ati Siracusa. Si torna a parlare di gestione unitaria del servizio idrico integrato per l’intera provincia con la guida dei sindaci. Alla riunione erano presenti il sindaco di Siracusa, Garozzo, in qualità di presidente, ed i sindaci di Floridia (Scalorino), Canicattini (Amenta) e Augusta (Di Pietro). Pur facendo parte del direttivo, non sono intervenuti i primi cittadini di Carlentini, Avola e Rosolini.
Nel corso dell’incontro sono stati compiuti alcuni passi avanti in particolare per la definizione della pianta organica amministrativa e relativamente alla scelta per il soggetto che (a titolo gratuito, ndr) dovrà gestire la complessa fase iniziale con investimenti da quantificare e le necessarie ricognizioni degli impianti da pianificare. Il quadro non è uniforme: molti Comuni in provincia hanno già esperienza di gestione del servizio idrico, in altri non ci sono ancora i contatori per le utenze. Non è escluso che si possa comunque fare un ricorso ad un soggetto privato per la gestione materiale del servizio.
Se ne tornerà a discutere lunedì 12 dicembre: convocata per quella data l’assemblea dei soci, sempre a palazzo Vermexio.
Il direttivo dell’Ati ha anche incontrato i sindacati per illustrare lo stato di avanzamento dell’affidamento del servizio idrico integrato per l’intera provincia siracusana. Ci vorranno almeno altri 12 mesi. Sul tavolo anche soluzioni occupazionali per quei lavoratori rimasti fuori dal ciclo produttivo da più di 2 anni, senza più alcuna tutela da parte degli ammortizzatori sociali. Moderato al termine l’ottimismo dei sindacati che hanno verificato l’impegno da parte dei sindaci presenti a ricercare nel brevissimo periodo, in collaborazione con tutti i loro colleghi facenti parte dell’Ati Siracusa, soluzioni seppur temporanee per i pochi lavoratori rimasti privi di occupazione, al fine di ridare loro respiro e dignità.
Ribadita in ogni caso la priorità della tutela occupazionale per tutti i lavoratori che hanno gestito il servizio idrico a Siracusa nella fallita società Sai 8.




Siracusa. Il maltempo ha distrutto i documenti dell'archivio storico comunale?

Il primo a parlare di documenti dell’archivio storico del Comune di Siracusa andati distrutti, e risalenti anche al periodo borbonico, è stato sui social network Roberto De Benedictis. Adesso sono i consiglieri comunali di opposizione Salvo Sorbello e Cetty Vinci a chiedere all’amministrazione se il fatto corrisponda a verità. Buona parte dei circa seimila faldoni custoditi nell’Archivio storico sarebbero andati perduti per problemi connessi anche ad allagamenti ed infiltrazioni. “Si tratterebbe, se così fosse, di una perdita enorme, in quanto, come risulta dal sito ufficiale, i documenti in questione sono importanti e preziosi”.
In particolare, vengono chieste notizie sui due “liber actorum” municipali del XVIII secolo; delle numerose tavole progettuali di edifici privati e pubblici del XIX secolo; degli atti contabili di età borbonica e unitaria del XIX secolo; degli atti riferibili alle “soggiogazioni” comunali ed alle acquisizioni del patrimonio degli ordini religiosi; delle liti sostenute dal Municipio; delle attività delle scuole soggette al Municipio e della banda musicale.




Siracusa. Citare Le Iene per danno d'immagine: l'avvocatura comunale boccia la trovata

“Non è configurabile per Le Iene una responsabilità per danno all’immagine di Siracusa”. L’avvocatura comunale risponde così alla richiesta che era stata avanzata da alcuni consiglieri comunali “offesi” dal servizio trasmesso durante il programma di Italia Uno e dal titolo “Il Comune: cosa loro”.
Il dirigente del settore legale, Salvo Bianca, ha illustrato in tre pagine inviate al Consiglio comunale perchè non è il caso di proseguire con la richiesta risarcitoria. “Il Comune viene descritto come parte lesa dal comportamento dei soggetti indagati e, di conseguenza”, come rappresentante della collettività siracusana “non subisce alcun danno dal servizio andato in onda, neppure dal tono ironico e sarcastico utilizzato da Le Iene per questione di audience”, si legge nel documento.
Se alcuni degli amministratori e funzionari coinvolti nei procedimenti penali richiamati nel servizio ritenessero alcuni fatti narrati lesini potrebbero, al limite, “promuovere querela di parte per diffamazione a mezzo stampa della propria immagine o reputazione”. Perchè il servizio non tocca l’immagine della città – spiega l’avvocatura comunale – “bensì quella degli amministratori e funzionari coinvolti” sempre “qualora si ritenessero lesivi”.
Ma il parere del settore affari legali di Palazzo Vermexio potrebbe non essere sufficiente. C’è, infatti, la possibilità che i consiglieri ritengano di acquisire il parere di un avvocato esperto in materia, con relativo incarico professionale da conferire. E parcella.




Siracusa e Santa Lucia, i giorni della grande festa: appuntamenti e novità

Siracusa si prepara ad abbraccia anche quest’anno la sua Patrona, Lucia. Presentato il programma dei festeggiamenti, studiato dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Non solo le date canoniche della festa (13 e 20 dicembre). “C’è un fatto nuovo”, spiega subito il presidente Pucci Piccione. “I ragazzi del liceo Gargallo e gli atleti dell’Ortigia parteciperanno alla traslazione del simulacro dalla Cappella all’altare maggiore. E sempre gli studenti del liceo Gargallo insieme agli alunni dell’istituto comprensivo Verga domenica sera saranno protagonisti di un concerto di musica sacra”.
E poi ancora un flash mob proposto in piazza Santa Lucia dall’Ufficio per la pastorale giovanile della Diocesi che ha organizzato anche un incontro di preghiera per parlare della testimonianza di Lucia che ha rinunciato ad una vita di privilegi.
Alla processione di giorno 13 dicembre sarà presente una delegazione di 140 persone da Capracotta: parteciperanno con i tradizionali costumi molisani. Da segnalare anche la celebrazione di domenica 11, alle 10.15, che sarà trasmessa in diretta da Rete Quattro.
Ritorna per la decima edizione il concerto Note per Lucia, arpa e flauto si incontreranno giorno 12, alle 21 in Cattedrale. L’introduzione teologica è affidata a don Nisi Candido, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio. Infine la prima edizione di “Apologhia, le catacombe dei primi testimoni”, visita teatralizzata della Catacomba di Santa Lucia a cura di Kairos in collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Un’esperienza simile a quanto avviene da anni per Strepitus Silentii, visita teatralizzata alla catacomba di San Giovanni. Anche per Santa Lucia sarà possibile vedere parti della Catacomba che solitamente non sono fruibili.
La Galleria regionale di Palazzo Bellomo offrirà un viaggio multisensoriale nel Seppellimento di Santa Lucia: le voci, i suoni e le atmosfere nell’opera di Caravaggio. Una installazione artistica visitabile dal 2 al 21 dicembre. L’installazione multimediale è una rivisitazione inedita del dipinto realizzato da Caravaggio a Siracusa nel 1608. L’opera offre un’esperienza di viaggio virtuale nella storia della martire, consentendo al visitatore di immergersi nelle atmosfere del Caravaggio attraverso stimoli sonori, visivi, tattili e olfattivi.




Siracusa Risorse, i lavoratori lasciano il presidio dell'ex Consorzio Agrario

“Non ci siamo arresi e soprattutto non ci siamo mai scoraggiati. Abbiamo sofferto e a volte ci siamo dovuti spingere oltre per difendere i nostri diritti e far sentire le nostre preoccupazioni”. Sono le parole dei lavoratori che si autodefiniscono “gli irriducibili di Siracusa Risorse”. Hanno deciso, dopo 23 giorni, di lasciare il presidio dell’ex Consorzio Agrario, dove, fra turni e nottate, hanno occupato la torretta, i tetti e condotto una battaglia “senza eguali”.
“In questi 23 lunghi giorni -raccontano i dipendenti della partecipata dell’ex Provincia- abbiamo rincorso come dei forsennati ogni notizia utile, ogni diretta streaming di Commissione Bilancio e ARS, analizzando ogni singolo intervento di ogni singolo deputato, cercando spiragli di speranza. Speranza e conforto cercata anche nelle parole di Padre Salvatore Arnone durante la messa del 22 Novembre organizzata qui al presidio. Una speranza inseguita sino a ieri alle 20:36 quando da un nostro pc collegato ad internet con un pennino al presidio, abbiamo visto ed udito con nostri occhi ed orecchie che, all’Ars, l’art. 9.2 che riguarda le ex Province, veniva votato ed approvato. Un’esplosione di gioia e di liberazione ha invaso il presidio, il tetto e la torretta dell’ex Consorzio Agrario. Increduli, anche stamani, ma coscienti che la guardia non va abbassata e che l’iter, tutt’altro che finito, andrà seguito con lo stesso impegno messo fino ad oggi”. E per i lavoratori diventa anche tempo di ringraziamenti.
“Un sentito ringraziamento, lungo 23 giorni, lo rivolgiamo al Prefetto di Siracusa e al Commissario del Libero Consorzio, a tutta la Deputazione Siracusana all’ARS con in testa il Presidente della 2° Commissione Bilancio, ai Parlamentari Nazionali ed ai Sindacati. Ci teniamo a ringraziare anche tutti i nostri colleghi dell’ex Provincia.
In 23 giorni abbiamo capito tanto e sicuramente questa è un’esperienza che ha creato una grande forza in tutti noi. Forza che non abbiamo intenzione di disperdere.
Non per ultimo, ma un sentito ringraziamento lo rivolgiamo agli amici della stampa e dell’informazione che ci hanno seguito da vicino e che hanno fatto da eco al dramma che abbiamo vissuto. Un eco che, grazie a loro, è uscito da via Necropoli del Fusco e che è arrivato lontano e fra la gente”.