Siracusa. Treni InterCity meno puntuali, scende la qualità del servizio

Treni meno puntuali rispetto allo scorso trimestre. Il dato emerge dal monitoraggio dell’Associazione Ferrovie Siciliane. I treni tenuti sotto controllo sono quelli delle principali province siciliane. Per quanto riguarda Siracusa, pesa sul dato il periodo di interruzione della tratta ferroviaria verso Bicocca, da giugno a settembre scorsi. In Sicilia Dei 1840 treni programmati hanno circolato 1823 convogli, e 868, pari al 47,1%, sono arrivati in anticipo/orario o con un ritardo entro i cinque minuti, mentre i treni arrivati con un ritardo oltre i sei minuti sono 955, pari al 51,9%, ed hanno accumulato 30411 minuti. Soppressi 5 convogli, pari allo 0,3%, per un totale di 834 km/treno, mentre quelli cancellati per sciopero sono 16, pari allo 0,9%. Per il capoluogo, un elemento di vanto e uno di rammarico.
Nel terzo trimestre 2016 il treno viaggiatori con la migliore puntualità è l’ICN 1955 Roma – Siracusa (Catania)/Palermo arrivato in orario nel 75% dei suoi viaggi, mentre il peggiore treno è sempre l’ICN 1963 Milano – Siracusa (Catania)/Palermo che ha una puntualità del 17,4%.Complessivamente in questo trimestre il servizio dei treni a lunga percorrenza siciliani è il meno performante rispetto ai precedenti report. A illustrare i “numeri” dell’ultimo monitoraggio è il presidente dell’associazione di cultura e tutela del patrimonio storico e tecnico del trasporto pubblico siciliano, Giovanni Russo.




Siracusa. Sigilli alla sede storica del Gargallo, lavori infiniti e crolli. Caccia alle responsabilità

I carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio culturale hanno apposto i sigilli all’ingresso della storica sede del liceo classico “Gargallo”, in Ortigia. Il provvedimento è stato disposto dal Gip Andrea Migneco, su richiesta del sostituto procuratore Antonio Nicastro.
Storia lunga e complessa quella dei lavori iniziati e mai ultimati nell’edificio di proprietà del Comune di Siracusa ma nell’uso della ex Provincia Regionale. Nei mesi passati c’era già stata una visita dei Carabinieri al cantiere del Gargallo. Un controllo durante il quale sarebbero anche stati visionati dei documenti.
L’attività d’indagine ha consentito di verificare e documentare lo stato di grave deterioramento e abbandono dell’immobile, nonostante i vari progetti di recupero e consolidamento strutturale, pianificati ed avviati nel corso degli ultimi decenni, a partire dal 1990. I sopralluoghi effettuati hanno permesso di rilevare consistenti danni alla struttura, interessata anche da parziali crolli (nell’aprile del 2016 vi è stato il crollo di una parte della volta del primo piano).
Indipendentemente dagli ulteriori sviluppi che la vicenda potrà avere in merito all’individuazione di eventuali responsabilità, il provvedimento di sequestro è motivato dalle condizioni dell’immobile, ormai tali da rappresentare un concreto pericolo per la pubblica incolumità.
Il palazzo, originariamente sede dell’«Oratorio di San Filippo Neri», risale alla seconda metà del XVII secolo. Nel 1777, furono eseguite opere architettoniche, finalizzate all’ampliamento della struttura, a cura del noto architetto siracusano Luciano Alì. Nel 1852, dopo che l’Arcivescovo D. Michele Manzo ottenne, da Pio IX, l’autorizzazione a commutare l’edificio in «Casa dei Padri della Missione di San Vincenzo de Paoli», quest’ultimi vi istituirono un convitto per le classi ginnasiali e liceali. Il palazzo è stato quindi sede del Liceo in cui si sono formate diverse generazioni di studenti siracusani e che vantava solide tradizioni culturali, guadagnando autorevolezza anche oltre i confini della provincia aretusea.
L’operazione dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale si inserisce nel quadro di una costante azione di salvaguardia degli immobili storici minacciati dal degrado e dall’incuria, situazioni da cui, spesso, derivano furti ed atti vandalici.




Siracusa. Sequestro dell'ex Gargallo, i firmatari dell'esposto: "si apra nuova pagina"

L’esposto da cui ha preso le mosse l’indagine che ha portato al sequestro dello storico edificio che ospitava è stato presentato da Fabio Granata, Aldo Modica, Annalisa Romeo Cavarra, Anna Spadaro e il sostegno del Circolo di Archeoclub.
“Sono stato informato del provvedimento quale primo firmatario dell’esposto:forse oggi può aprirsi una pagina nuova per riconsegnare alla cittadinanza e ai giovani un luogo sacro dell’identità culturale cittadina”, esulta Fabio Granata. Che chiede subito un passo avanti del Comune, proprietario dell’edificio, e delle autorità scolastiche: “facciano la loro parte e progettino un futuro possibile per lo storico edificio”.




Siracusa. La Prefettura media per gli stipendi dei lavoratori Sprar Aretusa: il sindacato, "di chi la colpa?"

Diventa un autentico caso la gestione dello Spar Aretusa, di contrada Spalla. Ospita richiedenti asilo e, dopo la protesta degli stessi ospiti della struttura mesi addietro, ha colmato alcune evidenti lacune come l’erogazione di energia elettrica, il wi-fi e le lavatrici.
Ma da 8 mesi, però, non vengono pagati gli stipendi ai 15 dipendenti che garantiscono 24 ore su 24 la “vita” stessa del centro. Anche loro erano in protesta sotto gli uffici comunali delle politiche sociali. E poi in Prefettura, con un sit-in pacifico che ha richiamato l’attenzione dello stesso prefetto Armando Gradone. Che questa mattina ha incontrato i lavoratori insieme ai sindacati.
Dalle verifiche della Prefettura è emerso che il Ministero degli Interni sta provvedendo regolarmente ad erogare le risorse prevista al Comune, il quale a sua volta dovrebbe girarle alla cooperativa, in questo caso la Luoghi Comuni di Acireale. Rimane da capire dove sia l’inceppo. Per scoprirlo, la stessa Prefettura medierà per una convocazione di sindacati e lavoratori alle politiche sociali. Già in settimana previsto l’incontro per chiarire se gli otto mesi di stipendi non pagati siano attribuibili a ritardi del Comune o della cooperativa che gestisce lo Sprar. Anche il legale rappresentante di quest’ultima è stato invitato a partecipare al prossimo incontro, per evitare possibili, eventuali “scaricabarili”.
Chiara la posizione del sindacato, espressa da Franco Nardi (Fp Cgil). “Non capiamo il perchè dei ritardi nel pagamento degli stipendi. Se dovesse emergere responsabilità della cooperativa, noi siamo pronti ad azioni legali a partire dai decreti ingiuntivi”, anticipa.




Siracusa. Via Necropoli Grotticelle, la rabbia della circoscrizione Neapolis: "trazzera"

Via Necropoli Grotticelle? “Una trazzera degna di Kabul”. Il presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti, sbotta e passa all’attacco dell’amministrazione per le condizioni in cui versa la strada che costeggia la tomba di Archimede e su cui si affaccia anche villa Reimann.
“Da due consiliature chiedo che la strada sia oggetto di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sino ad oggi, però, via Necropoli Grotticelle è solo stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per la realizzazione di marciapiedi e manto stradale”, spiega Culotti. “A parte parole e promesse nè io nè i residenti abbiamo visto lavori o interventi, neppure per villa Reimann. Eppure, ricordo, nel 2015 è venuta già la balaustra della scala d’ingresso e recentemente anche un pezzo di muro, sempre lungo via Necropoli Grotticelle”.
Il presidente di Neapolis se la prende con il sindaco Garozzo perchè “non prende posizione e non corregge i suoi nominati assessori, i quali in puro stile renziano sono scollegati dalla realtà territoriale e si limitano solo a rendere plateali dichiarazioni. Il bilancio è stato approvato adesso è possibile intervenire”.




Siracusa bocciata dalla classifica di Italia Oggi. I sindacati: "Manca un progetto di futuro"

Il piazzamento poco lusinghiero nella classifica sulla qualità della vita stilata da Italia Oggi lascia il segno a Siracusa. Per il neo segretario provinciale Cgil, Roberto Alosi, “basterebbe guardarsi attorno per capire le ragioni per le quali Siracusa scivola nella graduatoria. Il numero di vertenze aperte ormai da troppo tempo e ancora in cerca di soluzioni, dalla crisi dell’ex provincia regionale allo stato di pre-dissesto finanziario di molti comuni della provincia, dalle questioni industriali e del risanamento ambientale, al crollo del settore delle costruzioni, dei trasporti, dell’agroalimentare, del sistema sanitario, dalle povertà crescenti alla complessa e sempre più ingarbugliata questione del servizio idrico, dal tema dei rifiuti al rimpicciolimento dei diritti nel terziario, fotografano una geografia sociale e lavorativa del territorio profondamente impoverita che rischia, se non governata con intelligenza, di minare i fondamentali del nostro vivere sociale. La fame di lavoro è senza precedenti”, spiega il numero uno della Cgil siracusana. Che sottolinea “il bisogno di trovare risorse pubbliche e private per riattivare l’occupazione e lo sviluppo”, senza “ulteriori ritardi”. Per uscire dal momento no, “occorre rilanciare con maggiore convinzione una grande stagione di alleanze, di confronto ma anche di conflitto con i decisori politici, affinchè possano prendersi in carico l’onere di elaborare un’idea, un progetto, una visione d’insieme del territorio condivisa e partecipata e su quella convogliare investimenti, risorse ed intelligenze”.
Il dato rimane comunque “allarmante” per il segretario della Uil Siracusa, Stefano Munafò. Per il quale il problema è sempre a monte, “ovvero una classe politica sulla quale ricadono molte responsabilità perché se questo territorio non riesce a sfruttare le potenzialità di cui dispone è a causa del mal governo. La situazione degli enti locali ce l’abbiamo tutti presente – ancora Munafò – per non parlare delle difficoltà dei Comuni, di una ex Provincia che arranca e dunque delle varie classi di lavoratori che non riescono ad andare avanti. Un effetto domino che colpisce tutti i settori”.




Siracusa. Assegni libri di testo 2013-14, chi non li ha ritirati ha tempo fino al 31 dicembre

L’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia, invita le famiglie che non lo hanno ancora fatto a recarsi nelle filiali di Unicredit per ritirare gli assegni relativi alla fornitura di libro di testo (LEGGE 448 del 98) per l’anno scolastico 2013-14. Le somme, infatti, resteranno in giacenza in banca fino al prossimo 31 dicembre.
L’assessore ha anche inviato una nota ai dirigenti scolastici per invitarli a informare le famiglie.




Siracusa. Una nuova vita per il padiglione di Punta del Pero, bando in scadenza

Anche il padiglione di Punta del Pero punta ad una nuova vita. Dopo il faro di Capo Murro di Porco, l’Agenzia del Demanio – insieme a Difesa Servizi spa – mette a bando un secondo lotto di strutture costiere di proprietà dello Stato da affidare a privati. Concessioni fino a 50 anni a chi presenterà un valido progetto di riuso e valorizzazione. La seconda edizione del bando scadrà il prossimo 19 dicembre.
Anche il padiglione di Punta del Pero, ristrutturato, potrà diventare luogo di accoglienza per un turismo sostenibile, legato alla cultura del mare e dell’ambiente mediterraneo. Il progetto “Valore Paese-FARI” mira al recupero di questi spazi per restituirli alla collettività, invitando imprenditori, privati, associazioni, professionisti e amanti del mare a partecipare al bando di gara per farli rinascere e generare valore economico e sociale per il territorio.




Siracusa. Mercoledì bretella di Targia off-limits per i soli mezzi pesanti

Mercoledì chiusa al traffico pesante la bretella di Targia, in direzione Catania. Tutti i mezzi pesanti in uscita da Siracusa dovranno utilizzare lo svincolo sud. La carreggiata sarà regolarmente aperta al transito di auto e moto. Il divieto vale solo per i mezzi pesanti. L’ordinanza, dalle 5 del mattino alle 17, si è resa necessaria per consentire lavori di idrosemina.




Siracusa. Colletta Alimentare: raccolte 34,5 tonnellate di generi alimentari per gli indigenti

Sono 34,5 le tonnellate di generi alimentari donate dai siracusani in occasione della Colletta Alimentare. Il dato provinciale conferma il dato dello scorso anno con il capoluogo a fare la parte del leone. E questo anche perchè 34 dei 95 supermercati davanti ai quali i volontari del Banco Alimentare hanno invogliato e raccolto le donazioni sono proprio a Siracusa.
Fabio Prestia, presidente del Banco Alimentare, ringrazia volontari e siracusani. “Gesti che riempiono il cuore”, racconta. Adesso le varie derrate alimentari raccolte diventeranno “pesanti” buste della spesa per gli indigenti siracusani. Saranno distribuite dalle associazioni caritatevoli a partire dalla prima settimana di dicembre. “Non risolviamo purtroppo i problemi, ma è un gesto di concreta vicinanza”.