Siracusa. Prefettura, verso il trasloco nella storica sede di via Maestranza

Sembrano destinati ad essere completati, questa volta davvero, dopo anni di attesa, i lavori di rifacimento del palazzo della Prefettura di via Maestranza. Una volta ultimati gli interventi, dovrebbe essere possibile riportare nello storico e prestigioso edificio l’ufficio territoriale di Governo. Il trasferimento nel palazzo, di proprietà dell’ex Provincia, di piazza Archimede avrebbe dovuto rappresentare una soluzione tampone, per consentire uno snello svolgimento dei lavori all’interno della struttura che ha sempre ospitato la prefettura, da restaurare. L’iter si è poi bloccato per una serie di ragioni, burocratiche, tecniche e poi anche economiche. La situazione sembra avere recuperato fluidità alla fine di dicembre, quando la commissione di gara ha affidato i lavori alla ditta risultata aggiudicataria, l’unica ammessa tra le 10 che hanno presentato una proposta. L’ultima fase di lavori prevede un costo di circa 49 mila euro, a fronte di una base d’asta che superava di poco i 60 mila euro. Dovrebbe davvero trattarsi dell’ultimo step prima del rientro degli uffici della prefettura nella sede originaria. L’ex banca di piazza Archimede tornerebbe così nella disponibilità del Libero Consorzio, con la possibilità di utilizzarla per dismettere eventuali altre sedi in affitto.




Siracusa. Fontana di Diana, Alternativa Libera torna all'attacco: "Comune e Soprintendenza non dialogano"

“Burocrazia troppo lenta e dialogo carente tra la Soprintendenza e il Comune”. Alternativa Libera Siracusa torna a parlare in questi termini del destino della Fontana di Diana, che ha bisogno di interventi di ripristino, ancora soltanto ipotetici, nonostante la Soprintendenza abbia riconosciuto la necessità di provvedere e non abbia escluso la possibilità di accettare le collaborazioni nel frattempo proposte. Il museo Paolo Orsi ha dichiarato la propria disponibilità a impiegare il proprio personale e il proprio laboratorio di restauro per eseguire i lavori. Il Comune, proprietario del monumento, attende il progetto da parte della Soprintendenza, in attesa di conoscere il costo dei lavori. Queste le notizie allo stato. Il movimento di Salvatore Russo chiede ancora una volta che i due enti si incontrino, perchè non siano più “camere stagne”. “Per risolvere il problema della mancanza di un progetto di restauro-prosegue Russo- chiediamo alla Soprintendenza, tramite il restauratore che metterebbe a disposizione di stimare i costi del materiale, dato che la manodopera è a costo zero. Aggiungiamo che ci risulta che il monumento sia fatto in cemento per cui stimiamo dei costi non troppo elevati. Per risolvere il problema della mancanza di fondi per coprire i costi, che ricordiamo dovrebbero essere solo l’acquisto del materiale, quindi del cemento, siamo pronti da domattina a lanciare una campagna di raccolta fondi.
Capiamo bene che la burocrazia -conclude Russo- a volte è molto, troppo, lenta e per questo ci piace essere il mezzo per far dialogare le istituzioni tra loro”.




Siracusa. Rifiuti, il mese decisivo: il 9 Camera di Consiglio, il 28 stop alle proroghe

Febbraio è l’ultimo mese di proroga ad Igm per il servizio di igiene urbana a Siracusa. Dal primo marzo cambia tutto, quanto meno nella gestione della raccolta e del conferimento, con la partenza della differenziata spinta e la graduale scomparsa dei cassonetti dalle strade.
A poco più di tre settimane dalla scadenza rimane, però, complicato capire chi esattamente gestirà il servizio: sarà la Ambiente 2.0 (aggiudicataria) o la ricorrente Igm?
Il Comune di Siracusa ha la sua idea: “affidamento all’aggiudicataria”, non si stanca di ripetere l’assessore Pierpaolo Coppa. Però tra una settimana esatta il Tar di Catania potrebbe scompigliare piani e previsioni. Per quella data è infatti fissata la camera di consiglio per la sospensiva richiesta da Igm. L’attuale gestore in proroga ha, infatti, presentato ricorso per bloccare l’affidamento mentre con un secondo ha chiesto anche un risarcimento per le proroghe senza adeguamento di canone.
Se i giudici amministrativi dovessero accogliere la richiesta, il Comune avrebbe una nuova gatta da pelare in questa infinita vicenda della gara d’appalto per il servizio di igiene urbana. Ma Coppa si mostra più che sereno. Qualunque cosa succeda, non cambia il piano: “dal primo marzo si cambia comunque”.




Siracusa. Promosso Mario Caggegi, arriverà un nuovo Questore

Promozione per il Questore di Siracusa, Mario Caggegi: ricoprirà il ruolo di dirigente generale. È una figura apicale per la Polizia di stato ed è preludio di un trasferimento per passare ad un incarico di maggiore responsabilità. Caggegi rimarrà a Siracusa come questore anche se da oggi i dispositivi verranno firmati dal suo vicario. Andrà via non appena sarà nominato il nuovo questore, cosa che dovrebbe avvenire entro un paio di settimane.
In questi anni alla guida della Polizia siracusana tanti e prestigiosi i risultati raggiunti da Caggegi che ha anche spinto per una maggiore apertura alle forze sane del territorio.




Siracusa. Gettonopoli, continua l'inchiesta: una trentina gli indagati?

A qualche anno di distanza dallo scandalo mediatico, il caso Gettonopoli potrebbe tornare ad inquietare il già turbolento mondo della politica locale. L’inchiesta avviata dalla Procura di Siracusa sui numeri relativi alle riunioni e ai rimborsi di Commissioni e Consiglio Comunale di Siracusa è vicina alla chiusura. E come racconta il Giornale di Sicilia, sarebbero circa una trentina i consiglieri comunali iscritti nel registro degli indagati. Una indiscrezione che non viene smentita dal palazzo di viale Santa Panagia.
Imponente la documentazione raccolta anche con la collaborazione della Digos. Migliaia di pagine, numeri e dati da incrociare e verificare per capire se i soldi percepiti come rimborsi e gettoni di presenza dai consiglieri comunali siano stati riconosciuti ed erogati legittimamente.




L'anticipazione di SiracusaOggi.it e la conferma: ecco la nuova Ztl

Come anticipato ieri da una intervista di SiracusaOggi.it, il settore Mobilità e trasporti ha emesso oggi l’ordinanza che regolamenta la Zona a traffico limitato di Ortigia da domani e fino al 31 marzo. Ad eccezione dei residenti e degli autorizzati, l’ingresso alle auto sarà vietato nei giorni di sabato e nei prefestivi dalle ore 16 alle 2 del giorno successivo; nelle domeniche e nei festivi, dalle 11 alle 20.
Intanto proseguono gli interventi sul verde pubblico da parte delle ditte incaricate del servizio. In questo senso, sempre oggi il settore Mobilità e trasporti ha emesso una nuova ordinanza che vieta il sosta e prevede la rimozione coatta nelle strade interessate a causa dei restringimenti che si verranno a creare.
L’ordinanza varrà il 6 e il 7 febbraio, dalle ore 7 alle 16 in via Aniene; l’8 dalle 7 alle 12 in piazza della Repubblica e dalle 13 alle 17 in via Trento; il 9 dalle 7 alle 16 in viale Teocrito, tra via Torino e via von Platen; il 10 sempre in via Torino, tra viale Luigi Cadorna e viale Teracati, dalle 7 alle 16.




Siracusa. Libero Consorzio, i sindacati fanno arrabbiare il commissario Arnone

Al commissario del Libero Consorzio, Giovanni Arnone, non è piaciuto il comunicato stampa inviato alle redazioni dai sindacati al termine dell’incontro di ieri, soprattutto in alcuni passaggi relativi a Siracusa Risorse. “Da ora in avanti verbalizzeremo i contenuti e li renderemo pubblici, cambiano le relazioni duranti gli incontri”, spiega anzitutto. Per poi precisare che l’espressione “operazioni corsare” non si riferiva ai vertici della società Siracusa Risorse, ma – “se realmente pronunciata nel corso dell’incontro – era relativa ad “ipotetiche operazioni”. Questo perchè, spiega Arnone, “se avessimo avuto contezza di operazioni corsare avremmo già sostituito i vertici della società”.




Siracusa. Premi ai dipendenti comunali, in onda il servizio di "Striscia"

In onda ieri sera il servizio realizzato da Stefania Petyx di “Striscia la notizia” nei giorni scorsi a Siracusa quando, subito dopo la festa di San Sebastiano, l’inviata del tg satirico di Canale 5 ha raggiunto palazzo Vermexio cercando di parlare con il sindaco, Giancarlo Garozzo. Svelato il tema della nuova tappa siracusana di “Striscia”, legata alla qualità della vita del capoluogo. Un’analisi partita dalle classifiche che vedono la città in coda. A fronte di questo, Stefania Petyx sottolinea i bonus in busta paga per i dipendenti, in base agli obiettivi prefissati dal Comune. Attenzione puntato sul dirigente del settore Fiscalità e sulle ragioni di conferimento dei “premi” ai dipendenti. Poi, un sondaggio tra i cittadini in merito alla qualità dei servizi offerti. Adirati i dipendenti comunali, che attraverso i social network hanno fortemente contestato l’impostazione data al servizio realizzato da “Striscia la notizia” in città.  Per vederlo , clicca qui




Siracusa. "Le Iene" tornano in città: la troupe di Italia 1 stamane in Ortigia

Il giorno dopo la messa in onda dell’ultimo servizio andato in onda su “Striscia la Notizia”, anche la troupe de “Le Iene” è tornata in città. Non è stato difficile notare gli inviati della trasmissione di “Italia 1” in Ortigia, questa mattina. Non è però il “solito” Giarrusso l’inviato. Questa volta si tratta di Gaetano Pecoraro. Poche ancora le notizie che trapelano circa la ragione per cui Le Iene sono tornati ancora nel capoluogo, dopo una serie di “puntate precedenti”. La troupe è stata “avvistata” nei pressi di palazzo Vermexio. Dopo essersi mossa in zona per pochi minuti, gli inviati si sarebbero mossi verso altri “obiettivi”.




Siracusa. Baratto amministrativo, non per pagare il canone delle case popolari

Non sarà possibile “pagare” il canone per l’alloggio popolare in cambio di lavori utili per l’amministrazione comunale. Il baratto amministrativo nella sua forma spinta, come avrebbe voluto il consigliere Alessandro Acquaviva (clicca qui per intervista), non è fattibile.
Lo spiega l’assessore Gianluca Scrofani, che sta seguendo da vicino la nascita del regolamento per il baratto amministrativo siracusano. Il perchè è presto detto: “la normativa di riferimento è chiara nello spiegare che si possa pagare un tributo comunale con lavoro a supporto di attività o proprietà comunali. Ma il canone mensile per l’alloggio popolare non è una tassa, è appunto un canone. Per questo la proposta non può essere accolta”.
Il baratto amministrativo, ricordiamo, è la possibilità per i cittadini delle fasce di reddito più basse e che non riescono a far fronte al carico fiscale, di mettersi in regola ad esempio con la tassa sui rifiuti offrendo la loro opera per piccola manutenzione o di riqualificazione di decoro urbano al Comune di Siracusa.

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