Siracusa. Ciclat-Util Service, Progetto Comune: "Chiarezza sulle determine"

Progetto Comune ritiene doveroso prendere posizione sulla vicenda Sicula Ciclat-Util Service, essendoci molti lati oscuri e molti interrogativi a cui l’amministrazione comunale dovrebbe dare risposta. Alla Ati Ciclat-Util Service, la prima con il 60%, e la seconda con il 40%,vengono affidati, mediante gara, i servizi di supporto all’amministrazione comunale di Siracusa (lavori di pulizia di prospetti imbrattati con scritte e con affissioni abusive di manifesti e altro), il tutto con un capitolato d’oneri, disciplinare e Duvri. Stranamente, ed è su questo che Progetto Comune interviene con forza, da maggio a ottobre 2016 il Comune ha pagato (indebitamente) a Util Servic e non ad Ati Ciclat-Util Service somme non dovute, perché già inserite nel capitolato. E ci si chiede: come mai il pagamento alla Util Service, che ha il 40% e non alla Ati Ciclat che ha il 60%? E le “anomalie” non finiscono qua, difatti in riferimento alla determina n.102 del 16.5.2016-Convenzione Coop. Util Service liquidazione saldo anno 2015 somme pregresse per adeguamento Istat, il Comune e la Coop. Util Service hanno deciso di transigere bonariamente concordando in € 220.000,00, oltre Iva, l’importo da liquidare alla Util Service per adeguamento Istat per il periodo gennaio 2010-ottobre 2014. E c’è chi, sarcasticamente, sostiene che abbiamo risparmiato. Difatti il Comune voleva pagare l’irrisoria somma di € 350.000.00! Il tutto formalizzato pochi giorni prima dell’aggiudicazione della gara di cui sopra. Progetto Comune, dunque, auspica e chiede un intervento immediato del sindaco per chiarire la situazione, non escludendo di intraprendere le azioni del caso a difesa dei cittadini siracusani. Inoltre, Progetto Comune chiede al primo cittadino di controllare tutte le determine dirigenziali fatte a favore della Ati Ciclat-Util Service da dicembre 2016 a oggi per lavori extra capitolato d’appalto.




Siracusa. Incentivi ai dirigenti comunali: "Premi anche a chi non ne aveva diritto"

“Quasi un milione e mezzo di euro di incentivi per il personale dell’amministrazione comunale degli Uffici Legale e Tributi a titolo di incentivo nel 2015. Un sistema dei premi produttività che andrebbe rivisto”. A dirlo è il Movimento 5 Stelle di Siracusa attraverso le parole di Ivan Rosano.Secondo quanto emerso da un’analisi condotta dai “grillini”, “almeno dal 2010 in poi, il Settore Affari Legali ha erogato compensi accessori a tutto il personale in servizio presso l’ufficio. Questo non sarebbe stato possibile in base al Contratto Collettivo stipulato nel 1999. Divieto ribadito nel 2012 da un orientamento applicativo dell’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), che spiega chiaramente come non sia possibile riconoscere compensi aggiuntivi al personale non espressamente inquadrato con il profilo professionale di avvocato. L’ARAN esclude anche la possibilità che un Comune possa adottare dei provvedimenti interni, come un Regolamento, per suddividere i compensi aggiuntivi ad altre categorie di personale, così come recita il contratto nazionale”. Il Movimento 5 Stelle parla di oltre 207 mila euro di compensi aggiuntivi “a quanto pare erogati a persona che non ne avevano il diritto. In particolare 144.415 € sono andati a soggetti non avvocati, che hanno rappresentato l’Ente innanzi alle Commissioni Tributarie. Altri compensi incentivanti previsti dalla legge-prosegue la disamina del M5S”- sono quelli legati al recupero dell’evasione ICI. Il legislatore volle istituire un incentivo al personale facente parte del gruppo di lavoro del servizio ICI. Nelle determine raccolte (dal 2009 al 2016) si legge che, per la ripartizione del compenso, l’incidenza di ciascuna unità, è stata determinata in relazione al tempo impiegato, al contributo individuale apportato, al profilo professionale e alle mansioni svolte per il conseguimento del recupero dell’imposta evasa. Eppure delle unità che avevano ricevuto il premio, solo 3 avrebbero effettivamente lavorano al recupero ICI, mentre le altre prestano servizio in altri ambiti dell’Ufficio Tributi, come la Tarsu, la pubblicità, l’affissione”. I grillini chiedono spiegazioni all’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani e al dirigente del settore




Siracusa. San Sebastiano, processione per il compatrono: domenica 29 alle 17

Domani Siracusa onora il suo compatrono, San Sebastiano. Appuntamento alle 17 con la processione del simulacro con uscita dalla chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo. Giro per le vie di Ortigia, poi il ritorno e la tradizionale asta dei doni.
La processione era inizialmente prevista per domenica 22 gennaio, ovvero il primo giorno festivo dopo il giorno di San Sebastiano (il 20 gennaio). L’allerta meteo ha, però, consigliato di far slittare la processione. Il comitato organizzatore si è quindi messo subito a lavoro per predisporre quanto necessario per l’appuntamento di domani.




Autorità Portuale. I sindacati scaricano la politica siracusana: "smantella la provincia"

Un atto di arroganza politica che mortifica un intero territorio e dimostra tutta la pochezza di questa classe dirigente. Il governo da una parte e l’intera deputazione siracusana, nessuno escluso, la smettano di smantellare la provincia di Siracusa e si convincano che questo territorio è l’autentico futuro della Sicilia orientale”. Questo il commento dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, alla decisione di trasferire, per i prossimi due anni, la sede dell’Autorità Portuale della Sicilia orientale a Catania. “Si subisce un nuovo scippo nella colpevole distrazione di questa classe politica che accetta scelte fatte da altri, non rappresentando e non tutelando questo territorio – aggiungono i tre segretari – Ci hanno rassicurati, fino a pochi giorni fa, su progetti e finanziamenti per il porto di Augusta. Non sapevano che sull’asse Roma-Catania si stava consumando l’ennesima mortificazione per questo territorio.
I sindacati chiedono uno scatto d’orgoglio alla politica, per dimostrare adesso le sue capacità. La politica rialzi la testa e dia risposte ai cittadini siracusani. Diversamente sarebbe il fallimento della rappresentanza”.




Siracusa. Rapporto sull'agricoltura, dati e prospettive all'Insolera

Sarà presentato lunedì 30 gennaio, alle 9.30, il “Rapporto sull’agricoltura e le competenze professionali”. I dati e le prospettive professionali dell’agricoltura nel territorio di Siracusa saranno al centro di un confronto che punta ad accendere i riflettori sulle iniziative scuola-lavoro legate ad un comparto che in provincia di Siracusa può contare su 16.000 aziende agricole.
L’incontro si svolgerà all’auditorium dell’istituto tecnico e professionale “Filadelfo Insolera” di via Modica a Siracusa.
Il “Rapporto sull’agricoltura e le competenze professionali” sarà illustrato dal vicepresidente regionale di Confagricoltura, Massimo Franco.
A seguire la tavola rotonda a cui parteciperanno i giovani agricoltori Carmela Pupillo e Marco Ferrante, il sommelier Walter Guarrasi ed Emanuele Savona, vicepresidente nazionale dei Giovani agricoltori di Confagricoltura.
Interverrà l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Bruno Marziano.




Siracusa. Sanità pubblica, assemblea del personale: "Settore in forte sofferenza"

Gremita, ieri, la sala riunioni dell’ospedale “Umberto I” per l’assemblea dei lavoratori della sanità pubblica, dopo lo stato di agitazione proclamato dalla funzione pubblica della Cisl. Una mattinata dedicata all’approfondimento dei problemi che attanagliano il settore, sia dal punto di vista della gestione del personale (carenza d’organico, organizzazione dei turni, aspetti economici), sia per gli aspetti strutturali. La Cisl ha chiesto la riapertura della contrattazione. L’intento è quello di tenere alta l’attenzione sul tema e di rilanciare la battaglia sindacale.




Siracusa. Lavoro, sicurezza e investimenti: la Cgil prepara le sue nuove battaglie

“Salvare il territorio dalla deriva economica e occupazionale”. E’ l’obiettivo che anche per il 2017 la Cgil si prefigge. Argomenti approfonditi oggi, durante il direttivo provinciale convocato dal segretario Roberto Alosi e a cui ha preso parte anche il segretario regionale, Michele Pagliaro. Alosi ha parlato della campagna referendaria approvata dalla Consulta e che vedrà la Cgil impegnata nella raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l’abrogazione dei voucher e per la modifica degli appalti con l’inserimento delle responsabilità dirette anche da parte delle committenti sia per il rispetto delle clausole sociali sia per per l’applicazione delle norme di sicurezza.
Il segretario ha poi incentrato l’attenzione sui temi più legati al territorio, individuando 6 macro-aree d’intervento sindacale: <>. Il direttivo provinciale è stato anche occasione per ufficializzare l’avvio del Centro Studi, un organismo pensato dalla Cgil siracusana che si occuperà di analizzare il fenomeno occupazionale per individuare le strategie di rilancio.
I lavori sono stati conclusi dal segretario di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro. <>.




Siracusa. Braccio di ferro Comune-Igm, palazzo Vermexio fa ricorso al Cga

In attesa di capire cosa ne sarà del servizio di igiene urbana a Siracusa dal primo marzo in avanti, sono ancora le aule di giustizia amministrativa a catalizzare tutta l’attenzione. Palazzo Vermexio ha rotto gli indugi ed ha deciso di presentare ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo dopo il pronunciamento del Tar che ha parzialmente accolto le richieste di Igm.
L’attuale gestore in proroga ha presentato due ricorsi al Tribunale Amministrativo, poi riuniti. Con uno ha chiesto l’annullamento delle determinazioni del dirigente del Settore Ambiente con cui si sono disposte per anni le proroghe senza nessun adeguamento economico alle nuove esigenze; con un secondo ha presentato il conto con una richiesta di risarcimento milionaria.
La sentenza con cui sono stati in parte accolti i ricorsi riuniti non è definitiva.




Siracusa: nominato il nuovo prefetto, Giuseppe Castaldo prende il posto di Armando Gradone

Il Consiglio dei Ministri ha nominato i nuovi prefetti. Tra le sedi soggette a rotazione anche Siracusa dove l’apprezzato Armando Gradone lascerà il posto a Giuseppe Castaldo. Napoletano, al primo incarico da prefetto, è dallo scorso giugno commissario straordinario del Comune di Martina Franca, in Puglia. E’ stato anche subcommissario al Comune di Roma con delega alla legalità, dopo lo scioglimento anticipato dell’amministrazione guidata da Ignazio Marino.
Armando Gradone, chiamato a dirimere in questi anni una valanga di problemi sulle più disparate tematiche, si sposterà a Siena.




Siracusa. Sicula Ciclat, si acuisce la vertenza. La Filcams Cgil: "Discriminazioni tra i lavoratori"

Si fanno sempre più aspri i toni della vertenza che vede da una parte la Sicula Ciclat, dall’altra il sindacato, nello specifico la Filcams Cgil. Ad acuire il problema, una decisione che l’azienda avrebbe assunto in maniera unilaterale, senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e violando precedenti accordi sottoscritti, a partire dall’intesa che ha seguito il cambio appalto nel servizio di supporto agli uffici comunali. Con una comunicazione, Sicula Ciclat avrebbe annunciato l’intenzione di procedere nell’attribuzione dei livelli ai lavoratori, senza la concertazione prevista entro i prossimi due mesi. Ragione di rammarico per il segretario provinciale della Filcams, Stefano Gugliotta, che usa parole dure. “Nonostante i sindacati avessero da tempo richiesto al Comune di farsi garante, richiamando l’azienda appaltatrice al rispetto degli accordi sindacali- tuona il rappresentante del sindacato- apprendiamo che l’amministrazione comunale non ha esercitato alcuna funzione del genere, pattuendo, al contrario, con la Ciclat, l’unilaterale riconoscimento solo ad alcuni lavoratori del livello professionale, con l’intento di dividere i lavoratori, operando una palese discriminazione tra loro”. La richiesta è quella di sospendere ogni azione unilaterale. Gugliotta si spinge, però, anche oltre, ipotizzando che possano esserci state delle ingerenze nell’appalto, che potrebbero arrivare, secondo il sindacalista, a prefigurare una “interposizione illecita di manodopera”, fatto che rischierebbe, sempre a detta di Gugliotta, di esporre il Comune ad un notevole danno erariale. Accuse poco chiare, che il segretario della Filcams illustrerà nel dettaglio al sindaco, Giancarlo Garozzo. L’esponente del sindacato torna a definire la gara d’appalto vinta dalla Ciclat “gattopardesca”. “Con il precedente affidamento fatturava Ciclat e Uilt Service-spiega Gugliotta- dopo la gara che ha visto un travagliato e non ancora concluso iter giudiziario, sono le medesime aziende a fatturare, l’unica differenza è che dalla gara è uscita la Socosi, subentrata come mandataria la Sicula Ciclat che è la proprietaria del 50% delle quote di Socosi”. Infine un ulteriore auspicio. “Che il sindaco- conclude il segretario della Filcams- assuma una ferma e decisa posizione, soprattutto per i lavoratori che sono ancora a 20 ore settimanali e inoltre guadagnano anche meno di prima”.
(Foto: repertorio)