Siracusa. Centro anziani di Epipoli, la Circoscrizione: "trovare altri locali e aprire"

Il consiglio di quartiere Epipoli non molla e torna a chiedere la riapertura del centro anziani, chiuso da diversi mesi. La vicenda è nota, con contorno di polemiche e proteste anche politiche.
Approvata all’unanimità la proposta di tornare a chiedere all’amministrazione comunale la riapertura del centro anziani, reperendo altri locali da affittare sempre nel quartiere. Dalla circoscrizione si aspettano una risposta dalle politiche sociali.




Siracusa. Parcheggi a pagamento, Castagnino: "La gestione deve essere pubblica"

E’ un “no” netto quello di Salvo Castagnino, consigliere comunale di opposizione, alla possibilità che il Comune affidi ai privati la gestione dei parcheggi a pagamento della città. L’idea trapelata nelle scorse ore non piace all’esponente di minoranza, che ha presentato un’interrogazione sul tema, chiedendo una serie di ragguagli in merito. Da Castagnino parte anche una mozione, con cui chiede che l’amministrazione comunale gestisce in maniera diretta i posteggi a pagamento. “Il consiglio comunale non è stato informato dell’eventualità che il Comune proceda all’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento ai privati”, premette Castagnino, che chiede quindi conferma in merito e, nel caso in cui si tratti di un reale intendimento della giunta Garozzo, anche di sapere quali sono le motivazioni della scelta e quali le modalità di affidamento del servizio. Il consigliere ricorda, ad ogni modo, che “il programma elettorale prevedeva altro e, nel dettaglio, la gestione diretta e pubblica del servizio. Fare diversamente significherebbe non rispettare quanto promesso”. La gestione diretta, invece, fa notare Castagnino, “costerebbe senza dubbio meno ai cittadini e darebbe la concreta possibilità di migliorare il servizio”.




Siracusa. Villa Reimann, riparato il muro di cinta ma restano gli altri problemi

Strutture ammalorate, vandalizzate e lesionate in più punti. Distacchi di calcestruzzo,con crolli ripetuti e mai sanati, arredi in pietra del parco danneggiati, infissi a pezzi, infiltrazioni dal tetto di acqua piovana e ancora tarme e termiti e quadri custoditi insieme a gioielli e ceramiche nel ripostiglio del comando della Polizia Municipale. A stilare tutte le criticità di villa Reimann è l’associazione Save Villa Reimann che torna a sollecitare un intervento delle istituzioni per porre rimedio al degrado. Inviata una lettera al sindaco per ottenere, intanto, misure di sorveglianza e sicurezza.




Siracusa. Mercato Ortofrutticolo, lavori per allaccio alla rete fognaria

“Inizieranno a breve i lavori di allaccio alla rete fognaria comunale del mercato ortofrutticolo di via Elorina che prima utilizzava per lo scarico fosse settiche”.
Ad annunciarlo è l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani.
“Sono particolarmente soddisfatto per il prossimo avvio di questi lavori – aggiunge – per i quali si attendeva il via ormai da troppi anni. Questi vogliono rappresentare il primo di una serie di interventi necessari indispensabili per una totale rivalutazione della struttura commerciale di via Elorina. I lavori costeranno 48.000 euro e adegueranno alle normative il sistema di scarico fognario del mercato ortofrutticolo”, conclude Scrofani.




Le 100 città da visitare, Siracusa è 28.a: le recensioni social premiano il sistema accoglienza

In epoca digitale non può mancare lo strumento che misura la reputazione online delle località mondiali. Lo fa Trivago con il Global Reputation Ranking, report annuale delle 100 città più e meglio recensite sui siti di settore. E’ basato sull’analisi di 200 milioni di recensioni provenienti da più di 200 siti di prenotazione, con la valutazione circoscritta alle destinazioni con almeno 130 strutture ricettive e una media di sessanta commenti per albergo.
Siracusa è al 28.o posto, ottava città italiana nella particolare classifica. La migliore del Belpaese è Matera, seconda. Settimo posto per San Gimignano. Quindi Lecce (11), Sorrento (13), Lucca (18), Assisi (22), Verona (24) e Siracusa per l’appunto (28).
Al primo posto, per reputazione online, c’è la città turca di Göreme, in Cappadocia, nota per i Camini delle Fate e il Parco Nazionale patrimonio Unesco.
Guardando alla top 30 è dominio italiano. Cina, Russia, Germania e Vietnam non vanno oltre due destinazioni ciascuna, tutte le altre nazioni si fermano ad una.




Siracusa. Rilanciare il mercato di Ortigia: digitale ed internazionale con un piano marketing

Il Comune alla ricerca di una società che si occupi di marketing per la promozione e la valorizzazione del mercato di Ortigia. L’obiettivo è scritto, nero su bianco, su una delibera approvata dalla giunta retta dal sindaco, Giancarlo Garozzo. Così l’amministrazione comunale intende dare un ulteriore contributo in termini di promozione turistica e di supporto alle attività economiche e, in particolare, enogastronomiche del territorio, con lo sguardo puntato in maniera particolare sullo street food e sul folkrore. Non è un mistero che i turisti sono particolarmente attratti dal mercato e dai suoi protagonisti. Lo testimoniano le numerose visite, tappa obbligatoria per chi arriva in visita nel capoluogo. Lo testimoniano anche i numerosi servizi giornalistiche di testate internazionali specializzate. Con queste premesse, il Comune è pronto a compiere una serie di ulteriori passi, sempre nella direzione della promozione. Alla società che sarà selezionata attraverso uno specifico avviso pubblico, spetterà dunque, tra gli altri interventi ipotizzati, realizzare un “app” per smartphone, che servirà principalmente per censire le attività esistenti. Prevista, poi, la “co-brandizzazione” di prodotti con un marchio identitario. Dovrà essere predisposta, inoltre, una specifica segnaletica mirata. Altra idea della giunta, la realizzazione di un corner per la distribuzione di gadget. e merchandising dell'”Amo” (così viene definito il mercato di Ortigia”. A questo dovrà aggiungersi la “diffusione di supporti pubblicitari”.
“L’obiettivo – afferma l’assessore alle attività produttive, Gianluca Scrofani – è di promuovere una serie di iniziative che consentano al mercato di Ortigia di riappropriarsi della sua funzione strategica di luogo vocato al rilancio del centro storico. L’Amministrazione intende orientare gli operatori di questa affascinante area a ‘fare sistema’, avendo come primo traguardo quello di creare un brand e renderlo universalmente noto attraverso l’attuazione di un piano di marketing mirato. Delimitato a sud ovest dal tempio di Apollo, il tempio dorico più antico della Sicilia, e a nord est dall’antico carcere Borbonico, il mercato di via De Benedictis è un vero museo antropologico che merita un’azione di salvaguardia e rilancio sociale ed economico”.
L’atto di indirizzo indica alcune iniziative da mettere in campo per l’azione di marketing. Accanto ai tradizionali supporti pubblicitari e alla realizzazione di una specifica segnaletica stradale, la realizzazione di un’applicazione per smatphone Android e iPhone per l’indicazione su mappa delle attività commerciali, la valorizzazione dei prodotti del territorio e la vendita on-line; un marchio identitario unico del prodotti realizzati dagli operatori del mercato; la distribuzione di gadget e merchandising con marchio “Amo”; un museo che sia il frutto di una ricerca storica e iconografica del mercato.
“Per fare tutto ciò – dice ancora l’assessore Scrofani – non possiamo prescindere dalla collaborazione degli operatori che saranno chiamati a condividere i vari passaggi di questo percorso. Ma la nostra attenzione è rivolta a tutti i mercati della città, alla cui valorizzazione stiamo lavorando nell’ambito del Piano urbano del commercio. I mercati rappresentano il migliore volano per la diffusione del prodotti del nostro territorio, elementi basilari del mangiare sano, e stanno diventando meta privilegiata dei turisti, sempre più numerosi, che intendono il viaggio come un’esperienza completa in cui soddisfare tutti i sensi. In tale contesto, è chiaro che l’enogastronomia rappresenta una parte fondamentale dell’offerta turistica”.




Siracusa. Cavadonna, nuovo padiglione e scatta la protesta della Polizia Penitenziaria

Protesta della polizia penitenziaria con un sit-in domani davanti ai cancelli del carcere di Cavadonna, a Siracusa. Alla base della manifestazione di malcontento, la decisione dell’amministrazione penitenziaria di attivare un nuovo padiglione detentivo con una capienza detentiva di 200 posti senza assegnare almeno altre 35 unità di personale del Corpo di Polizia penitenziaria.
Dal sindacato Sappe spiegano che “le aperture di nuovi padiglioni detentivi debbono essere subordinate e conseguenza ad assegnazione anche di personale di polizia penitenziaria, elemento basilare di gestione detentiva”. A maggior ragione, secondo i sindacati, in un istituto come Cavadonna.




Siracusa. Statale 115, il Comune "si accolla" tre ponti dell'Anas, Vinciullo e Culotti: "Cittadini danneggiati"

“In questi giorni, con notevoli ritardi sulla conclusione dei lavori, è stata finalmente illuminata la rotatoria della Madonnina che porta al lido Sacramento. Ci saremmo aspettati che a pagare l’energia elettrica fosse stata, come giusto e dovuto, l’Anas e invece l’Amministrazione Comunale di Siracusa, che a questo punto pensiamo essere più ricca della stessa Anas, ha pensato di farsi carico dell’illuminazione della rotatoria”.Il commento è del deputato regionale Vincenzo Vinciullo e del presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti, secondo cui “la cosa più grave e insopportabile è che il Comune si è fatta consegnare dall’Anas tre ponti, oltre al tratto che porta da Siracusa alla rotatoria. L’amministrazione- tuonano- ha deciso di passare alla storia come la peggiore, senza far tesoro dell’esperienza del viadotto di Targia”. Secondo Vinciullo e Culotti il danno ai cittadini è importante. “Entro qualche anno- sostengono- saremo costretti a occuparci della ricostruzione e messa in sicurezza di tre ponti già ritenuti dalla Protezione civile non idonei in caso di esodo verso la zona sud”:




Siracusa. Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Piccione confermato presidente

L’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, ha nominato i nuovi componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
Il mandato del precedente consiglio era terminato. Confermato il presidente, Pucci Piccione. Lo affiancheranno per i prossimi cinque anni: Elena Artale, funzionario giuridico pedagogico alla casa circondariale di Siracusa; Salvatore Sparatore, docente di Storia della Chiesa all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” e vice preside del liceo classico “Gargallo”; Antonio Trigila, oculista; ed infine è stato riconfermato padre Salvatore Marino, parroco della Cattedrale.
L’arcivescovo ha rivolto un ringraziamento ai componenti uscenti: Lucilla Rizza, Pietro Romano e Franco Vasquez.
La prossima settimana il consiglio si insedierà per cominciare la programmazione anche in vista della festa della patrona di Maggio. “Ringrazio l’arcivescovo che mi ha voluto confermare nell’incarico di presidente della Deputazione, a servizio della Chiesa siracusana – ha detto Piccione -. Naturalmente ringrazio i componenti della Deputazione con i quali abbiamo condiviso gli ultimi cinque anni di lavoro dedicandoci alla festa e al culto della patrona di Siracusa. Abbiamo lavorato ad un progetto di devozione stimolante e forte. La Patrona ci unisce tutti sotto la sua protezione. Sono convinto che i nuovi componenti della Deputazione continueranno con lo stesso impegno e con la stessa passione il lavoro iniziato”.




Siracusa. Green Design per abbellire le vie commerciali, insieme Comune-Confcommercio

Confcommercio Siracusa dà il via al progetto Green Design, un’iniziativa di arredo urbano che il Comune di Siracusa ha abbracciato con entusiasmo. In risposta alle esigenze dei commercianti e con lo scopo di proporre un’immagine delle vie commerciali gradevole e accogliente per i cittadini, una sinergia tra privati e pubblica amministrazione permetterà di abbellire l’ingresso delle attività.
Confcommercio Siracusa propone ai proprietari degli esercizi commerciali l’istallazione di vasi e piante – saranno scelti dai commercianti su tre tipologie diverse – mentre il Comune di Siracusa incentiverà l’iniziativa, sostenendo un progetto a favore dei commercianti.
“Abbiamo una idea di città ben precisa e quale azione la nostra associazione di categoria deve intraprendere”, ha affermato il presidente di Confcommercio Sadro Romano.
Quattro aree commerciali sperimenteranno la prima fase di Green Design: via Tisia (e/o vie limitrofe), corso Gelone (e/o vie limitrofe), corso Umberto (e/o vie limitrofe) e corso Matteotti / via Roma (e/o vie limitrofe).
“Questo il modello su cui vogliamo investire – ha dichiarato Scrofani – affinché i privati siano parte diligente della stessa città. Perché la città è casa di ognuno di noi e dobbiamo utilizzarla per rendere meglio fruibile le nostre bellezze”.