Siracusa. Via lido Sacramento, si accendono le luci in rotatoria

Accese le luci delle rotatoria tra via Lido Sacramento e la statale 115. Questa mattina operai comunali speciliazzati hanno completato i lavori di allaccio alla rete, testando l’impianto pronto adesso ad entrare in funzione. Esulta il presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti. “Vinta una lunga battaglia”, dice. “Adesso finalmente la rotatoria diventa sicura anche nelle ore serali”.
Lo scorso 27 dicembre il tratto di strada è stato “ceduto” in convenzione da Anas al Comune di Siracusa che si è subito attivato per completare l’allaccio e rendere possibile l’illuminazione serale dopo un lungo tira e molla con Anas.




Siracusa. Protesta social degli studenti, coperte in classe: è il plaiday. Gallery

La protesta degli studenti delle scuole superiori siracusani diventa anche social. Con il coordinamento della Rete degli Studenti Medi è stato lanciato l’hashtag plaiday, gioco di parole attorno la parola plaid, ovvero la coperta ultimamente quasi necessaria per trascorrere sei ore nelle aule scolastiche.
E’ una iniziativa simbolica, che vuole tenere alta l’attenzione sul problema di riscaldamenti guasti o malfunzionanti negli istituti siracusani. “Per il terzo anno gli studenti di Siracusa e provincia si ritrovano in edifici scolastici gelidi, al cui interno fa più freddo che all’esterno. Nonostante siano stati chiesti più volte interventi da parte delle istituzioni, c’è un gran disordine su quello che si è fatto e la situazione continua a peggiorare”, spiegano dalla Rete degli Studenti.
“Invitiamo tutti gli studenti a recarsi a scuola con una coperta, una borsa calda e quant’altro e mandarci le foto con l’hashtag #plaiday, che noi pubblicheremo in senso di protesta”, l’appello della Rete. Il playday proseguirà fino al 16 gennaio.
Prima tappa al Corbino ed al Federico II di Svevia di Siracusa. Le foto nella gallery.




Siracusa. Due anni fa la morte di Eligia Ardita, un serata-evento per dire no alla violenza sulle donne

Secondo anniversario della morte di Eligia Ardita e della piccola Giulia che portava in grembo. Il 19 gennaio alle 18.00, nella chiesa dell’istituto Santa Maria di viale Teocrito a Siracusa, messa in suffragio. Pochi giorni dopo, sabato 21 gennaio alle 20.30, la Fondazione Eligia e Giulia Ardita ha organizzato al palaLobello una serata per dire no alla violenza sulle donne e dedicata principalmente agli studenti siracusani.
“Parlami d’amore perché il silenzio mi uccide” è il titolo dell’evento al quale partecipano, oltre alla scuole superiori, anche tutte le associazioni che sono contro ogni forma di violenza e rappresentanti delle forze dell’ordine. Molti artisti locali si sono messi a disposizione gratuitamente.
Nel corso della serata saranno premiati gli elaborati e i disegni realizzati dagli studenti sulla tematica del femminicidio e qualsiasi forma di violenza. L’incontro è aperto a tutta cittadinanza.




Augusta. Autorità portuale, Filt Cgil: "No a mortatoria e proroga"

Il nome del presidente dell’Autorità Portuale c’è già. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha designato nei giorni scorsi Andrea Annunciata, già presidente dell’Autorità Portuale di Salerno. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta chiede, tuttavia, una moratoria e una proroga. Contraria a questa ipotesi la Filt Cgil, il sindacato dei Trasporti, retta in provincia da Vera Uccello. “Passo in avanti- secondo Uccello- la scelta di Delrio, per non restare fermi al palo. Tuttavia sarebbe ulteriormente positivo – sostiene ancora Vera Uccello – se il ministro procedesse alla non applicazione della moratoria e della proroga richiesta dal presidente della Regione, Crocetta, per non vedere la portualità del nostro territorio fuori dal sistema nazionale, con perdita di opportunità e di crescita occupazionale; una manovra che porterebbe la portualità siciliana fuori da ogni strategia e con il rischio di non rientrare nelle competitività portuale e marittima che ci competono”.
La sindacalista spinge affinchè tutti facciano la propria parte, “comprese le istituzioni, le amministrazioni locali e la politica, affinché ci si avvii verso la costituzione dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale, per dare una boccata di ossigeno all’occupazione e allo sviluppo del territorio e della Sicilia tutta”.




Siracusa. Igiene Urbana, il Tar rinvia, diversità di vedute tra assessore all'ambiente e dirigenti

Sembra non so ancora conoscere una fine la contesa per l’aggiudicazione del servizio di igiene urbana a Siracusa. Il Tar di Catania ha infatti deciso di rinviare ogni decisione sul ricorso presentato da Igm (seconda classificata) al 20 di aprile.
All’ati indicata vincitrice dalla commissione di gara però potrebbe comunque venire chiesto di firmare il contratto con il Comune e partire con il servizio dal primo marzo, ovvero al termine dell’attuale proroga concessa ad Igm. Almeno è quanto vorrebbe l’assessore all’Ambiente, Pierpaolo Coppa che si dice certo della fattibilità della cosa. Meno i dirigenti, che vorrebbero attendere prima la decisione del Tar. Il caso pptrebbe allora diventare un caso politico-ammimistrativo da risolvere a palazzo Vermexio. Domani alle 8.35, su Fm Italia, l’assessore spiegherà le sue intenzioni e come procedere per far partire il servizio dal primo marzo.




Scuole al freddo, la protesta degli istituti superiori della provincia. "Dieci giorni e riscaldamenti accesi"

Una corposa delegazione di studenti di istituti superiori della provincia ha incontrato il commissario del Libero Consorzio, Giovanni Arnone. Nel palazzo di via Roma i ragazzi in rappresentanza dell’istituto Bartolo e Agrario di Pachino, del liceo Archimede di Rosolini, del liceo Classico, Scientifico, Geometra, Itas e Artistico di Noto, del liceo Scientifico, Classico, Linguistico, Ragioneria, Alberghiero, Turistico e Agrario di Avola e dello Juvara di Siracusa hanno affrontato il tema delle aule al freddo a causa di riscaldamenti malfunzionanti o guasti.
Arnone ha spiegato che serviranno almeno altri 10 giorni prima di un massiccio rifornimento di gasolio per alimentare gli impianti, non appena riaprirà la tesoreria del Libero Consorzio e i fornitori potranno essere messi nelle condizioni di soddisfare il fabbisogno degli istituti. Gli studenti hanno preso atto della tempistica necessaria.
Probabilmente trascorrerà qualche giorno in meno per gli studenti di Noto, poiché all’incontro ha partecipato il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, il quale ha preso l’impegno di risolvere nei prossimi giorni il problema in attesa dell’intervento del Libero Consorzio.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche gli altri problemi delle scuole superiori. Carenze che vanno dalla caduta di cornicioni, ai servizi igienici insufficienti, dalla mancanza di adeguata pulizia, all’uscita di sicurezza inagibile, da infiltrazioni d’acqua, a delle crepe nelle pareti.
Arnone ha in programma di far eseguire dei sopralluoghi ai tecnici del Libero Consorzio per poi trovare le risorse per garantire il diritto a studiare in ambienti idonei.




Siracusa. Archimede, Archia, via Algeri: il Comune accelera per i lavori a scuola. "Basta sciacalli"

Le rinnovate attenzioni, anche mediatiche, sul mondo della scuola producono un primo risultato. Il Comune di Siracusa annuncia una mappatura dello stato di salute in cui versano tutte le scuole di competenza. Ad annunciarlo è il sindaco, Giancarlo Garozzo. “Ci assumiamo la responsabilità ma ricordando che le scuole non si sono ‘ammalate’ oggi. Per molte di esse servono interventi di manutenzione straordinaria, urgenti in alcuni casi, conseguenza di uno stato di abbandono troppo lungo. Ci sono strutture in cui la manutenzione ordinaria non è stata mai fatta o, come abbiamo visto, è stata fatta male provocando due effetti: l’accentuazione dei problemi strutturali e la crescita delle risorse necessarie, in qualche caso anche triplicate. Prima del nostro insediamento, i bilanci di previsione non destinavano all’edilizia scolastica alcuna somma, cosa che abbiamo sempre denunciato quando eravamo all’opposizione; noi abbiamo messo risorse in quei capitoli di bilancio, fondi che si sono ulteriormente incrementati grazie alla riduzione dei costi del consiglio comunale. Ma ancora non basta”, dice con forza Garozzo.
Gli uffici tecnici competenti in materia di edilizia scolastica, dopo una ricognizione
complessiva degli edifici seguita all’approvazione del bilancio, stanno lavorando per aggiudicare i lavori che serviranno a garantire maggiore sicurezza nelle scuole.
“I progetti che riguardano gli istituti comprensivi Archimede e Archia serviranno a migliorare le condizioni di vivibilità degli alunni. Stesso obiettivo che ci poniamo con il progetto da 50.000 euro per la scuola di via Algeri, istituto dato in pasto ai social in maniera improvvida e, cosa assai grave, mostrando i volti dei bambini i quali, in barba alla legge sulla tutela dei minori e senza che le famiglie sapessero nulla, sono stati ripresi all’interno della loro aula danneggiata da un atto vandalico avvenuto pochi mesi fa. Il finanziamento ci consentirà di intervenire sul tetto e sull’impianto di videosorveglianza proprio per preservare questa scuola da eventuali nuovi attacchi”.
Il sindaco diffida quelli che definisce “sciacalli”, pronti a gettarsi sulla preda, chiedendo piuttosto “la collaborazione di tutti”.
Quanto ai fondi necessari per gli interventi, gli uffici sono a lavoro “per intercettare tutte le eventuali occasioni di finanziamento regionale o nazionale”, assicura Garozzo. “Non riusciremo certo a rendere le nostre scuole belle, nuove e perfette in tempi celeri, ma
siamo impegnati al meglio delle nostre possibilità per portare a termine lavori fermi da anni. Così è stato per gli infissi delle scuole Costanzo e Lombardo Radice, o per quella di via dei Mergulensi. Stiamo programmando opere a medio e lungo periodo che possano essere risolutive e non alimentare quella inutile pratica dei rattoppi. Si tratta di un lavoro complesso, ne siamo consapevoli, ma necessario. Non ci interessa imbiancare qualche parete per riscuotere un consenso immediato e rimandare la soluzione dei problemi. La nostra comunità si aspetta altro e certamente non siamo aiutati da chi sguazza nelle difficoltà che sorgono ogni giorno o, peggio, da chi utilizza i social per farsi portavoce di istanze che hanno, invece, canali specifici. Atti spesso irresponsabili e alimentati da una mancanza di rispetto nei confronti dei dirigenti scolastici, quotidianamente in trincea, e degli stessi uffici titolati”, l’attacco del primo cittadino che prende di mira, senza citarli, i consiglieri comunali di opposizione Sorbello, Vinci e Princiotta.




Siracusa. Impianti fotovoltaici nelle scuole: "montati, collaudati e mai entrati in funzione"

Si profila l’apertura di un nuovo fronte polemico, pronto ad investire il mondo della scuola siracusana. Ad aprirlo è la dirigente del liceo Corbino, Lilly Fronte. Al telefono su Fm Italia, nei giorni dell’emergenza freddo e con le scuole superiori lasciate sole dalla ex Provincia Regionale per le forniture di metano o gasolio, punta l’attenzione sui pannelli fotovoltaici. “Ne abbiamo di montati, collaudati e non collegati alla rete in alcune scuole. O se funzionano non lo fanno per l’intera potenza che pure il sistema avrebbe”.
Il fotovoltaico permetterebbe risparmi, ad esempio, sui consumi elettrici permettendo alle scuole di avere risorse da investire in altro, i riscaldamenti magari. Se non, addirittura, alimentare direttamente gli impianti termici.
Ma pur essendo montati, diversi non sarebbero mai entrati in funzione o funzionano solo in parte. Si profilerebbe, così, anche uno sperpero di denaro pubblico considerando che quei lavori sono stati in gran parte finanziati con fondi pubblici europei.
Secondo una fonte che ha chiesto l’anonimato, il problema sarebbe da collegare – in qualche misura – anche al sistema degli incentivi ai funzionari degli enti pubblici (ex art.18 per la progettazione interna). Per semplificare, dal progetto al collaudo sono previsti incentivi per gli obiettivi raggiunti. Dopo il collaudo si dovrebbe procedere in maniera ordinaria, senza più incentivi, verso l’ultima fase, l’allaccio alla rete. Cosa che – spiega la nostra fonte – non sarebbe sempre così automatica. L’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Bruno Marziano, promette un censimento per verificare sui tetti di quali istituti della provincia sono stati montati pannelli fotovoltaici e quanti sono effettivamente in funzione.

foto dal web




Siracusa. "Stappata" fonte Aretusa: presidente e consiglieri di Ortigia liberano lo sbocco a mare

Il livello dell’acqua all’interno della fontana Aretusa si era fatto troppo alto. E così, dopo alcune segnalazioni agli uffici competenti, il presidente della circoscrizione Ortigia, insieme a due consiglieri, hanno deciso di provvedere autonomamente. Salvuccio Scaro, insieme a Raffaele Grienti e Carpinteri sono intervenuti sullo sbocco a mare della mitica fonte, nei pressi dei sette scogli. Con pala, piccone e rastrello hanno eliminato sassi e ciottoli che – spinti dalle mareggiate, avevano finito per “tappare” fontana Aretusa. Un inconveniente che si ripete almen un paio di volte all’anno, specie nella stagione fredda. Approfittando di un timido sole, i tre si sono messi a lavoro poco dopo le 16, completando l’intervento alle 18.




Siracusa. Fanfara dei Carabinieri a Teatro, doppio concerto riservato agli anziani

Doppio concerto della Fanfara dei Carabinieri sabato 14 al Teatro Massimo. Il primo spettacolo avrà inizio alle 17 ed è riservato agli over 60 che potranno assistere gratuitamente al concerto prenotando telefonicamente, fino ad esaurimento dei posti, all’assessorato ai Beni culturali, numero 0931/464657. L’ufficio sarà operativo giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 17; venerdì dalle 9 alle 13.
Il secondo spettacolo è in programma alle 19 ed è riservato agli anziani dei centri comunali e alle autorità invitate per festeggiare il 90esimo anniversario dell’associazione nazionale dei Carabinieri.
Quella del 12esimo Battaglione dei Carabinieri, di stanza a Palermo, è una delle 7 Fanfare operative sul territorio nazionale. E’ diretta da un sottufficiale e composta da 31 militari di truppa.
“Si tratta di un appuntamento prestigioso che gratuitamente, come vuole il rigido protocollo dell’Arma, vogliamo offrire ai nostri anziani che avranno modo di riappropriarsi, attraverso uno spettacolo loro esclusivamente dedicato, di un teatro del quale sono stati privati per troppo tempo”: lo dichiara il sindaco, Giancarlo Garozzo. Per l’assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia, il concerto di sabato “Apre alla grande l’anno che celebra il 2750esimo di fondazione della città. Prende corpo quindi quel cartellone di eventi che accompagneranno i prossimi mesi e al quale l’Amministrazione ed il Comitato stanno lavorando con l’entusiasmo”.