Cassibile. L'ultimo saluto ad Antonio Galvano, folla silenziosa ai funerali del giovane

Chiesa gremita questa mattina per l’ultimo saluto ad Antonio Galvano, il 38enne morto precipitando dal tetto di un capannone nella zona industriale di Augusta.A Cassibile, nella chiesa di San Giuseppe, una folla si è stretta intorno ai familiari del giovane, all’interno della chiesa, come fuori, nella piazza centrale della frazione di Siracusa.I funerali sono stati celebrati da Don Salvatore Arnone. All’uscita del feretro, palloncini azzurri liberati in aria e gli applausi guardando il cielo. Un silenzioso corteo ha poi accompagnato la bara lungo parte di via Nazionale, fin davanti all’abitazione del giovane, dove la bara è stata sollevata in segno di omaggio e saluto. Resta lo sgomento, il dolore e la rabbia per una tragedia, l’ennesima, che colpisce un lavoratore nel territorio provinciale.




Siracusa. Droga, spaccio alla Tonnara di Santa Panagia: tre arrestati, uno è minorenne

Nonostante il colpo inferto in passato, la Tonnara di Santa Panagia resta teatro di spaccio.Questo emerge dall’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Siracusa, che la scorsa notte hanno arredtato in flagranza di reato tre presunti pusher, di cui uno minorem sorpresi a spacciare. Le indagini sono partite dai sospetti dei militari, visto ilvia vai di assuntori nell’area della Tonnara di Santa Panagia.Individuati i presunti spacciatori, i carabinieri li hanno sottoposti a controllo. Si tratta di Mario Melino, di Floridia,35 anni, pluripregiudicato anche per reati specifici, Enrico De Angelis, siracusano, classe 23 anni, pregiudicato e con precedenti di polizia specifici ed un minore di 17 anni di Siracusa, incensurato, risultati tutti e tre intenti a vendere lo stupefacente, ognuno con un ruolo preciso nell’ambito dell’attività delittuosa. Melino e il minore prendevano i soldi degli acquirenti e li portavano a De Angelis, che consegnava le dosi di cocaina, nascoste nella parte anteriore di uno scooter parcheggiato nelle vicinanze.ProprioDe Angelis avrebbe tentato la fuga, poi raggiunto comubque daicarabinieri, che lo hanno anche trovato in possesso di 155 euro in banconote di piccolo taglik, presunto provento dello spaccio. Addosso a Melino, invece, gli jnvestigat5 hanno rin enuto cinquedosi di hashish. De Angelis era stato arrestato una settimana fa per spaccio di cocaina. I due maggiorenni sono stati posti ai domiciliari, mentre il minore è stato condotto nel centro di prima accoglienza di Catania.




Siracusa. Arriva l'ondata di gelo con qualche fiocco di neve

Giù la colonnina di mercurio, come da previsione, le temperature si sono notevolmente abbassate anche in provincia di Siracusa. Nel capoluogo, i 6 gradi sopra lo zero soni stati mitigati, a fasi alterne, da un sole spesso, comunque, coperto dalle nuvole. Sempre a “intermittenza”, le precipitazioni, di breve durata. In città anche brevissime “nevicate”, l’ultima nel primo pomeriggio (l’immagine si riferisce alla zona di via Filisto). In realtà si ètrattato di nevischio, che ha comunque regalato uno spettacolo fuori dall’ordinario.




Siracusa. Ferrovieri verso il rinnovo del contratto nazionale, assemblea dei sindacati

Assemblea, ieri, dei lavoratori ferroviari. La riunione, indetta dai segretari sindacali di categoria, è stata incentrata sulla proposta di CCNL non solo della Ferrovia ma di tutto il settore Appalti ferroviari. “Le assemblee – spiega Vera Uccello, segretario provinciale della Filt Cgil – sono propedeutiche al referendum che si svolgerà dall’11 al 14 gennaio. Per il sindacato tutto ciò rappresenta una conquista, considerato che il contratto scade il 31 dicembre di quest’anno e già si prevede un rinnovo, in un periodo storico in cui tutto si privatizza o si smantella”. Durante l’assemblea – a cui hanno preso parte i lavoratori di Trenitalia, Rfi, Serfer, Artemide, di Mondus e Angelservice – Vera Uccello ha illustrato le novità del nuovo contratto, a partire dalla maggiore attenzione al cambio appalti che, tra l’altro, prevederà anche la clausola sociale (il mantenimento dei posti di lavoro con l’assorbiment o dei dipendenti)




Cassibile. Sgomento per la morte dell'operaio precipitato dal tetto di un capannone: "Si faccia giustizia"

Una comunità sconvolta, sgomenta, addolorata dopo il terribile incidente sul lavoro costato la vita al 38enne Antonio Galvano, precipitato dal tetto di un capannone nella zona industriale di Augusta, dove l’uomo lavorava. Si fa portavoce dei sentimenti dei cittadini di Cassibile il presidente del consiglio di circoscrizione, Paolo Romano. “Siamo scossi- racconta Romano- per quanto accaduto ad Antonio, onesto lavoratore e padre di famiglia.
Il modo con in cui si è verificata la tragica morte ci impone dei doveri affinchè cose del genere non abbiano più a succedere. Non è giusto, e non è nemmeno umanamente comprensibile, che una persona nel compimento del proprio dovere di lavoratore possa trovare invero la morte e non fare più ritorno presso i propri cari”. Considerazioni da cui parte un appello, rivolto al prefetto, Armando Gradone “affinchè intervenga con forza e determinazione presso chi di competenza, sia per fare giustizia e luce sull’accaduto, sia per prevenire simili eccidi ma anche e soprattutto affinchè la sicurezza sul lavoro non resti solo uno slogan di qualche giorno dopo l’ennesimo dramma, ma diventi certezza di tutti i giorni per ogni lavoratore.Lo dobbiamo alla moglie, ai suoi figli, alla sua famiglia-conclude Paolo Romano- a tutta la comunità atterrita e sgomenta ed ad ogni lavoratore”.




Siracusa. "Ennesimo incidente sul lavoro, adesso basta. Protocollo ignorato"

Il tenore è analogo, la stanchezza, evidente. Sindacati e associazioni del territorio chiedono di riportare alta l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, alla luce della tragedia che ha colpito un operaio di 38 anni, morto a seguito di un incidente che, nella zona industriale di Augusta, lo ha visto precipitare dal tetto di un capannone. “L’attenzione delle aziende verso la sicurezza sul posto di lavoro non ha mai raggiunto quegli standard necessari chiesti senza sosta dai sindacati. E la morte di Antonio Galvano, il dipendente di un’impresa che opera nel polo industriale ne è la conferma”.
Roberto Alosi, segretario generale della Cgil di Siracusa, tuona contro un sistema che, ancora oggi, non riesce a tutelare le vite dei lavoratori. “E’ follia pura che un uomo, nel 2017, esca da casa per andare a lavorare e non vi faccia più ritorno. Le nostre battaglie per la garanzia della sicurezza nei cantieri non ha mai conosciuto sosta, ma le imprese finora sono state piuttosto sorde, nonostante il protocollo siglato in prefettura nel 2007”.
Alosi, pur rilevando come i dati statistici più recenti offrano un calo nel numero di infortuni sul lavoro e delle cosiddette “morti bianche”, non manca di rimarcare come le statistiche evidenzino la persistente drammaticità del fenomeno infortunistico “che impongono l’urgenza di efficaci misure di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali al fine di portare le dimensioni del fenomeno infortunistico a un livello inferiore a quello considerato fisiologico. Una piano operativo – prosegue Roberto Alosi – che ruoti intorno a una revisione del sistema degli appalti (l’eccesso del ribasso impone inevitabilmente i tagli a monte delle spese di cantiere) e maggiori controlli sull’applicazione della legge sulla sicurezza sul posti di lavoro”.
Il segretario generale della Cgil siracusana ha già organizzato per lunedì 9 gennaio, alle 10, nel saloncino della sede di viale Santa Panagia, un incontro che ruoterà proprio sulla sicurezza e sugli appalti nella zona industriale.
Reazione analoga da parte dell’Anmil, l’associazione nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, grida allo scandalo e lo fa attraverso la presidente territoriale, Giorgia Lauretta. “Abbiamo appreso con immenso dispiacere quanto accaduto al giovane Antonio Galvano- commenta Giorgia Lauretta- La sicurezza sul lavoro è basilare, non ci stancheremo mai di dirlo e questi tragici eventi ci confermano che non dobbiamo arrenderci. Siamo vicini alla famiglia”.
La segreteria dell’Ugl parla di “una notizia che non avremmo mai voluto apprendere. Si trascurano le elementari ma indispensabili misure di sicurezza, in questo caso relative ai lavori in quota. La rabbia è forte in quanto ci ritroviamo a parlare sempre di sicurezza nei luoghi di lavoro, argomento che oramai dovrebbe essere non solo conosciuto dagli addetti ai lavori, ma applicato quotidianamente in tutte le attività lavorative”.




Rosolini. Scia di intimidazioni, controlli a maglia stretta dei carabinieri

Controlli a maglia stretta nel territorio di Rosolini, con un arresto e cinque denunce nelle ultime ore da parte dei carabinieri. E’ la risposta alla scia di atti intimidatori che ha creato, nella comunità locale, non poche preoccupazioni, tanto da spingere il sindaco, Corrado Calvo a richiedere l’intervento del prefetto, Armando Gradone e una sorta di “pacchetto Rosolini”. Il comando provinciale dei carabinieri, retto dal colonnello Luigi Grasso garantisce in queste giornate servizi aggiuntivi a quelli ordinari di controllo del territorio, con uomini e mezzi impegnati per passare al setaccio la zona e, in maniera ancora più significativa, le aree ritenute maggiormente “sensibili”. “Operazione Sicurezza”, è stata definita dallo stesso comandante provinciale, che ha condotto la notte scorsa all’arresto di una persona per spaccio di stupefacenti e a cinque denunce, oltre che al controllo di diversi pregiudicati. Gli episodi che hanno seminato il panico, con atti incendiari ai danni di esponenti dell’amministrazione o di enti locali, non sarebbero collegabili fra loro. Resta l’esigenza di avvertire maggiormente la presenza delle forze dell’ordine. “Ed è per questo- afferma il colonnello Grasso- che stiamo potenziando ulteriormente la nostra attività, con controlli straordinari del territorio che proseguiranno ancora. Fondamentale, ad ogni modo, è la collaborazione delle vittime di atti intimidatori o di qualsiasi altro tipo di reato, al fine di agevolare il lavoro di chi mira a garantire la sicurezza. I carabinieri stanno operando in stretta sinergia con l’autorità giudiziaria per fare luce su ognuno degli episodi registrati. C’è, tuttavia, anche un dato importante da porre in rilievo ed è il decremento, nel 2016, di reati, dai furti ai danneggiamenti, rispetto all’anno precedente”.I dati parlano di un decremento del 20 per cento a Rosolini (da 745 del 2015 a 588 del 2016), tra i quali spicca una riduzione del 17% dei furti (da 525 del 2015 a 432 del 2016) e del 60% degli episodi di danneggiamento (da 70 del 2015 a 28 del 2016). Ciò nonostante l’attività di contrasto posta in atto dall’Arma si è mantenuta su alti livelli con 19 persone arrestate nel 2016 (stesso dato del 2015) e con un aumento delle persone denunciate che passano dalle 137 del 2015 alle 145 dell’anno scorso con un incremento del 6%.
Ad ogni modo, l’Arma dei Carabinieri non intende abbassare la guardia nè sottovalutare la situazione e continuerà ad operarsi con tutte le energie e risorse a disposizione per cercare di debellare ogni forma di reato. Al riguardo il Comandante Provinciale, Coil. Luigi Grasso, dichiara: “Recenti episodi di criminalità verificatisi in Rosolini hanno ingenerato nella popolazione un certo

All’opera oltre 30 carabinieri, sia in uniforme che in borghese. I militari hanno effettuato controlli a tappeto su tutta la giurisdizione con finalità preventive e di contrasto alla delittuosità. L’arresto riguarda Fabio Rubbera, 31 anni, già noto alle forze dell’ordine. Le manette sono scattate in flagranza di reato. L’uomo, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di un cristallo di eroina, occultato negli slip, dal peso di circa 5 grammi, di due bilancini elettronici di precisione, di materiale vario per il confezionamento dello stupefacente nonché della somma contane di euro 865 ritenuta provento della pregressa attività di spaccio.
In merito alle denunce, tra le più significative, quella scattata ai danni di un uomo trovato in possesso di 90 cover per tablet e smartphone, di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Per porto abusivo di armi è stato denunciato un cittadino di origini tunisine, che si aggirava con oggetti atti a offendere. Nel dettaglio: 5 coltelli occultati sotto il sedile della sua auto, lato passeggero. Elevate 28 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada. Sanzione amministrativa per chi (3 persone) è stato scoperto alla guida di veicoli privi di polizza assicurativa con sanzioni da 5 mila euro e fermo amministrativo del mezzo. Oltre 80 i mezzi fermati e sottoposti a controllo.




Siracusa. "Nuovo padiglione a Cavadonna, pochi agenti", la polizia penitenziaria in stato di agitazione

“Una decisione unilaterale, che l’Ugl Polizia Penitenziaria non può accettare”: Così Salvatore La Rocca, segretario provinciale di Siracusa stigmatizza la scelta di aprire un nuovo padiglione, nel carcere di Cavadonna, senza prevedere al contempo un incremento del numero di agenti da impiegare. La ragione è presto spiegata. “Questa decisione unilaterale del DAP – afferma il sindacalista dell’UGL -comporta inevitabilmente l’aumento dei carichi di lavoro e la violazione dei diritti minimi e quindi, dichiariamo lo stato di agitazione, con l’astensione dal servizio mensa per poi procedere ad altre iniziative se l’amministrazione non dovesse aprire un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per la condivisione di un progetto che rispetti i diritti dei lavoratori”.




Siracusa. Il calendario 2017 della Madonna delle Lacrime, distribuito in Santuario

Sarà distribuito domani ai fedeli che si recheranno in Santuario, il Calendario 2017 della Madonna delle Lacrime. Impostato con un formato pieghevole di quattro pagine, il calendario presenta in primo piano un particolare della Madonna delle Lacrime. All’interno un planning con gli eventi più significativi della Lacrimazione di Maria a Siracusa: dalle nozze dei coniugi Iannuso alla Veglia di preghiera nella Basilica di San Pietro presieduta da Papa Francesco, alla presenza del Reliquiario contenente le Lacrime della Madonna; dai giorni della lacrimazione del 1953, rievocate dalle immagine in sottofondo alla dedicazione del Santuario del 6 novembre 1994 presieduta da San Giovanni Paolo II, il quale durante l’omelia disse: “Le Lacrime della Madonna testimoniano la presenza della Madre nella Chiesa e nel mondo”.
Il tema del calendario 2017, incentrato sulla Memoria dei fatti storici della lacrimazione, si fonda sulla certezza della presenza viva della Madonna delle Lacrime a Siracusa e nel Mondo.
Il formato pieghevole, moderno e funzionale, permette quindi un excursus storico delle tappe fondamentali che hanno segnato la storia della Madonna delle Lacrime. L’iniziativa è del nuovo rettore, don Aurelio Russo.




Pachino. Centro Alzheimer, gara espedita. Vinciullo: "La società subentrante assuma il personale"

L’Unita Operativa Complessa del Provveditorato dell’Asp 8 di Siracusa, ha espedito la gara per la gestione e conduzione del Centro di assistenza semiresidenziale per pazienti affetti da demenza ( Centro diurno Alzheimer) di Pachino, per la durata di 12 mesi. Possono frequentare il centro diurno, tutti i soggetti affetti da deterioramento cognitivo a causa della malattia di Alzheimer o altre demenze che comportino la non autosufficienza totale o parziale, a patto che siano privi di gravi turbe comportamentali – Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS .
Attualmente però il Centro è chiuso e ciò sta provocando gravissimi danni ai pazienti, alle famiglie e anche ai lavoratori, che sono stati sospesi dalla loro attività e sono in attesa di essere assunti dalla nuova società che si è aggiudicata il servizio – ha proseguito l’On. Vinciullo.
E proprio per evitare l’insorgere di odiosi contrasti tra i lavoratori , attualmente sospesi dal servizio, che hanno svolto con efficienza, efficacia, impegno e professionalità il loro lavoro, invito il Direttore Generale, Salvatore Brugaletta, a verificare sulla piena applicazione della norma, che vuole che la società subentrante, insieme al servizio, debba assumere anche il personale che, fino ad oggi, ha espletato la propria attività all’interno del centro diurno Alzheimer di Pachino.
Sono convinto , ha concluso l’On. Vinciullo, che con la supervisione del Direttore Generale , si possa trovare il giusto accordo tra i lavoratori e il datore di lavoro, affinchè, al più presto, il centro Alzheimer di Pachino possa riprendere la propria attività a favore di soggetti affetti da demenza, in particolare da Alzheimer.