Siracusa. Rimborsi post sisma del 90, la Cassazione dà ragione a due dipendenti siracusani

La Cassazione ha dato a due dipendenti siracusani ed ha intimato all’Agenzia Centrale dello Stato di rimborsare quanto spettante relativamente ai tributi versati oltre il 10% per il periodo dicembre 1990-dicembre 1992.
“Così la Cassazione fa definitivamente giustizia di un contenzioso tecnico-politico di decenni”, esulta il parlamenta Pd, Pippo Zappaulla, che ha seguito da vicino la vicenda dei rimborsi posto sisma del 90. “Viene sconfessata la tesi che il rimborso spettava solo ai sostituti di’imposta e, come risaputo, il lavoratore dipendente non può esserlo subendo alla fonte le relative trattenute. Uno di questi due lavoratori ha ricevuto, in questi giorni, l’accredito tramite la Banca D’Italia sul proprio conto, aprendo di fatto una fase e una stagione che entro l’attuale legislatura deve portare alla definizione ed allo sblocco dei rimborsi per tutti gli aventi diritto a Siracusa, Ragusa e Catania”.
La legge di stabilità 2015 aveva raccolto la norma che avrebbe potuto e dovuto porre fine alla storia infinita della restituzione delle imposte pagate in eccesso dai cittadini delle province di Siracusa, Catania e Ragusa colpiti dal sisma del 1990. “Una norma che, però, non ha trovato applicazione tradendo così le legittime aspettative di contribuenti che attendono da alcuni lustri la restituzione di quanto indebitamente versato”, dice Zappulla.
Che poi parte all’attacco. “Porre da parte dell’Agenzia Centrale delle Entrate, nel silenzio imbarazzato del Mef, ancora ostacoli speciosi e strumentali non solo si presenta come vessatorio nei confronti di decine migliaia di contribuenti fedeli delle tre province ma fa lievitare notevolmente i costi anche per lo Stato, dovendo alla fine coprire spese processuali e legali rilevanti”.




Siracusa. Bus elettrici, prorogato il servizio: orari e costi delle corse

Rinnovo stagionale per i bus elettrici comunali. Prorogato fino al 30 giugno il servizio effettuato con minibus a batteria di proprietà di palazzo Vermexio nelle sue tre linee blu, rossa e verde.
Il costo del biglietto rimane lo stesso deciso proprio un anno fa con un aumento che fece discutere. Per una corsa singola, con biglietto valido per 90 minuti, il costo è di 1 euro. Tre euro il costo del biglietto giornaliero. Previste anche le possibilità di un biglietto settimanale (10 euro) e l’abbonamento stagionale (50 euro). Il servizio rimane gratuito per gli under 14 e gli over 65, se residenti.
Le navette della linea Blu (Ortigia) su strada dalle 7 alle 14 e dalle 15 alle 20 con servizio esteso solo il venerdì, sabato e nei prefestivi fino alle 24. Identiche modalità per la linea Rossa (Neapolis). Mentre gli orari della linea Verde (Dionisio il Grande), in servizio dal lunedì al sabato, sono 8-14 e 15-21.




Siracusa. Il nuovo calendario dell'Unicef, presentazione con concerto delle Voci Bianche

Sarà presentato oggi pomeriggio alle 18, nel salone Borsellino di palazzo Vermexio, il calendario Unicef 2017. Ancora una volta si tratta di un’iniziativa benefica, organizzata dalla presidente Unicef locale, Carmela Pace. L’idea è quella di aprire una finestra di solidarietà verso i bambini poveri di tutto il mondo, aspetto al centro dell’attenzione dell’organizzazione. La presentazione sarà anche l’occasione per assistere al concerto del Coro delle Voci Bianche e del Coro delle Donne, entrambi diretti da Mariuccia Cirinnà. Si tratta delle storiche dormazioni corali che, da oltre un decennio, animano la vita culturale della città.




Siracusa. Volantino selvaggio, tonnellate di carta fuori controllo: "sanzioni"

Tonnellate di carta invadono le strade siracusane. Complice il periodo festivo, è aumentato il volume di volantini e depliant distribuiti porta a porta. Una forma di pubblicità anche utile alle volte, sin quando le proporzioni rimangono tollerabili. Perchè altrimenti il risultato è quella facilmente riscontrabile in questi giorni: caselle postali destinate alla pubblicità da cui straripano pagine e pagine che inesorabilmente finiscono buttate per terra. Con ricaduta sullo spazzamento delle strade, sulla pulizia in genere e con rischio “tappo” per le grate dell’acqua piovana.
Il fenomeno appare fuori controllo. Esistono delle apposite ordinanze, ma non vengono fatte osservare. E così, quasi in un clima di anarchia, si va avanti. Il tutto spesso senza che i marchi pubblicizzati abbiano responsabilità diretta. Il volantinaggio viene svolto, infatti, da agenzie terze che dovrebbero conoscere le norme vigenti in materia.
Ad esempio, esiste da anni una ordinanza comunale che dispone come la distribuzione di volantini porta a porta possa avvenire solo in determinate giornate della settimana e non sempre e comunque. Non solo, una seconda ordinanza spiega che le caselle di posta destinate alla pubblicità devono essere piazzate all’interno di spazi condominiali e non all’esterno su pubblica via. E’ facile comprendere come di fatto oggi l’intera città sia fuori norma su questo duplice fronte.
Un problema a cui è chiamata adesso a dare risposta la polizia Ambientale. Il nucleo diretto da Romualdo Trionfante sta monitorando il fenomeno per poi intervenire. Sanzioni ed altre azioni repressive pronte a scattare per riportare ordine in materia e decoro in città.
Qualcuno, intanto, è riuscito a rendere “utile” la quantità di carta abbandonata. C’è chi infatti la raccoglie e poi la consegna per la pesatura ai centri comunali di raccolta, ottenendo in cambio punti-sconto per la parte variabile della Tari. La carta ha, come coefficiente di pesatura, 1. Ovvero, tanti chili conferiti altrettanti riconosciuti per le soglie di sconto.




Siracusa. Ufficio Tributi, lavoratori contro. Pronte le azioni legali del gruppo di "supporto"

Si alza la tensione all’interno dell’ufficio tributi di Siracusa. Pronte a partire le azioni legali contro Comune e Ciclat. A promuoverle i lavoratori cosiddetti di supporto all’amministrazione comunale in servizio in quell’ufficio e delusi dopo l’aggiudicazione della gara dei relativi servizi.
“In merito all’accordo promosso dai sindacati di categoria all’atto dell’aggiudicazione, 8 mesi dopo si vedono disattese le promesse dell amministrazione comunale”, spiegano in una nota. “Comune ed Ati Ciclat si erano impegnate, entro 60 giorni dall’accordo, di riconcedere i livelli occupazionali acquisiti dopo anni di alta professionalità, di livellare le ore lavorative ed infine di colmare il gap economico con i lavoratori che hanno perso di più con la nuova gara d’appalto”, aggiungono.
Di tutto questo ancora nessuna traccia motivo per cui l’ufficio tributi risulta fortemente rallentato da circa un mese poiché i lavoratori svolgono mansioni inferiori (“come da contratto”)  e gli sportelli al pubblico sono chiusi di pomeriggio e il venerdì mattina. Da qui nasce adesso la volontà di adire le vie legali.




Siracusa. Lavori in una scuola, cantiere irregolare: denunciato il titolare dell'impresa

Carenze in tema di sicurezza e violazioni nelle modalità di installazione dei ponteggi montati per l’esecuzione dei lavori. E’ quanto hanno riscontrato i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro nel cantiere di un istituto comprensivo, interessato da lavori di ristrutturazione. Secondo quanto appurato, le condizioni riscontrate dai carabinieri, ponevano in serio pericolo la sicurezza degli operai impegnati sui ponteggi. L’amministratore dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto è stato deferito all’autorità giudiziaria.




Siracusa. Tari, "sconti" per chi conferisce in discarica: la misura è operativa

Con il nuovo anno, entra nella fase concreta il percorso di pesatura della differenziata conferita nei due centri comunali di raccolta del capoluogo. Come preannunciato nei mesi scorsi, i cittadini che, nell’arco dell’anno solare, conferiscono da 100 a 200 kg di rifiuti differenziati, avranno automaticamente uno sconto del 20% sulla parte variabile della TARI, la tassa sui rifiuti. Lo sconto può arrivare al 40% se in un anno si differenziano e conferiscono ai CCR oltre 200 kg. Per fare un esempio pratico, considerato che la parte variabile della TARI rappresenta tra il 30 e il 40% del totale, per una bolletta di 400 euro l’anno si possono risparmiare da 24 a 64 euro. Ad entrare nel dettaglio, invitando i siracusani a non lasciarsi sfuggire questa duplice opportunità (salvaguardare l’ambiente e ottenere un risparmio sulla tassa sui rifiuti) è Fabio Morreale di Natura Sicula.
Istruzioni per l’uso che diventano fondamentali per chi intende seguire questo percorso, tracciato dal Comune. “Il conferimento può effettuarlo o l’intestatario della TARI, esibendo il documento di identità e il codice fiscale o la tessera sanitaria, oppure un delegato esibendo il proprio documento di riconoscimento e il codice fiscale o la tessera sanitaria dell’intestatario TARI. All’utente viene rilasciata la ricevuta dei chilogrammi accreditati.
I coefficienti di ponderazione per ogni kg di rifiuto conferito sono: 1 per carta e cartone; 0,3 per vetro; 1 per plastiche; 1 per alluminio e metalli. Ciò significa che per un chilogrammo di carta o plastica o metalli viene accreditato un chilogrammo di materiale; per un chilogrammo di vetro, vengono accreditati 300 g di materiale”. Morreale ricorda anche che
“diverso è il calcolo per ingombranti e RAEE, rifiuti elettronici. I valori di ponderazione sono: lavastoviglie e frigoriferi 4 kg a pezzo; computer e stampanti 2 kg a pezzo; arredi medi e grandi 4 kg a pezzo; materassi 4 kg a pezzo”. I centri di raccolta sono quelli di contrada Arenaura, nei pressi di via Elorina e di Targia, nell’area dell’ex mattatoio comunale. Sono aperti da lunedì a domenica (8:00-13:00 e 16:00-19:00); chiusi il martedì e tutte le festività.
Chi non ha l’opportunità conferire ai CCR, può godere del ritiro gratuito chiamando il numero verde 800700999 (lunedì-venerdì ore 8:30/12:30) per farsi indicare il giorno, l’orario e il luogo esatto in cui collocarli. I non udenti possono inviare un sms al 3667556214. Oltre che per gli sfalci di potatura, il servizio a chiamata è valido per:
rifiuti ingombranti (mobili, reti, materassi, divani, scaffali, biciclette);
rifiuti elettrici/elettronici (computer, televisori, stampanti, fax, telefoni, elettrodomestici);rifiuti speciali (farmaci scaduti, batterie scadute).




Siracusa. Segnalazione di un lettore: via Teramo e la Raiti "ostaggio" dei rifiuti

Gli studenti sono in vacanza. Ma forse lo sono anche gli spazzini. La battuta, presa a prestito dalla segnalazione di una lettrice di SiracusaOggi.it, in effetti nasce quasi spontanea a guardare le due foto scattate nei pressi dell’ingresso dell’istituto comprensivo Raiti, in via Teramo a Siracusa. Carte, cartacce, rifiuti vari e fogliame rimasti tra il marciapiedi, le auto e il muretto di cinta dell’edificio scolastico.
Per le vostre segnalazioni potete inviare foto e video via whatsapp al 3393233488 o via mail a redazione@siracusaoggi.it

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Siracusa. La storia di Roberto Camelia su Rai Uno, eccezionale "normalità"

La storia del siracusano Roberto Camelia sarà presto raccontata a tutta Italia da La Vita in Diretta. Una delle prossime puntate della trasmissione di Rai Uno dedicherà un momento a Camelia, noto come “l’arbitro con la protesi”. La sua è una storia di straordinaria sensibilità, cosi come è stata definita dal Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella.
Roberto Camelia è l’unico arbitro di boxe autorizzato a salire sul ring con protesi alla gamba. Vari media si sono già occupati di lui.
Nei primi giorni del 2013 rimase coinvolto in un incidente stradale. “Stavo prestando soccorso a un’automobilista finito fuoristrada”, racconta. Investito si ritrova con la gamba amputata fino al ginocchio. Ma non molla. Predica la “normalità” nella vita di tutti i giorni ed è rimasto sul ring, per reagire e mettere a tappeto le avversità.
La sua storia come esempio positivo per sfide da affrontare e vincere con il sorriso sulle labbra. Lo racconta nelle scuole, dove è spesso invitato, nelle manifestazioni sportive dove è spesso testimonial, e ad ogni premiazione. Ora il sogno: “Un giorno spero di arbitrare un mondiale di boxe o magari un’olimpiade”.




Siracusa. Revoca di contributi regionali, il Tar da ragione agli imprenditori. Esulta Cna

Una sentenza del Tar di Catania regala un sorriso a tanti imprenditori altrimenti beffati. E una decina di questi sono siracusani.
Il 29 dicembre i giudici amministrativi si sono pronunciati a favore di una impresa siciliana che aveva impugnato un provvedimento di revoca di contributo concesso dalla Regione Siciliana a valere sui fondi europei POR 2000/2006.
L’impresa si era vista recapitare un provvedimento di revoca del contributo concesso per non aver rispettato il parametro occupazionale post investimento. Un parametro che l’Ars aveva ridotto vista la crisi con una apposita norma, L’ art. 1 della L.R. 15/2013. Ovviamente gli investimenti erano già stati effettuati ed era chiara la logica retroattiva della norma. Così non è stato a giudizio degli uffici regionali che con questa sentenza dovranno ricredersi e dare respiro alle tante imprese cui sono stati combinati i decreti di revoca con il serio rischio di determinarne la chiusura.
“È una ottima notizia di fine anno – commenta Gianpaolo Miceli vice segretario di CNA Siracusa – e l’operato dei giudici sul legittimo ricorso dell’impresa da ragione a chi ha operato legittimamente fidandosi di una norma poi inspiegabilmente rinnegata dalla Regione. Adesso auspichiamo un passo indietro per tutte le altre imprese perché già abbiamo visto troppo accanimento e non vorremmo ancora perpetuare un contenzioso assurdo e illogico. Alle imprese va tutto il nostro impegno e supporto con l’amarezza di vedere risolta la vicenda solo con l’intervento del giudice amministrativo.”